Lo scrigno delle sette perle

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Lo scrigno delle sette perle
Lo scrigno delle sette perle.png
Titolo originale
Titolo originaleMelody Time
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1948
Durata72 min
Rapporto1.37:1
Genereanimazione, musicale
RegiaClyde Geronimi, Wilfred Jackson, Hamilton Luske, Jack Kinney
SoggettoHardie Gramatky
SceneggiaturaWinston Hibler, Erdman Penner, Harry Reeves, Homer Brightman, Ken Anderson, Ted Sears, Joe Rinaldi, Bill Cottrell, Art Scott, Jesse Marsh, Bob Moore, John Walbridge
ProduttoreWalt Disney
Casa di produzioneWalt Disney Productions
Distribuzione in italianoRKO Radio Pictures
FotografiaWinton C. Hoch
MontaggioDonald Halliday, Thomas Scott
Effetti specialiJack Boyd, Ub Iwerk, Dan MacManus, Joshua Meador, George Rowley, Brad Case
MusicheEliot Daniel, Ken Darby, Paul J. Smith, Vic Schoen, Al Sack
ScenografiaHugh Hennesy, Kendall O'Connor, Al Zinnen, Don Griffith, McLaren Stewart, Lance Nolley, Robert Cormack, Thor Putnam, Don DaGradi
Art directorMary Blair, Claude Coats, Dick Kelsey
AnimatoriEric Larson, Ward Kimball, Milt Kahl, Ollie Johnston, John Lounsbery, Les Clark, Harvey Toombs, Marvin Woodward, Ed Aardal, Hal King, Cliff Nordberg, Don Lusk, John Sibley, Rudy Larriva, Ken O'Brien, Bob Cannon, Judge Whitaker, Hal Ambro
SfondiArt Riley, Ralph Hulett, Merle Cox, Brice Mack, Ray Huffine, Dick Anthony
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Episodi
  • Once Upon a Wintertime
  • Bumble Boogie
  • Johnny Semedimela
  • Little Toot
  • Trees
  • Tutta colpa della samba
  • Pecos Bill
Premi
Festival di Venezia 1948: Premio internazionale per il miglior film d'animazione

Lo scrigno delle sette perle (Melody Time) è un film del 1948 diretto da Clyde Geronimi, Wilfred Jackson, Hamilton Luske e Jack Kinney. È un film d'animazione prodotto da Walt Disney e distribuito nei cinema americani dalla RKO Radio Pictures il 27 maggio 1948. Composto da diverse sequenze impostate su popular music e musica folk, il film è, come Musica maestro prima di esso, la versione popular music di Fantasia (film ambizioso ma delusione commerciale). Anche Lo scrigno delle sette perle, che non esibiva le realizzazioni artistiche di Fantasia, ebbe un successo modesto. È il decimo Classico Disney, e il quinto film collettivo dopo Saludos Amigos, I tre caballeros, Musica maestro e Bongo e i tre avventurieri. In locandine e cover della prima edizione VHS il film era intitolato Lo scrigno delle 7 perle.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lo scrigno delle sette perle ha sette segmenti.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Once Upon a Wintertime[modifica | modifica wikitesto]

In questo segmento Frances Langford canta la canzone del titolo, che parla di due giovani e romantici amanti nel mese di dicembre. Il ragazzo si mette in mostra sul ghiaccio per la sua fidanzata, e si sfiora la tragedia. Come molti altri segmenti di questi film collettivi, Once Upon a Wintertime uscì poi nei cinema statunitensi come cortometraggio individuale, il 17 settembre 1954. In Italia fu incluso in alcune compilation VHS con introduzione ridoppiata.

Bumble Boogie[modifica | modifica wikitesto]

La battaglia surreale di un calabrone solitario che cerca di respingere una frenesia visiva e musicale. La musica, by Freddy Martin and his orchestra (con Jack Fina al pianoforte)era una variazione swing-jazz del Volo del calabrone di Rimsky-Korsakov, uno dei tanti pezzi presi in considerazione per Fantasia.

Johnny Semedimela[modifica | modifica wikitesto]

Una rivisitazione della storia di John Chapman, che trascorse gran parte della sua vita vagando per l'America centro-occidentale (principalmente Illinois e Indiana), ai tempi dei pionieri piantando alberi di mele. Dennis Day (sostituito nell'edizione italiana da Sergio D'Alba per le parti parlate e da Virgilio Savona per quelle cantate) forniva tutte le voci, incluso l'angelo gardian di Johnny (in italiano Carlo Croccolo). Questo segmento fu distribuito indipendentemente negli Stati Uniti il 25 dicembre 1955.

Little Toot[modifica | modifica wikitesto]

Questo segmento si basa sulla storia omonima di Hardie Gramatky, in cui il protagonista del titolo, un piccolo rimorchiatore, vuole essere come suo padre Big Toot, ma non riesce a stare fuori dai guai. Le Andrews Sisters forniscono le parti cantate nella versione originale, mentre in quella italiana furono doppiate dal Quartetto Cetra.

