La bella e la bestia (film 1991)

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La bella e la bestia
Beauty And The Beast - Official Logo.jpg
Logo Originale
Titolo originaleBeauty and the Beast
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1991
Durata88 min
Rapporto1,66:1 (cinematografico) 1,85:1 (edizione DVD)
Genereanimazione, musicale, fantastico, sentimentale
RegiaGary Trousdale e Kirk Wise
SoggettoBrenda Chapman, Burny Mattinson, Brian Pimental, Joe Ranft, Kelly Asbury, Chris Sanders, Kevin Harkey, Bruce Woodside, Tom Ellery, Robert Lence, Roger Allers (supervisore storia), Jeanne-Marie Leprince de Beaumont (fiaba)
SceneggiaturaLinda Woolverton
ProduttoreDon Hahn
Casa di produzioneWalt Disney Feature Animation
Distribuzione in italianoBuena Vista International Italia
FotografiaBarry Cook, Randy Fullmer, Sean Simon Ramirez
MontaggioJohn Carnochan
MusicheAlan Menken
Art directorBrian McEntee
AnimatoriEd Coffey, Jazno Francoeur, Christine Harding, Ted Kierscey, Mark Myer, Tony West, Kelvin Yasuda, Aaron Blaise
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Scena inedita, edizione speciale del 2002

La bella e la bestia (Beauty and the Beast) è un film d'animazione del 1991 diretto da Gary Trousdale e Kirk Wise, prodotto dalla Walt Disney Feature Animation e distribuito dalla Walt Disney Pictures.

Si tratta del 30º Classico Disney, è il terzo film del Rinascimento Disney, ed è basato sulla fiaba La bella e la bestia di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont, prendendo alcune idee dall'omonimo film del 1946. La musica del film è stata composta da Alan Menken, mentre Howard Ashman, a cui il film è dedicato (morì pochi mesi prima del rilascio del film), è stato l'autore dei testi.

La bella e la bestia uscì negli Stati Uniti d'America il 13 novembre 1991. Notoriamente fu il primo film d'animazione in assoluto a essere candidato all'Oscar come miglior film, e rimase l'unico fino al 2010 quando, dopo che il numero di possibili nomination per la statuetta era stato aumentato da cinque a dieci, venne raggiunto dal film Up della Pixar. La bella e la bestia ricevette inoltre altre cinque nomination: miglior colonna sonora, miglior montaggio sonoro, e tre nomination per le sue canzoni. Finì per vincerne due, per la migliore colonna sonora e la migliore canzone, per la canzone Beauty and the Beast, cantata da Céline Dion e Peabo Bryson nel duetto finale. Il film fu premiato anche con tre Golden Globe: miglior film commedia/musicale, colonna sonora e canzone originale, oltre ad altri riconoscimenti internazionali.

Dopo il successo della riedizione in 3D de Il re leone nel 2011, il film è ritornato al cinema in 3D il 13 gennaio 2012 nelle sale americane, mentre in Italia è uscito il 13 giugno dello stesso anno.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Molto tempo fa, un giovane principe di bell'aspetto, ma viziato e crudele, viveva in un magnifico castello. Una notte d'inverno, un'anziana mendicante bussò alla sua porta e gli chiese ospitalità, offrendogli in cambio una rosa, ma il principe, disgustato, la cacciò; la mendicante, allora, si trasformò, rivelandosi una splendida fata che aveva voluto mettere alla prova il principe. La fata punì il principe per la sua cattiveria trasformandolo in un'orribile Bestia e gettò un incantesimo sul castello, che divenne un luogo tetro e oscuro, e su tutti i suoi abitanti, che si tramutarono in oggetti animati, ma concesse comunque al principe una possibilità di redenzione: la rosa che gli aveva donato era infatti incantata e sarebbe rimasta fiorita fino al ventunesimo compleanno del giovane. Se il principe avesse imparato ad amare e fosse riuscito a farsi amare a sua volta prima che fosse caduto l'ultimo petalo, l'incantesimo sarebbe stato infranto; in caso contrario, gli effetti sarebbero divenuti permanenti. Il principe, convinto che nessuno avrebbe mai potuto amare un essere tanto mostruoso, perse ben presto la speranza e si isolò nel castello, utilizzando uno specchio magico donatogli dalla fata come unica finestra sul mondo.

