Crudelia De Mon

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Crudelia De Mon
Crudelia De Mon.png
Crudelia De Mon in una scena del film
La carica dei cento e uno
Nome orig.Cruella De Vil
Lingua orig.Inglese
SoprannomeDelia (Ella)[1]
AutoreDodie Smith
Character designMarc Davis, Bill Peet, Ken Anderson
StudioWalt Disney Studios
1ª app. inLa carica dei cento e uno (1961)
Interpretata da
Voci orig.
Voci italiane
Specieumana
SessoFemmina
Etniainglese
Professioneereditiera

Crudelia De Mon (Cruella de Vil) è la principale antagonista nel romanzo I cento e un dalmata di Dodie Smith, nonché nel celeberrimo film da esso tratto La carica dei cento e uno.

Il suo nome deriva dal gioco di parole basato su crudele e demone, allusione enfatizzata dal nome della sua casa di campagna Hell Hall nella quale compare anche la parola Hell, ovvero inferno (difatti nel doppiaggio italiano viene chiamato dal Sergente Tibbs Antro dell'Inferno). Il suo nome nella versione originale è Cruella De Vil, giocando sempre sulle parole crudele (cruel) e devil, cioè diavolo. Non esistendo una parola simile a devil in italiano il nome inglese è stato modificato per poter mantenere l'evidente riferimento alla malvagità e crudeltà del personaggio già a partire dal nome (Crudelia) mentre De Mon può richiamare alla mente la parola "demonio". È stata classificata dall'AFI's 100 Years... 100 Heroes and Villains al 39º posto come miglior cattiva cinematografica.[3]

Crudelia sarebbe dovuta apparire come antagonista principale in Le avventure di Bianca e Bernie, ma tale idea fu scartata in quanto l'animatore Ollie Jonhston la ritenne sbagliata: in sua sostituzione fu quindi creato il personaggio di Madame Medusa.[4][5]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Nel libro Crudelia è una donna alta e scura di carnagione. Indossa in genere una pelliccia bianca e candida ed è sposata con un pellicciaio basso di statura e apparentemente fragile.

Versione Disney[modifica | modifica wikitesto]

Nel film della Disney La carica dei 101, Crudelia è una donna alta, dagli zigomi appuntiti, magrissima, dai gesti plateali e attorniata dal pesante odore della sigaretta che fuma tramite un lungo bocchino verde. Ha i capelli metà bianchi e metà neri, corti e lievemente cadenti a caschetto (divisi in due metà da una riga al centro da cui parte un ciuffo spettinato). A giudicare dai suoi abiti costosi, dalla sua sufficiente e apparentemente disinteressata ostentazione del denaro e dall'automobile lussuosa che guida, è molto ricca. Si definisce "annoiata" e presumibilmente vive di rendita.

Caratterialmente è eccentrica, insensibile, prepotente, spregiudicata e irascibile. Non manca di insultare chiunque osi contraddirla o non si riveli all'altezza delle sue aspettative, chiamando i responsabili della sua ira con i seguenti appellativi: 'idioti', 'imbecilli' e 'deficienti' nei confronti degli umani, mentre 'bastardi', 'carogne' e 'bestiacce' li elargisce agli animali. Spregevole e materialista, non pensa che gli animali abbiano dei sentimenti e non prova il minimo rimorso a far rapire e uccidere animali (i cuccioli dalmata) perché affascinata dal loro manto e desiderosa di farne una serie di pellicce da indossare.

Crudelia indossa un abito da cocktail lungo scollato, scarpe rosse in stile Coco Chanel, indossa una sontuosa, enorme, pelliccia di castoro, cucita internamente con un tessuto rosso che ricorda l'inferno, da cui fuoriesce la strana, ma originale capigliatura per metà nera (a sinistra frontalmente) e bianca (a destra frontalmente). Indossa un paio di guanti rossi fino al gomito due orecchini e un anello dello stesso modello e di colore acquamarina.

Gaspare e Orazio[modifica | modifica wikitesto]

«Congratulazioni! Avete appena vinto l'oro, l'argento e il bronzo alle Olimpiadi dei deficienti!»

(Scambio di battute tra Crudelia De Mon e Orazio nel film live-action)

Gaspare (Jasper) e Orazio (Horace, Saul nel libro) sono due ladri vagabondi di Londra assunti da Crudelia De Mon per rapire ed uccidere i cuccioli dalmata; nel film live-action si limitano a rapirli, mentre il compito di eliminarli è inizialmente assegnato a Skortikon. Sono fratelli (il loro cognome è Badun) e possiedono un vecchio furgoncino scassato. Gaspare è alto e magro, ed è il "cervello" del duo; Orazio invece è basso, grasso e un po' tonto. Anche se è il più distratto e goffo tra i due, è proprio Orazio quello che ha le intuizioni giuste, a cui però Gaspare non dà mai peso. Alla fine del secondo film animato, dopo essere stati in carcere per due volte, si pentiranno ed apriranno una boutique, lavorando onestamente, anche se nella serie televisiva sono manovrati da Crudelia. Nella primo film live-action invece, dopo essere stati arrestati, non appaiono più ed è ignoto il loro destino.

