Belle (Disney)
| Belle | |
|---|---|
| Universo | Disney |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori |
|
| 1ª app. | 1991 |
| 1ª app. in | La bella e la bestia |
| Interpretata da | |
| Voci orig. |
|
| Voci italiane |
|
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | Umana |
| Sesso | Femmina |
| Etnia | Francese |
| Affiliazione | Principesse Disney |
Belle è un personaggio immaginario, protagonista di La bella e la bestia (1991), 30° film d'animazione della Walt Disney Pictures. Rientra nell'elenco ufficiale delle Principesse Disney, in cui occupa il quinto posto dopo Ariel e prima di Jasmine per ordine cronologico di apparizione. Nella versione originale, il personaggio di Belle è doppiato dall'attrice e cantante americana Paige O'Hara, mentre nella versione italiana da Laura Boccanera e dalla cantautrice Marjorie Biondo per le parti canore.
Il personaggio appare anche in numerosi sequel e spin-off del film, come ad esempio nell'adattamento musicale di Broadway del film, interpretato dall'attrice americana Susan Egan, e nell'adattamento live-action del 2017, interpretato da Emma Watson.
Il personaggio di Belle ha ottenuto ampi consensi da parte della critica cinematografica, che ne ha apprezzato il coraggio, l'intelligenza e l'indipendenza. La critica femminista ha osservato come talvolta le azioni del personaggio siano guidate eccessivamente dal romanticismo, tuttavia è considerato uno dei migliori esempi di personaggio femminista proposto dalla Disney: i critici concordano sul fatto che Belle abbia contribuito a guidare una generazione di eroine cinematografiche indipendenti, rivoluzionando così il modello delle Principesse Disney. Belle è stata l'unica principessa animata ad essere citata tra i più grandi eroi nella classifica dei film dell'American Film Institute.
Biografia del personaggio
[modifica | modifica wikitesto]La bella e la bestia (1991)
[modifica | modifica wikitesto]Belle è l'unica figlia di Maurice, uno strampalato e bizzarro inventore considerato pazzo dagli abitanti del villaggio a causa della natura spesso ridicola e irrealizzabile delle sue invenzioni.
Secondo Mark Henn, uno degli animatori che ha lavorato al film, Belle è probabilmente la più anziana tra le principesse Disney, avendo circa 20 anni di età[1][2], tuttavia, sebbene nel film la sua età non venga mai rivelata, si può supporre che abbia intorno ai 17 anni[3][4][5].
Belle è una ragazza indipendente e anticonformista, di indole solitaria, introversa e per questo considerata una ragazza "originale" dagli altri abitanti del villaggio. La sua più grande passione è leggere, soprattutto libri che riguardano principi, incantesimi, draghi e luoghi fatati. A causa della sua bellezza, Belle attira l'interesse di Gaston, l'antagonista principale della storia, considerato da tutte le fanciulle del villaggio un buon partito, ma lo rifiuta più volte in quanto da lei ritenuto arrogante, volgare e violento. Belle non è felice della sua condizione: è stanca della monotona vita di paese e vorrebbe vivere nuove avventure.
All'inizio del film, suo padre Maurice parte per una fiera per presentare la sua ultima invenzione scientifica, ma si perde in un bosco e, trovatosi davanti ad un vecchio castello, decide di provare a chiedere temporaneo asilo al proprietario. Il padrone del castello si rivela essere una terribile Bestia dal cuore freddo e crudele, che rifiuta di ospitarlo e lo imprigiona fino all'arrivo di Belle che, andata a cercarlo, offre la propria libertà in cambio di quella dell'anziano padre. La ragazza viene dunque imprigionata e il padre liberato ed esortato a tornare a casa.