Dieci anni dopo, in un villaggio non lontano dalla tenuta della Bestia vive Belle, una ragazza profondamente annoiata dalla semplice vita di campagna che ama leggere e sogna una vita di avventure. Belle è per questo considerata eccentrica dai paesani, ma ciò non le risparmia le sgradite avances di Gaston, un prestante quanto rozzo e arrogante cacciatore deciso a sposarla unicamente in quanto ragazza più bella del villaggio. Un giorno, il padre di Belle, l'inventore Maurice, parte per presentare ad una fiera una macchina per tagliare la legna da lui ideata, ma si perde nella foresta e viene assalito dai lupi; tentando di sfuggire alle belve, Maurice si rifugia in un castello che, per sua somma sfortuna, è proprio la dimora della Bestia. La servitù accoglie con molta cortesia Maurice, ma la Bestia non si mostra altrettanto accomodante e imprigiona il pover'uomo nelle segrete del castello.

Belle, dopo essere scampata all'ennesima richiesta di matrimonio di Gaston, scopre la scomparsa del padre e parte alla sua ricerca, giungendo al castello. Sorpresa dalla Bestia, Belle si offre di prendere il posto di Maurice; la Bestia, intravedendo una possibilità di spezzare l'incantesimo, acconsente e rimanda Maurice al villaggio. L'anziano uomo racconta l'accaduto e chiede aiuto ai compaesani per salvare Belle, ma non viene creduto; Gaston, da parte sua, pur se scettico al pari dei concittadini, decide di approfittarne e architetta un piano per costringere Belle a sposarlo.

Al castello, Belle viene trattata con molta durezza dalla Bestia e rifiuta ogni contatto nonostante la servitù tenti in tutti i modi di favorire un avvicinamento tra i due. Malgrado tutto, Belle non resiste alla tentazione di esplorare il castello e finisce nell'unica parte di esso che la Bestia le aveva espressamente vietato di visitare, ovvero l'Ala Ovest. Qui, Belle trova la rosa incantata, ma viene sorpresa dalla Bestia, che reagisce con una tale furia che la ragazza, spaventata, scappa dal castello. La Bestia si pente immediatamente di ciò che ha fatto e segue la ragazza, riuscendo a trovarla appena in tempo per proteggerla dall'attacco di un branco di lupi; la Bestia riesce a mettere in fuga le belve, ma subito dopo sviene a causa delle ferite riportate. Belle, toccata dal gesto coraggioso, rinuncia a fuggire e riporta al castello la Bestia, prendendosene cura.

In seguito a questo episodio, tra Belle e la Bestia nasce una timida amicizia che nei giorni successivi si rafforza sempre di più. Una sera, la Bestia organizza un ballo per Belle; la ragazza, al termine della serata, ammette di essere ormai felice al castello, ma non nasconde di sentire la mancanza del padre. La Bestia, allora, le permette di usare lo specchio magico e Belle vede Maurice, stremato dal freddo, intento a cercarla nella foresta. Belle è angosciata, e la Bestia, per amore suo, decide di lasciarla libera, anche se ciò significa rinunciare a spezzare l’incantesimo. Belle lascia dunque il castello e la Bestia le dona lo specchio magico in ricordo del tempo trascorso assieme.