Skortikon[modifica | modifica wikitesto]

Skortikon (Mr. Skinner) è un personaggio originale introdotto nel film primo film live-action. Si tratta di uno scuoiatore di animali muto sin dalla giovinezza poiché subì l'aggressione di un cane che gli sbranò la gola, recidendogli le corde vocali e deturpandolo con una enorme e vistosa cicatrice. Veste sempre di nero e, a giudicare dalle bare presenti nel magazzino in cui Gaspare e Orazio lo incontrano per la prima volta, ufficialmente lavora come impresario funebre. Alla fine del film viene arrestato essendo responsabile, tra gli altri crimini, di aver ucciso e scuoiato una rarissima tigre bianca siberiana, esemplare di una specie a rischio di estinzione custodito allo zoo di Londra, e di averne confezionato una pelliccia per Crudelia De Mon.

Apparizioni animate[modifica | modifica wikitesto]

La carica dei cento e uno[modifica | modifica wikitesto]

Nel celeberrimo lungometraggio del 1961 Crudelia è un'ereditiera ricca e sfaticata, con i soldi e la villa lasciati in eredità dal defunto padre. Viene introdotta come una vecchia compagna di scuola di Anita, interessata ad acquistare i cuccioli dalmata. Quando Rudy rifiuta l'offerta, Crudelia organizza con Gaspare e Orazio il rapimento dei cuccioli per poterne ricavare una pelliccia.

La carica dei 101 II - Macchia, un eroe a Londra[modifica | modifica wikitesto]

Nel sequel animato del 2003 Crudelia De Mon, in libertà vigilata e senza dimora, è ancora ossessionata dalle macchie e commissiona a Lars, un artista mediocre, di dipingerle un quadro che rappresenti ciò che non ha mai avuto: macchie di dalmata; ma il suo desiderio di vendetta è tale da portarla a rapire nuovamente i cuccioli con l'aiuto di Gaspare e Orazio per fare del loro manto la tela dipinta da Lars, il quale si rifiuta di compiere questo crimine. Ancora una volta i dalmata si dimostrano più furbi e Crudelia, impazzita per le macchie, viene rinchiusa in un manicomio.

La carica dei 101: La serie[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie animata Crudelia riveste un ruolo comico più che da antagonista e non ha lo stesso amore morboso per le pellicce che aveva nel film, ma cerca comunque di impossessarsi della fattoria dove Rudy e Anita si sono trasferiti. Nel corso della serie compaiono anche alcuni parenti di Crudelia, come i cugini Cecil e P.H. De Mon, la madre Malevola De Mon e la nipote Ivy De Mon. In alcuni episodi compaiono anche Gaspare e Orazio.

Apparizioni live-action[modifica | modifica wikitesto]

La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera[modifica | modifica wikitesto]

Crudelia De Mon (Glenn Close) in una scena di La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera (1996)

Crudelia De Mon è la ricca e spregiudicata direttrice di una rinomata azienda di moda con sede a Londra, vicino alla cattedrale di Saint Paul. Vive in una lussuosa ed eccentrica villa insime al fedele e sottomesso maggiordomo Alonzo; possiede una seconda casa, abbandonata e decadente, nella campagna provinciale. Ossessionata dalle pellicce, non esita a ordinare di ridisegnare l'intera collezione dell'anno venturo del suo marchio (minimizzando l'enorme danno economico che ne deriverebbe all'azienda) solo perché rimane affascinata da un modello di una sua stilista, Anita: un capo maculato ispirato al pelo dei suoi dalmata. È così convinta che i soldi e i beni materiali siano la cosa più importante nella vita da non concepire che Rudy e Anita possano rifiutare la sua lauta offerta in denaro per acquistare i quindici cuccioli di dalmata. È molto altezzosa e disprezza profondamente sia Rudy (che in questo film lavora come sviluppatore di videogiochi) che la sua professione; è estremamente autoritaria e spocchiosa nei confronti di chi considera inferiore a sé, ossia quasi tutti i personaggi del film eccetto lo scuoiatore Skortikon e, inizialmente, Anita.

