Tarzan (film 1999)

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Tarzan
Tarzan Disney 1999.jpg
Tarzan in una scena del film
Titolo originaleTarzan
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1999
Durata88 min
Genereanimazione, azione, avventura, drammatico, sentimentale
RegiaChris Buck, Kevin Lima
SoggettoEdgar Rice Burroughs (romanzi)
SceneggiaturaTab Murphy
ProduttoreChris Buck
Casa di produzioneWalt Disney Feature Animation
Distribuzione (Italia)Walt Disney Pictures
MusichePhil Collins, Mark Mancina
Art directorDaniel St. Pierre
AnimatoriGlen Keane, Ken Duncan, Russ Edmonds, John Ripa, Michael Surrey, Randy Haycock, David Burgess, Bruce W. Smith, Sergio Pablos, Dominique Monfrey, Jay Jackson, T. Daniel Hofstedt, Chris Wahl
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

Tarzan è un film di animazione del 1999 per la regia di Chris Buck e Kevin Lima. È il 37º classico Disney animato secondo il canone ufficiale. La storia è tratta dalla serie di racconti Tarzan delle Scimmie scritta da Edgar Rice Burroughs; è il primo film d'animazione su Tarzan che sia mai stato realizzato ed è considerato dalla critica tra i più riusciti prodotti dell'azienda Disney nel suo cosiddetto Rinascimento Disney (1989-1999).

Il film è uscito nelle sale statunitensi il 18 giugno 1999 mentre in quelle italiane il 3 dicembre dello stesso anno.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film, ambientato nel 1860, si apre mostrando una coppia di lord inglesi con il loro figlio neonato che riescono a fuggire dalla loro nave incendiata e con una scialuppa approdano su una spiaggia nei pressi di una giungla dell'Africa. Successivamente trovano un albero molto grande, e lì costruiscono una casa dove vivere. Qualche tempo dopo però, un feroce leopardo, Sabor, attacca e uccide i genitori del bambino. Pur trovando il piccolo, Sabor, in un momento di debolezza dopo lo scontro, si rifiuta di ucciderlo.

Un giorno Kala, una femmina di gorilla il cui figlio è stato anch'egli ucciso da Sabor, sente i pianti del bambino neonato e li segue trovandolo nella casa sull'albero abbandonata. Nonostante un inaspettato attacco da parte di Sabor, Kala riesce a sfuggirgli salvando l'orfano umano e lo porta nel suo branco di gorilla con l'intenzione di crescerlo come fosse figlio suo. Kerchak, il capo del branco nonché compagno di Kala, è profondamente contrario dall'idea di adottare l'umano, ma alla fine accetta pur di mitigare il dolore di Kala per la scomparsa del figlio. Il neonato, per la sua pelle bianca, viene così chiamato nella lingua delle scimmie "Tarzan". Il tempo passa e Tarzan impara a vivere con i gorilla e gli altri animali della giungla. I suoi migliori amici sono Terk, un'esuberante gorilla femmina, e Tantor, un elefante ipocondriaco. Durante la propria crescita, Tarzan si ritrova incapace di mantenere il passo con gli altri gorilla, e così compie grandi sforzi per migliorarsi. Quando Tarzan raggiunge l'età adulta, un giorno viene coinvolto in uno scherzo degli amici, ma i tre cadono in un'imboscata di Sabor, più affamata e feroce che mai. Kerchak tenta di difendersi ma è sconfitto; mentre la leopardo si appresta a finirlo, interviene Tarzan in difesa del gorilla. Ne segue una battaglia tra l'uomo e il felino che termina con la vittoria di Tarzan, sotto lo sguardo compiaciuto del branco e di Kala.