Belle riesce a trovare Maurice e a riportarla a casa, ma ha una brutta sorpresa: Maurice, infatti, si è definitivamente compromesso agli occhi dei paesani parlando della Bestia e Gaston minaccia di farlo rinchiudere in manicomio se Belle non acconsentirà a sposarlo. Belle, per salvare il padre, è costretta ad usare lo specchio per rivelare a tutti l'esistenza della Bestia, ma assicura anche che si tratta di una creatura buona; Gaston, roso dalla gelosia, aizza gli abitanti del villaggio contro la Bestia e organizza una spedizione per attaccare il castello.

I paesani prendono d'assalto il castello, ma vengono respinti da un'originale controffensiva da parte della servitù. Gaston riesce comunque ad introdursi nel maniero e a trovare la Bestia, che tuttavia ha perduto la voglia di vivere in seguito alla partenza di Belle e non reagisce alle provocazioni del cacciatore. Quando tutto sembra perduto, Belle e Maurice fanno ritorno al castello: la vista dell'amata fa riacquistare grinta alla Bestia, e Gaston viene rapidamente sopraffatto in un combattimento sui tetti del castello. La Bestia decide comunque di risparmiargli la vita e gli ordina di andarsene, voltandogli le spalle per andare da Belle; Gaston, vigliaccamente, ne approfitta per pugnalare la Bestia alla schiena, ma subito dopo perde l'equilibrio, precipitando nel burrone sottostante il castello e trovando la morte.

La Bestia, ormai morente, dichiara a Belle il proprio amore e la ragazza rivela di amarlo a sua volta un istante prima che la rosa magica perda l'ultimo petalo. L'incantesimo, così, è infranto: la Bestia torna in vita e si ritrasforma nel principe, il castello ritorna ad essere il luogo incantevole di un tempo e tutti i servitori riprendono forma umana. Belle e il principe possono così sposarsi e coronare il loro sogno d'amore.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Belle: è una ragazza dai lunghi capelli castani. Sognatrice, amante dei libri e capace di guardare oltre le apparenze, si innamora della Bestia e trova l'umano di buon cuore represso in lui.
  • Principe Adam/Bestia: è un giovane principe dal cuore freddo trasformato in una bestia come punizione per il suo egoismo e destinato, con l'aiuto di Belle, a ritrovare la sua umanità sopita e ritornare ad essere il bellissimo principe che era.
  • Gaston: è un cacciatore prestante, arrogante e narcisista, che gareggia per la mano di Belle e non accetta la sconfitta.
  • Lumière: è il maître del castello della Bestia, di buon cuore ma ribelle, trasformato dal sortilegio lanciato sul castello in un candelabro. Ha l'abitudine di ribellarsi alle rigide regole del suo padrone, nonostante nutra verso i suoi confronti un forte timore. È raffigurato come un dongiovanni, e pare avere una relazione con la cameriera Spolverina.
  • Tockins: è l'efficiente maggiordomo del castello, trasformato in un orologio a pendolo. È estremamente leale alla Bestia e ligio ai suoi ordini. È molto amico di Lumière, nonostante i due bisticcino spesso.
  • Mrs. Bric: è la governante del castello, trasformata in una teiera, che assume un atteggiamento materno verso Belle. Oltre al suo lavoro ufficiale, Mrs. Bric è anche un bravissima cantante, ed è infatti proprio sulla sua voce che Belle e la Bestia danzeranno il loro primo ballo.
  • Chicco: un bambino trasformato in una tazza da tè, figlio di Mrs. Bric.
  • Maurice: un inventore, padre di Belle. Viene considerato dai suoi compaesani un vecchio pazzo, ma inoffensivo.
  • Le Tont: l'aiutante basso, maldestro, imbranato e buffo di Gaston. Viene spesso maltrattato dal suo capo. Ciononostante, lo venera continuamente e lo considera un idolo.
  • Philippe: il cavallo di Belle e di Maurice.
  • Guardaroba: l'autorità del castello sulla moda, e un'ex cantante lirica, trasformata in un armadio.
  • Spolverina: una cameriera del maniero della Bestia, fidanzata di Lumière. Fu trasformata in un piumino e da umana si dimostra una fanciulla incredibilmente avvenente.
  • Sultano: il cane del castello, trasformato in un poggiapiedi, che sembra essere l'animale domestico di Chicco.
  • Les Bimbettes: un trio di ragazze del villaggio, uguali tra loro tranne che per il colore dell'abito e per l'acconciatura (rispettivamente Claudette abito rosso, Laurette giallo e Paulette verde); sono tutte e tre molto belle e avvenenti, e adulano costantemente Gaston. Arrivano a definire Belle "pazza" quando quest'ultima rifiuta la proposta di matrimonio di Gaston. Si mettono a piangere mentre Gaston va a proporsi a Belle.
  • Monsieur D'Arque: il proprietario della Maison de Lune, il manicomio locale. È un uomo sinistro e crudele, rappresentato come un vecchio magrissimo e dalla carnagione olivastra, con pesanti occhiaie. Viene pagato in monete d'oro da Gaston affinché lo aiuti nel suo piano di ricattare Belle.
  • I lupi: cacciano in gruppo e sono temibili. Nel corso del film tenteranno di uccidere sia Belle che suo padre Maurice ma anche il cavallo Philippe e la Bestia. Verranno messi in fuga dall'essere mostruoso al termine di una battaglia.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Concept[modifica | modifica wikitesto]

