Rai 2

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Rai 2
Logo Rai 2 2010.svg
Paese Italia Italia
Lingua italiano
Tipo generalista
Target tutti
Versioni Rai 2 576i (SDTV)
(Data di lancio: 4 novembre 1961)
Rai 2 HD 1080i (HDTV)
(Data di lancio: 25 ottobre 2013 - Tivù Sat)
Nomi precedenti Secondo Programma (1961-1976)
Rete 2 o TV2 (1976-1983)
Rai Due (1983-2010)
Share 6,83% (day time) (giugno 2013 [1])
Canali affiliati Rai 1
Rai 3
Rai 4
Rai Gulp
Rai Sport 1
Editore Rai
Direttore Angelo Teodoli (dal 2012)
Sito www.rai2.rai.it
Diffusione
Terrestre
RAI
RAI Mux 1
Rai 2 (Italia)
DVB-T - FTA
LCN 2 SDTV
RAI
RAI Mux 5
Rai 2 HD (Italia)
DVB-T - FTA
LCN 502 HDTV
Satellite
Tivù Sat - Sky
Hot Bird 13D
13.0° Est
Rai 2 (DVB-S - FTA)
10992.00 V - 27500 - 3/4
Tivù Sat: LCN 2 (SD), SDTV
Sky: canale 102[2] SDTV
Tivù Sat
Hot Bird 13A
13.0° Est
Rai 2 HD (DVB-S2 - FTV)
11662.00 V - 27500 - 3/4
Tivù Sat: canale 102 HDTV
Via cavo
Naxoo
(Svizzera)
Rai 2
canale 213
Streaming
Sito Rai 2 (Silverlight)
IPTV
IPTV di Telecom Italia Rai 2 (a pagamento - SDTV)

Rai 2 è il secondo canale televisivo della Rai, l'azienda pubblica concessionaria in esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo italiano.

Si propone come canale generalista rivolto ad un pubblico giovane proponendo reality show, telefilm, cartoni animati, intrattenimento, informazione, divulgazione scientifica e sport.[3]

Ha iniziato le trasmissioni il 4 novembre 1961 con il nome di Secondo Programma.

È l'unica delle tre reti generaliste a trasmettere stabilmente in 16:9.

Indice

Storia[modifica | modifica sorgente]

« [...] il suo destino è già segnato, nasce all'insegna della vittoria. Ed ora ditemi che sono retorica, che sono una sentimentale ma io a questo secondogenito televisivo voglio dedicare un brindisi. Cin cin Secondo Canale! Noi ti consideriamo un amico ed anche se, come nelle dinastie dei monarchi, porti il nome di Canale Secondo, noi ti auguriamo di non essere secondo a nessuno ed ora, piccolo canale appena nato, buona notte. »
(Augurio di Mina al canale durante il programma Studio Uno[4].)

Il Secondo Programma[modifica | modifica sorgente]

Il 4 novembre 1961 la nascita della seconda rete Rai è stata tenuta a battesimo dalla cantante Mina.

Rai 2 inizia le sue trasmissioni il 4 novembre 1961 con il nome di "Secondo Programma". La trasmissione inaugurale fu dedicata alla prima guerra mondiale[5]: infatti la nascita del canale coincise con l'anniversario della vittoria italiana. Già dalla sua nascita il canale aveva lo scopo di trasmettere una programmazione alternativa a quella del Programma Nazionale. Per molto tempo il Secondo Programma sarà di fatto il canale minore della Rai: a differenza del Programma Nazionale i programmi avevano dei budget molto più limitati rispetto al primo canale ed in più, mentre i varietà del Programma Nazionale vedevano come protagoniste le grandi star dell'epoca, sul Secondo canale invece veniva dato spazio alle nuove leve dello spettacolo che, una volta raggiunta la popolarità, venivano promosse sul primo canale. Inoltre in varie parti di Italia la visione del secondo canale avveniva a qualità più bassa o non avveniva affatto per la peggiore qualità del segnale televisivo.

Sin dal primo giorno di trasmissione andò in onda il Telegiornale del Secondo Programma, un piccolo bollettino informativo che andava in onda subito dopo il Telegiornale del Programma Nazionale che aveva lo scopo d'informare tutti quei telespettatori che avessero perso il telegiornale del primo canale. Proprio per questa sua vocazione il canale si rivelò una vera fucina di talenti, che poi sarebbero diventati stelle di prima grandezza del panorama televisivo e non solo ed anche di nuovi format: fu sul secondo canale che debuttò Renzo Arbore nel 1966 con il varietà Speciale per voi, uno dei primi programmi televisivi rivolti al pubblico giovanile con ospiti musicali e dibattiti in studio; inoltre dal 1965 fino al 1982 sul secondo canale andarono in onda i Giochi senza frontiere che destarono interesse in tutto il paese, nel 1969 iniziò ad essere trasmesso anche un altro storico appuntamento estivo: il Festivalbar kermesse musicale che divenne un appuntamento per i giovani.

