Iago (Disney)

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Iago
Lingua orig. Inglese
Studio Walt Disney Studios
1ª app. Aladdin (1992)
Voce orig. Gilbert Gottfried
Voce italiana Marco Bresciani
Specie Pappagallo Ara macao
Sesso Maschio
Abilità
  • Interpretazione fluente del linguaggio umano
  • Imitazione delle voci
  • Volo

Iago è un personaggio immaginario e uno dei principali antagonisti del film d'animazione del 1992 Aladdin. È un pappagallo parlante (un Ara macao, per la precisione), che serve come galoppino per Jafar, l'antagonista principale del film. Nel seguito del film, Il ritorno di Jafar, Iago si redime e passa dalla parte dei protagonisti, e questo fa di lui uno dei pochi cattivi Disney che si sono pentiti. Nonostante rimanga largamente egoista, codardo, facile all'ira, brontolone, disonesto e, a volte, anche incivile, diventa sostanzialmente buono, in entrambi i film e nella serie televisiva.

Il suo nome deriva, quasi sicuramente, dall'antagonista della tragedia di William Shakespeare, Otello. Will Finn animatore del personaggio, cercò di trasferirvi alcuni tratti distintivi del suo doppiatore originale, il comico Gilbert Gottfried, come gli occhi semichiusi o la dentatura sempre in vista.

Nell'episodio della serie animata Quando arriva il caos la scherzosa divinità, nota come Caos, trasforma la testa di Iago in quella di un essere umano, precisamente una caricatura dello stesso Gottfried.

Carattere[modifica | modifica wikitesto]

Iago è un personaggio decisamente egoista, maleducato e codardo, nonché abituato a lamentarsi e fare commenti sarcastici e taglienti, ma in fondo indifeso e dotato di un cuore buono. Nel corso delle avventure di Aladdin e compagni, quando i protagonisti sono in pericolo, egli tende ad agire egoisticamente, scegliendo di salvare le proprie penne, spesso in compagnia di qualche tesoro, e abbandonando i suoi amici al proprio destino, salvo poi farsi prendere dai sensi di colpa e tornare sui suoi passi, rischiando la vita, perdendo il tesoro e salvando gli amici (il tutto accompagnato da borbottii, per la sua "eccessiva bontà").

Iago è anche piuttosto irascibile, non ama mostrare il suo lato buono, e spesso rifiuta i premi per le sue buone azioni. Oltre ad essere in grado di parlare la lingua umana, riesce a mimare perfettamente la voce altrui. Sembra essere molto informato riguardo al mondo magico, per via degli anni passati al servizio di Jafar, nonostante non pratichi la stregoneria in prima persona, ed è l'unico del gruppo che abbia mai sentito parlare di Mirage quando Aladdin la incontra. Nel corso della serie si innamorerà, ricambiato, di Zondra l'Uccello della Pioggia della foresta Amazzonica. Scopriamo anche che Iago si è trasferito dal Sud America nel deserto non sopportando i climi umidi. Nell'episodio 72 della serie animata, scopriamo che si è disfatto della sua coscienza, dopo averla incatenata, chiusa a chiave in una cassa e buttata in mare, e che ha scatenato una delle guerre più violente della Mesopotamia, solo per accaparrarsi il mercato dei pomodori fritti.

Nel primo film sarà proprio lui a consigliare a Jafar l'idea di sposare Jasmine in modo che lui diventi sultano ed inoltre lo assiste per tutto il film ma alla fine quando Jafar come ultimo desiderio si trasforma in un genio lui stesso Iago cerca di scappare ma viene afferrato da Jafar e così sia Iago che Jafar rimangono intrappolati dentro la lampada e iniziano a litigare per il loro fallimento e Iago lo rimprovera per la sua decisione così stupida e mentre i due litigano il Genio prende la lampada con ancora intrappolati Iago e Jafar e la scaglia verso la Caverna delle Meraviglie dove i due dovranno sopportare 1.0000 di reclutamento e continueranno a litigare anche lì dentro.

Nel secondo film solo dopo otto mesi Iago riesce ad uscire dalla lampada anche se il suo fondoschiena rimane incastrato e comincia a volare verso l'uscita della Caverna e dopo essere riuscito ad uscire sbuca dalla sabbia e si libera completamente e abbandona Jafar, ancora intrappolato nella lampada in un pozzo essendo stanco dei suoi insulti e passa dalla parte dei buoni e diventa molto amico di Aladdin e alla fine sarà proprio lui, ormai pentito e passato definitivamente dalla parte dei buoni a distruggere la lampada di Jafar, decretando così la sua fine.

