Bruto (Disney)

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Bruto
UniversoDisney
SoprannomeGancetto
AutoreRomano Scarpa
EditoreThe Walt Disney Company Italia
1ª app.dicembre 1975
1ª app. inTopolino e il rampollo di Gancio
Speciemerlo indiano antropomorfo
SessoMaschio
Luogo di nascitaItalia
Data di nascitadicembre 1975

Bruto, o Gancetto, è un personaggio immaginario dei fumetti della Disney creato da Romano Scarpa nel dicembre 1975 nella storia "Topolino e il rampollo di Gancio" (pubblicata su Topolino N.1048).[1][2] È apparso come protagonista o comprimario in decine di storie a fumetti realizzate in vari paesi del mondo[3].

Caratteristiche del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

È un merlo indiano (anche se spesso viene indicato come un corvo) antropomorfo ed è il figlio adottivo di Gancio il Dritto (che infatti lo chiama "figlioccio"), da cui il soprannome Gancetto. In "Topolino e il rampollo di Gancio" si dice che i due si sono conosciuti quando Gancio militava nella Legione straniera. Un predone catturato dai legionari riesce a convincere Gancio che suo figlio è rimasto solo tra le rovine. Gancio lo libera, e il predone ne approfitta per fuggire. Ma il piccolo tra le rovine c'è davvero, e Gancio decide di prendersene cura, venendo per questo espulso dalla Legione.

Come il suo "padrino", Bruto può usare gli arti anteriori sia come mani sia come ali per volare. Indossa solitamente un cappellino da giocatore di baseball.

Spesso affianca Topolino nelle sue avventure e lo aiuta a risolvere numerosi misteri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ellroy, su coa.inducks.org. URL consultato il 19 aprile 2017.
  2. ^ (EN) Topolino e il rampollo di Gancio, su coa.inducks.org. URL consultato il 19 aprile 2017.
  3. ^ (EN) Ellroy - Pubblicazioni, su coa.inducks.org. URL consultato il 19 aprile 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]