La vita del branco di gorilla viene interrotta dall'arrivo di un gruppo di esploratori provenienti dall'Inghilterra, composto dal Professor Porter, la sua figlia Jane e la loro guida, il cacciatore Clayton. Jane viene accidentalmente separata dal gruppo e scatena involontariamente la furia di un branco di babbuini che si mettono a inseguirla. Tarzan interviene salvandola dalle scimmie fameliche e rimane colpito dall'aspetto di Jane, molto somigliante al proprio poiché ella è umana come lui. In seguito Jane conduce Tarzan nell'accampamento del suo gruppo e sia Porter che Clayton nutrono grande curiosità nei confronti dell'uomo-scimmia; il professore vorrebbe il suo aiuto per studiare i gorilla mentre Clayton desidera segretamente catturarli per arricchirsi. Nonostante gli avvertimenti da parte di Kerchak circa non fidarsi degli umani, Tarzan continua a trascorrere il proprio tempo con gli esploratori, che gli insegnano a parlare, gli mostrano il mondo civilizzato degli umani mentre lui stringe un profondo legame con Jane. Tarzan però è riluttante all'idea di condurli ai gorilla per via degli ammonimenti di Kerchak.

Quando la nave cargo inglese giunge per riportare i Porter in Inghilterra, Clayton convince Tarzan a mostrare al gruppo dove si trovano i gorilla dicendogli che così facendo Jane sarebbe rimasta. Così, mentre Terk e Tantor distraggono Kerchak facendolo allontanare, Tarzan conduce Jane, il professore e Clayton al suo branco e fa conoscere loro i gorilla. Porter e Jane sono entusiasti nell'interagire con le scimmie, ma proprio allora Kerchak ritorna e cerca di attaccarli. Tarzan è costretto a trattenere Kerchak per permettere agli umani di scappare, e decide di abbandonare il branco, scioccato dalle sue azioni. Kala conduce Tarzan alla casa sull'albero dove lo aveva trovato e gli rivela la verità del suo passato. Tarzan inizia a capire che le sue origini sono diverse, ma anche che il legame tra genitore e figlio non dipende dalla razza di appartenenza.

Preparandosi a partire, Tarzan, Jane e Porter vengono improvvisamente assaliti da un gruppo di bracconieri clandestini guidati da Clayton che ammutinano la nave e in seguito partono per catturare il branco dei gorilla. Tarzan riesce a liberare Porter e Jane e torna nella giungla ad aiutare i gorilla. Nello scontro che segue, mentre i bracconieri clandestini vengono cacciati dai gorilla, Kerchak viene mortalmente fucilato da Clayton mentre si mette in mezzo tra Clayton e Tarzan. Quest'ultimo si mette a combattere con Clayton in mezzo agli alberi ricoperti di liane. Dopo che Tarzan disarma e finge di sparare a Clayton, quest'ultimo, usando il suo machete, tenta ripetutamente di uccidere Tarzan, ma rimane impigliato nelle liane. Tuttavia, mentre cerca di liberarsi, non si accorge che non sta tagliando quella attorno al suo collo, e così, quando taglia la penultima liana, Clayton precipita dall'albero e muore impiccato. Kerchak, prima di morire, si scusa con Tarzan e finalmente lo accetta come suo figlio affidandogli la sicurezza del branco.

