Il pianeta del tesoro
Il pianeta del tesoro (Treasure Planet) è un film d'animazione del 2002 diretto da Ron Clements e John Musker: si tratta del 43º Classico Disney secondo il canone ufficiale e segue Lilo & Stitch.
Prodotto da Walt Disney Feature Animation e distribuito da Buena Vista International, il film è liberamente ispirato al romanzo L'isola del tesoro di Robert Louis Stevenson, qui riproposto in chiave fantascientifica e steampunk. Il cast vocale comprende Joseph Gordon-Levitt, Brian Murray, Emma Thompson, David Hyde Pierce e Martin Short; John Rzeznik, leader dei Goo Goo Dolls, ha scritto per la pellicola una canzone originale intitolata I'm Still Here.
Nonostante sia uno dei più grandi flop commerciali della Disney,[1] negli ultimi anni gran parte della critica e del pubblico lo ha considerato, insieme ad Atlantis - L'impero perduto, come uno dei film più sottovalutati di tutti i tempi.[2]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Jim Pleiadi Hawkins è un adolescente che vive solo con la madre Sarah nella loro locanda sul pianeta minerario Montressor, insieme alla compagnia di un amico, l'astrofisico dottor Doppler. Da sempre appassionato di storie sui pirati, in particolare sul famigerato capitano Nathaniel Flint e il suo enorme "bottino dei mille mondi" nascosto sul leggendario Pianeta del tesoro, è un ragazzo dotato e un ottimo meccanico, ma scapestrato e spesso nei guai.
Un giorno, una navicella esegue un atterraggio di fortuna su Montressor. Il pilota, appena prima di morire, dice di chiamarsi Billy Bones e consegna a Jim un globo metallico, raccomandandosi di guardarsi dal cyborg che verrà a cercarlo; proprio in quel momento, un vascello pirata assalta e distrugge la locanda, costringendo Jim, Sarah e il dottor Doppler a scappare. Si scopre che il globo è una mappa galattica che consente di arrivare proprio al Pianeta del tesoro: il dottor Doppler convince Sarah che un viaggio del genere potrebbe essere un'importante occasione formativa per Jim e si offre di finanziare la spedizione.
Il dottor Doppler arma allora una nave, la R.L.S. Legacy, comandata dal capitano Amelia e il suo primo ufficiale Arrow. Sulla nave, Jim viene assegnato al cuoco di bordo John Silver, un cyborg che ha con sé il blob mutaforma Morph. A parte Silver, la ciurma non vede di buon occhio Jim, e il losco Scroop gli è particolarmente ostile. Silver diventa per Jim una figura paterna, gli insegna a navigare, scopre in lui talenti nascosti sotto il suo aspetto scontroso, e lo sprona a impegnarsi per i suoi sogni e diventare una persona migliore.
Durante il viaggio, la Legacy si imbatte in una supernova che si sta trasformando in un buco nero: approfittando della situazione, Scroop getta Arrow fuori bordo, scaricando la colpa su Jim. Silver consola comunque il ragazzo, dicendogli che se non fosse stato per lui starebbero vagando dentro il buco nero e che ha "la stoffa per compiere grandi imprese".
La mattina seguente Jim assiste, non visto, a una riunione della ciurma: Silver attacca Scroop per l'assassinio di Arrow, e viene da questi accusato di essersi affezionato al ragazzo, cosa che Silver nega. Il cuoco incita gli altri a non distrarsi: è il capo di una banda di pirati che vuole ammutinarsi e rubare il tesoro di Flint. Il pianeta viene avvistato proprio in quel momento.
Silver decide allora di anticipare l'ammutinamento. Doppler, Jim e Amelia, che viene ferita, si danno precipitosamente alla fuga. Atterrati sul Pianeta, Jim incontra B.E.N., un robot difettoso a cui manca una scheda di memoria, il quale racconta di aver viaggiato con il capitano Flint. B.E.N. offre la propria casa come nascondiglio, e spiega al ragazzo che l'intero Pianeta è in realtà una grande macchina. Intanto, Silver tenta di contrattare con Jim, perché è convinto che il ragazzo abbia con sé la mappa. Di fronte al rifiuto, Silver minaccia di passare all'attacco.
