Nightmare Before Christmas

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Nightmare Before Christmas
Il protagonista Jack Skeletron in una scena del film
Titolo originaleTim Burton's The Nightmare Before Christmas
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1993
Durata73 min
Rapporto1,66:1
Genereanimazione, fantastico, musicale, grottesco
RegiaHenry Selick
Soggettoadattamento di Michael McDowell
personaggi creati da Tim Burton
storia di Tim Burton
SceneggiaturaCaroline Thompson, con forte influenza di Danny Elfman e collaborazione di Henry Selick
ProduttoreTim Burton, Denise Di Novi
Casa di produzioneTouchstone Pictures, Skellington Productions
Distribuzione in italianoBuena Vista International Italia
FotografiaPete Kozachik
MontaggioStan Webb
MusicheDanny Elfman
Art directorDeane Taylor
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Logo originale del film

Nightmare Before Christmas (Tim Burton's The Nightmare Before Christmas) è un film d'animazione del 1993 diretto da Henry Selick,[1][2][3] ideato e co-prodotto da Tim Burton, per conto della Touchstone Pictures (di proprietà della The Walt Disney Company) e da Skellington Pictures, e distribuito dalla Buena Vista International.

Il film ha origine da una storia in forma di poesia scritta da Burton nel 1982, mentre lavorava come animatore presso la Walt Disney Productions. Con il successo ottenuto da Vincent nello stesso anno, quest'ultimo iniziò a considerare di sviluppare Nightmare Before Christmas come un cortometraggio o un special televisivo, ma senza esito. Nel 1990, Burton stipulò un accordo di sviluppo con i Walt Disney Studios e la produzione del film iniziò nel 1991. Inizialmente la Disney distribuì il film attraverso la Touchstone Pictures perché riteneva il film troppo oscuro e spaventoso per i bambini.[4][5]

Scritto da Caroline Thompson, la trama vede protagonista Jack Skeletron, re delle zucche della Città di Halloween, che decide di dare una svolta alla sua vita per capire cos'è il Natale. Il cast vocale è composto da Chris Sarandon, Catherine O'Hara, Ken Page e William Hickey.

Il film ha avuto un successo di critica al momento della sua distribuzione, guadagnandosi elogi per l'animazione (in particolare l'innovazione della forma d'arte in stop-motion), i personaggi, le canzoni e la colonna sonora. Sebbene all'inizio abbia avuto un modesto successo al botteghino, con il passare del tempo è diventato un film di culto. È stato nominato all'Oscar per i migliori effetti speciali, il primo per un film d'animazione, ma ha perso contro Jurassic Park.[6] Da allora il film è stato ristampato dalla Walt Disney Pictures e ripubblicato ogni anno in Disney Digital 3-D dal 2006 al 2009, diventando così il primo film d'animazione in stop-motion interamente convertito in 3D.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il Paese di Halloween è un mondo nel quale vivono tutti i mostri della festività, governati da Jack Skeletron, il re delle zucche. Tutto ruota intorno alla festa del 31 ottobre, i cui preparativi durano l'intero anno. Jack, tuttavia, inizia a perdere interesse per Halloween e a stufarsi di dedicare la sua esistenza solo a spaventare. Mentre vaga sconsolato nel cimitero del paese, osservato da lontano da Sally, una bambola di pezza vivente e segretamente innamorata di lui, il re del paese si perde nel bosco insieme al suo cane fantasma, Zero.

Allo spuntare dell'alba, Jack si ritrova in uno spiazzo circondato da sette alberi con delle porte incise sul tronco, ognuna rappresentante un diverso simbolo delle festività (Halloween, Natale, Pasqua, Ringraziamento, giorno dell'Indipendenza, San Valentino e San Patrizio). Jack è particolarmente attratto dalla porta raffigurante un albero di Natale, e non appena la apre viene risucchiato nella città del Natale. Un luogo pervaso da un'aria di gioia e ricco di neve e luci colorate: e governato da Babbo Natale, che ogni anno si prepara per il 25 dicembre. Jack rimane estasiato e affascinato dall'atmosfera natalizia.