Il mattino seguente, quando Porter e Jane stanno per salpare, Tarzan afferma di voler restare con i gorilla. Quando la loro scialuppa si allontana dalla spiaggia, Porter incoraggia Jane di seguire l'uomo che ama, così lei scende dalla scialuppa e torna a riunirsi a Tarzan, poco dopo anche il professore decide di seguirla. Così alla fine Jane e Porter intraprendono un'armoniosa vita nella giungla con Tarzan e i suoi parenti gorilla.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Tarzan: è il protagonista della storia, figlio di una coppia di lord britannici, allevato e cresciuto da un branco di gorilla. È un uomo giovane (ventenne secondo i commenti sul dvd), agilissimo, coraggioso, buono, altruista, sincero e abbastanza ignorante (questo perché non conosce nulla del mondo umano, avendo vissuto sempre e solo con i gorilla). Durante la storia, maturerà e prenderà coscienza dei suoi doveri e dei suoi desideri. Si innamorerà di Jane e, sebbene all'inizio quest'ultima volesse lasciarlo per tornare a Londra con il padre, alla fine riuscirà a conquistarla e a convincerla a restare con lui dopo la morte di Clayton. L'animatore Glen Keane disegnò il personaggio di Tarzan ispirandosi a suo figlio sedicenne Max, che all'epoca praticava skateboard[senza fonte].
  • Terk: è una giovane gorilla dispettosa, arrogante e maleducata, ma buona. Essendo cresciuta con Tarzan, di cui è la migliore amica, è pronta a tutto per aiutarlo. È spesso in compagnia di Tantor, anche lui suo amico d'infanzia.
  • Tantor: è un elefante dolce, altruista e paranoico. Vede in ogni cosa un pericolo. Con l'aiuto di Tarzan, dopo esserne diventato amico, diventerà molto più coraggioso e autoritario.
  • Kala: è la madre adottiva di Tarzan. È una gorilla altruista, coraggiosa e dolce. Avendo perso il proprio figlio, vede esso nel piccolo Tarzan, e per questo decide di adottarlo. Grazie all'immenso affetto che prova per Tarzan, è pronta a tutto per difenderlo, ed è anche l'unica a credere fin dal principio in lui.
  • Kerchak: è il capo del branco dei gorilla, e compagno di Kala. È un gorilla coraggioso, forte e severo. In realtà è molto buono e altruista, pronto a tutto per proteggere il suo branco. Per questo motivo, all'inizio si dimostrava burbero e ostile verso di Tarzan, credendolo un pericolo fino a quando Tarzan non cresce. Dopo essere stato ferito mortalmente da Clayton, chiederà perdono a Tarzan per i propri errori e lo accetterà finalmente come proprio figlio, affidandogli anche la sorte del branco dei Gorilla e alla fine si spegne.
  • Jane: è la protagonista femminile del film, una primatologa britannica. È una ragazza bella, sincera, dolce, altruista e piuttosto maldestra. A causa di ciò si caccia spesso nei guai venendo salvata da Tarzan. Jane è anche brava a fare ritratti e disegni di animali. Si innamorerà di Tarzan, decidendo infine di vivere insieme a lui nell'Africa. È orfana di madre, ma ha ancora il padre, con cui condivide lo stesso lavoro.
  • Prof. Archimedes Q. Porter: è il padre vedovo di Jane, un anziano ma apprezzato primatologo britannico. È un uomo gentile, educato, buffo e maldestro (questa caratteristica l'ha passata alla figlia). Fin dal loro incontro, sebbene sia diverso, dimostrerà un grande affetto e una grande ammirazione per Tarzan, arrivando a considerarlo come un figlio. Resterà anche lui in Africa con Tarzan.
  • Clayton: è l'antagonista principale del film, un bracconiere inglese che (sotto copertura) viene assunto come guardia del corpo dei Porter. È un uomo coraggioso ma anche egoista, infido e crudele. Inizialmente finge di essere buono e si dimostra gentile con Tarzan. La sua arma preferita è una doppietta. Alla fine rivelerà la sua indole malefica, imprigionando i Gorilla per rivenderli. Ucciderà Kerchak, mentre quest'ultimo voleva aiutare Tarzan. Nello scontro finale con Tarzan, Clayton morirà impiccato perché precipiterà da un albero dopo aver tagliato tutte le liane che Tarzan aveva utilizzato per imprigionarlo tranne quella che gli era rimasta legata intorno al collo, nonostante che Tarzan gli avesse detto di non farlo.
  • Sabor: è l'antagonista secondario e iniziale del film. È una femmina di leopardo astuta, feroce, crudele e spietata che, essendo la responsabile della morte del figlio di Kerchak e Kala e dei genitori di Tarzan, tenterà di uccidere Tarzan da neonato, da bambino nel midquel Tarzan 2 e da adulto sempre in questo film. È una minaccia anche per i gorilla adulti, come Kerchak. Nell'ultimo duello ha la meglio sullo scimmione e verrà uccisa in extremis da Tarzan (in una scena tagliata si scoprirà che Sabor diventò crudele fin dalla nascita, da adolescente infatti uccise i suoi genitori e venne per questo scacciata dal suo stesso branco).
  • I babbuini: sono antagonisti minori, poi anti-eroi, del film. Formano un branco di aggressivi mandrilli, parenti di una scimmietta biricchina con Jane, che attaccano Jane e Tarzan nel loro primo incontro. In loro ultima vista, diventano anti-eroi aiutando Tarzan e i suoi amici animali a salvare i gorilla dagli uomini di Clayton. Il loro capo è riconoscibile per i colori rosso e blu del muso.
  • I marinai bracconieri: sono antagonisti terziari e finali del film. Inizialmente lavoravano come una squadra per il capitano della nave di Jane e Porter, ma dopo ammutinano la nave per ordine di Clayton. Il loro obiettivo è quello di catturare e portare i gorilla parenti di Tarzan a Londra per venderli ad uno zoo, ma, nello scontro finale, vengono alla fine scacciati da Tarzan e gli altri animali della sua giungla.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tarzan (colonna sonora).