Col passare del tempo, Belle stringe amicizia con i servitori del castello e riesce anche a cambiare i modi bruschi e aggressivi della Bestia, che si rivela migliore di quanto sembri. Quando però attraverso uno specchio magico Belle scopre che il padre è molto malato, chiede alla Bestia di poterlo andare a trovare. Al suo ritorno però, Belle trova una brutta sorpresa: Gaston ha intenzione di far portare Maurice in un manicomio, a meno che Belle non acconsenta a sposarlo. Belle è così costretta a rivelare l'esistenza della Bestia. Gaston allora guida gli abitanti del villaggio per andarla ad uccidere.
Per fortuna, Belle riesce ad arrivare al castello proprio nell'istante in cui Gaston sta per uccidere la Bestia che, vedendo Belle, si ribella. Gaston, che l'aveva giusto pugnalato in quel momento mentre i due stavano lottando, perde l'equilibrio e precipita nel vuoto sottostante trovando la morte. Mentre la Bestia è in fin di vita, Belle gli confida il suo amore e così facendo spezza l'incantesimo che da anni avvolgeva il castello. La Bestia guarisce e torna ad essere un principe, avendo imparato ad amare e a farsi amare al di là delle apparenze.
La bella e la bestia - Un magico Natale (1997)
[modifica | modifica wikitesto]La storia è un midquel ambientato mentre Belle viveva al palazzo, dopo lo scontro con i lupi ma prima dello scontro con Gaston.
Belle scopre dai servi del palazzo che la Bestia ha proibito il Natale nel castello, in quanto la maledizione avvenne quel giorno. La ragazza decide allora che avrebbe provato a riportare il Natale nel castello e ci riesce anche con l'aiuto di Angelique, una vecchia amica di Lumière tramutata in angioletto che si occupa delle decorazioni. Belle scrive inoltre un libro di favole da regalare alla Bestia. Quando quest'ultimo scopre le intenzioni della ragazza e della servitù litiga con lei, ma Belle gli lascia comunque il libro in dono.
Belle insieme a Chicco incontra in seguito Maestro Forte, il suonatore del castello che è stato trasformato in un organo, che le consiglia di andare a cercare un albero per le feste nella Foresta Nera, senza però menzionare i pericoli che avrebbero potuto incontrare. La fanciulla e Chicco rischiano infatti di annegare in un fiume ghiacciato, ma vengono salvati dagli altri loro amici e dalla Bestia, che come punizione per aver cercato di riportare il Natale al palazzo, rinchiude Belle in una gattabuia. Scoprendo però il libro, la Bestia chiede perdono e annuncia il ritorno del Natale. Successivamente salva Belle e gli altri dalla furia di Maestro Forte, che tenta di distruggere il castello ma viene ucciso in tempo dalla Bestia.
Nella scena finale del film, Belle e il Principe Adam arrivano a dare gli auguri al castello e Adam regala alla regina una rosa.
Il mondo incantato di Belle (1998)
[modifica | modifica wikitesto]Belle compare in tutte le storie brevi racchiuse nel film:
- La parola magica: Mentre si dirige a pranzare con La Bestia, Belle fa la conoscenza di Dizio, Risma e LaPen. La Bestia, mancando di rispetto a Dizio, scatena un diverbio tra lui e Belle e i due smettono di rivolgersi la parola. Dizio insieme ai suoi amici, scrive una falsa lettera di scuse da parte della Bestia per farli riappacificare. Quando La Bestia lo scopre, si infuria e bandisce Dizio e i suoi amici. Ma Belle va in loro soccorso e riesce a parlare con la Bestia che, commossa dalla gentilezza di Belle, li perdona.
- Un'indimenticabile serata: Lumière è agitato per un appuntamento e chiede consigli a Belle. Spolverina pensa quindi erroenamente che Lumière e Belle si stiano frequntando e cerca di sedurre Tockins. Infine Belle e assieme agli altri membri della servitù salva Lumière e Spolverina dal precipitare dal bordo di una balconata e riesce a farli riappacificare.
- L'ala spezzata: Belle salva un uccellino con l'ala rotta, dimenticando l'appuntamento per il pranzo. Quando La Bestia lo scopre inizialmente tenta di scacciare via il volatile, rischiando anche di farsi male lui stesso, ma poi, incantato dalla voce melodiosa dell'uccellino, lo rinchiude in una gabbia nel castello. Belle fa cambiare idea alla Bestia, che libera l'uccellino e poi lo salva dal precipitare. I due finalmente pranzano e il padrone impara a trattare con cura gli animali.