Trees[modifica | modifica wikitesto]

Questo segmento è una recitazione del famoso poema di Joyce Kilmer eseguita da Fred Waring and the Pennsylvanians con l'impostazione lirica vista attraverso le stagioni.

Tutta colpa della samba[modifica | modifica wikitesto]

In questo segmento Paperino e José Carioca incontrano l'uccello Aracuan, che li introduce ai piaceri della samba. La musica è la polka del 1914 Apanhei-te, Cavaquinho di Ernesto Nazareth, dotata di testi in inglese. Cantano le Dinning Sisters, con l'organista Ethel Smith all'organo.

Pecos Bill[modifica | modifica wikitesto]

Il finale del film parla del famoso eroe del Texas, allevato dai coyote, il più grande e miglior cowboy che sia mai vissuto. Qui Pecos Bill è visto come un tarzan del deserto e che tramite le sue avventure ha cambiato in modo radicale il texas tra cui, la creazione del fiume Rio Grande, la comparsa di pepite doro in tutto il texas dopo dopo avere preso a pungi un gruppo di banditi per aver rubato un bufalo. Raffigura anche il suo cavallo Sputafuoco, e racconta di come Pecos fu riportato sulla terra da una donna di nome Sue: Pecos nelle sue peregrinazioni nel texas insieme al suo fedele e amico cavallo Sputafuoco conosce una bellissima ragazza a cavallo di un pesce gatto su un fiume e tra i due è amore a prima vista. Spotafuoco però non si mostra contento e vede che Sue, la ragazza ha cambiato Pecos. Durante la celebrazione di nozze, Sue richiese due regali: un cuscinetto a molla per l'abito nuziale e galoppare una volta il cavallo Sputafuoco, del suo futuro marito Pecos. Sputafuoco furibodno non tollerava che lei lo calvacasse agitandosi in modo furioso. La ragazza Sue, tuttavia, si mostrò in grado di resistere, come Pecos Bill, alle peggiori situazioni, il cuscinetto a molla del suo abito, tuttavia, divenne instabile facendola infine sbalzare in aria, e a ogni caduta a innalzarsi sempre di più in cielo. Pecos Bill sempre stato un maestro con la fune si sentiva sicuro di salvarla e riportarla a terra, ma nel tiro alla fune, Sputafuoco di nascosto, calpestò la fune facendolo sbagliare. Giunto il tramonto Sue, atterrò infine sulla luna. Pecos, abbandonando i suoi abiti di Cowboy, fuggì nel deserto ululando di dolore alla luna per la perdita della sua amata, imitato dagli altri coyote che fino ad allora non avevano mai ululato.

Questa rivisitazione della storia è raccontata da Roy Rogers, Bob Nolan e i Sons of the Pioneers a Bobby Driscoll e Luana Patten. Nell'edizione italiana le canzoni su Pecos Bill furono cantate dal Quartetto Cetra, mentre "Blue Shadows on the Trail" fu lasciata in inglese. Il brano fu modificato nella VHS del 1999 per rimuovere le scene in cui Pecos Bill fuma una sigaretta ma giudiziosamente furono ripristinate nell'edizione DVD.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali sono state:

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano del film, curato da Alfredo Medori ed eseguito dalla O.D.I. agli stabilimenti Fono Roma, presenta Once Upon a Wintertime come la seconda perla e Bumble Boogie come la prima, errore dovuto al fatto che quando il film uscì nei cinema italiani i due episodi furono inspiegabilmente invertiti. Il film fu quasi completamente ridoppiato nel novembre 1984, quando uscì nella prima edizione VHS. Non si conoscono i dati del ridoppiaggio, ma le canzoni furono lasciate in inglese, mentre l'unico episodio non ridoppiato fu Pecos Bill. Dal febbraio 1999, con l'uscita della nuova edizione VHS, è stato ripristinato il primo doppiaggio, utilizzato anche nell'edizione DVD. L'introduzione originale alla quinta perla però si perse, così fu doppiata una terza volta da Gianni Giuliano, per un totale di circa 45 secondi.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione in VHS uscì in Italia nel novembre 1984, e venne ristampata pochi anni dopo. Sulla cover, basata sulle locandine d'epoca, il film era indicato col titolo Lo scrigno delle 7 perle. La seconda edizione VHS uscì nel febbraio 1999. La terza e ultima edizione VHS uscì nel novembre 2003.

DVD[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione DVD del film uscì il 1º marzo 2004. Il film è la versione della VHS dell'anno prima. Il 4 novembre 2015 tornò ad essere disponibile all'interno della collezione Disney: I Classici.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Pecos Bill è presente al Micky Mouse

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]