Belle che trova la Rosa Incantata

Walt Disney cercò altre storie da trasformare in film dopo il successo di Biancaneve e i sette nani, e La Bella e la Bestia era tra i racconti che considerava. Tentativi di sviluppare la storia La bella e la bestia in un film vennero compiuti negli anni '30 e '50, ma alla fine vennero abbandonati perché "si rivelò una sfida" per lo story team. Peter M. Nichols afferma che Disney può successivamente essersi scoraggiato dopo che Jean Cocteau filmò la sua versione.

Decenni più tardi, dopo il successo di Chi ha incastrato Roger Rabbit nel 1988, lo studio Disney risorse La bella e la bestia come un progetto per lo studio di animazione satellitare che era stato installato a Londra per lavorare su Roger Rabbit. Richard Williams, che aveva diretto le porzioni animate di Roger Rabbit, venne invitato a dirigere, ma rifiutò per continuare i lavori sul suo progetto di lunga gestazione The Thief and the Cobbler. Al suo posto, Williams consigliò il suo collega, il regista d'animazione inglese Richard Purdum, e iniziarono i lavori sotto il produttore Don Hahn sulla base di una versione non musicale di La bella e la bestia ambientata nella Francia Vittoriana. Per volere del CEO della Disney Michael Eisner, La bella e la bestia diventò, dopo La carica dei 101 e La spada nella roccia, il terzo film d'animazione Disney ad utilizzare uno sceneggiatore. Questa fu una mossa di produzione insolita per un film d'animazione, che sono tradizionalmente sviluppati in storyboard, piuttosto che in forma di script. Linda Woolverton scrisse la bozza originale della storia prima di iniziare lo storyboard, e lavorò con lo story team per riorganizzare e sviluppare il film.

Riscrittura e musicalizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver visto le bobine dello storyboard iniziale nel 1989, il presidente della Walt Disney Studios Jeffrey Katzenberg ordinò che il film venisse demolito e ricominciato da zero. Pochi mesi dopo il nuovo inizio, Purdam si dimise da regista. Lo studio invitò Ron Clements e John Musker a dirigere il film, ma i due declinarono l'offerta, dicendo di essere stanchi dopo appena aver finito di dirigere il recente successo della Disney La sirenetta. Disney poi assunse per la prima volta in funzione di registi Gary Trousdale e Kirk Wise. Trousdale e Wise avevano già diretto le sezioni animate di Cranium Command, un cortometraggio per l'attrazione del parco a tema Disney Epcot. Inoltre, Katzenberg chiese agli autori Howard Ashman e Alan Menken, che avevano scritto le canzoni per La sirenetta, di trasformare La bella e la bestia in un film musicale in stile Broadway, nella stessa vena de La sirenetta. Ashman, che all'epoca aveva saputo di stare per morire di complicazioni da AIDS, stava lavorando con la Disney su un suo progetto, Aladdin; nonostante ciò, accettò di unirsi al team di produzione in difficoltà.