La bella e la bestia (2017)
[modifica | modifica wikitesto]Emma Watson ha interpretato Belle in una versione live-action del film, uscito nel 2017. La bella e la bestia è stato il primo tra i remake Disney in cui un'attrice molto famosa interpreta una principessa Disney. Come attivista femminista, Watson ha suggerito diverse modifiche al personaggio nel film live-action. Per il design dei costumi, Watson ha rifiutato il tradizionale "abito da principessa" e il corsetto per l'abito dorato, in quanto ciò avrebbe ridotto la sua capacità di movimento, mentre per le scene del villaggio ha richiesto degli stivali per dare al personaggio più robustezza. Tuttavia, l'abbigliamento di Belle nel remake live-action rimane in gran parte fedele al film d'animazione.
Grazie all'influenza di Watson, Belle non è solo appassionata di libri e letteratura, ma anche inventrice proprio come suo padre: usa le sue invenzioni per sbrigare le faccende quotidiane, come ad esempio il bucato e ciò le consente di avere più tempo per la lettura. In questa versione del film viene anche rivelato che la madre di Belle è morta di peste durante la sua infanzia; per questa ragione Maurice è iperprotettivo nei confronti di Belle e non le permette di lasciare il villaggio. Ad esempio Maurice crea un "carillon che suona brani da luoghi lontani, nel tentativo di saziare la sua sete di esplorazione". In ogni caso, Belle non nutre rancore nei confronti del padre per il suo essere iperprotettivo.
Caratterizzazione
[modifica | modifica wikitesto]Aspetto fisico
[modifica | modifica wikitesto]Belle è conosciuta in tutto il villaggio per la sua bellezza ma nonostante questo non risulta di indole vanitosa, anzi, presta pochissima attenzione al suo aspetto. Nel film d’animazione del 1991 la sua età non è specificata, nel remake live action del 2017 ha 18 anni.
Belle ha lunghi capelli castani, il più delle volte legati in una coda bassa; nel film indossa tre mantelli di colore diverso (blu, verde e rosso); ha gli occhi color nocciola e le guance rosee. Ha il viso a forma di cuore e una figura snella, sottolineata da un vitino da vespa. Porta spesso le maniche rimboccate e una delle sue caratteristiche più distintive, sono le ciocche di capelli che scivolano costantemente fuori dalla coda di cavallo e le cadono davanti al viso, dettaglio introdotto dalla sceneggiatrice per renderla più umana e veritiera[6][7].
Personalità
[modifica | modifica wikitesto]Belle è una ragazza di notevole cultura e intelligenza, curiosa e amante dei libri, fornita di un vocabolario forbito, un'immaginazione sempre attiva e una mente aperta[8][9]. È molto sicura di sé e schietta nelle sue opinioni. Il suo atteggiamento sbarazzino la distingue dai suoi concittadini, che la considerano un po' strana: per questo, ma anche per la sua indole introversa e indipendente, non ha molti amici e non è molto popolare al villaggio. A differenza della maggior parte dei personaggi del film, Belle non si preoccupa delle apparenze, sue o di altri: ed è proprio per questo che, andando oltre la sgradevolezza della Bestia, riesce a spezzare la maledizione che affligge l'intero castello.
Belle è una donna libera, in particolare in riferimento al tempo storico e culturale in cui è ambientata la storia, periodo di rivoluzione del ruolo femminile. È solitaria, ama la sua indipendenza e non è mai passiva: persino quando accetta di vivere sotto il controllo della Bestia e, successivamente, quando se ne innamora e accetta di sposarlo, agisce in modo indipendente e per libera scelta.
