Crudelia De Mon

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Cruella De Vil" rimanda qui. Se stai cercando il singolo, vedi Cruella De Vil (singolo).
Crudelia De Mon
La carica dei 101.jpg
Crudelia De Mon, interpretata da Glenn Close nel film live action La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera
UniversoDisney
Nome orig.Cruella de Vil
Lingua orig.Inglese
SoprannomeDelia (Ella, La carica dei 102 - Un nuovo colpo di coda)
AutoreDodie Smith
StudioThe Walt Disney Studios
1ª app.La carica dei 101 (1961)
Interpretata da
Voci orig.
Voci italiane
SpecieUmana
SessoFemmina
EtniaBritannica

Crudelia De Mon (Cruella de Vil) è la principale antagonista nel romanzo "I cento e una dalmata" di Dodie Smith, nonché nel celeberrimo film Disney La carica dei 101 tratto dal racconto. Nella storia e nelle successive Crudelia rapisce i cuccioli di dalmata per ottenerne la pelliccia.

Il suo nome deriva dal gioco di parole basato su crudele e demone, allusione enfatizzata dal nome della sua casa di campagna "Hell Hall" nella quale compare anche la parola "hell", ovvero inferno (difatti nel doppiaggio italiano viene chiamato dal Sergente Tibbs Antro dell'Inferno). Il suo nome nella versione originale è Cruella De Vil che gioca sempre sulla parola crudele (cruel) e sulla parola "devil", cioè diavolo. Non esistendo una parola simile a "devil" in italiano il nome inglese è stato modificato per poter mantenere l'evidente riferimento alla malvagità e crudeltà del personaggio già a partire dal nome (Crudelia, infatti richiama il nome Delia, come si evince dalla seconda serie in cui vuole cambiare vita e viene assemblato alla parola Crudele, mentre De Mon può richiamare alla mente la parola "demonio").

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Nel libro Crudelia è una donna alta e scura di carnagione. Indossa in genere una pelliccia bianca e candida ed è sposata con un pellicciaio basso di statura e apparentemente fragile.

Cartone animato[modifica | modifica wikitesto]

Fisicamente è una donna alta, dagli zigomi appuntiti, scheletrica, dai gesti plateali e attorniata dal pesante odore della sigaretta che fuma tramite un lungo bocchino verde. Ha i capelli metà bianchi e metà neri, corti e lievemente cadenti a caschetto (divisi in due metà da una riga al centro da cui parte un ciuffo spettinato). A giudicare dai suoi abiti costosi, dalla sua sufficiente e apparentemente disinteressata ostentazione del denaro e dall'automobile lussuosa che guida, è molto ricca. Si definisce "annoiata" e presumibilmente vive di rendita.

Caratterialmente è eccentrica, insensibile, prepotente, spregiudicata e irascibile. Non manca di insultare chiunque osi contraddirla o non si riveli all'altezza delle sue aspettative, chiamando i responsabili della sua ira con i seguenti appellativi: 'idioti', 'imbecilli' e 'deficienti' nei confronti degli umani, mentre 'bastardi', 'carogne' e 'bestiacce' li elargisce agli animali. Spregevole e materialista, non pensa che gli animali abbiano dei sentimenti e non prova il minimo rimorso a far rapire e uccidere animali (i cuccioli dalmata) perché affascinata dal loro manto e desiderosa di farne una serie di pellicce da indossare.

Crudelia indossa un abito da cocktail lungo scollato, scarpe rosse in stile Coco Chanel, indossa una sontuosa, enorme, pelliccia di castoro, cucita internamente con un tessuto rosso che ricorda l'inferno, da cui fuoriesce la strana, ma originale capigliatura per metà nera (a sinistra frontalmente) e bianca (a destra frontalmente). Indossa un paio di guanti rossi rossi fino al gomito e orecchini e anello dello stesso modello e color acquamarina.

Film live action[modifica | modifica wikitesto]

La versione live action di Crudelia De Mon (interpretata da Glenn Close) è la ricca e spregiudicata direttrice di una rinomata azienda di moda con sede a Londra, vicino alla cattedrale di St. Paul. Vive in una lussuosa ed eccentrica villa di città con il fedele e sottomesso maggiordomo Alonzo e possiede una seconda casa, abbandonata e decadente, nella campagna provinciale.

Ha un carattere arrogante, disonesto, materialista, superficiale e vendicativo. Come nel film animato è ossessionata dalle pellicce, e non esita a ordinare di ridisegnare l'intera collezione dell'anno venturo del suo marchio (minimizzando l'enorme danno economico che ne deriverebbe all'azienda) solo perché le piace l'abito maculato disegnato da Anita. È così convinta che i soldi e i beni materiali siano la cosa più importante nella vita da non concepire che Rudy e Anita possano rifiutare la sua lauta offerta in denaro per acquistare i quindici cuccioli di dalmata. È molto altezzosa e disprezza profondamente sia Rudy (che in questo film lavora come programmatore di videogames) che la sua professione.

