T come Tigro... e tutti gli amici di Winnie the Pooh

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T come Tigro... e tutti gli amici di Winnie the Pooh
T come Tigro.png
Tigro accoglie la sua "famiglia"
Titolo originale The Tigger Movie
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2000
Durata 77 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,66:1
Genere animazione, commedia, drammatico, musicale
Regia Jun Falkenstein
Soggetto Eddie Guzelian
Sceneggiatura Jun Falkenstein
Produttore Cheryl Abood
Casa di produzione Walt Disney Pictures, Walt Disney Television Animation
Distribuzione (Italia) Buena Vista International Italia
Storyboard Viki Anderson, Ken Boyer, Holly Forsyth, Denise Koyama, Chris Otsuki
Art director Toby Bluth
Character design Chris Butler, Kimie Calvert, Robert Sledge, Vincent Woodcock
Animatori Kenichi Tsuchiya, Takeshi Atomura, Hiroshi Kawamata
Montaggio Robert Fisher Jr.
Effetti speciali Madoka Yasue
Musiche Harry Gregson-Williams
Sfondi Hiroshi Ohno
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

T come Tigro... e tutti gli amici di Winnie the Pooh, o anche solo T come Tigro (The Tigger Movie), è un film del 2000 scritto e diretto da Jun Falkenstein. È il quarto film d'animazione del franchise di Winnie the Pooh, nonché il secondo ad uscire al cinema, e presenta un'introduzione in live action. Il film, con protagonista Tigro, fu prodotto dalla Walt Disney Television Animation (o, secondo il rapporto annuale della Disney, dalla Disney MovieToons[1]) e animato dalla Walt Disney Animation (Japan).[2] Fu il primo film cinematografico della serie in cui Tigro non venne doppiato da Paul Winchell, poiché la Disney trovò che avesse una voce troppo roca; Winchell fu quindi definitivamente sostituito da Jim Cummings (già voce di Pooh).[3] T come Tigro fu proiettato in anteprima a Hollywood il 6 febbraio 2000[4] e distribuito nei cinema statunitensi dalla Buena Vista Pictures Distribution l'11 febbraio.

Le canzoni del film furono scritte dagli Sherman Brothers, che tornarono a lavorare su un film Disney dopo quasi trent'anni. L'amministratore delegato della Disney Michael Eisner, dopo aver sentito la colonna sonora, si convinse a distribuire il film nei cinema anziché direct-to-video come inizialmente progettato.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tigro, come sempre, sta saltellando e combinando guai, e comincia a diventare piuttosto insopportabile per tutti tranne che per Roo, che gli è molto amico. Dopo l'ennesimo disastro, Tigro viene sgridato da Tappo e dagli amici, che stavano cercando di ricostruire la casa di Ih-Oh (togliendo un enorme masso che l'aveva colpita distruggendola, tramite un sistema meccanico inventato da Tappo). Lui si rattrista: non trova nessuno che lo capisca e che abbia voglia di saltellare con lui. Vedendolo triste, Roo gli chiede se abbia una famiglia tutta sua, cosa a cui il tigrotto non aveva mai pensato prima. Allora Tigro decide di provare a rintracciarla, in modo tale da potersi sentire davvero in compagnia dei suoi simili.

Sotto frainteso consiglio di Uffa, comincia a cercare il suo albero genealogico, credendo però che sia una pianta secolare tutta colorata a strisce e con tanti tigri sopra di essa, tra i mille alberi del Bosco dei Cento Acri, ma ovviamente senza risultati. Prova allora a scrivere una lettera, ma pur rimanendo ad aspettare una risposta, non ne riceve alcuna (forse perché aveva spedito la lettera mettendola nella sua stessa cassetta della posta), e pensa infine di non aver mai posseduto una vera famiglia. Così gli amici di Tigro, rattristati e compassionevoli, decidono di scrivergli loro una lettera, mettendoci molte belle frasi e firmandola "la tua famiglia", per farlo tornare felice. Tigro, dal testo della lettera, crede che la sua famiglia esista veramente e abbia intenzione di venirlo a trovare, e in casa organizza una grande (e veramente assurda) festa da tigri per ospitarla. Roo, per farlo ancora più felice e per non rischiare di smascherare la vera provenienza della lettera, ha un'idea: tutti gli amici si sarebbero dovuti presentare a casa di Tigro travestiti da tigri per fingere di essere la sua famiglia.

Dopo una serie di peripezie e disordini per travestirsi (Roo fa notare che oltre che travestirsi a strisce bisogna anche e soprattutto comportarsi come dei tigri), i finti tigri arrivano, ma la serata finisce quando Roo perde la maschera saltando e Tigro scopre che sono solo dei travestimenti smascherando anche gli altri. Deluso, si avvia in mezzo alla neve per cercare la sua vera famiglia e, dopo un lungo giro nella tormenta, trova un immenso albero che la neve ha imbiancato a strisce, e crede che esso sia il suo albero genealogico che cerca da tanto. Dopo che tutti i suoi amici sono andati a cercarlo nel bosco per convincerlo a tornare a casa e dopo averlo anche salvato da una slavina, Tigro capisce che sono loro, i suoi amici, la sua vera famiglia.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali sono state:

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano del film fu eseguito dalla Royfilm e diretto da Leslie La Penna su dialoghi di Manuela Marianetti. I testi delle canzoni (registrate ai Trafalgar Recording Studios) sono di Ermavilo, che si occupò anche della direzione musicale. Rispetto a quello de Le avventure di Winnie the Pooh e Winnie the Pooh alla ricerca di Christopher Robin, il cast vide il cambiamento dei doppiatori di Tigro, Roo e Christopher Robin.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito in VHS il 22 agosto 2000.[5] L'edizione DVD fu pubblicata nello stesso giorno in America del Nord[6] e il 12 febbraio 2002 in Italia.[7] L'edizione nordamericana include come extra due quiz a risposta multipla sul film (al termine del primo si può vedere il corto Il piccolo diseredato), delle istruzioni su come creare un albero genealogico, un videoracconto del film, il video musicale di "Your Heart Will Lead You Home" e la canzone "Round My Family Tree" in versione canta-con-noi, mentre l'edizione italiana non include gli ultimi due extra. In Italia lo stesso DVD è stato ristampato il 27 giugno 2012 col titolo T come Tigro nella collana Winnie the Pooh: La collezione.[8]

Il 4 agosto 2009, in occasione del decimo anniversario, fu distribuita in America del Nord una nuova edizione DVD a due dischi, il secondo dei quali include la copia digitale del film. Il primo DVD è pressoché identico a quello della prima edizione, eccetto per l'inclusione di due segmenti della serie Le nuove avventure di Winnie the Pooh: "Il re delle bestie" e "Amicizie pericolose".[9] Questa edizione (priva del secondo disco e col titolo T come Tigro) fu distribuita in Italia il 23 settembre,[10] ed è stata ristampata il 24 marzo 2010 nella Collezione Winnie & i suoi amici.[11]

Il film è stato distribuito in Blu-ray Disc in America del Nord il 21 agosto 2012, in un'edizione che include il film anche in DVD. Il BD presenta il film in formato 1,78:1, e come extra include, oltre al canta-con-noi e al video musicale già presenti nel DVD, il dietro le quinte A Tigger Tale e dieci episodi della serie TV interstiziale Le piccole avventure di Winnie the Pooh (formata da clip di produzioni precedenti del franchise con nuovo audio).[12]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto con un budget tra i 15[13][14] e i 30 milioni di dollari,[15] il film debuttò al quarto posto del botteghino nordamericano con un incasso di 9,4 milioni nel suo primo weekend. Divenne un successo finanziario, incassando 45.554.533 nei soli Stati Uniti e 50.605.267 all'estero, per un totale di 96.159.800 in tutto il mondo.[15]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

T come Tigro fu accolto in modo controverso dalla critica, ma in buona parte positivo. Il 62% delle 71 recensioni raccolte dal sito Rotten Tomatoes sono positive, e nel sito il film ha un voto medio di 5,9. Il consenso recita: "T come Tigro può essere privo del lampo tecnologico e della raffinatezza adulta di fondo di altri recenti film d'animazione, ma è divertente e affascinante".[16] Su Metacritic ha invece un punteggio di 53 basato su 23 recensioni.[17]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

T come Tigro fu seguito nel 2002 dal film direct-to-video Buon anno con Winnie the Pooh, mentre il successivo film cinematografico, Pimpi, piccolo grande eroe, uscì nel 2003.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Annual Report 2000 (PDF), The Walt Disney Company, 2001, p. 29. URL consultato il 17 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2014).
  2. ^ Kim Newman, The Tigger Movie (2000), in Sight & Sound, British Film Institute, 2000. URL consultato l'8 settembre 2015.
  3. ^ Jim Hill, Remembering John Fiedler (1925-2005), Jim Hill Media, 27 giugno 2005. URL consultato il 19 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2015).
  4. ^ Todd McCarthy, Review: ‘The Tigger Movie’, in Variety, 10 febbraio 2000. URL consultato il 17 settembre 2015.
  5. ^ (EN) The Tigger Movie [VHS], su amazon.com. URL consultato il 20 maggio 2016.
  6. ^ (EN) The Tigger Movie, su amazon.com. URL consultato il 20 maggio 2016.
  7. ^ T Come Tigro... E Tutti Gli Amici Di Winnie The Pooh, su amazon.it, Amazon.com. URL consultato il 20 maggio 2016.
  8. ^ T Come Tigro, su amazon.it, Amazon.com. URL consultato il 20 maggio 2016.
  9. ^ (EN) Luke Bonanno, The Tigger Movie DVD Review (10th Anniversary Edition), su dvdizzy.com. URL consultato il 20 maggio 2016.
  10. ^ T Come Tigro (10º Anniversario) (Special Edition), su amazon.it, Amazon.com. URL consultato il 20 maggio 2016.
  11. ^ T Come Tigro, su amazon.it, Amazon.com. URL consultato il 20 maggio 2016.
  12. ^ (EN) The Tigger Movie Blu-ray Review, su bluray.highdefdigest.com, High-Def Digest, 21 agosto 2012. URL consultato il 20 maggio 2016.
  13. ^ Bruce Orwall, Disney Hopes to Get Its 'Groove' Back in Suffering Family Films, in The Walt Street Journal, 14 dicembre 2000. URL consultato l'11 settembre 2015.
    «February's "The Tigger Movie," produced for a bargain-basement $15 million,...».
  14. ^ Richard Natale, Moviegoing's Much More Than a 'Scream', in Los Angeles Times, 14 febbraio 2000. URL consultato l'11 settembre 2015.
    «The low-budget ($15-million) "Tigger"...».
  15. ^ a b (EN) T come Tigro... e tutti gli amici di Winnie the Pooh, su Box Office Mojo. URL consultato il 20 maggio 2016.
  16. ^ (EN) T come Tigro... e tutti gli amici di Winnie the Pooh, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc.
  17. ^ (EN) T come Tigro... e tutti gli amici di Winnie the Pooh, su Metacritic, CBS Interactive Inc.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]