Tornato nella città di Halloween, Jack raduna gli abitanti, mostrando loro oggetti che caratterizzano il Natale, ma i cittadini non riescono a comprenderne il vero significato, continuando a interpretare il Natale sotto un'ottica paurosa. A Jack non resta altro che spiegare loro il Natale nell'unico modo in cui possono capirlo: racconta che il capo ha una voce profonda, delle chele al posto delle mani, vola in cielo con una slitta trainata da animali mostruosi e si fa chiamare Babbo Nachele. Il re delle zucche tuttavia si chiude in casa e inizia a fare vari esperimenti per capire fino in fondo il reale significato del Natale. Dopo giorni di infruttuose ricerche giunge alla conclusione che per riuscire a capirlo deve organizzarlo anche lui. Di conseguenza, decide per quell'anno di sostituirsi a Babbo Natale e assegna ai residenti molti lavori a tema natalizio, tra cui cantare canti natalizi, fare regali e costruire una slitta-bara trainata da renne scheletriche.

Sally ha una premonizione spaventosa circa il piano di Jack e tenta di convincerlo a ripensarci: egli però è troppo entusiasta per ascoltarla. Jack ingaggia inoltre tre bambini mostruosi e servi del Bau Bau, mostro reietto e odiato da tutti gli abitanti perché malvagio, affinché rapiscano Babbo Natale, in modo da portare i doni al posto suo. Jack raccomanda loro inoltre di non fare parola di questo al loro padrone e di trattare Babbo Natale con la massima cura e gentilezza. Le tre pesti tuttavia, dopo aver eseguito il loro compito, lo portano dal Bau Bau, mostro dalle sembianze di un grosso sacco di iuta animato con la passione per il gioco d'azzardo, che lo imprigiona nella sua casa e intende mangiarlo.

La sera della vigilia, Jack, vestito da Babbo Natale, si prepara a consegnare i regali ai bambini del mondo. Sally tenta di nuovo di fermarlo, creando una fitta nebbia, ma il cane fantasma Zero guida la slitta del padrone con il suo naso luminoso. I piani di Jack non vanno come previsto: infatti i regali preparati dai cittadini di Halloween, che avendo frainteso il significato del Natale, credendo che si tratti di regalare cose spaventose, si rivelano troppo pericolosi e macabri. La popolazione del mondo umano, a causa di questi regali, contatta le autorità e viene incaricata loro di chiudere a chiave le loro case per protezione. Nel frattempo, Sally scopre dov'è il vero Babbo Natale e prova a liberarlo mentre distrae il Bau Bau, ma viene catturata anche lei. Quando si sparge la voce sulle presunte malefatte di Jack, alla fine viene abbattuto dalla contraerea militare e precipita con tutta la slitta in un cimitero.

Tutto il Paese di Halloween si dispera, credendo che il loro re sia morto. Ma Jack in realtà sopravvive miracolosamente alla caduta e inizialmente si intristisce, rendendosi conto del disastro che ha causato, per poi riflettere che l'esperienza gli è comunque servita per riaccendere il suo amore per Halloween e ricordargli il suo ruolo di Re del terrore. Tuttavia si rende anche conto che deve rimediare al suo errore e salvare il Natale. Jack torna così di corsa alla città di Halloween per liberare Babbo Natale e Sally.

Entrato nella tana del Bau Bau, libera i due e il mostro tenta di ucciderlo con le sue trappole mortali, per poi tentare di scappare ma Jack, afferrando un filo pendente del suo sacco, lo scuce, uccidendolo. Jack si scusa con Babbo Natale che, nonostante sia ancora arrabbiato con lui per aver tentato di sottrargli la festa, gli assicura che può ancora salvare il Natale. Vola fuori dal camino della casa di Bau Bau per ristabilire la pace nel mondo, sostituendo i giocattoli distribuiti da Jack con i suoi.

