Personaggi di Winnie the Pooh

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Uffa, Pooh, Pimpi, Tigro, Ih-Oh, Ro e Tappo nel finale dell'episodio Asino per un giorno della serie Le nuove avventure di Winnie the Pooh.

Elenco dei personaggi comparsi nella serie di romanzi, di racconti e di film della serie Winnie the Pooh.

Winnie the Pooh[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Winnie the Pooh.

Christopher Robin[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Christopher Robin.

Pimpi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pimpi.

Tigro[modifica | modifica wikitesto]

Tigro è un personaggio originariamente introdotto nel secondo libro di Pooh scritto da A. A. Milne, La strada di Puh. Nelle opere Disney ispirate alle opere di Milne, Tigro assunse in seguito un ruolo di primo piano; è protagonista di uno dei film della serie, T come Tigro... e tutti gli amici di Winnie the Pooh. Come suggerisce il suo nome, Tigro è un tigrotto. Ha un colore arancione intenso a strisce nere e una coda molto lunga su cui ama rimbalzare e saltella praticamente sempre, ogni volta che si sposta. Ama saltare addosso alle persone in segno di amicizia e ciò fa spesso arrabbiare il suo amico Tappo, con il quale Tigro a volte litiga per poi riconciliarsi sempre. Tigro, infatti, salta, con l'esuberanza che lo contraddistingue, nell'orto del coniglio rovinando le sue magnifiche colture. Ha un'espressione sempre simpatica, con il musetto giallo sotto un grande naso rosa. La sua esuberanza è nota a tutti i suoi amici, anche se non sempre tollerata, vedi ad esempio le frequenti crisi di nervi di Tappo. Tigro riesce tuttavia a non dare troppo peso a questo e a trovare sempre il modo per essere felice, e sono pochi i momenti in cui lo si vede triste, che sono anche gli unici momenti in cui non ride e cammina invece di saltare. Viene anche descritto come coraggioso e leale. A volte si finge un pirata, proprio come il cangurino Ro.

Tigro è stato doppiato dal 1966 al 1999 da Paul Winchell. In seguito al ritiro dalle scene di quest'ultimo, il ruolo passa a Jim Cummings, già doppiatore di Winnie the Pooh. Dal 1983 al 1986, Tigro è stato doppiato da Will Ryan nella serie televisiva americana in live action Welcome to Pooh Corner, andata in onda su Disney Channel. Nel 2018 esce il film in tecnica mista Ritorno al Bosco dei 100 Acri e viene annunciato come voce di Tigro il comico Chris O'Dowd, ma in seguito alla negativa accoglienza da parte del pubblico nelle proiezione di test, viene reintegrato il doppiatore classico Jim Cummings. In italiano Tigro è stato doppiato da Renato Cortesi nel corto Troppo vento per Winny-Puh. In seguito verrà doppiato, nella serie Le nuove avventure di Winnie the Pooh, nel doppiaggio di Le avventure di Winnie the Pooh e Winnie the Pooh alla ricerca di Christopher Robin da Gil Baroni. Nei primi anni del 2000, venne sostituito da Luca Biagini.

Kanga[modifica | modifica wikitesto]

Kanga (nei libri Can) è un canguro presente sia nei libri di Alan Alexander Milne che nei cartoni animati e nei fumetti della Disney. Molto dolce, comprensiva e disponibile, è la madre del piccolo Ro e la si vede spesso con il cangurino nel marsupio. Nei libri il nome di Kanga è Can, mutato dalla Disney in quello che oggi è il suo nome più usato; in origine il suo nome italiano, scelto da Roberto De Leonardis, era Cangu (che faceva il paio con Ro nel gioco di parole "Cangu"+"Ro"=Canguro, rispettando il gioco di parole analogo nell'originale inglese, cioè "Kanga"+"Roo"=Kangaroo), ma gli adattatori successivi a De Leonardis non compresero il gioco di parole e ripristinarono il Kanga originale[1]. Compare in ambedue i libri scritti da Milne su Winnie the Pooh: Winnie Puh e La strada di Puh. La sua prima apparizione è nel capitolo settimo di Winnie Puh quando si trasferisce nella Foresta con il suo piccolo Ro (nei libri Guro, infatti Can+Guro=Canguro). Compare in quasi tutti i film dedicati all'universo di Winnie the Pooh. Compare anche in alcuni videogiochi come personaggio non giocabile quali Winnie Pooh e le Pance Brontolanti.