In questo lungometraggio Disney i personaggi non cantano (tranne Kala all'inizio di You'll Be in My Heart); il compositore della colonna sonora, Phil Collins, riferisce: «È stata una mia idea: all'inizio alla Disney erano dubbiosi, poi l'hanno accolta come una ventata d'aria fresca»;[1] tuttavia: «All'inizio, non sapevo neanche che avrei cantato. Ma, dopo avere ascoltato i miei demo, i due registi, Kevin Lima e Chris Buck, hanno deciso che le mie canzoni e la mia voce sarebbero diventate il filo conduttore».[1] Per l'occasione il noto musicista ha cantato non solo in inglese, sua lingua madre, ma anche in italiano, francese, tedesco, e spagnolo. Questo fatto è insolito per la ragione che le canzoni sono l'espressione dei pensieri del protagonista, e pertanto non si voleva che l'atmosfera fosse rovinata da un doppiaggio inaccurato: «Quelli della Disney mi hanno fatto vedere un cartone animato di Hercules in varie lingue e mi hanno detto: - "Lo vedi il problema?". Anche se non avevo mai provato prima, ho accettato».[1] Alle prese con le varie lingue Collins poi dichiara: «l'italiano è la più facile, è fatto per cantare. L'importante è la pronuncia: se non sei chiaro i bambini non capiscono.»[2]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica

Il film ha riscontrato un ottimo successo da parte della critica. Su Rotten Tomatoes, il film, ha una percentuale di gradimento dell'88% con un voto medio di 7,6 su 10, basato su 104 recensioni.[3]

Incassi

Tarzan ha incassato complessivamente 448.191.819 $, divenendo il quinto classico Disney con il maggiore incasso di sempre (è sceso al quinto posto dopo l'uscita di Rapunzel - L'intreccio della torre che è arrivato al secondo posto e dopo Ralph Spaccatutto che è arrivato al quarto). Tuttora è il nono maggior incasso di sempre, dopo Frozen - Il regno di ghiaccio, Big Hero 6, Zootropolis ed Oceania. Film d'animazione di maggiore incasso della storia del cinema

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il film ha debuttato nei cinema nel dicembre 1999. In seguito è stato pubblicato in VHS nel settembre 2000 in versione integrale e poi nell'agosto 2005 in una versione restaurata. Sempre nell'agosto 2005 è uscita anche la prima edizione in DVD del film, seguita poi da un'edizione uscita nel novembre 2009 e da una nuova edizione pubblicata nel novembre 2015 insieme agli altri classici all'interno della collana Disney: I Classici.

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi basati sul film o sui suoi personaggi:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Vigna Simona, Phil Collins: che fatica cantare Tarzan in italiano, su archiviostorico.corriere.it, 17 ottobre 1999. URL consultato il 16 marzo 2011.
  2. ^ Laffranchi Andrea, Phil Collins: un disco tutto in italiano, su archiviostorico.corriere.it, 17 ottobre 1999. URL consultato il 16 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2014).
  3. ^ rottentomatoes.com, https://www.rottentomatoes.com/m/tarzan.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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