Nel 1970 proprio sul Secondo Programma trovò spazio un altro storico programma della tv italiana: il Rischiatutto, il quiz di Mike Bongiorno che divenne un successo senza precedenti, tanto che i vertici Rai decisero di spostarlo sul primo canale. Oltre a questi andavano in onda sceneggiati prodotti appositamente per il canale (ovviamente anch'essi dal budget ridotto rispetto alle produzioni del Programma Nazionale): tra questi ci furono Mastro Don Gesualdo, L'ultima boheme, Paura per Janet e lo sceneggiato francese Belfagor, il fantasma del Louvre, quest'ultimo ritrasmesso anche sul primo canale. Anche il secondo canale riservava un piccolo spazio alla pubblicità, in alternativa al Carosello del primo canale: Spazio F, andato in onda fino alla fine degli anni settanta.

La Rete 2[modifica | modifica sorgente]

La direzione di Fichera[modifica | modifica sorgente]

Con la riforma del 1975 il Secondo Programma assunse la denominazione di "Rete 2" e il Telegiornale del Secondo Programma ha assunto la denominazione di TG2, divenendo un telegiornale completamente autonomo da quello del primo canale; a condurre la prima edizione fu Piero Angela. La rete ed il TG, che politicamente saranno vicini ai partiti di sinistra (PCI, PSI e PRI) al contrario della Rete 1 e del TG1, vicini alla Democrazia Cristiana, vedranno l'istituzione delle direzioni di rete e del telegiornale, figure garanti dei contenuti ivi trasmessi: i primi direttori della Rete 2 e del TG2 sono stati i socialisti Massimo Fichera e Andrea Barbato.

La rete si proponeva come una rete più giovanile e spregiudicata rispetto alla Rete 1 democristiana, trasmettendo programmi come L'altra domenica, vista come alternativa a Domenica In, introdusse per prima in Italia i cartoni animati giapponesi, come Capitan Harlock e Ufo Robot, e programmi che ebbero successo come Supergulp!, che fu trasmesso fino ai primi anni ottanta e Buonasera con..., programma che prevedeva la partecipazione di numerosi personaggi dello spettacolo e che trasmetteva telefilm e cartoni animati. Sempre sotto la direzione di Fichera sono nati programmi un po' controversi (per l'epoca) come ad esempio Odeon, in onda dal 1976 al 1980, Stryx trasmesso nel 1978 e condotto da Tony Renis, Onda Libera (nota con il nome di Televacca) condotta da Roberto Benigni e lo storico programma di viaggi turistici Sereno Variabile, condotto da Osvaldo Bevilacqua, che va in onda ancora oggi.

Fichera ebbe il merito di dare spazio nel palinsesto della seconda rete a Portobello, ideato e condotto da Enzo Tortora, rientrato in Rai dopo otto anni di esilio passati a dirigere una tv locale; il programma andò inonda a partire dal maggio 1977: inizialmente trasmesso in seconda serata ed in bianco e nero, divenne inaspettatamente un successo televisivo senza precedenti con ascolti mai più eguagliati da nessuno con una media di 28 milioni di telespettatori che seguivano l'ormai storico "mercatino del venerdì". Il successo fu tale che dall'autunno successivo la trasmissione fu spostata dalla seconda alla prima serata ed iniziò ad essere trasmessa a colori (in realtà Portobello avrebbe dovuto essere a colori sin dalla prima puntata in modo da essere il primo programma "ufficiale" a colori del canale, ma gli studi della fiera di Milano, da dove andava in onda, furono attrezzati per il colore solo nell'autunno 1977). Portobello fu uno dei primi programmi di enorme successo ad andare in onda sulla Rete 2 invece che sulla Rete 1. Nel 1979 la rete trasmise il film-documentario Processo per stupro.

La prima parte della direzione De Berti Gambini[modifica | modifica sorgente]

Massimo Fichera ha mantenuto l'incarico fino al 1980; la rete dopo Fichera vide l'arrivo del suo secondo direttore Pio De Berti Gambini, vicino al Partito Socialista Italiano come il suo predecessore: sotto la sua direzione il secondo canale della tv pubblica assumeva un'identità da servizio pubblico in contrapposizione al palinsesto nazional-popolare della Rete 1, con programmi d'inchiesta giornalistica (come Mixer, storico programma della rete che si è presentato come alternativa al film del lunedì della rete ammiraglia), alla cronaca in diretta, alla fiction, al dibattito in studio, come Blitz, programma condotto da Gianni Minà, prese il posto de L'altra domenica di Renzo Arbore, e ai programmi della Tv dei ragazzi come Il barattolo, Tandem e Pane e marmellata, condotti da Fabrizio Frizzi.