Ro[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ro (personaggio).

Ih-Oh[modifica | modifica wikitesto]

Ih-Oh (Eeyore, nei libri Isaia) è un personaggio che si trova sia nei libri originali di A. A. Milne che nei cartoni animati e fumetti Disney. È un vecchio asino grigio, pessimista e depresso, amico di Winnie the Pooh. Sia il suo nome in lingua originale inglese sia il suo nome negli adattamenti italiani rappresentano, nelle rispettive lingue, le onomatopee tipicamente usate per il raglio dell'asino.[2] Ih-Oh ha una lunga coda attaccata al resto del corpo con un chiodo che perde facilmente, per la prima volta nel romanzo Winnie Puh: è Winnie a ritrovare la coda, che il gufo Uffa aveva scambiato per una corda di campana; in seguito Christopher Robin la riattacca all’asino.[3] Nella versione Disney, la punta della coda è decorata da un fiocco rosa. Il suo cibo preferito sono i cardi[4], che mangia cucinati anche nei modi più strani.[5] Si ritrova sempre a vivere in capanne di legno da lui stesso costruite, che spesso gli vengono distrutte involontariamente dai suoi amici. È apparentemente in grado di scrivere, o almeno riconoscere le lettere come la lettera A, che insegna a Pimpi nel quinto capitolo di La strada di Puh.

Tappo[modifica | modifica wikitesto]

Tappo è un coniglio (di color marrone nei romanzi e di colore giallo nella versione Disney) che vive in un tronco d'albero. Il suo nome originale è Rabbit, cioè "Coniglio"; viene infatti chiamato Coniglio nell'edizione italiana dei romanzi, mentre Tappo è il nome usato nella versione Disney. Intorno all'albero dove vive ha un grande orto in cui coltiva carote ed altri ortaggi. Ha anche una cassetta della posta con il suo nome ed un recinto tutt'intorno alla casa. È profondamente affezionato al suo orto e trascorre molto tempo lavorando in esso, motivo per cui non esce quasi mai di casa e in genere sono i suoi amici che vanno a trovarlo. È un personaggio molto pratico, preciso e spesso anche un po' bisbetico, che ama la pulizia, la modernità e l'ordine e si arrabbia sempre quando le cose non vanno come lui vorrebbe (secondo i suoi piani). Spesso viene disturbato da Tigro che salta addosso a lui e gli distrugge l'orto, facendogli perdere la pazienza.

Uffa[modifica | modifica wikitesto]

Uffa (nei romanzi Gufo) è un gufo che compare per la prima volta nel primo libro dello scrittore inglese A. A. Milne nel Quarto Capitolo quando l'Orso Pooh compie un viaggio fino al cuore del Bosco dei Cento Acri per chiedere consiglio a un gufo che si chiama Gufo per aiutare il suo amico Isaia (l'asino Ih-Oh). Milne descrive Uffa come la creatura più saggia e sapiente della foresta, a cui i suoi amici si rivolgono spesso per avere consigli su come comportarsi in determinate situazioni, anche è così sapiente da esprimersi in modo talmente forbito che spesso non si capisce quasi nulla di ciò che dice e, oltretutto, non sa scrivere molto bene se non del tutto. Nei film della Disney il nome di Gufo viene mutato in Uffa e svolge lo stesso ruolo di saggio che aveva nei racconti di A. A. Milne, con la differenza che ha una fissazione per i suoi parenti e antenati e in genere tende a parlare molto di più del previsto; spesso gli amici gli chiedono un semplice consiglio, ma lui, nel rispondere, inizia a sproloquiare e/o va completamente fuori tema, di conseguenza gli ascoltatori sono soliti andarsene via di nascosto mentre lui è così coinvolto dal suo monologo da non accorgersene. Non riveste un ruolo di importanza primaria ma è una figura essenziale nel mondo di Winnie the Pooh poiché colpisce molto il suo modo di esprimersi, anche quando si perde in sproloqui inutili. Compare in quasi tutti i film di Winnie Puh e nella serie: Le avventure di Winnie the Pooh e Le nuove avventure di Winnie the Pooh.