Durante la notte, Jim, B.E.N. e Morph tornano sulla Legacy per recuperare la mappa. Tolto di mezzo Scroop grazie all'aiuto involontario di B.E.N., Jim riesce a recuperare la mappa e a tornare sul Pianeta, scoprendo però che Silver ha preso in ostaggio Amelia e Doppler. Il ragazzo accetta allora di aiutare i pirati, scoprendo anche che il globo è la chiave di un portale dimensionale che conduce all'istante in qualunque luogo della galassia incluso il centro del Pianeta, dove si trova il tesoro.
Mentre i pirati sono distratti dalle ricchezze, Jim trova la nave di Flint, e su di essa i resti del capitano e la scheda di memoria di B.E.N. Solo ora il robot ricorda che l'intero pianeta è stato minato da Flint stesso, per evitare che il tesoro venisse trafugato. Nel caos generale, Silver salva Jim da morte certa, rinunciando al tesoro. I sopravvissuti tornano alla Legacy e fuggono dal Pianeta, ormai sul punto di collassare, attraverso il portale.
Non appena tornati a casa, Silver tenta di darsi alla fuga con una scialuppa e propone a Jim di scappare con lui. Tuttavia il ragazzo risponde di voler decidere da sé il suo futuro. Silver, prima di partire, affida Morph a Jim e gli dona una manciata di monete e gioielli, tutto ciò che resta del tesoro, perché sua madre possa ricostruirsi la locanda.
Qualche anno dopo, Sarah ha ricostruito la locanda, Ben ne è il cameriere, Amelia e Doppler sono genitori di quattro figli, e Jim torna a casa dopo essersi diplomato all'accademia della marina imperiale; durante la sua festa volge lo sguardo al cielo, ricordandosi di John Silver.
Personaggi
[modifica | modifica wikitesto]- James Pleiadi Hawkins detto "Jim", "Jimmy" (da B.E.N.) e "Jimbo" (da John Silver), protagonista principale del film è un diciassettenne problematico e irrequieto ma di buon cuore e pieno di qualità. Non brilla nello studio ma è un ottimo meccanico e pilota, in grado di costruirsi da solo surf volanti a energia solare con cui si caccia nei guai volando in zone vietate (evento così frequente che ha ormai memorizzato le leggi che infrange meglio dei robot poliziotti). Suo padre ha abbandonato la famiglia proprio davanti ai suoi occhi, ferendolo profondamente e influenzando il suo carattere; fin da piccolo sogna di partire all'avventura per trovare il tesoro di Flint. L'incontro con Silver lo cambia radicalmente e il ragazzo vede in lui quel padre che avrebbe voluto.
- John Silver: antagonista principale e poi anti-eroe del film è un alieno dalle fattezze in parte umane e in parte simili a quelle di un orso. Da tutta la vita dà la caccia il bottino dei mille mondi del capitano Flint, un sogno per il quale ha sacrificato una parte del suo corpo, sostituita da protesi meccaniche che lo rendono un cyborg. È il cuoco della R.L.S. Legacy, ma anche il capo di una banda di pirati. Il suo carattere è sfaccettato: passa da comportamenti violenti ed egoisti ad altri molto premurosi e protettivi, fino a comportarsi come un padre verso Jim. Nonostante sia un criminale, disposto talvolta ad usare inganni e mezzi sleali per raggiungere i suoi scopi, è fondamentalmente dotato di un gran cuore e un forte senso dell'onore ed evita, se possibile, di ricorrere a inutili spargimenti di sangue, a differenza del suo complice Scroop. È molto affezionato al suo animaletto da compagnia, Morph, un blob rosa mutaforma.