Rai 2, le varie forme assunte dalla rete e lo switch-over[modifica | modifica sorgente]

La seconda parte della direzione De Berti Gambini[modifica | modifica sorgente]

Nell'ottobre 1983, con la nascita dell'emittente privata Rete 4, di proprietà Mondadori, la RAI decise di cambiare i nomi delle tre reti sostituendo la parola "Rete" con "Rai", in modo da evitare che il pubblico confondesse la rete di Mondadori come la quarta rete del servizio pubblico, portando così i nomi delle tre reti (nel 1979 era nata anche la terza) a RAIUNO, RAIDUE e RAITRE, denominazioni mantenute fino al restyling del 18 maggio 2010, e anche alla nascita dei loro simboli: Raidue aveva avuto come simbolo un cubo rosso. La rete vide negli anni l'affermazione dei programmi di Renzo Arbore come Quelli della notte e Indietro tutta!; dal 1983 in poi non ospitò più il Festivalbar (passato sulle reti Fininvest).

Le direzioni Locatelli, Sodano, Minoli e Iseppi[modifica | modifica sorgente]

De Berti Gambini mantenne l'incarico fino al 1987 quando, per effetto della lottizzazione, le tre reti videro l'arrivo dei nuovi direttori. Fu sostituito con Luigi Locatelli, anch'egli in quota Partito Socialista Italiano, mentre le altre due reti videro l'arrivo a Rai 1 di Giuseppe Rossini (primo direttore di Rai 3) in quota Democrazia Cristiana ,mentre alla nuova Rai 3 giunse Angelo Guglielmi in quota PCI.

Locatelli mantenne l'incarico fino al 1989, cedendo poi il posto a Gianpaolo Sodano, che importò su Rai 2 molte soap opera di successo come Capitol, Beautiful, Quando si ama e Santa Barbara. Durante la sua direzione nacquero programmi come Detto tra noi (oggi noto come La vita in diretta), I fatti vostri, Club 92 e L'Albero Azzurro. Sodano ha mantenuto l'incarico fino al 1993, il suo successore fu Giovanni Minoli, storico conduttore di Mixer, sotto la sua direzione ci furono la nascita delle trasmissioni del weekend ...In famiglia (Mattina In famiglia, Mezzogiorno in famiglia e Pomeriggio in famiglia), tutte ideate da Michele Guardì: i primi due programmi sono in onda ancora oggi (anche se la parte mattutina si è trasferita su Rai 1 nell'autunno 2010) mentre quello pomeridiano è durato una sola stagione; Minoli mantenne l'incarico fino al 1994, quando al suo posto arrivò il Coordinatore del Palinsesto della rete Franco Iseppi, che mantenne l'incarico per 44 giorni.

La direzione La Porta[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994 arrivò alla seconda rete il giornalista e scrittore Gabriele La Porta (in quota Rifondazione Comunista), la sua direzione scatenò numerose polemiche[senza fonte] a causa dell'ampio spazio dedicato ai cartoni animati e ai ragazzi; infatti sotto la sua direzione vi fu la nascita del contenitore mattutino per ragazzi Quante storie!, Quante Storie Disney in onda dopo il Tg2 Giorno e di Go Cart programma che andava in onda dalle 20 alle 20.30 da quando il Tg2 cambiò l'orario dell'edizione serale spostandola dalle 19.45 alle 20.30, e di Domenica Disney.

La direzione Freccero[modifica | modifica sorgente]

Nella seconda metà degli anni novanta, con l'arrivo alla direzione di Carlo Freccero (in quota PDS), ex direttore di Italia 1, la rete tentò di assumere caratteristiche più innovative e di rivolgersi a un pubblico più giovane, puntando su intrattenimento, satira, informazione e musica. Con Freccero la rete vide numerosi successi con programmi satirici come La posta del cuore, Pippo Chennedy Show, L'ottavo nano, Satyricon, varietà come Furore, Stracult, nuove trasmissioni d'approfondimento come Pinocchio, Il raggio verde e Sciuscià. Accanto a questi videro la luce anche alcuni programmi dallo stile più affine alla tv, commerciale voluti da Freccero per ringiovanire il pubblico della rete come i talk-show sentimentali condotti da Federica Panicucci (ex volto di Italia 1): Affari di cuore, Batticuore e Scherzi d'amore e soprattutto Al posto tuo, condotto da Alda D'Eusanio (già conduttrice del TG2); tali programmi si rivelarono un successo, ma subirono anche molte accuse di essere "tv spazzatura" e di proporre storie artefatte spacciandole per vere (tale accusa sarà rivolta soprattutto alla trasmissione della D'Eusanio da parte di Striscia la notizia, creando una querelle tra i due programmi durata diverso tempo). Durante la direzione di Freccero la rete, nel 1998, vide anche l'arrivo nella domenica pomeriggio del programma Quelli che il calcio, storica trasmissione di Rai 3 condotta da Fabio Fazio fino al 2001 e poi da Simona Ventura fino al 2011.