Il cuore compassionevole e la natura calorosa di Belle, si incorporano anche in una donna straordinariamente coraggiosa che non ascolta, né si preoccupa di ciò che gli altri cittadini dicono di lei. Rifiuta la proposta di matrimonio di Gaston in quanto, al di là del bell'aspetto, lo vede per quello che realmente è: un uomo maleducato e sessista, e non le interessa un futuro con un uomo come lui. Nonostante il suo carattere coraggioso e forte, anche Belle ha le sue debolezze: è spaventata dai lupi, dalla Bestia e il suo castello, teme per la salute e la vita di suo padre e all'inizio della prigionia cade in preda allo sconforto, piangendo e credendosi senza speranza. Ha anche un lato ingenuo, tanto che non si rende conto del ruolo di Gaston nell'arresto del padre, o che rivelare a lui e al villaggio l'esistenza della Bestia sia un grave errore. Per questo prova un estremo senso di colpa, sentendosi responsabile della spedizione contro la Bestia e della tentata deportazione di Maurice in un manicomio[10].
Belle è anche piuttosto spiritosa e schietta, e usa questa caratteristica a suo vantaggio per superare in astuzia le persone - ad esempio riuscendo a raggiungere l'Ala Ovest nonostante i divieti - oppure, durante la discussione con la Bestia, mentre si sta prendendo cura delle sue ferite. In questa occasione, Belle nonostante sia spaventata riesce a ribattere alle accuse e alle minacce della Bestia.
La personalità di Belle in ogni caso si evolve molto durante il film: all'inizio, sogna spesso una vita di avventure e romanticismo, senza rendersi conto che a volte le avventure potrebbero prendere una brutta piega, cosa di cui invece si rende conto man mano che la storia prosegue e che finisce per renderla una ragazza con i piedi per terra, sebbene ancora sognatrice e avventuriera. Inizialmente è spaventata e disgustata dalla Bestia, che ritiene crudele e violenta, ma quando iniziano a trascorrere più tempo insieme e la loro relazione sboccia in una forte amicizia, inizia a vederne i lati buoni.
Concezione e sviluppo
[modifica | modifica wikitesto]Il presidente dei Walt Disney Studios Jeffrey Katzenberg, aveva pensato a “La bella e la bestia” come ad un musical animato con una forte eroina e ne commissionò la scrittura alla sceneggiatrice Linda Woolverton. Woolverton basò la sceneggiatura sull'omonima fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, ma modificò la protagonista Belle rendendola più forte e meno passiva rispetto all'eroina della fiaba. Si ispirò quindi alle idee e alle pratiche femministe del movimento per i diritti delle donne per concepire un personaggio deliberatamente femminista, anche nel tentativo di evitare le critiche che la Disney riceveva da tempo, ossia di raffigurare i suoi personaggi femminili sempre e solo come vittime.
Secondo il produttore Don Hahn, la Belle di Beaumont era un personaggio "incredibilmente passivo", con una personalità simile a quelle delle principesse Aurora e Cenerentola, "donne capaci, ma che ricoprono un ruolo che le donne ricoprivano negli anni '50 e '60"[11]. I realizzatori hanno così scrupolosamente rielaborato Belle per renderla un personaggio più tridimensionale, fornendole obiettivi e aspirazioni che, a differenza di quelli delle principesse Disney classiche, andassero al di là del romanticismo e del matrimonio[11]. Determinata a far somigliare Belle a "un'insolita eroina Disney", Linda Woolverton l'ha volutamente modellata in un personaggio indipendente che non è una principessa, ama i libri e ha scarso, se non nullo, interesse per il matrimonio[12]. Lavorando a stretto contatto con Howard Ashman, ha creato un'eroina proattiva "che fosse una pensatrice e una lettrice, che non fosse concentrata sull'aspetto fisico e che non fosse una vittima"[13].