- Morph: è un blob mutaforma salvato sul pianeta Proteus I da John Silver, il quale lo chiama affettuosamente "Morphy". Può trasformarsi in qualunque cosa o persona pur mantenendo la sua massa totale invariata, quindi riproducendo in miniatura cose che sono più grandi di lui (alla stregua di come lo stereotipico pappagallo di un corsaro ripeta le cose che sente). È un gran giocherellone, e a volte tende per questo a combinare molti guai. È molto affezionato a Silver e in seguito anche a Jim, di cui diventa compagno di giochi sulla R.L.S. Legacy. Prima del loro addio, verrà affidato a Jim da Silver, incaricando il piccolo blob di "tenere d'occhio" il ragazzo.
- Dottor Delbert Doppler: è un astrofisico e amico di famiglia degli Hawkins. Ha le sembianze di un cane antropomorfo. È il primo, insieme a Jim, a voler utilizzare la mappa del tesoro e vivere un'avventura. Possiede una grande casa con un telescopio e una carrozza personale trainata da una creatura chiamata Delilah, simile a una via di mezzo tra una lumaca e un gallimimus. Durante il viaggio si dimostra utile e di vitale importanza in molte occasioni e alla fine del film mette su famiglia con il capitano Amelia, con la quale inizialmente ha avuto non pochi attriti. Il suo personaggio unisce quelli del Cavalier Trelawney e del dottor Livesey.
- Capitano Amelia: veterana delle guerre contro l'armata di Procyon, ha sembianze feline e movimenti agili. È efficiente e concreta e comanda la nave con fermezza. Inizialmente non va molto d'accordo con il dottor Delbert, nel corso del film i due si avvicinano molto e alla fine il capitano mette su famiglia con lui. È l'equivalente del capitano Smollett.
- B.E.N. (Biointelligenza Elettro-Numerica): è un androide che faceva parte della ciurma del capitano Flint. Abbandonato sul Pianeta del tesoro da più di un secolo, è disfunzionale perché gli è stata strappata via l'unità principale di memoria da Flint stesso. Alla fine si trasferisce a lavorare nella locanda della madre di Jim. È l'equivalente di Ben Gunn.
- Scroop: è un alieno dall'aspetto misto tra aracnide e crostaceo. Sebbene sia un alleato di Silver, i due non vanno affatto d'accordo e si disprezzano l'un l'altro, principalmente perché Silver è dotato di una pur contorta morale mentre Scroop è malvagio e privo di scrupoli. Arriva infatti a uccidere il signor Arrow, facendolo precipitare in un buco nero, solo per un semplice ammonimento fattogli da quest'ultimo (tra l'altro infrangendo gli ordini di Silver). Detesta Jim per il suo continuo ficcanasare e per la sua spavalderia e tenterà di ucciderlo durante un'incursione sulla nave ma alla fine Jim riesce ad avere la meglio e lo spedisce nello spazio verso la morte.
- Primo ufficiale Arrow: è il braccio destro del capitano Amelia sulla RLS Legacy. È un uomo di roccia dai lineamenti molto marcati, più alto e robusto degli altri membri dell'equipaggio. Ha un aspetto fiero e dignitoso e mostra un temperamento autorevole in linea col capitano Amelia, che mostra di apprezzare moltissimo. Amelia lo considera una persona coraggiosa, leale e forte, che le ha salvato la vita in passato. Durante il tempo libero gioca a carte col capitano Amelia e la aiuta a riordinare il giornale di bordo e la cabina. Il signor Arrow non tollera in alcun modo che gli ordini del capitano non vengano eseguiti puntualmente, e subito appare in contrasto con Scroop. Muore per mano di Scroop, che taglia la sua cima di sicurezza mentre la nave affronta una supernova facendolo precipitare inesorabilmente nel buco nero formatosi da poco al posto della stella esplosa.
- Sarah Hawkins: è la madre di Jim ed è una donna forte e determinata, che ha dovuto crescere da sola suo figlio e ha messo su una locanda per guadagnarsi da vivere. Sarah è delusa dal comportamento di Jim che si caccia in continuazione nei guai e tenta in ogni modo di educarlo come può, sapendo anche che sta vivendo un'età difficile, quella dell'adolescenza. Quando il figlio decide di partire per trovare il tesoro del capitano Flint, lei è molto riluttante a lasciarlo andare, ma grazie alle parole del dottor Doppler acconsente alla sua partenza di Jim, che in questo modo cerca di farsi perdonare. Riappare alla fine del film al ritorno del figlio, e grazie ad una parte del tesoro avventurosamente recuperata da Silver, riesce a ricostruire ed ampliare la locanda e infine a vedere la realizzazione dei sogni di suo figlio, che diventa un ufficiale all'accademia della marina imperiale.