La Rai 2 di Freccero nel 1997 trasmise lo spettacolo di Marco Paolini dedicato alla Strage del Vajont: lo spettacolo fu un successo tanto che riceverà l'Oscar televisivo come programma dell'anno. All'inizio dell'anno 2000, per alcuni mesi, oltre al marchio RAIDUE c'era il marchio rai ma affiancato ad un grande 2 seguito da 3 zeri (si leggeva rai2000). Nel 2000 la rete vide il trasferimento de La vita in diretta (trasmissione in onda nella fascia pomeridiana sin dai primi anni novanta) nel pomeriggio di Rai 1, dopo il crollo degli ascolti della trasmissione per ragazzi Solletico: da quel momento fu Rai 2 ad occuparsi della Tv dei ragazzi insieme a Rai 3. Sempre nello stesso anno la rete, dopo il passaggio di Gad Lerner alla direzione del TG1, vide l'arrivo di Michele Santoro, che dopo un parentesi su Rai 1 con Circus, propose due trasmissioni, Sciuscià, dedicato alle inchieste giornalistiche, e Il raggio verde, dedicato ai dibattiti in studio.

La prima direzione Marano[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 arrivò Antonio Marano (in quota Lega Nord) e il programma Sciuscià di Michele Santoro fu sospeso e sostituito con Excalibur, programma curato da Antonio Socci, all'epoca vicedirettore di Rai 2, che non ottenne i livelli di ascolti come quelli che otteneva Santoro. Nel periodo della prima direzione Marano la rete vide la diminuzione delle fiction di successo, che vennero trasferite su Rai 1 e sostituite da numerosi telefilm, che riscossero comunque molto successo come Roswell, di cui Rai 2 ha trasmesso tutte le sue tre stagioni, Streghe, che ha fatto registrare alla rete ascolti record di 5 milioni di italiani, di cui trasmise sino all'estate 2006 tutte le sue otto stagioni; e Jericho, trasmesso durante l'estate 2007. Altre serie di successo sono Ghost Whisperer, Close to Home, Brothers & Sisters, Lost, Desperate Housewives e NCIS - Unità anticrimine. Il canale si propone anche come tv generalista; la rete ha trasmesso i reality show di successo L'isola dei famosi (le cui prime tre edizioni segnarono record d'ascolti), Music Farm, la prima edizione de La talpa (poi passata ad Italia 1) e La sposa perfetta; con Marano ci fu il trasferimento di Top of the pops su Italia 1 e il suo posto lo prese CD:Live.

La direzione Ferrario e la seconda direzione Marano[modifica | modifica sorgente]

Marano nel 2004 venne sostituito con Massimo Ferrario (anch'egli in quota Lega): costui mantenne inalterato il palinsesto di Marano.

Nel 2006 c'è stato il ritorno di Antonio Marano alla direzione di Rai 2: sotto questa sua seconda direzione ci fu il ritorno di Michele Santoro con Annozero, che divenne uno dei successi di Rai 2. Sempre durante la seconda direzione di Marano ci fu la nascita di Scalo 76, Scorie, L'era glaciale, Insieme sul 2, L'italia allo specchio, Cartoon Flakes e l'arrivo dei talent show X Factor e Academy, Marano tentò di mettere più in evidenza il target giovanile di Rai 2, in modo da renderla più competitiva rispetto a Italia 1, cancellando Piazza Grande e costringendo Michele Guardì a fare un programma più giovanile (Insieme sul 2); furono cancellati anche i programmi di Alda D'Eusanio. Nel 2008 la rete fu scelta per guidare la transizione delle trasmissioni dall'analogico al digitale: infatti in Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige, Lazio, Piemonte, Sardegna, Campania, Lombardia (ad esclusione della provincia di Mantova) e nelle province di Parma e Piacenza Rai 2 non fu più visibile in modalità analogica terrestre, ma solo in digitale (terrestre, satellitare o via cavo IPTV), così come disposto dal Ministero delle Comunicazioni per l'attuazione del programma di migrazione nazionale dalla trasmissione televisiva in modalità analogica a quella in digitale (switch-off).

Dall'agosto 2007 Rai 2, durante la trasmissione di alcuni telefilm in prima visione e della serie animata (recentemente restaurata) Spiderman, ha messo in onda un logo che si differenzia da quello solito contornato di rosso, perché contornato di grigio.