Sebbene nella fiaba originale venga menzionato il fatto che Belle sia colta e istruita, questo dettaglio non è importante per la trama: nel film, la passione di Belle per la lettura è stata ampliata per dimostrare ulteriormente l'intelligenza e la mente aperta del personaggio, prendendo spunto da alcuni tratti caratteriali del personaggio di Piccole donne Jo March, e anche dall'amore per la lettura di Woolverton stessa [14]. Sia Woolverton che Paige O'Hara hanno incoraggiato i realizzatori a enfatizzare l'intelligenza e la passione per i libri di Belle[15], tuttavia, qualche volta gli animatori hanno dovuto lottare per realizzare fedelmente la visione di Woolverton. Ad esempio, in una prima scrittura, Belle era raffigurata costantemente in lacrime durante la sua prigionia, cosa della quale Woolverton si risentì molto sostenendo che, rispetto ad una raffigurazione in cui non facesse altro che piangere, sarebbe stata molto più fedele al personaggio una raffigurazione di Belle che cercasse una via di fuga, una soluzione o anche che semplicemente "fosse incuriosita dal fatto che vivesse in un castello incantato"[7].
Volendo che Belle fosse significativamente diversa e più europea nell'aspetto in confronto ad Ariel, gli animatori l'hanno disegnata con labbra più carnose, occhi più stretti e sopracciglia più scure[16], che sono stati ispirati dai tratti del viso dell'attrice britannica Vivien Leigh. Più statuaria della maggior parte delle principesse Disney, l'aspetto di Belle è stato ispirato anche da quello delle attrici americane Jennie Garth e Alyssa Milano[1]. Gli animatori hanno utilizzato anche fotografie delle attrici di Hollywood Natalie Wood, Elizabeth Taylor e Grace Kelly come riferimento[17][18]. James Baxter studiò l'arte dell'impressionista francese Edgar Degas, un pittore noto per i suoi ritratti di ballerine[19], il cui lavoro ispirò l'animatore a incorporare in Belle movimenti aggraziati simili a quelli dei cigni[20].
L'abito da ballo di Belle è stato ispirato da un costume simile indossato da Audrey Hepburn nel film Vacanze romane (1953)[20]. In origine, il dipartimento marketing ordinò che l'abito di Belle fosse rosa per soddisfare il pubblico femminile, ma l'art director Brian McEntee convinse lo studio a rendere l'abito giallo oro per distinguerla dalle altre principesse Disney[21], in particolare Aurora in La bella addormentata nel bosco (1959)[22]. McEntee ha anche suggerito che Belle fosse l'unico personaggio nel suo villaggio a vestirsi di blu, in modo da sottolineare il fatto che fosse diversa e un'emarginata[23]. Anche i colori che indossa Belle, imitano le sue emozioni profonde, essendo il blu associato alla tristezza e alla solitudine[20]. Il blu è stato usato anche per simboleggiare il bene e il cielo, mentre il rosso di Gaston rappresenta il male e il fuoco[24].
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Belle ha ottenuto ampio consenso da parte della critica cinematografica[25][26]. Affermata come icona culturale[27][28][29], detiene il primato di essere considerata la prima vera principessa femminista della Disney (sebbene molti fan e critici siano discordanti e sostengano che Ariel lo sia per via del suo desiderio, poi conquistato, di auto-emancipazione e per essere la prima principessa Disney ad aver salvato la vita del principe nel suo film, due volte)[30][31][32][33][34][35]. Considerata uno degli esempi più forti di personaggio femminista[36] della Disney, i critici concordano sul fatto che Belle abbia contribuito a guidare una generazione di eroine cinematografiche indipendenti, cambiando la reputazione di una principessa Disney.