Nel frattempo, tutta la città di Halloween celebra gioiosamente il ritorno del re delle zucche. Poi Babbo Natale volando con la sua slitta sopra la città di Halloween, dimostra di aver perdonato Jack per quello che ha combinato, regalando a lui e agli abitanti una nevicata in città e augurando a tutti un felice Halloween. Questo dono realizza in un certo senso il sogno originale di Jack e fa sì che tutti gli abitanti realizzino finalmente il vero spirito del Natale. Alla fine, Sally e Jack dichiarano il loro amore reciproco e si baciano al chiaro della luna, nel paesaggio innevato.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Jack Skeletron (Jack Skellington nell'originale): protagonista del film, è uno scheletro che detiene il titolo di Re delle Zucche. È popolare tra i residenti del Paese di Halloween, grazie alla sua personalità affascinante e allo scopo di accontentare. Nonostante la sua mancanza di inibizione, ha buone intenzioni. È responsabile delle cerimonie di Halloween. Dopo aver ripetuto la stessa routine per anni, sente svanire l'ispirazione per la sua festa. Quando scopre la Città del Natale, ne rimane affascinato e ispirato. Alla fine del film si innamora di Sally.
  • Sally: è una bambola di pezza, creata dal dottor Finklestein come sua compagna. La loro relazione è piuttosto tesa, poiché Finkelstein insiste nel tenere Sally sotto chiave, con il pretesto di proteggerla dall'eccitazione del mondo esterno. Tuttavia Sally è irrequieta, curiosa, amorevole, premurosa, intelligente e timida. Ha arti staccabili imbottiti di foglie autunnali e spesso cade a pezzi, portando spesso con sé ago e filo per ricucirsi insieme. Nonostante il suo aspetto, Sally è forse l'abitante meno spaventoso del Paese di Halloween e ha una buona sensibilità per ciò che è giusto. Jack sembra ignaro dei veri sentimenti di Sally per lui, poiché è troppo timida per farglielo capire se non attraverso le sue dolci azioni fino alla fine del film.
  • Bau Bau: è il principale antagonista, la nemesi di Jack Skeletron e "reietto" del Paese di Halloween, è un sacco di juta, cucito malissimo e riempito di insetti e da un serpente, che a volte sbucano fuori dai suoi occhi o dalla sua bocca. Vive in una tana sotterranea arredata a metà tra un casinò e una camera della tortura, suggerendo che è dipendente dal gioco d'azzardo (questo è rafforzato dal suo uso dei dadi). Nel climax del film cerca di uccidere Sally e Babbo Natale, ma viene sconfitto da Jack. Il nome originale del personaggio è Oogie Boogie derivato da Boogeyman (uomo nero); nella versione italiana è ricavato dal Babau.
  • Vado, Vedo e Prendo (Lock, Shock e Barrel nell'originale): sono tre bambini presentati come gli "scagnozzi" del Bau Bau. Sembrano essere antieroi o semplicemente personaggi caotici neutrali, poiché agiscono per la maggior parte di coloro che li chiamano indipendentemente dall'allineamento morale e, a causa della loro giovane età, sembrano essere motivati dalla noia invece che da reali intenzioni maligne. Jack li manda per rapire Babbo Natale. All'inizio catturano accidentalmente il coniglietto pasquale, dopodiché Jack dice loro di scusarsi e li rimanda indietro. In seguito catturano Babbo Natale e lo presentano a Jack, dopodiché lo portano alla tana del Bau Bau, dove viene minacciato e schernito. Una volta che Jack ha sconfitto il Bau Bau e salvato Babbo Natale, un portello sopra si apre e Vado, Vedo e Prendo appaiono ora protagonisti, dopo aver condotto il sindaco alla tana del Bau Bau per trovarli. Vado è il capo, ma non sempre riflette a fondo e gli piace solo essere al comando. Indossa un costume da diavolo rosso. Gli piace avere un'alta considerazione di se stesso e si arrabbia quando gli altri lo insultano o prendono l'iniziativa; tuttavia, segue le idee degli altri se non riesce a inventare qualcosa da solo. Vedo è la femmina, nonché la più anziana, la più astuta e la più intelligente dei tre. Indossa un costume da strega viola, e parla con una voce acuta da ragazza. Tende ad essere impaziente, spesso prende l'iniziativa in molti piani e le piace avere ragione. Prendo è il più giovane, e considerato il più stupido dei tre piantagrane, nonostante le sue proteste contrarie. Indossa un costume da scheletro, e di solito è quello che pilota la vasca da bagno che il trio usa come mezzo di trasporto. Vado e Prendo spesso litigano su chi è più intelligente prima di essere fermati da Vedo.
  • Dottor Finklestein: uno scienziato e inventore di zombie, creatore di Sally, che abita nel paese di Halloween. Viene raffigurato come uno scienziato pazzo pallido come un lenzuolo con una bocca simile a un becco d'anatra e una calotta cranica incernierata che può aprire per rivelare il suo cervello. Il suo vero nome viene menzionato nel film solo quando il sindaco lo chiama in prima linea per il suo incarico di Natale. In occasione del Natale costruisce la slitta volante e le renne di Jack. Si muove sempre su una sedia a rotelle motorizzata perché paraplegico.
  • Babbo Natale: soprannominato Babbo Nachele (Sandy Claws nell'originale) da Jack Skeletron, è il leader del paese di Natale che viene rapito da Vado, Vedo e Prendo e quasi ucciso da Bau Bau.
  • Sindaco: il sindaco della città di Halloween. È raffigurato come un uomo basso e grasso, che ha l'aspetto di un gigantesco candy corn con una testa a doppia faccia a forma di cono, indossa un cappello incredibilmente alto, una cravatta a ragno e un nastro dell'ufficio con la scritta "major" (sindaco). Ha il corpo a forma triangolare e possiede una doppia personalità simboleggiata dalla sua testa che può ruotare di 360° e con due facce: una rosea e felice, l'altra bianca e triste. A seconda dell'umore del sindaco, la sua testa ruota per mostrare la faccia destra con un forte clic. Quando non viene utilizzata, l'altra faccia ha gli occhi chiusi ed è considerata dormiente.
  • Zero: è il cane fantasma di Jack che fluttua liberamente e segue Jack ovunque vada. Il suo naso, che ha la forma di un luminoso jack-o'-lantern arancione, funge anche da luce brillante per guidare la slitta in mezzo alla nebbia causata dalla pozione di Sally.
  • Abitanti della città di Halloween: hanno un aspetto spaventoso, talvolta repellente. Tra questi figurano personaggi tipici del mondo dell'horror come il Clown, i Vampiri, il Lupo mannaro, il Ciclope, i Diavoli, le Streghe e Behemoth. Altri invece, come Demone Arlecchino, il Mostro sotto le scale, e L'albero degli impiccati, sono stati inventati appositamente per il film. A parte il Bau Bau, nessun abitante della città è propriamente malvagio, semplicemente è nella loro natura spaventare: per questo quando tentano di creare regali di Natale per i bambini riescono a fare solo cose paurose e pericolose.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nightmare Before Christmas non nacque subito come film. L'idea iniziale proviene da un ricordo di Burton quando ha visto, con l'avvicinarsi delle festività natalizie, un negoziante rimuovere le decorazioni di Halloween per far spazio a quelle di Natale: da ciò è nata una sua poesia illustrata, realizzata quando lavorava per la Disney, e da cui prende ispirazione il film. La Disney tuttavia non approvò l'idea a causa dei temi dai toni decisamente dark.