La direzione Liofredi[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 la rete vide l'arrivo di Massimo Liofredi (in quota PDL proveniente da AN), che stravolse il palinsesto ideato da Marano. Sotto la sua direzione ci fu l'arrivo di Monica Setta, con il programma quotidiano Il fatto del giorno, di Lorena Bianchetti a L'Italia sul 2 al posto di Francesca Senette, ci fu la chiusura del programma quotidiano Scalo 76 Talent (sostituito dal telefilm La signora del west), di Scorie, non ci fu la seconda edizione di Academy, ci fu il ritorno de I fatti vostri, de Il lotto alle otto, de L'Italia sul 2 e di Top of the pops, ci fu anche la chiusura dopo pochi mesi de L'era glaciale, programma criticato dal centrodestra. Sotto la sua direzione nacquero trasmissioni come Il fatto del giorno, Due, Il più grande, L'ultima parola, Peccati - I sette vizi capitali, Cuore di mamma, Stiamo tutti bene e Secondo Canale. Alcune di queste trasmissioni ottennero un notevole successo come Annozero (in onda dal 2006), che in futuro divenne uno dei programmi di punta della rete.

Nel 2010 il palinsesto della rete, con l'arricchimento dell'offerta per il digitale terrestre, cominciò ad accentuare il suo target giovanile. Nello stesso anno, nella fascia pomeridiana che viene dopo il Tg2 e le sue rubriche, c'è la presenza del talk show Pomeriggio sul 2 condotto da Milo Infante e Caterina Balivo, che ha portato alla cancellazione dei talk show Il fatto del giorno e L'Italia sul 2. Quest'ultimo però venne riprogrammato nella stagione successiva con la conduzione di Lorena Bianchetti e Milo Infante, già conduttori dell'edizione del 2009.

Nel 2011 avvennero molti cambiamenti. Nella fascia preserale la rete vide il debutto di Maurizio Costanzo con Maurizio Costanzo Talk, programma che però non venne confermato la stagione successiva. La direzione Liofredi segnò il ritorno della RAI all'Eurovision Song Contest, dopo 13 anni di assenza dell'Italia alla competizione. A partecipare è stato Raphael Gualazzi, vincitore nella categoria "Giovani'"" e del "Premio Mia Martini" al Festival di Sanremo 2011, facendo arrivare la nazione al secondo posto. La rete ha trasmesso la finale del 14 maggio 2011, mentre la semifinale del 12 maggio, dove l'Italia deve votare, è stata prodotta da Rai 2, ma trasmessa dal canale DTT Rai 5. Il 30 marzo 2011 la rete lanciò Base Luna, una nuova trasmissione comica ideata da Marco Giusti, già ideatore di Stracult. Dal 30 maggio 2011 la rete, a distanza di ventitré anni, trasmise in replica le puntate dello storico show Indietro tutta!: le repliche andarono in onda alle 6:00 circa. La rete da metà giugno vide la chiusura di Annozero, programma condotto da Michele Santoro.

Poco prima della rimozione dal suo incarico, Liofredi riuscì a organizzare il palinsesto di Rai 2 da giugno a dicembre 2011. Nell'estate 2011 Simona Ventura passò a Sky Italia e quindi la trasmissione Quelli che il calcio e... venne affidata, dalla stagione televisiva 2011/2012, a Victoria Cabello mentre il reality L'Isola dei famosi, programma di punta della rete da lei condotto fin dal 2003, dopo un'iniziale incertezza sulla sua realizzazione, continuerà ad andare in onda con un nuovo volto alla conduzione. Nell'autunno 2011 Francesco Facchinetti conduce un nuovo talent-show intitolato Star Academy in sostituzione di X Factor (passato su Sky Uno). Da lunedì 19 settembre 2011, in seconda serata, partì anche Delitti rock, che ricostruisce le biografie delle più famose rock-star condotto da Massimo Ghini. Al sabato e alla domenica, nella fascia mattutina, arrivò la trasmissione per bambini Cartoon Magic, condotta da Ruggero Pasquarelli e Ambra Lo Faro.

Liofredi mantenne l'incarico fino al 20 luglio 2011.

La direzione D'Alessandro[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 20 luglio 2011 la rete è diretta da Pasquale D'Alessandro, ex vice-direttore di Rai 3 ed ex direttore di Rai 5 ed autore televisivo (tra gli altri del programma Novecento).

Sotto la sua direzione il talk show L'ultima parola di Gianluigi Paragone, solo per la prima puntata venne spostato in prima serata, per poi tornare in seconda serata la settimana successiva. La rete vide il ritorno di Gene Gnocchi all'interno della trasmissione La domenica sportiva e la chiusura, dopo solo tre puntate, del talent show Star Academy (show scelto però dal precedente direttore Liofredi) a causa dei bassi ascolti riscontrati. Inoltre vi fu la chiusura del programma musicale Top of the pops, programma voluto da Liofredi. Nacque anche un nuovo programma di seconda serata, curato da Giovanni Minoli e condotto da Federica Cellini, intitolato I nuovi mille, un programma d'inchiesta in dieci puntate sui giovani italiani che, come i garibaldini di un tempo, vogliono rifare l'Italia. Il 9 novembre 2011 la rete vide il ritorno della fiction L'ispettore Coliandro in replica, che la settimana dopo venne sospeso a causa dei bassi ascolti. Il 30 novembre 2011 su Rai 2 debuttò, in seconda serata, un programma di reportage di otto puntate dal titolo Tracce.