Hal Hinson del Washington Post ha descritto Belle come un personaggio "avvincente" che è "più maturo, più femminile e meno blandamente asessuale" di Ariel, così come "una ragazza più mondana", descrivendola come "un topo di biblioteca, con grinta e una mente tutta sua"[37]. Paragonando allo stesso modo Belle ad Ariel, John Hartl del Seattle Times scrisse che "non c'è un senso di déjà vu, forse perché l'eroina è così diversa da Ariel, e il suo dilemma è più toccante"[38]. Empire ha valutato Belle come "un'eroina femminista che è più arrotondata dei precedenti personaggi Disney"[39]. Vicki Arkoff ha accolto Belle come un'eroina intelligente e dalla lingua tagliente, accreditando il personaggio di "rompere lo stampo da principessa passiva della Disney"[40]. Common Sense Media ha ricevuto Belle come "una delle eroine più intelligenti e indipendenti della Disney"[41]. Secondo Variety, Belle è stata "magnificamente doppiata da Paige O'Hara"[42]. Candice Russel di Sun-Sentinel ha scritto che O'Hara "fa un buon lavoro nel creare Belle come intellettuale, saggiamente femminile e disarmata dai fremiti del suo cuore"[43]. Secondo la Young Writers Society, Belle rimane la principessa Disney meglio recensita fino ad oggi[25].

Un sondaggio dei lettori condotto da BuzzFeed ha stabilito che Belle è la principessa Disney più popolare, avendo raccolto il 18% dei voti[44]. Un sondaggio simile condotto da Comingsoon.net ha anche classificato Belle come la migliore principessa Disney, con il 17% dei voti.[45] Considerata sia un sex symbol che un'icona della moda, Belle ha ottenuto riconoscimenti sia per il suo aspetto che per i costumi[46].
Nel frattempo, anche la relazione di Belle con la Bestia è stata accolta con recensioni positive. David Nusair di About.com ha scritto che "la palpabile chimica tra Belle e la Bestia assicura che La bella e la bestia sia all'altezza della sua reputazione di uno dei romanzi più memorabili di tutti i tempi"[47]. Descrivendo il film come un "romanzo non convenzionale", Charles Solomon del Los Angeles Times ha affermato che "L'idea di una giovane donna che impara ad amare un cuore gentile nascosto sotto un aspetto minaccioso rappresentava una grande rottura con la tradizione"[48].
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]La bella e la bestia (1994)
[modifica | modifica wikitesto]Basato sull'omonimo lungometraggio del 1991, il musical firmato Disney e mandato in scena a Broadway dal 1994 fino al 2007 è composto dai testi di Linda Wolverton, già sceneggiatrice del film d'animazione originale, dalle musiche di Alan Menken e dalle liriche di Howard Ashman e Tim Rice. La trama e i personaggi sono molto fedeli all'originale. Per la sua interpretazione di Belle, l'attrice Susan Egan è stata nominata per un Tony Award come migliore attrice in un musical.
House of Mouse - Il Topoclub (2001-2003)
[modifica | modifica wikitesto]Belle compare in numerosi cameo nella serie come ospite del locale e anche nei due speciali: Il bianco Natale di Topolino - È festa in casa Disney e Topolino & i cattivi Disney
Kingdom Hearts (2002-in corso)
[modifica | modifica wikitesto]Belle appare anche nei videogiochi della serie Kingdom Hearts.
Sofia la principessa (2012-2018)
[modifica | modifica wikitesto]Belle appare nell'episodio 17 della prima stagione "L'amuleto e l'inno", in cui consiglia a Sofia come farsi perdonare dalle sue amiche Ruby e Jade e spezzare l'incantesimo.
Appare poi nell'episodio finale "Per Sempre Reale", insieme alle altre principesse, mentre incoraggiano Sofia un'ultima volta mentre affronta la malvagia Vor.
C'era una volta (2011-2018)
[modifica | modifica wikitesto]Belle, interpretata da Emilie de Ravin, è la figlia del re Maurice e diventa la domestica di Tremotino quando lui salva il regno del padre dalla guerra degli Orchi. Tra i due nasce un amore profondo, ma tormentato dai segreti e dall’Oscurità di Tremotino. Dopo vari fraintendimenti e separazioni, Belle viene catturata dalla Regina Cattiva e, a Storybrooke, resta rinchiusa per 28 anni in un ospedale psichiatrico sotto la maledizione. Una volta liberata, si riunisce a Tremotino (Mr. Gold), ma la loro relazione continua a essere messa alla prova da nuove maledizioni, perdite di memoria e sacrifici.