Regia[modifica | modifica wikitesto]

Il film è diretto dai registi Gary Trousdale e Kirk Wise che nel 1996 diressero un'altra grande produzione Disney, Il gobbo di Notre Dame, e nel 2001 Atlantis - L'impero perduto.

Per i due personaggi principali, Belle e la Bestia, sono stati necessari 6 animatori cadauno.

Animazione e cast[modifica | modifica wikitesto]

  • Belle: animata da James Baxter. Nel loro sforzo di migliorare il personaggio della storia originale, i realizzatori ritennero che Belle dovesse essere inconsapevole della sua bellezza, pensandola come una ragazza eccentrica e ingenua. Wise ricorda il casting di Paige O'Hara a causa di un "suono unico" che lei aveva, "un po' da Judy Garland", sulle cui sembianze il personaggio fu modellato. Anche il volto di Audrey Hepburn servì per modellare il viso di Belle.
  • La Bestia: animato da Glen Keane. Chris Sanders, uno degli artisti dello storyboard del film, abbozzò i progetti per la Bestia sulla base di disegni di uccelli, insetti e pesci, prima di arrivare a qualcosa di vicino al disegno finale. Glen Keane, animatore supervisore per la Bestia, raffinò il disegno andando allo zoo e studiando gli animali su cui si basava la Bestia. Benson ha commentato: "C'è una rabbia e un tormento in questo personaggio che non mi era mai stato chiesto di usare prima". Cercando l'attore che ne impersonasse la voce, i realizzatori commentarono che "tutti erano molto fee-fi-fo-fum e cavernosi" mentre Benson aveva la "voce grossa e il lato caldo e accessibile" e che "si avvertiva il principe sotto la pelliccia".
  • Gaston: animato da Andreas Deja, Ron Husband, David Burgess e Tim Allen. Per scegliere l'attore che impersonasse Gaston alle audizioni si formò una "grande linea di uomini belli con voci profonde", da cui venne scelto Richard White per la sua "voce grossa" che "scuoteva la stanza". Il supervisore all'animazione di Gaston, Andreas Deja, trovò difficile realizzare un cattivo che risultasse genuinamente bello, un contrasto poco presente nelle opere Disney.
  • Lumière: animato da Nik Raineri.
  • Tockins: animato da Will Finn.
  • Mrs. Bric: animata da David Pruiksma. I realizzatori sono passati attraverso diversi nomi per Mrs. Bric, come "Mrs. Chamomille", prima che Ashman suggerisse l'uso di nomi semplici e concisi per gli oggetti domestici.
  • Chicco: animato da David Pruiksma. Chicco era originariamente destinato ad avere una sola battuta, ma i realizzatori sono stati impressionati dalle prestazioni di Pierce e hanno ampliato il ruolo del personaggio in modo significativo, dandogli anche un ruolo importante nel salvataggio di Belle.
  • Maurice: animato da Ruben Aquino.
  • LeTont: animato da Chris Wahl.
  • Philippe: animato da Russ Edmonds.
  • Guardaroba: animata da Tony Anselmo. Il personaggio di Guardaroba è stata introdotta dalla sviluppatrice visiva Sue C. Nichols nell'allora interamente maschile cast dei servi, ed era originariamente un personaggio più integro chiamato "Madame Armoire".

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: La bella e la bestia (colonna sonora).

Brani[modifica | modifica wikitesto]

  • Belle: la canzone d'apertura del film, dove Belle esprime il suo punto di vista sulla sua vita accompagnata dai commenti degli abitanti del villaggio.

