Brigitta McBridge

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Brigitta McBridge
UniversoWalt Disney
Nome orig.Brigitta McBridge
Lingua orig.Inglese
AutoreRomano Scarpa
EditoreThe Walt Disney Company
1ª app.24 luglio 1960
1ª app. inTopolino n. 243 Zio Paperone e l'ultimo Balabù
Speciepapera antropomorfa
SessoFemmina
Luogo di nascitaPaperopoli

«Paperonuccio!»

(Tipica esclamazione di Brigitta)

Brigitta McBridge, personaggio della banda Disney ideato dal cartoonist veneziano Romano Scarpa, fa il suo esordio sul Topolino n. 243 del 24 luglio del 1960 nella storia Zio Paperone e l'ultimo Balabù.

Sin dal suo esordio inizia subito con i suoi goffi tentativi di conquistare il cuore di Paperon de Paperoni, il ricco magnate paperopolese, arrivando in alcune occasioni anche vicina al matrimonio.

In molte storie gli autori italiani tendono a inserire elementi nelle storie che portano a credere che Paperone provi qualcosa per lei.[1]

Le imprese di Brigitta[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio apprezzato dallo stesso Barks (che ne ha anche realizzato un piccolo schizzo in occasione del primo incontro tra l'Uomo dei Paperi ed il Maestro veneziano, avvenuto nei primi anni settanta in quel di Burbank), ha avuto un buon successo in tutta Europa, con storie pubblicate in Germania, Danimarca, Finlandia, Francia, tutte prevalentemente di produzione italiana. Anche gli Stati Uniti hanno pubblicato tre storie con il personaggio: L'ultimo Balabù (su Uncle Scrooge 242), Zio Paperone in chicchi di riso e monete d'oro, di Scarpa (realizzata dapprima per il solo mercato europeo all'interno del Disney Program, quindi pubblicata sempre su Uncle Scrooge) e infine Zio Paperone e il segreto degli Incas, di Byron Erickson e Giorgio Cavazzano, pubblicata quasi contemporaneamente sia in Italia, sia negli USA (Topolino nn.2169/2170, 24 giugno 1997; Uncle Scrooge Adventures nn.53/54, dicembre 1997).

I suoi continui tentativi di conquistare il cuore di Paperone si alternano spesso alle alleanze con Filo Sganga, personaggio ideato sulle pagine di Zio Paperone e il ratto di Brigitta (Topolino n.272, 12 febbraio del 1961, sempre di Romano Scarpa), col quale si imbarca spesso in imprese impossibili, finanziandogli affari strampalati pur di dimostrarsi all'altezza del suo Paperonuccio.

Ottima cuoca, romantica ed intraprendente, ha anche aperto, varie volte, agenzie matrimoniali per cuori solitari (ad esempio Paperina e l'agenzia matrimoniale), e negli ultimi numeri ha una serie tutta sua chiamata "Brigitta agenzia Asso di cuori" dove aiuta a far nascere nuovi amori, e ha un software TTT, cioè Trucchi, Tenerezze e Trappole che lei chiama "Titty". Prova spesso a prendere per la gola Paperone (che non rifiuta mai le sue torte, nonostante la cacci via in malo modo).

Il suo rapporto ambiguo con Paperone è certamente reso complicato dalla presenza, nel cuore del ricco taccagno, di due grandi passioni: quella per il denaro e quindi il desiderio di non separare il proprio patrimonio (ogni sua moneta altro non è se non un ricordo di un'avventura), e dall'altro il suo amore per Doretta Doremì, l'unica papera che abbia mai amato. In occasione dell'esordio di Paperetta Yè Yè, nipote di Doretta (in Arriva Paperetta Yè Yè), Scarpa fa incontrare le due papere e, per becco di Doretta, incoraggia Brigitta a non abbattersi mai e ad insistere nella conquista del cuore del vecchio papero.

Tra un avvicinamento ed un allontanamento tra i due, poi, si frappongono, spesso come aiutanti, i nipoti di Paperone, come Paperino, Qui, Quo, Qua. Brigitta trova spesso conforto anche da Paperina e a volte anche da Nonna Papera, con la quale condivide la passione per la cucina. In alcune occasioni, per ripicca, ha anche stretto amicizia con Amelia, l'acerrima avversaria di Paperone, salvo poi pentirsene.

Premiata ditta Filo&Brigitta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002, sulle pagine del Topolino n. 2448 fa il suo esordio, per i testi di Gaja Arrighini ed i disegni di Giorgio Cavazzano, la serie Premiata ditta Filo&Brigitta con la storia L'affare in soffitta: la serie racconta delle incredibili imprese ed attività affaristiche che i due amici mettono, di volta in volta, in piedi, procurando sempre dei terribili grattacapi a Paperone.

Alter ego[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013, sulle pagina del Topolino n. 2986 viene introdotta, per i testi di Roberto Gagnor e i disegni di Vitale Mangiatordi, una supereroina, alter ego di Brigitta, col nome di "Brigittik, la romantica vendicatrice" nella storia Paperinik, Paperinika e la romantica vendicatrice. Il personaggio fa la sua seconda comparsa sul n. 2997 nella storia Brigittik contro il temibile 2 di picche e in Brigittik e il romantico finale contrastato in Topolino 3038.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ cfr. ad esempio Zio Paperone e la gelosia gastronomica (TL 1727); Zio Paperone e il "tradimento" di Brigitta (TL 1768); Zio Paperone e le duemila e una notte (TL 2001); Zio Paperone e la formula della ricchezza (TL 2058)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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