Tra il 1990 e il 1993, Burton si occupò delle pellicole Edward mani di forbice e Batman - Il ritorno, e dopo aver ottenuto un enorme successo riprese Nightmare Before Christmas affidando la regia all'amico e socio Henry Selick, che girò il film con l'esplicito intento di realizzare un classico natalizio, come Rudolph la renna dal naso rosso o Il Grinch, e collaborò con altri tre sceneggiatori per la stesura definitiva. La Disney, non ancora convinta del progetto, decise di produrre il film insieme alla Touchstone Pictures. Burton non poté dirigere il film a causa del suo impegno su Batman - Il ritorno e poiché non voleva essere coinvolto nel processo faticosamente lento del «passo uno».[7]

Il titolo del film è una parodia del titolo di una celebre poesia natalizia, attribuita a Clement Clarke Moore,[8] The Night Before Christmas.

In una scena del film è presente un riferimento al film di Tim Burton del 1988 Beetlejuice - Spiritello porcello, quando il bambino che ha appena ricevuto il regalo da Jack, lo scarta e vi trova scioccato una piccola testa mozzata, simile a quella di un personaggio che nel film è seduto accanto al ghul nella sala d'aspetto dell'aldilà, e ha una testa rimpicciolita rispetto al corpo.

Scene tagliate[modifica | modifica wikitesto]

Durante la realizzazione del film, i produttori hanno dovuto cancellare o modificare 3 storyboard e 4 scene.

Storyboard[modifica | modifica wikitesto]

  • Behemoth canta in una parte di Far Natale.
  • Dopo la prima strofa della canzone di Bau Bau c'è un ritornello rimosso per difficoltà tecniche: "Se ho un formicolio e non ho molto da fare, faccio un'infornata di serpente e un ragno da stufare (Babbo Natale disgustato). E sapete cosa lo renderà davvero gustoso, un involtino di Babbo Nachele davvero succoso. Oh, oh! uho, uho! (x 3 volte) Sono Mr Bau Bau, gente!"
  • Invece che un sacco d'insetti, i produttori avevano deciso di mettere il dottor Finklestein dentro il sacco del Bau Bau per dare una lezione a Sally.