Interpretata da Marjorie Biondo, Carlo Lepore e dal coro

  • Belle - Reprise: Cantata da Belle dopo che Gaston le chiede di sposarlo, riprende il ritmo e le idee di Belle.

Interpretata da Marjorie Biondo.

  • Gaston: Le Tont e tutti coloro che frequentano la locanda cantano in onore di Gaston per farlo riprendere dal rifiuto di Belle.

Interpretata da Carlo Lepore, Elio Pandolfi e dal coro

  • Gaston - Reprise: Cantata da Gaston e Le Tont dopo che Maurice entra nella locanda, riprende La Canzone di Gaston.

Interpretata da Carlo Lepore e Elio Pandolfi

  • Stia con noi (Be our guest): un cabaret organizzato in onore di Belle dai servitori del castello. Lumière e Mrs. Bric sono i cantanti principali.

Interpretata da Vittorio Amandola, Isa Di Marzio, Gianni Vagliani e dal coro.

  • Uno sguardo d'amore (Something There): Belle e La Bestia iniziano a stringere amicizia e Lumière, Mrs. Bric e Tockins ne sono felici.

Interpretata da Massimo Corvo, Marjorie Biondo, Isa Di Marzio, Vittorio Amandola e Gianni Vagliani.

  • Di nuovo umani (Human Again): Presente solo nell'Edizione Speciale, è cantata dai servitori in occasione del gran ballo, in particolare da Lumière, Mrs. Bric, l'Armadio e Tockins.

Interpretata da Leslie James La Penna, Antonella Rinaldi, Mino Caprio, Didi Perego e dal coro.

  • La bella e la bestia (Beauty and the Beast): cantata da Mrs. Bric durante il ballo tra Belle e la Bestia.

Interpretata da Isa Di Marzio.

  • Attacco al castello (The Mob Song): cantata da Gaston per istigare gli abitanti del villaggio ad attaccare il castello e ad uccidere la Bestia.

Interpretata da Carlo Lepore, Elio Pandolfi e dal coro

  • La bella e la bestia - Reprise: la canzone finale del film, riprende la melodia di La Bella e la Bestia.

Interpretata dal coro.

  • La bella e la bestia - Duetto finale: cantata durante i titoli di coda.

Interpretata da Gino Paoli e Amanda Sandrelli.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Date di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Film Data di uscita Lingue
La bella e la bestia 13 dicembre 1992 Italiano
La bella e la bestia (IMAX) 18 febbraio 2002 Italiano
La bella e la bestia (3D) 16 ottobre 2010 Italiano
La bella e la bestia (3D) 13 giugno 2012 Italiano

Edizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

La bestia e Belle in uno spettacolo a Tokyo, Giappone.

Nella versione cinese di La bella e la bestia, la voce della Bestia (sia parlata che cantata) è fornita da Jackie Chan. Nel settembre 2007, CCTV-6, un canale di cinema cinese, ha mandato in onda una versione del film con un nuovo doppiaggio, in cui la voce della Bestia è di Wang Kai. È stata pubblicata anche una versione tradotta della canzone "La bella e la bestia" in versione pop, tradotta da Chan Siu Kei e cantata da Nicholas Tse Ting-Fung e Meilin. Questa canzone tradotta è stata pubblicata separatamente prima del film in onda e non è inclusa nella nuova versione cinese, che utilizza un'altra traduzione di testi di Han Wen.

Esistono due versioni in spagnolo, una in spagnolo messicano per il mercato latino-americano, l'altra in spagnolo castigliano per il mercato europeo. Nella versione messicana, la voce di LeTont è fornita dallo stesso attore che ha interpretato il ruolo in inglese, il doppiatore venezuelano-americano Jesse Corti.

Nella versione italiana, la canzone principale è eseguita da Gino Paoli e dalla figlia Amanda Sandrelli. Diversamente dalla versione in inglese, la prima parte della canzone è cantata da un uomo (Gino Paoli, in originale Céline Dion) e la seconda parte da una donna (Amanda Sandrelli, in originale Peabo Bryson).