È estremamente autoritaria e spocchiosa nei confronti di chi considera inferiore a sé, ossia quasi tutti i personaggi del film eccetto lo scuoiatore Skortikon e, inizialmente, Anita. Tratta con estrema sufficienza un dirigente della sua azienda («Che razza di leccapiedi sei?!») e, a più riprese, il suo fido maggiordomo e segretario Alonzo, nonché Gaspare e Orazio.

Once upon a Time[modifica | modifica wikitesto]

Crudelia De Mon è una degli antagonisti principali della quarta stagione della serie TV Once upon a Time, nella quale è interpretata da Victoria Smurfit. In questa versione, basata chiaramente sulla versione Disney animata, è una giovane arrivista, che ha sposato un uomo d'affari molto ricco di nome Feinberg. Perde quasi tutto ciò che ha, eccetto una pelliccia e la sua automobile, quando le autorità sequestrano tutto a suo marito. Nel Regno delle Fiabe era una strega in grado di costringere qualsiasi animale a sottostare al suo volere.

Viene anche ricostruito un passato di fantasia del personaggio: originariamente era un'umana, figlia del ricco signor De Mon e di Madeline De Mon, ammaestratrice di cani dalmata. Da ragazza uccise il proprio padre avvelenandolo, e fece lo stesso con i suoi due patrigni, finché Madeline non fu costretta a rinchiuderla in casa, dopo aver addestrato i suoi dalmata a farle la guardia per impedirle di fuggire. Una sera, però, Crudelia riuscì a eludere la sorveglianza e fece la conoscenza di Isaac, l'Autore, che, ingannato, le insegnò ad usare la magia per controllare gli animali: Crudelia l'aveva infatti convinto di essere vittima di Madeline, dipinta come una psicopatica. Tornata a casa, Crudelia ordina ai dalmata di sbranare Madeline, dopodiché li uccide e si confeziona una pelliccia con il loro pelo. Quando Isaac, che si era innamorato di lei, scopre di essere stato ingannato e capisce che l'unico piacere per Crudelia è l'assassinio, per punirla fa sì che non possa più uccidere nessuno.

Gaspare e Orazio[modifica | modifica wikitesto]

«Congratulazioni! Avete appena vinto l'oro, l'argento e il bronzo alle Olimpiadi dei deficienti!»

(Scambio di battute tra Crudelia De Mon e Orazio nel film live action)

Gaspare (Jasper) e Orazio (Horace/Saul nel libro) sono due ladri vagabondi di Londra, assunti da Crudelia De Mon, nel romanzo e nel cartone animato, per rapire ed uccidere i cuccioli dalmata; nel film live action devono solo rapirli, mentre il compito di eliminarli è inizialmente assegnato a Skortikon. Gaspare è alto e magro, ed è quello che "pensa" tra i due; Orazio invece è basso, grasso e un po' tonto. Anche se è il più distratto e goffo tra i due, in realtà, come in ogni coppia comica, è Orazio quello che ha le intuizioni giuste, a cui Gaspare però non dà mai peso. Sono fratelli (il loro cognome è Badun) e possiedono un vecchio furgoncino scassato.

Alla fine del secondo film animato, dopo essere stati in carcere per due volte, si pentiranno ed apriranno una boutique, lavorando onestamente, anche se nella serie televisiva sono manovrati da Crudelia. Nella saga live action invece, dopo essere stati arrestati nel primo film, non appaiono più ed è ignoto il loro destino.

Skortikon[modifica | modifica wikitesto]

Skortikon è un personaggio originale introdotto nel film live action; si tratta di uno scuoiatore di animali. È muto sin dalla giovinezza poiché subì l'aggressione di un cane che gli sbranò la gola, recidendogli le corde vocali e deturpandolo con una enorme e vistosa cicatrice. Veste sempre di nero e, a giudicare dalle bare presenti nel magazzino in cui Gaspare e Orazio lo incontrano per la prima volta, ufficialmente lavora come impresario funebre.

Skortikon viene arrestato alla fine del film, essendo responsabile, tra gli altri crimini, di aver ucciso e scuoiato una rarissima tigre bianca siberiana, esemplare di una specie a rischio di estinzione custodito allo zoo di Londra, e di averne confezionato una pelliccia per Crudelia De Mon.

