Lauro Gazzolo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lauro Gazzolo

Lauro Gazzolo, all'anagrafe Ilario Gazzolo (Nervi, 15 ottobre 1900Roma, 2 ottobre 1970[1]), è stato un attore e doppiatore italiano.

Era il padre degli attori Nando e Virginio Gazzolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gazzolo, al centro, nel film 4 passi fra le nuvole (1942)

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver lavorato nel teatro dialettale genovese e, successivamente, in compagnie di importanza nazionale, esordì nel cinema nel 1938 con Il documento, film diretto da Mario Camerini, e proseguì la carriera interpretando moltissimi ruoli da caratterista dal dopoguerra fino agli anni sessanta.

Il suo volto spigoloso, il naso pronunciato e la voce gracchiante ne fecero una figura immediatamente riconoscibile, utilizzata da molti registi in un cliché di personaggio invadente, saccente e curioso, che si ripeté in svariate pellicole dal drammatico alla commedia brillante, dal sentimentale al film in costume.

Tra i ruoli da lui interpretati sono da ricordare quello del Trinca in La cena delle beffe (1941) e quello del controllore pignolo in 4 passi fra le nuvole (1942), entrambi diretti da Alessandro Blasetti, e quello dell'incisore della Zecca che, in punto di morte, rivela a Totò un interessante segreto in La banda degli onesti (1956) di Camillo Mastrocinque.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Lauro Gazzolo durante una sessione di doppiaggio nel 1951

Contemporaneamente si dedicò al doppiaggio come componente della C.D.C. (Cooperativa Doppiatori Cinematografici), prestando la voce a numerosi attori quali Gary Cooper in La conquista del West (1936) di Cecil B. DeMille (1936), Peter Lorre in Casablanca (1942), Charlie Chaplin in Monsieur Verdoux (1946), Spencer Tracy in Il vecchio e il mare (1958).

Si specializzò prestando voce ai vecchietti dei film western, in particolare all'attore Walter Brennan, che doppio' in numerose interpretazioni, tra tutte quelle in Sfida infernale (1946) e in Un dollaro d'onore (1959).

Prestò la sua voce anche all'attore Joseph Egger nei primi due film della Trilogia del dollaro di Sergio Leone: Per un pugno di dollari (1964) e Per qualche dollaro in più (1965).

Doppio' anche i seguenti film di Walt Disney: Mammolo in Biancaveve e i sette nani (doppiaggio del 1938), Jim Corvo in Dumbo - L'elefante volante, Bianconiglio in Alice nel paese delle meraviglie (1951), il cane Whisky in Lilli e il vagabondo (doppiaggio del 1955 che ritroviamo nel DVD del 2006 nonostante il film sia stato ridoppiato nel 1997), il barboncino ne La carica dei cento e uno, il gufo Anacleto ne La spada nella roccia, il coniglio Tappo in Winny-Puh l'orsetto goloso e Troppo vento per Winny-Puh e l'Amico Gufo in Bambi nella riedizione del 1968.

Per quanto riguarda i film della Disney live-action, Gazzolo interpretò Mr. Dawes figlio (Arthur Malet) in Mary Poppins e molti altri personaggi

Con il collega Carlo Romano doppio' inoltre tutta la serie di film di Gianni e Pinotto: Gazzolo creò la voce di Gianni (Bud Abbott), Romano quella di Pinotto (Lou Costello).

Nel corso della lunga carriera, lavorò anche alla radio e in televisione prendendo parte ad alcuni sceneggiati, tra cui va ricordato Il caso Maurizius (1961), diretto da Anton Giulio Majano.

I figli Nando e Virginio Gazzolo, nati da due differenti matrimoni, seguirono le sue orme lavorando come attori, il primo soprattutto in televisione, il secondo soprattutto in teatro.

Morì il 2 ottobre 1970, all'età di 69 anni.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Film d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Pippo in Pippo e il tempo libero

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Lauro Gazzolo, a sinistra, insieme a Osvaldo Valenti nel film La cena delle beffe (1942)
Lauro Gazzolo nel film Amori di mezzo secolo (1954)

Prosa radiofonica Rai[modifica | modifica wikitesto]

Prosa televisiva Rai[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN78995390 · ISNI (EN0000 0000 5504 110X · SBN IT\ICCU\MODV\596291 · LCCN (ENno2009028247 · BNF (FRcb170710015 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2009028247