Belle aiuta più volte gli eroi grazie alla sua intelligenza e alla sua conoscenza dei libri, affrontando minacce come Peter Pan, Zelena e Ade. Sposa Tremotino, ma lo allontana quando scopre i suoi inganni legati al pugnale dell’Oscuro. In seguito rimane incinta di Gedeone, che viene sottratto e cresciuto dalla Fata Nera, tornando adulto con intenti oscuri. Nonostante nuove separazioni e maledizioni, Belle e Tremotino riescono infine a riunirsi come famiglia.
Negli anni successivi, Belle e Tremotino viaggiano insieme alla ricerca di un modo per liberarlo dall’Oscurità. Al Confine dei Regni scoprono che la maledizione può essere spezzata solo attraverso il vero amore: Belle, ormai anziana, muore serenamente, permettendo a Tremotino di comprendere il sacrificio necessario per liberarsi definitivamente. Prima di morire, Belle gli assicura che riuscirà a spezzare la maledizione e che il loro amore durerà per sempre.
Descendants (2015)
[modifica | modifica wikitesto]Belle è insieme al principe Adam la regina di Auradan ed è la madre di Ben, uno dei protagonisti della saga.
Antico come il tempo (2016)
[modifica | modifica wikitesto]Nel romanzo Antico come il tempo della serie A Twisted Tale, Belle, quando scopre la rosa incantata, scopre con orrore che era stata sua madre a maledire il principe Adam, e cerca di aiutarlo a cancellare il passato e ad aprire il suo cuore. Alla fine Belle perdona sua madre, segnando una riconciliazione che portano alla rottura definitiva dell'incantesimo.
Once Upon a Studio (2023)
[modifica | modifica wikitesto]Belle appare tra i personaggi riuniti nel corto per fare la foto di gruppo per il compimento di un secolo dalla creazione della Disney.
Ralph Spacca Internet (2018)
[modifica | modifica wikitesto]Belle è una delle principesse Disney incontrate da Vanellope nel sito Oh My Disney e che poi lo aiutano a salvare Ralph.
LEGO Disney Princess: Villains Unite (2025)
[modifica | modifica wikitesto]Belle appare tra le nuove principesse Disney nel lungometraggio LEGO Disney Princess: Villains Unite, collaborando nella lotta contro Gaston e la sua squadra di cattivi.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) 8 things you never knew about 'Beauty and the Beast, su USA Today.
- ↑ (EN) Disney's Beauty and the Beast 25th Anniversary: The Story Behind Belle's Ball Gown and More Secrets You Never Knew, su Glamour.
- ↑ (EN) How Old Each Disney Princess Is (Including Frozen's Anna & Elsa), su ScreenRant, 12 maggio 2020. URL consultato il 19 giugno 2022.
- ↑ Disney Princesses: Height, Age, Relationships, & Ethnicity, su fictionhorizon.com.
- ↑ How Old are the Disney Princesses, su mickeyproject.com.
- ↑ (EN) 57 Things You Never Knew About Disney Princesses[collegamento interrotto], su BuzzFeed.
- 1 2 (EN) Linda Woolverton and Belle, su MousePlanet.com.
- ↑ (EN) Personal Interview with Paige O'Hara or Belle of Beauty and the Beast, su genesismoments.com. URL consultato il 27 marzo (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).
- ↑ (EN) 'With her nose stuck in a book,’ Belle is a kindred spirit, su writemeg.com. URL consultato il 27 marzo.
- ↑ (EN) The Tangled Evolution of the Disney Princess, su thescriptlab.com. URL consultato il 27 marzo.
- 1 2 (EN) Pixar's new 'Brave' is fueled by girl power, su The Boston Globe.
- ↑ (EN) 25 Things You Didn't Know About 'Beauty and the Beast', su Moviefon. URL consultato il 27 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2017).
- ↑ (EN) Your Burning Questions about Beauty and the Beast and The Lion King, Answered, su Vanity Fair.
- ↑ (EN) Just The Way Walt Made 'Em, su The Daily Beast. URL consultato il 27 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2013).