Per la versione francese, la canzone è eseguita da Charles Aznavour e Liane Foly nella prima versione. Quando il film uscì di nuovo nel 2002, la canzone fu cantata da Patrick Fiori e Julie Zenatti. Nell'uscita del 2002 venne cambiata anche la voce di Mrs. Bric. Nella prima uscita Mrs. Bric era stata doppiata da Lucie Dolène, la stessa attrice che diede la voce a Biancaneve nel 1962 (secondo doppiaggio). Tuttavia, a causa di alcuni disaccordi, la voce di Lucie Dolène venne sostituita da quelle di Lily Baron per le parti parlate e Christiane Legrand per le parti cantate.

Nella versione svedese, la canzone è cantata da Tommy Körberg e Sofia Källgren, che forniscono anche le voci della Bestia e di Belle nel film.

Nella versione greca, la voce della Bestia è fornita da Yiannis Palamidas, lo stesso attore che ha doppiato Rex nella versione greca di Toy Story. Belle è doppiata dalla nota attrice greca Christy Stasinopoulou.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Foto che ritrae i doppiatori, i cantanti, il direttore di doppiaggio e quello musicale della versione italiana.

Il doppiaggio italiano del film è stato diretto da Renzo Stacchi, su dialoghi di Andrea De Leonardis, mentre testi delle canzoni sono stati tradotti e adattati da Ermavilo, ad eccezione della canzone principale La bella e la bestia che è stata adattata da Gino Paoli (quest'ultimo è anche il cantante della versione della canzone presente nei titoli di coda insieme ad Amanda Sandrelli, mentre nel corso del film è interpretata da Isa Di Marzio, voce di Mrs. Bric).

  • La pellicola è arrivata in Italia per la stagione 1992/93 durante il classico periodo natalizio, diventando campione d'incassi al box-office con oltre 28 miliardi di lire, davanti a Basic Instinct e Guardia del corpo.

Edizioni Home Video[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

In Italia la VHS del film è uscita il 10 settembre 1993. Una seconda edizione VHS è uscita il 29 novembre 2002.

DVD[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione DVD è uscita nel novembre 2002. Una seconda edizione è stata lanciata il 26 novembre 2010, contestualmente all'uscita del film in blu-ray.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Su Rotten Tomatoes il film ha una percentuale di gradimento del 93% basato su 105 recensioni con un voto medio di 8,4/10.[1]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

La bella e la bestia è stato il secondo film di maggior successo del 1991, preceduto solo da Terminator 2 - Il giorno del giudizio.

Ha ottenuto un ottimo risultato di $ 218,967,620 in patria, più altri 206,000,000 nel resto del mondo.

In totale, il film ha guadagnato $ 424,967,620 contro un budget di $ 25 milioni.[2]

Apparizioni televisive[modifica | modifica wikitesto]

Nei due film televisivi Descendants e Descendants 2, trasmessi nel 2015 e 2017 su Disney Channel, appaiono Belle, Adam e il loro figlio Ben. Nel seguito appare tra i cattivi anche il figlio di Gaston, Gil.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Differenze dalla fiaba[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film il principe viene trasformato nella Bestia come punizione per la sua cattiveria, mentre nella fiaba perché rifiuta le avances di una fata cattiva.
  • Nella fiaba originale, il padre della protagonista, il cui nome è sconosciuto, è un ricco mercante e non un inventore (anzi nel film non c'è nulla di nautico o portuale) e ha anche altre due figlie più grandi sostituite, nel film, da Gaston nel ruolo di antagonista. Nel finale, la morte di Gaston sostituisce la trasformazione delle sorelle della protagonista in statue come punizione per la loro cattiveria.
  • Nella fiaba, le sorelle maggiori della protagonista, quando il padre parte per la città, vogliono dei regali da lui, ed è per questo che egli, allontanandosi, si perde e si ritrova nel castello della Bestia, dove spera di trovare il fiore chiestogli dalla figlia minore.
  • Non c'è, nella fiaba, nessun riferimento a servitori trasformati in oggetti animati, né alla rosa incantata, e neanche al branco di lupi.
  • Nella fiaba, la Bestia non rischia di morire in duello, ma perché abbandonata dalla protagonista a causa delle sorelle maggiori di quest'ultima che, invidiose dei doni ricevuti dalla sorella, le chiedono di rimanere con loro per più tempo.
  • Nella fiaba, quando il padre arriva davanti al castello e coglie la rosa per darla alla figlia (cosa che non fa nel film), non viene rinchiuso in una delle prigioni, ma ritorna a casa e racconta l'incontro con la Bestia e deve mandare la figlia minore nel castello, altrimenti egli deve ritornare e pagare il debito.
  • Per spezzare l'incantesimo, nel film è sufficiente l'innamoramento reciproco mentre nella fiaba originale è necessario un matrimonio.