Nel 2012 sono avvenuti alcuni cambiamenti, i primi della direzione D'Alessandro. Il 24 gennaio al posto de L'Italia sul 2, debuttò il programma Rai2: Istruzioni per l'uso, condotto da Emanuela Falcetti con uno speciale dedicato all'affondamento della Nave crociere sull'Isola del Giglio. La trasmissione andò in onda per una sola puntata. Dal 25 gennaio 2012 la rete vide il ritorno del reality show L'isola dei famosi, condotto da Nicola Savino ed il giorno dopo partì la striscia quotidiana condotta da Vladimir Luxuria. Dal 28 gennaio 2012 debuttò London Live 2.0, condotto da Daniele Battaglia e in onda ogni sabato pomeriggio. Il 14 aprile, subito dopo London Live 2.0, debuttò il programma Guardami. Il 16 aprile debutta in prima serata Eva Riccobono con il programma di divulgazione scientifica Eva. Il 17 aprile debuttò in seconda serata il programma di economia NUM3R1, condotto da Marco Cobianchi, giornalista di Panorama e autore del libro Mani bucate.

Il 9 maggio 2012, dopo il successo ottenuto durante la maratona Telethon 2011 su Rai 1, approdò nella seconda serata della rete il programma Super Club, condotto da Luca Barbarossa e Max Giusti. Dal 10 maggio 2012 arrivò su Rai 2 il programma comico Italia Coast 2 Coast, condotto da Laura Barriales insieme al Trio Medusa; il programma venne cancellato alla seconda puntata a causa dei bassi ascolti registrati. Come l'anno prima, la seconda rete Rai trasmise la finale dell'Eurovision Song Contest, dove Nina Zilli arriva nona e l'ascolto migliora di un punto percentuale. Il 13 settembre 2012 partì un nuovo reality show, Pechino Express e un nuovo programma con Enrico Bertolino, Wikitaly, in onda dal 20 settembre. Sempre in autunno la rete vide l'arrivo di 90º Minuto - Serie B da Rai 3 a Rai 2 al sabato pomeriggio.

Il 17 settembre 2012 partì il nuovo talk show pomeridiano Parliamone in famiglia, in sostituzione de L'Italia sul 2, condotto da Lorena Bianchetti: il programma venne chiuso il 26 ottobre 2012 a causa dei bassi indici di ascolto registrati nel mese e mezzo di programmazione e sostituito dal programma Seltz, composto da spezzoni di vecchi programmi comici della RAI e da alcuni telefilm americani. Dal 29 settembre, ogni sabato pomeriggio, va in onda un programma Teen Manager, in cui alcuni adolescenti sono costretti a misurarsi con la gestione del budget familiare. Da novembre, dopo la fine di Pechino Express, la rete vide l'arrivo da Rai 1 del game - show Un minuto per vincere in prima serata, condotto da Nicola Savino. Nel mese di novembre iniziò Made in Sud, programma comico di seconda serata in onda al giovedì, condotto da Elisabetta Gregoraci e Gigi e Ross, in precedenza in onda sul canale satellitare Comedy Central.

La direzione Teodoli[modifica | modifica sorgente]

Il 29 novembre 2012 Pasquale D'Alessandro venne sostituito da Angelo Teodoli, ex collaboratore[6] di Fabrizio Del Noce e di Antonio Marano.

Nel gennaio 2013 Teodoli chiuse Rai Boh (programma di seconda serata condotto da Francesco Facchinetti) dopo una sola puntata, a causa dei bassi ascolti, e presentò alla stampa il suo programma per rilanciare la rete in crisi d'identità e di ascolti. E dal 10 giugno 2013 è stata in onda la nuova serie dei Digimon, dopo 9 anni di assenza dal palinsesto, perché la sesta serie è stata trasmessa tutti i giorni all'interno di Cartoon Flakes. Da mercoledì 27 febbraio[7] in esclusiva su Rai Due, è tornato Roberto Benigni con lo spettacolo Tutto Dante per 12 puntate settimanali, da giovedì 28 febbraio va in onda la seconda edizione di Made in Sud per 13 settimane, giovedì 7 marzo[7] iniziò The Voice of Italy (che, idealmente, raccoglie l'eredità delle vecchie edizioni di X-Factor trasmesse da Rai Due sotto la conduzione di Francesco Facchinetti fino al 2010), da venerdì 8 marzo viene trasmessa la nuova e inedita[8] quarta stagione di Rex (in precedenza trasmesso su Rai 1).