- Billy Bones: è un alieno simile ad una tartaruga che si è schiantato vicino alla locanda Benbow per sfuggire ad un cyborg in cerca della mappa del tesoro che lui custodisce gelosamente. Viene soccorso e portato alla locanda da Jim, dove dona al ragazzo la mappa per arrivare al tesoro di Flint e lo mette in guardia dal "cyborg" prima di morire per le gravi ferite riportate.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]È il terzo adattamento de L'isola del tesoro di Stevenson distribuito dalla Disney, dopo l'omonimo film del 1950 e I Muppet nell'isola del tesoro del 1996.
Sebbene la produzione del film sia iniziata nel 1997, l'idea de Il Pianeta del tesoro (che era inizialmente intitolato Treasure Island in Space) fu proposta per la prima volta da Ron Clements e John Musker (registi de La Sirenetta e Aladdin) nel 1985 al "Gong Show", assieme al progetto de La sirenetta. Tuttavia Michael Eisner, l'allora C.E.O. della Disney, bocciò il progetto, in quanto sapeva che la Paramount Pictures stava sviluppando un sequel di Star Trek ispirato a L'isola del tesoro (che alla fine venne cancellato). Successivamente Clements e Musker riproposero l'idea nel 1989, dopo l'uscita de La sirenetta. Tuttavia la Disney mostrò nuovamente disinteresse al progetto. Nel 1992, dopo l'uscita di Aladdin, Clements e Musker hanno riproposto l'idea a Jeffrey Katzenberg (l'allora direttore del reparto d'animazione della Disney) per la terza volta, ma neanche lui era interessato. Irritati per i continui rifiuti, i due contattarono Roy E. Disney, il presidente della Walt Disney Feature Animation, che sostenne il loro progetto e informò dei suoi desideri Eisner, che a sua volta approvò il film. Nel 1995, il loro contratto è stato rinegoziato per consentire loro di iniziare lo sviluppo de Il pianeta del tesoro quando Clements e Musker avevano completato la produzione di Hercules.
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Data di uscita
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato distribuito al cinema il 27 novembre 2002 negli Stati Uniti e il 20 dicembre in Italia.[3]
Edizione italiana
[modifica | modifica wikitesto]La direzione del doppiaggio e i dialoghi italiani sono a cura di Maura Vespini, per conto della C.V.D., con la supervisione artistica di Roberto Morville. La voce italiana di B.E.N. è del comico satirico Maurizio Crozza. I testi italiani delle canzoni e la direzione musicale sono firmati da Ermavilo.[4]
La canzone Ci sono anch'io è cantata da Max Pezzali, con direzione musicale di Claudio Cecchetto e Pier Paolo Peroni, ed è stata incisa presso Jungle Sound Station a Milano.[4]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Incassi
[modifica | modifica wikitesto]Il film fu un flop economico: a fronte di un budget stimato in 140000000 $,[5] ha guadagnato ad un livello internazionale 109 578 115 $.[5]
Critica
[modifica | modifica wikitesto]Nonostante lo scarso successo al botteghino, il film è stato accolto positivamente dalla critica e col tempo si è guadagnato anche un ottimo riconoscimento dal pubblico. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film ottiene il 69% delle recensioni positive.[6]
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 2003 - Premio Oscar
- Candidatura al miglior film d' animazione a Ron Clements e John Musker
- 2003 - Saturn Award
- Candidatura al miglior film d animazione
- 2003 - Annie Award
- Candidatura alla miglior animazione dei personaggi a Sergio Pablos
- Candidatura al miglior character design a Peter de Sève
- Candidatura ala miglior regia a Ron Clements e John Musker
- Candidatura ai migliori effetti animati a Kee Nam Suong
- Candidatura alla miglior scenografia a Steven Olds
- Candidatura alla miglior recitazione a Brian Murray
- Candidatura alla miglior recitazione a Emma Thompson
- 2002 - ACCA
- Candidatura al miglior film d'animazione
- 2003 - Artios Awards
- Candidatura al miglior casting per voce fuoricampo, lungometraggio animato a Ruth Lambert
- 2003 - Golden Reel Award
- Miglior montaggio sonoro in un lungometraggio d'animazione a Dane A. Davis, Julia Evershade, Andrew Lackey e Richard Adrian
- 2003 - OFTA Film Award
- Candidatura al miglior film d'animazione a Ron Clements, Roy Conli e John Musker
- 2003 - Young Artist Awards
- Candidatura alla miglior performance in un ruolo di voce fuoricampo - dieci anni o meno a Austin Majors
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]La storia delle avventure di Jim Hawkins continua nel videogioco Il pianeta del tesoro: Battaglia su Procyon sviluppato dalla Barking Dog Studios e pubblicato da Disney Interactive Studios.