La carica dei 102 - Un nuovo colpo di coda[modifica | modifica wikitesto]

Dopo tre anni, liberata per buona condotta, Crudelia ha seguito una terapia innovativa nello studio psichiatrico carcerario, che sembra averla cambiata nell'onesta Delia, amante dei cani. L'effetto della terapia però svanisce a causa del rintocco delle campane del Big Ben (sembra infatti che la particolare frequenza sonora abbia il potere di spezzare lo stato ipnotico in cui si trova lei e gli animali usati come cavie per lo stesso esperimento). Crudelia si allea con il pellicciaio francese senza scrupoli Jean-Pierre Le Pelt per vendicarsi sui discendenti di quei cuccioli che l'avevano rovinata (come Nuvolina, figlia di Misurino, regalato a Chloe da Anita); Crudelia e Le Pelt fuggono in Francia per poter creare una pelliccia con i 102 cuccioli rubati (Crudelia aveva voluto aggiungere al modello iniziale un cappuccio appositamente per potersi vendicare sui figli di Misurino). Ancora una volta viene sconfitta e arrestata nel carcere di Parigi, ma stavolta la sua cattiveria le costerà cara: infatti il tribunale inglese, come aveva stabilito nel caso avesse commesso altri reati, assegna tutti i suoi beni, la sua casa ed il lavoro ai canili municipali di Kevin e Chloe, lasciandola sul lastrico.

C'era una volta[modifica | modifica wikitesto]

Crudelia De Mon è una degli antagonisti principali della quarta stagione della serie televisiva C'era una volta, nella quale è interpretata da Victoria Smurfit. In questa versione, basata chiaramente sulla versione Disney animata, è una giovane arrivista che ha sposato un ricchissimo uomo d'affari di nome Feinberg; perde quasi tutto ciò che ha, eccetto una pelliccia e la sua automobile, quando le autorità sequestrano tutto a suo marito. Nel Regno delle Fiabe era una strega in grado di costringere qualsiasi animale a sottostare al suo volere.

Viene anche ricostruito un passato di fantasia del personaggio: originariamente era un'umana, figlia del ricco signor De Mon e della moglie Madeline, ammaestratrice di cani dalmata. Da ragazza uccise il proprio padre avvelenandolo facendo lo stesso con i suoi due patrigni, finché sua madre non fu costretta a rinchiuderla in casa dopo aver addestrato i suoi dalmata a farle la guardia per impedirle di fuggire. Una sera però, Crudelia riuscì a eludere la sorveglianza e fece la conoscenza di Isaac, l'Autore, il quale venne ingannato e portato ad insegnarle a usare la magia per controllare gli animali: Crudelia l'aveva infatti convinto di essere vittima di Madeline, dipinta come una psicopatica. Tornata a casa, Crudelia ordina ai dalmata di sbranare la madre, dopodiché li uccide e confeziona una pelliccia con il loro pelo. Quando Isaac, che si era innamorato di lei, scopre di essere stato ingannato e capisce che l'unico piacere per Crudelia è l'omicidio, per punirla fa sì che non possa più uccidere nessuno.

Descendants[modifica | modifica wikitesto]

Nel per la televisione Descendants, Crudelia De Mon (esiliata nell'Isola degli Sperduti insieme ad altri grandi cattivi delle fiabe quali Jafar, la Regina Cattiva e Malefica) ha un figlio, Carlos, che tratta come un servo e al quale ha instillato la cinofobia, ossia la paura dei cani. Tuttavia, una volta arrivato alla prestigiosa accademia Auradon Prep e dopo essere entrato nella squadra dei protagonisti, Carlos instaura un forte legame affettivo con Rudy, il cane-mascotte.

Riferimenti in altri media[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella versione italiana della canzone Bad Days Ahead (ovvero Non c'è speranza) tratta dall film L'incantesimo del lago 3 - Lo scrigno magico la strega Zelda nomina Crudelia De Mon dicendo di essere molto più cattiva di quest'ultima.
  • Il gruppo musicale statunitense Selena Gomez & the Scene ha realizzato un brano intitolato Cruella DeVil. Il ritornello consiste in un remix del noto brano cantato da Rudy nel film animato del 1961.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Solo in La carica dei 102 - Un nuovo colpo di coda.
  2. ^ (EN) Mike Fleming Jr, Craig Gillespie In Talks To Direct Emma Stone In ‘Cruella’, su Deadline, 4 dicembre 2019. URL consultato il 18 ottobre 2019.
  3. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Heroes and Villains - The 100 Greatest Heroes & Villains, su afi.com. URL consultato il 2 dicembre 2019.
  4. ^ (EN) "The Animated Movie Guide" di Jerry Beck, su books.google.it. URL consultato il 3 dicembre 2019.
  5. ^ (EN) Meriah Doty, Cruella de Vil's Comeback That Wasn't: See Long-Lost Sketches of Iconic Villain in 'The Rescuers' (Exclusive), su Yahoo!, 10 febbraio 2015. URL consultato il 3 dicembre 2019.

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