Alla fine del terzo film, Aladdin e il re dei ladri, Iago, non volendo rimanere con i novelli sposi, Aladdin e Jasmine, e volendo conservare la sua "robusta gioia di vivere", parte con Cassim, il padre di Aladdin, con il quale ha legato molto nel corso della storia, raccomandandogli di non esagerare con l'onestà.

Come molti altri personaggi Disney, Iago è un personaggio ospite nella serie televisiva House of Mouse. In più, appare anche nell'episodio di Jasmine, nella mini-serie Le magiche fiabe delle Principesse Disney: Insegui i tuoi sogni. Nell'episodio crossover tra la serie animata di Hercules e quella di Aladdin Iago stranamente non compare, ma viene nominato da Jafar (quando Ade gli dice che dovrebbe avere uno schiavo lui gli risponde: "Io avevo un servitore... un insidioso pappagallo!")

La saga di Kingdom Hearts[modifica | modifica wikitesto]

Kingdom Hearts[modifica | modifica wikitesto]

In Kingdom Hearts, come nel primo film Aladdin, Iago lavora per Jafar. Nonostante non sia un personaggio principale, egli sottrae la lampada ad Aladdin, e la sorveglia, mentre Sora, Paperino e Pippo lottano contro Jafar, trasformato in Genio. Sora riesce a prendergliela e rinchiudervi Jafar e Iago stesso.

Kingdom Hearts: Chain of Memories[modifica | modifica wikitesto]

In Kingdom Hearts: Chain of Memories, Iago è solo una proiezione dei ricordi di Sora, e fa un breve cameo, durante la battaglia contro Jafar, in forma di Genio, sempre impegnato a difendere la lampada.

Kingdom Hearts II[modifica | modifica wikitesto]

In Kingdom Hearts II, come ne Il ritorno di Jafar, Iago riesce a tornare ad Agrabah dopo essersi liberato di Jafar, per tentare di essere perdonato da Aladdin e Jasmine. Quando, non intenzionalmente, aiuta Sora nel sconfiggere gli Heartless e riottenere la lampada di Jafar, acquista la fiducia di tutti. Ma perde nuovamente la fiducia, quando è obbligato ad aiutare Jafar, tenendo occupati, alle rovine, Sora e i suoi alleati. Pur avendo perso la faccia, Iago si fece perdonare ancora, difendendo, col suo corpo, Aladdin, che Jafar voleva colpire, con un incantesimo. Sopravvive ed è perdonato definitivamente, dopo la morte di Jafar.

Deve essere notato che, pur essendo il suo ruolo sempre limitato, è decisamente più importante che nel primo videogioco. In Kingdom Hearts II c'è un errore: Iago afferma di conoscere bene la lampada di Jafar, perché c'è stato a lungo tempo, ma non è vero. Durante il filmato di Kingdom Hearts, in cui viene rinchiuso Jafar, Iago non appare, e quindi non si può sapere che fine avrebbe fatto.

Kingdom Hearts Coded[modifica | modifica wikitesto]

In Kingdom Hearts Coded, Iago aiuta Jafar proprio come in Kingdom Hearts. Iago ruba la Lampada del Genio ed appare poi nella battaglia contro Jafar dove ancora una volta tiene la sua Lampada Nera. Al termine della battaglia, Iago se la da a gambe promettendo di diventare più buono.

Manga di Kingdom Hearts[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo manga di Kingdom Hearts, Iago ha lo stesso ruolo che nel videogioco ma stavolta viene mostrato Jafar prenderlo e trascinarlo con lui nella lampada.

In Chain of Memories Iago ha un ruolo più ampio: egli controlla che Aladdin porti la lampada al visir cosi che possa stare con Jasmine, ma quando Al libera accidentalmente il genio. Iago corre a riferire al padrone anche della presenza di altri "tipi buffi", difatti, quando Sora, Pippo e Paperino attaccano Iago gli identifica e Jafar li neutralizza.

In Kingdom Hearts II, Iago ha un ruolo simile alla prima parte della sezione di Agrabah. Ma dopo aver recuperato la lampada dalla Grotta delle Meraviglie (e non dal mercante come nel gioco) Pietro la prende e aizza il malvagio genio su Agrabah per trasformarlo in Heartless. Iago riesce a rubare al gatto la lampada e ordina a Jafar di ritornarci dentro e non uscirci mai più e mentre il genio viene risucchiato si trascina dietro anche Pietro e la lampada viene sigillata nelle segrete del palazzo di Jasmine. Con quest'azione Iago si ottiene il perdono definitivo.