Dal 18 marzo è partito il nuovo programma pomeridiano[9], che deve occupare lo spazio, che fino all'autunno 2012 era occupato da Parliamone in famiglia, ed è stato affidato a Caterina Balivo[10] che, secondo Teodoli, dev'essere un programma innovativo[11] di tipo factual e tale nuovo show si chiama Detto fatto[7] e viene trasmesso[12] nello slot orario 14-16 dal lunedì al venerdì. Dal 30 aprile va in onda lo show comico Aggratis! in seconda serata con la conduzione di Fabio Canino e Chiara Francini. L'Eurovision Song Contest (dove Marco Mengoni, che porta la canzone L'essenziale vincitrice di Sanremo, arriva settimo) migliora ancora il suo ascolto, sfiorando i 2 milioni e il 10%. Dal 3 luglio è tornata in prima serata l'informazione con Virus - Il contagio delle idee, programma condotto dal vicedirettore de Il Giornale Nicola Porro, già conduttore in passato di In onda su La7 con Luca Telese.

Luigi Gubitosi, direttore generale della Rai, a maggio aveva dichiarato che, da settembre, Rai 1, Rai 2 e Rai3 sarebbero state trasmesse in simulcast in alta definizione sul digitale terrestre e sul satellite[13]. Le trasmissioni in simulcast in HD di Rai 1, Rai 2 e Rai 3 iniziano invece il 25 ottobre 2013 sulla rete satellitare Tivusat. Sul digitale terrestre i tre canali arriveranno entro fine anno, sostituendo definitivamente Rai HD, al momento disponibile solo sul digitale terrestre[14].

L'8 settembre 2013 inizia la seconda edizione di Pechino Express e dall'11 novembre per cinque settimane Made in Sud passa in prima serata.

Il 2014 si apre con l'inizio di una soap opera: Pasion Prohibida, trasmessa a partire dal 7 gennaio dalle ore 14.00 ma sospesa dopo due settimane per scarsi indici di ascolto. Il 27 gennaio parte un nuovo reality: Boss in incognito, con Costantino della Gherardesca. Il 5 gennaio 2014 il contenitore mattutino non c'è più nella fascia mattutina del week-end perché è stato sostituito con film vicini a un target familiare e con i telefilm in anticipo per tutti i sabati e le domeniche. Peró dal 6 gennaio 2014 in poi, Cartoon Flakes continuerá ad andare in onda tutti i lunedi al venerdi su Rai 2.

Ascolti[modifica | modifica sorgente]

Share 24h di Rai 2[15][modifica | modifica sorgente]

Share 24h - Giorno medio mensile su target individui 4+

Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Media anno
2010 9,21% 9,00% 9,84% 10,37% 9,43% 8,39% 8,40% 8,59% 9,02% 9,03% 9,15% 8,65% 9,09%
2011 8,74% 8,49% 8,75% 9,28% 8,35% 7,76% 8,08% 8,35% 8,02% 7,85% 7,43% 7,69% 8,23%
2012 7,67% 7,54% 8,11% 7,25% 7,04% 6,85% 7,71% 11,94% 6,63% 6,75% 6,82% 7,12% 7,61%
2013 6,83% 6,07% 7,02% 6,76% 7,38% 6,83% 6,92% 7,22% 6,52% 6,35% 6,53% 6,72% 6,76%
2014 6.75%

Loghi[modifica | modifica sorgente]

Direttori di Rai 2[modifica | modifica sorgente]

Nome Periodo
Massimo Fichera 1976-1980
Pio De Berti Gambini 1980-1987
Luigi Locatelli 1987-1989
Giampaolo Sodano 1989-1993
Giovanni Minoli 1993-1994
Franco Iseppi 1994
Gabriele La Porta 1994-1996
Carlo Freccero 1996-2002
Antonio Marano 2002-2004
Massimo Ferrario 2004-2006
Antonio Marano 2006-2009
Massimo Liofredi 2009-2011
Pasquale D'Alessandro 2011-2012
Angelo Teodoli dal 2012

Struttura dirigenziale[modifica | modifica sorgente]

L'attuale struttura dirigenziale vede come direttore Angelo Teodoli, e come vice direttori:

Palinsesto[modifica | modifica sorgente]

Attualmente in onda[modifica | modifica sorgente]

Show[modifica | modifica sorgente]
Reality e talent show[modifica | modifica sorgente]
Game show[modifica | modifica sorgente]
Informazione e approfondimento[modifica | modifica sorgente]
Programmi culturali[modifica | modifica sorgente]
Programmi religiosi[modifica | modifica sorgente]
Programmi sportivi[modifica | modifica sorgente]
Sport[modifica | modifica sorgente]
Eventi[modifica | modifica sorgente]
Serie TV[18][modifica | modifica sorgente]
Soap opera[modifica | modifica sorgente]
Videoframmenti[modifica | modifica sorgente]
Cartoni animati[modifica | modifica sorgente]
Programmi Rai Educational[modifica | modifica sorgente]
Università a distanza[modifica | modifica sorgente]