- ↑ (EN) Personal Interview with Paige O'Hara or Belle of Beauty and the Beast, su Genesis Moments. URL consultato il 27 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2013).
- ↑ (EN) An Inside Look at the Original Beauty and the Beast, su Digital Media FX. URL consultato il 27 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2012).
- ↑ (EN) Paige O'Hara, the voice of Belle, on being part of 'Beauty and the Beast', su ComicMix.
- ↑ (EN) More than 20 years after 'Beauty and the Beast', Paige O'Hara still remembered as voice of Disney princess, su Las Vegas Review-Journal. URL consultato il 27 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2013).
- ↑ (EN) Beauty And The Beast: Platinum Edition, su Animated Views.
- 1 2 3 (EN) 50 Epic Things You Didn't Know About Disney Princesses, su YourTango. URL consultato il 27 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2015).
- ↑ (EN) Beauty and the Beast' Creatives Reflect on Disney Tale 25 Years Later, su Variety.
- ↑ (EN) Belle's 'Beauty and the Beast' gown was supposed to look totally different, su Business Insider.
- ↑ (EN) 15 Things You Didn't Know About 'Beauty and the Beast', su Bustle.
- ↑ (EN) 15 Surprising Facts About Your Fave Disney Princesses, su Seventeen. URL consultato il 27 marzo 2022 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2015).
- 1 2 (EN) The Evolution of Disney Princesses, su youngwriterssociety.com. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Beauty and the Beast 3D: Disney classic gets added pop, su theglobeandmail.com. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Beauty And The Beast: Paige O’Hara Interview, su onthebox.com. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Beauty and the Beast's Animated Belle, Paige O'Hara Says Emma Watson's Casting Is 'Genius', su People. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Beauty and the Beast’s Leading Lady Hilary Maiberger on Why Belle is ‘Not Your Average Disney Princess’, su ottawa.broadway.com. URL consultato il 30 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2013).
- ↑ (EN) How Beauty and the Beast's Screenwriter Shaped Disney's First Feminist Princess, su Time. URL consultato il 30 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2016).
- ↑ (EN) How Belle from 'Beauty and the Beast' Became Disney's First Feminist Princess, su harpersbazaar.com. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) In Defense Of 'The Little Mermaid': Why Is Ariel A Feminist Princess, su thedailyfandom.org.
- ↑ (EN) 'The Little Mermaid' at 30: Why the Disney classic is actually a feminist film, su Yahoo!.
- ↑ (EN) Without Ariel Of 'The Little Mermaid' We Wouldn't Have Feminist Princesses Like Mulan & Merida, su bustle.com.
- ↑ (EN) The Disney Princess who saved the prince and the studio, su acmi.net.au.
- ↑ (EN) How children’s movies have changed, su ethosmagazine.org. URL consultato il 30 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2014).
- ↑ (EN) Beauty and the Beast 3D, su Washington Post. URL consultato il 27 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2012).
- ↑ (EN) A Classic Feel Already – Voices, Visuals Fit Superbly In Disney's 'Beast', su Seattle Times. URL consultato il 27 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2017).
- ↑ (EN) Beauty And The Beast, su Empire. URL consultato il 27 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2013).
- ↑ (EN) Ultimate Guide to Disney Princess, su lifestyle.howstuffworks.com. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Beauty and the Beast, su commonsensemedia.org. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Beauty and the Beast, su Variety. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Timeless Tale Taps Deep Emotions, su Sun-Sentinel. URL consultato il 27 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2013).
- ↑ (EN) Here Are The Most Popular Disney Princesses, su BuzzFeed. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) POLL RESULTS: Who is the Best Disney Princess?, su Comingsoon.net. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) But Which Princess Is The Most Stylish?, su Bustle. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Top 10 Animated Films of the 1990s, su About.com. URL consultato il 27 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2013).
- ↑ (EN) But It Was Big Enough Already, su Los Angeles Times. URL consultato il 30 dicembre 2020.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Belle