Apparizioni animate[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel lungometraggio Disney La carica dei 101 del 1961 Crudelia è un'ereditiera ricca e sfaticata, con i soldi e la villa lasciati in eredità dal defunto padre. Viene introdotta come una vecchia compagna di scuola di Anita, interessata ad acquistare i cuccioli dalmata. Quando Rudy (Roger nella versione originale) rifiuta l'offerta, Crudelia organizza con Gaspare e Orazio il rapimento dei cuccioli per poterne fare una pelliccia.
  • Nel sequel La carica dei 101 II - Macchia, un eroe a Londra del 2003 Crudelia De Mon, in libertà vigilata e senza dimora, è ancora ossessionata dalle macchie e commissiona a Lars, un artista mediocre, di dipingerle un quadro che rappresenti ciò che non ha mai avuto: macchie di dalmata. Ma il suo desiderio di vendetta è tale che rapisce di nuovo i cuccioli con l'aiuto di Gaspare e Orazio per fare del loro manto la tela del quadro di Lars. L'uomo si rifiuta di compiere questo crimine; Crudelia non ha quindi l'opportunità di farsi confezionare la pelliccia dei suoi sogni. Ancora una volta i dalmata si dimostrano più furbi e Crudelia, impazzita per le macchie, viene rinchiusa in un manicomio.
  • Crudelia è uno dei personaggi principali anche di La carica dei 101: La serie. Riveste un ruolo comico più che da antagonista, ma cerca comunque di impossessarsi della fattoria dove Rudy e Anita si sono trasferiti. Nel corso della serie compaiono anche alcuni parenti di Crudelia, come i cugini Cecil e P.H. De Mon, la madre Malevola De Mon e la nipote Ivy De Mon. In alcuni episodi compaiono anche Gaspare e Orazio. Ma nella serie Crudelia è dipendente dal manicomio, perciò viene sempre sconfitta e ritorna sempre lì, ancor più pazza di prima per i dalmata. Alla fine non uscirà più da lì.

Apparizioni live action[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel remake live action del 1996 La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera Crudelia De Mon (interpretata da Glenn Close) è una regina della moda che rimane affascinata da un modello di una sua stilista Anita: un capo maculato ispirato al pelo dei suoi dalmata. La ragazza non immaginava le intenzioni vere di Crudelia, la quale fa uccidere illegalmente gli animali al signor Skortikon, un conciatore clandestino (interpretato da John Shrapnel), così come ha fatto con una rarissima tigre siberiana, rapita dallo zoo e uccisa per ricavarne una pelliccia. Come nell'originale lungometraggio Crudelia, Gaspare, Orazio e questa volta anche Skortikon, rubano 99 cuccioli, tra cui i 15 di Anita e Rudy (come Misurino), ma Crudelia viene scoperta e arrestata prima di poter realizzare il suo sogno. Subisce molti dispetti dagli animali, come quando verso la fine del film cade in una cisterna di melassa.
  • Nel 2000 esce La carica dei 102 - Un nuovo colpo di coda, sequel del film del 1996. Dopo tre anni, liberata per buona condotta, Crudelia ha seguito una terapia innovativa nello studio psichiatrico carcerario, che sembra averla cambiata da "Crudelia" nell'onesta "Delia", che invece ama i cani. L'effetto della terapia però svanisce a causa del rintocco delle campane del Big Ben (sembra infatti che la particolare frequenza sonora abbia il potere di spezzare lo stato ipnotico in cui si trova lei e gli animali usati come cavie per lo stesso esperimento). Crudelia si allea con un pellicciaio francese senza scrupoli, di nome Jean-Pierre Le Pelt (interpretato da Gérard Depardieu) per vendicarsi sui discendenti di quei cuccioli che l'avevano rovinata, come Nuvolina, figlia di Misurino, regalato a Cloe da Anita. Crudelia e Lepelt fuggono in Francia per poter creare una pelliccia con i 102 cuccioli rubati (Crudelia aveva voluto aggiungere al modello iniziale un cappuccio apposta per potersi vendicare sui figli di Misurino). Ma ancora una volta Crudelia De Mon viene sconfitta e arrestata nel carcere di Parigi, ma non uscirà più e stavolta la sua cattiveria le costerà cara, infatti il tribunale inglese, come aveva stabilito nel caso commettesse altri reati, assegna tutti i suoi beni, la sua casa ed il lavoro ai canili municipali di Kevin e Cloe, lasciando Crudelia sul lastrico. Anche qui subisce molte trappole, infatti viene trasformata in una torta gigante.
  • Crudelia De Mon appare tra gli antagonisti principali della quarta stagione della serie televisiva C'era una volta (assieme con Tremotino, Malefica e Ursula), interpretata da Victoria Smurfit, l'aspetto di Crudelia in questa serie è molto bella, avvenente, procace, sensuale e affascinante, quanto malvagia, spietata, fatale, infida, temuta e disonesta. A differenza del personaggio ha il potere del soffio verde incantesimo per far parlare gli animali.
  • Crudelia De Mon appare anche nel film Disney per la televisione Descendants, interpretata da Wendy Raquel Robinson, nel quale è la madre di Carlos, uno dei personaggi principali.

Riferimenti a Crudelia De Mon in altri media[modifica | modifica wikitesto]

Descendants[modifica | modifica wikitesto]

Come si scoprirà nel film Disney per la televisione del 2015 Descendants, Crudelia De Mon ha un figlio, Carlos. Esiliato nell'Isola degli Sperduti con gli altri 3 figli dei grandi cattivi Disney, quali Jafar, la Regina Cattiva, Malefica ed altri cattivi delle favole, i ragazzi ottengono un'occasione dal principe, figlio di Belle e la Bestia (di La Bella e la Bestia), che salendo al trono offre loro di studiare alla scuola del regno con le icone Disney.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]