Interpretazione[modifica | modifica wikitesto]

I portavoce della Disney hanno dichiarato un preciso messaggio, veicolato in tutto il film. Negli anni novanta infatti, soprattutto in America, si era diffusa la cultura della "moglie trofeo" (un "gioiello da esibire"), secondo cui "il successo dell'uomo è proporzionale alla bellezza di sua moglie". Disney, da sempre fondata su stretti vincoli morali (il fondatore Walt Disney pretendeva che i suoi disegnatori non avessero né baffibarba, al fine di dare un'immagine pulita dell'azienda), decise di andare controtendenza lanciando questo film dove il messaggio chiave è: nella nostra società orientata all'immagine, l'immagine non è tutto.

Versione estesa[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 è stata presentata un'edizione speciale del film, con una scena inedita che presenta la canzone Di nuovo umani. La scena è stata doppiata con voci differenti rispetto all'edizione italiana originale (ad eccezione della Bestia, che ha sempre la voce di Massimo Corvo). Il doppiaggio di questa scena è stato diretto da Leslie La Penna, su dialoghi di Giorgio Tausani.

Remake in live-action[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: La bella e la bestia (film 2017).

Il 26 gennaio 2015 Emma Watson annuncia su Facebook di esser stata scritturata per la parte di Belle nell'adattamento in live action del film che sarà realizzato dalla Disney.[3] Il film sarà sceneggiato da Stephen Chbosky e diretto da Bill Condon.[4] A marzo viene annunciato che Dan Stevens, noto per la serie Downton Abbey, sarà la Bestia e Luke Evans interpreterà Gaston.[5] Josh Gad avrà la parte di Lefou.[6] Ad Emma Thompson andrà la parte di Mrs. Bric, mentre Kevin Kline avrà quella del padre di Belle.[7] Ad aprile arriva prima l'annuncio che Ian McKellen sarà Tockins[8], poi che Ewan McGregor interpreterà il candeliere Lumière[9] e infine che Stanley Tucci è entrato nel cast nel ruolo di un clavicembalo chiamato Cadenza, assente nel film del 1991 (Il personaggio viene descritto come un Maestro nevrotico).[10]. La colonna sonora del film sarà composta dagli stessi Alan Menken e Tim Rice che nel 1991 realizzarono musiche e canzoni del film d'animazione. Si tratterà di un misto di quei pezzi registrati nuovamente e di canzoni scritte appositamente per il film in live-action. Le riprese del film sono iniziate a maggio 2015 negli Shepperton Studios di Londra. L'uscita ufficiale del film nelle sale, inizialmente prevista per il 3 marzo 2017, è stata di poco posticipata al 17 marzo del 2017 anche in 3D, mentre in Italia è uscito un giorno prima, il 16 marzo 2017[11].

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: La bella e la bestia: Un magico Natale e Il mondo incantato di Belle.

Il film ha avuto un sequel/midquel e un midquel, La bella e la bestia: Un magico Natale, e Il mondo incantato di Belle.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]