Atomino Bip Bip

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Atomino Bip-Bip
UniversoDisney
Lingua orig.Italiano
AutoreRomano Scarpa
1ª app.10 marzo 1959
1ª app. inTopolino libretto n. 206, Topolino e la Dimensione Delta
SpecieAtomo Antropomorfo
Poteri
  • Trasmutazione della materia
  • Può produrre energia
  • Può calcolare l'età di qualunque oggetto
  • "Memoria mesonica" infallibile

Atomino Bip Bip (scritto anche Atomino Bip-Bip) è un personaggio immaginario dei fumetti della Disney ideato nel 1959 da Romano Scarpa ed esordito nella storia Topolino e la dimensione Delta.[1][2] Compare raramente in altre storie a fumetti, principalmente come spalla di Topolino, analogamente a personaggi come Pippo, Eta Beta o Bruto.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un atomo ingrandito «due birilliardi di volte» da un macchinario, chiamato ciclotrone, messo a punto dal geniale professor Enigm; appare come un omuncolo, di colore azzurro (ma spesso colorato rosa a causa di errori di stampa), alto più o meno come Tip e Tap e con due elettroni che gli ruotano intorno alla testa. La sua natura atomica gli conferisce numerose caratteristiche insolite, come il potere di trasformare la materia emettendo un raggio di mesoni dalla bocca o la memoria infallibile. Ha un fratello, Atomino Bep Bep, nato insieme a lui grazie al ciclotrone di Enigm nella medesima storia. Quest'ultimo tuttavia si rivelò maggiormente interessato allo svago e agli scherzi piuttosto che allo studio; dopo essere stato messo in castigo da Enigm per avere distrutto la sua ultima invenzione, fuggì dall'inaccessibile Dimensione Delta e si alleò con Gambadilegno, che alla fine lo tradirà miniaturizzandolo nuovamente per aver preso le difese di Topolino.

Atomino vive nella "Dimensione Delta" con il professore, e ogni tanto visita Topolinia[2]; è molto furbo e altruista, e nel tempo libero preferisce giocare con i nipotini di Topolino piuttosto che dedicarsi ad attività "da adulto".

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio esordisce nella storia Topolino e la dimensione Delta del 1959 scritta e disegnata dall'autore italiano Romano Scarpa e pubblicata sul settimanale Topolino n° 206[2] e successivamente compare in altre storie di realizzazione italiana come Topolino e Bip Bip alle sorgenti mongole, Topolino imperatore della Calidornia e, più recentemente, Topolino e gli Ombronauti, (Topolino n° 2972-2973), Atomino, Topolino e il mistero delle merendine mutevoli, (Topolino n° 3070) e Topolino e l'impero sottozero, (Topolino n° 3091-3093).[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Atomo Bleep-Bleep, su coa.inducks.org. URL consultato il 26 giugno 2017.
  2. ^ a b c Topolino, su www.topolino.it. URL consultato il 26 giugno 2017.
  3. ^ (EN) Atomo Bleep-Bleep, su coa.inducks.org. URL consultato il 26 giugno 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]