De Castor[modifica | modifica wikitesto]

De Castor (Gopher) è un personaggio ideato dalla Walt Disney e apparso per la prima volta nel cortometraggio del 1966 Winny-Puh l'orsetto goloso. È l'unico personaggio apparso solo nei cartoni Disney e non nei libri originali di A. A. Milne, cosa da lui sottolineata nel film stesso tramite una battuta ("I'm not in the book, you know") non comprensibile nella versione italiana (dove tale frase è stata tradotta come "non sono sull'elenco"). De Castor è un geomide (benché in italiano venga definito un castoro e in francese, spagnolo, portoghese e romeno una talpa) che vive sotto-terra nel Bosco dei Cento Acri. Amico di tutti i personaggi del bosco, anche se spesso risulta scorbutico, ama molto lavorare e progettare gallerie sotterranee, di cui è molto esperto. Spesso, mentre è in superficie ed è di cattivo umore per qualche motivo, cammina velocemente senza guardare dove va e cade inavvertitamente in un buco da lui stesso scavato. Soffre di sigmatismo, uno dei molti tratti che ha in comune con il castoro di Lilli e il vagabondo a cui pare essere ispirato (entrambi i personaggi sono stati doppiati in italiano da Massimo Lodolo). In seguito alla sua prima apparizione nel corto Winny-Puh l'orsetto goloso, il personaggio riapparve brevemente nel successivo Troppo vento per Winny-Puh (1968) e quindi nel film di montaggio Le avventure di Winnie the Pooh (1977) che include i due corti citati e rimane ad oggi la sua ultima apparizione cinematografica. Dopo oltre dieci anni di assenza dagli schermi, De Castor ottenne un ruolo di maggior peso nella serie TV Le nuove avventure di Winnie the Pooh, con la voce di Michael Gough in sostituzione del doppiatore originario Howard Morris. Successivamente ha però ottenuto solo ruoli minori in special televisivi, film direct-to-video e videogiochi, mentre non è più apparso in film cinematografici o serie televisive (salvo che per dei camei in House of Mouse - Il Topoclub). Dagli anni duemila è apparso saltuariamente anche in fumetti di produzione danese. Il personaggio è stato doppiato in italiano da Sergio Tedesco in Winny-Puh l'orsetto goloso, da Massimo Lodolo dal 1989 al 1997 e successivamente da Edoardo Nevola. La sua ultima apparizione nei film di Winnie the Pooh risale al 2002.

Efelanti[modifica | modifica wikitesto]

Un efelante o effalumpo (Heffalump) è una creatura simile a un elefante. Gli efelanti vengono menzionati, ma non appaiono, in Winnie Puh (1926) e La strada di Puh (1928), e appaiono in seguito nella serie animata Le nuove avventure di Winnie the Pooh (1988–1991) e nei film d'animazione Le avventure di Winnie the Pooh (1977). L'illustrazione di Shepard degli efelanti mostra un elefante indiano. Inizialmente i protagonisti li descrivono come creature mostruose e malvagie che rubano il miele, di cui sono ghiottissimi, e provocano danni, fino al film Winnie the Pooh e gli Efelanti (2005), nel quale gli efelanti hanno un ruolo centrale, facendo scoprire che non sono affatto così brutti e cattivi e che anzi sanno essere molto gentili, giocosi ed amichevoli; l'unica cosa vera che gli abitanti del Bosco dei Cento Acri pensavano su di loro è che sono molto golosi di miele, anche se non lo ruberebbero mai. In questo film viene introdotto il personaggio di Eufrasio Bombetta Trombetta Efelante IV, detto Effy, un efelante viola giovane, gentile e giocoso, che diventerà molto amico di Ro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Disney Digital Forum
  2. ^ separated by a common language: some onomatopoeia
  3. ^ A.A. Milne, Winnie Puh, pag.53-62
  4. ^ A.A. Milne, Winnie Puh, pag.125-126
  5. ^ Ad esempio una "crostata di cardi", preparatagli da Cangu in Winnie the Pooh - L'orso per crescere insieme N.126, The Walt Disney Company Italia, maggio 2008

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]