Nel videogioco Kingdom Hearts III sono presenti delle citazioni del film nella forma delle "Sfere del tesoro": dei puzzle da trovare e risolvere durante le fasi di viaggio con la Gummiship. Inoltre, grazie al datamining, si è scoperto che un'ambientazione basata sul Pianeta del tesoro era stata inizialmente pensata per Dream Drop Distance, in cui è presente all'interno dei file di gioco un modello completo ma senza texture della RLS Legacy[7].
Sequel
[modifica | modifica wikitesto]Poco prima dell'uscita del film nei cinema, Thomas Schumacher, l'allora presidente della divisione d'animazione della Disney, menzionò la possibilità di un sequel direct-to-video e di una serie televisiva, di cui erano già stati creati degli storyboard e alcune sceneggiature.[8]
Il regista Jun Falkenstein e sceneggiatore aveva iniziato il primo sviluppo del sequel, ma per via delle perdite d'incasso al botteghino il progetto fu abbandonato.[senza fonte]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ La città incantata Premi vinti e nomination, su ComingSoon.it. URL consultato il 22 luglio 2022.
- ^ Atlantis e Il Pianeta del Tesoro: fratelli di sventura disneyana che si somigliano, su Movieplayer.it. URL consultato il 22 luglio 2022.
- ^ Il pianeta del tesoro @ ScreenWEEK, in screenweek.it, 29 novembre 2013.
- ^ a b AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "Il pianeta del tesoro", su www.antoniogenna.net. URL consultato il 22 luglio 2022.
- ^ a b (EN) Il pianeta del tesoro, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 18 ottobre 2016.
- ^ (EN) Treasure Planet (2002), su rottentomatoes.com. URL consultato il 18 aprile 2020.
- ^ (EN) Kingdom Hearts 3D - Dream Drop Distance LiveStream Shenanigans, su YouTube, 24 luglio 2016. URL consultato il 21 marzo 2024.
- ^ (EN) Jennifer H. Tomooka, Future TREASURE PLANET projects could be in the works, in Mania, 16 ottobre 2002. URL consultato il 15 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2011).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Il pianeta del tesoro
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su movies.disney.com.
- (EN) Il pianeta del tesoro, su The Encyclopedia of Science Fiction.
- Il pianeta del tesoro, su INDUCKS.
- (EN) Il pianeta del tesoro, su Comic Vine, Fandom.
- Il pianeta del tesoro, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Il pianeta del tesoro, su Il mondo dei doppiatori.
- (EN) Il pianeta del tesoro, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Il pianeta del tesoro, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Il pianeta del tesoro, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Il pianeta del tesoro, su FilmAffinity.
- (EN) Il pianeta del tesoro, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Il pianeta del tesoro, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) Il pianeta del tesoro, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) Il pianeta del tesoro, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
- (DE, EN) Il pianeta del tesoro, su filmportal.de.
- (EN) Il pianeta del tesoro, su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises.
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