Precedentemente in onda[modifica | modifica sorgente]

Show[modifica | modifica sorgente]

Informazione e approfondimento[modifica | modifica sorgente]

Programmi culturali[modifica | modifica sorgente]

Programmi sportivi[modifica | modifica sorgente]

Videoframmenti[modifica | modifica sorgente]

Fiction televisive[modifica | modifica sorgente]

Anche se in minor numero rispetto al Programma Nazionale, anche sul Secondo Programma sono andati in onda alcuni sceneggiati:

Sceneggiati televisivi[modifica | modifica sorgente]


Serie TV[modifica | modifica sorgente]
Soap opere e telenovelas[modifica | modifica sorgente]
TV dei ragazzi (contenitori)[modifica | modifica sorgente]
Cartoni animati[modifica | modifica sorgente]

Conduttori principali[modifica | modifica sorgente]

Anni '60[modifica | modifica sorgente]

Anni '70[modifica | modifica sorgente]

Anni '80[modifica | modifica sorgente]

Anni '90[modifica | modifica sorgente]

Anni 2000[modifica | modifica sorgente]

Anni 2010[modifica | modifica sorgente]

Annunciatori[modifica | modifica sorgente]

Dal 1961 al 2003 gli annunci ufficiali sono stati affidati alle "signorine buonasera". Attualmente i programmi della seconda rete sono annunciati da Alessandra Canale. Annunciatori della rete sono stati Livio Beshir, Natasha Cicognani (dal 5 luglio 2009 al 31 luglio 2010) e Janet De Nardis e Arianna Marchetti (dal 21 settembre 2003 al 4 luglio 2009). Paolo Buglioni e Isabella Pasanisi sono gli speaker principali dei promo della rete (vedi quarta generazione del doppiaggio italiano). Le letture dei telegiornali invece erano storicamente affidate a Piero Bernacchi e Teresa Piazza, speaker del TG2.

Da domenica 1º maggio 2010 la seconda rete Rai vede il ritorno nel ruolo di annunciatrice, dopo ben 7 anni di ricorsi, di Alessandra Canale, già storica signorina buonasera Rai dal 1990 al 2003.

Dal lunedì al venerdì gli annunci vanno in onda alle 11:00 e alle ore 18:45. Il sabato e la domenica gli annunci della mattina sono alle 10:10 e alle 17:10 prima di Stadio Sprint. In alcune occasioni anche alle 21:10 quando c'è in programma un film o telefilm adatto al solo pubblico adulto. Agli annunci giornalieri, si aggiungono quelli promozionali.

Dal 9 giugno 2013 la sigla che apre e chiude gli annunci è la canzone Follow me dei Muse.

Orari delle trasmissioni[modifica | modifica sorgente]

Fino al 1985 le trasmissioni non coprivano la fascia notturna e quella della prima mattina. Dal 1987 Rai 2 trasmette regolarmente 24 ore su 24, eccetto il secondo martedì notte del mese quando interrompe le trasmissioni con una pausa notturna nelle ore 4:30-7:00, lasso di tempo in cui viene proposto un monoscopio di tipo Philips PM5544. Lo stesso sistema vige anche per Rai 1 il primo martedì del mese e per Rai 3 il terzo venerdì del mese.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dati Auditel
  2. ^ Alcuni programmi sono FTV solo con smart card Tivù Sat, quindi non visibili su Sky.
  3. ^ Rai.it - Guida Programmi
  4. ^ YouTube.com - Mina inaugura il Secondo Canale
  5. ^ Ufficio Stampa Rai - I primi 50 anni di Rai 2
  6. ^ Chi è Angelo Teodoli, direttore di Raidue
  7. ^ a b c Palinsesto Rai2: aprile-maggio 2013 | DavideMaggio.it
  8. ^ Rai Due - Programma
  9. ^ Caterina Balivo, Benigni e The Voice su Rai2 | DavideMaggio.it
  10. ^ Caterina Balivo torna nel pomeriggio di Rai 2
  11. ^ Rai 2, Angelo Teodoli: "Basta talk show, viriamo verso tv più moderna"
  12. ^ Detto Fatto con Caterina Balivo su Rai2 | DavideMaggio.it
  13. ^ Rai HD
  14. ^ Rai HD sul satellite
  15. ^ Dati Auditel
  16. ^ Per un periodo il logo fu ancora presente sullo schermo e nei promo alcuni giorni dopo l'introduzione della farfallina RAI, nell'estate 2000.
  17. ^ Dalla stagione 2013 su Rai 2 vengono trasmesse le qualifiche di 9 Gran Premi in diretta e dei restanti Gran Premi in differita; le gare di 9 Gran Premi vengono trasmesse in diretta su Rai 1 mentre i restanti Gran Premi sono trasmessi su Rai 2 in differita
  18. ^ I TELEFILM DI RAI2

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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