Scene animate[modifica | modifica wikitesto]

  • Al posto della zucca, i vampiri giocavano a hockey con la testa di Tim Burton.
  • Quando Jack scende alla tana di Bau Bau, ci arriva grazie alla gabbia delle tre pesti le quali si stavano godendo, come al cinema, il supplizio di Sally e Nachele.
  • Durante la canzone di Bau Bau. Dopo che lui dice a Nachele: "Intendo fare del mio meglio" dovrebbe partire una parte strumentale ballata dalla sua ombra, ma è stata tagliata per motivi di tempo (17 secondi).
  • Quando Babbo Nachele e Sally stanno per cadere nella lava avrebbe dovuto esserci una scena in cui Vado, Vedo e Prendo si godevano la scena nella gabbia mentre consumavano pop-corn e bibite.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora è stata scritta e interpretata da Danny Elfman. Le canzoni furono composte assieme a Tim Burton, con la sua supervisione ispirandosi ai disegni realizzati dallo stesso. La voce nel parlato è dell'attore Chris Sarandon mentre le parti cantati sono proprio di Elfman. Il musicista racconta che in quel periodo era il front man di una band new wave e rock (gli Oingo Boingo) e rappresentare la band stando al centro dell’attenzione era il suo compito, anche se l’unica cosa che iniziava a desiderare era fuggire via. In questo si sentì simile al protagonista di Nightmare Before Christmas, re delle zucche ormai stanco di essere sempre uguale a sé stesso e di accontentare le aspettative degli altri senza prendere in considerazione le sue.[9]Nell'edizione italiana, la colonna sonora è stata curata da Ermavilo e da Carla Vistarini che hanno scritto i testi delle canzoni cantate da Renato Zero (Jack) e Marjorie Biondo (Sally), ed è uscita nei negozi nel 1993 per Sony Records. Nel 2006 è uscita una versione speciale con due cd uno dei quali conteneva la colonna sonora originale, l'altro conteneva cover delle canzoni del film interpretate da Fall Out Boy, Panic! at the Disco, Marilyn Manson, Fiona Apple e She Wants Revenge, e sei tracce demo prodotte da Danny Elfman.

Nel 2008 è stato pubblicato Nightmare Revisited, un album di cover nel quale alcuni musicisti – come Marilyn Manson o gli Amiina – rivisitano le canzoni del film.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima al New York Film Festival il 9 ottobre 1993.[10] La pellicola venne distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi il 29 ottobre 1993, mentre nelle sale italiane il 5 dicembre 1994. Il film nella sua versione speciale 3D viene pubblicato il 30 novembre 2007.[11]

Un'ultima edizione è stata riproposta nel 2020, con un restauro da parte della Industrial Light & Magic, incassando oltre 1 milione di dollari.[12]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

La direzione del doppiaggio e i dialoghi italiani sono a cura di Francesco Vairano, mentre la direzione musicale e i testi delle canzoni sono, rispettivamente, di Ermavilo e Carla Vistarini, per conto della Angriservices Edizioni.[13]

Riedizione in 3D[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 ottobre 2006, negli Stati Uniti d'America, è uscita nelle sale la riedizione Nightmare Before Christmas 3D ma stavolta a produrlo è la Walt Disney Pictures. Il film era visualizzabile stereoscopicamente grazie all'utilizzo di appositi occhialini. In occasione di questa riedizione, è uscito anche un cd musicale contenenti alcune delle canzoni del film riarrangiate da famosi cantanti e famose band (come ad esempio la canzone This Is Halloween cantata da Marilyn Manson), nella versione 3D in lingua originale la prima versione iniziale della canzone This is Halloween è stata sostituita con quella rifatta in stile punk rock da Manson. In Italia la nuova versione 3D è stata presentata il 5 settembre 2007 alla 64ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia in occasione del Leone d'oro alla Carriera per Tim Burton. In Italia la riedizione in 3D del film d'animazione è uscita il 30 novembre 2007[14] solo nelle sale cinematografiche che possiedono la tecnologia 3D.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Alla sua prima uscita nelle sale, Nightmare Before Christmas ha incassato 50 milioni di dollari[15] ed è stato considerato un "successo dormiente".

Ha incassato altri 11,1 milioni di dollari lordi al botteghino quando è stato ridistribuito nel 2006. Altre uscite nel 2007, 2008, 2009 e 2020 hanno incassato rispettivamente 15,8 milioni di dollari, 2,5 milioni di dollari 2,3 milioni di dollari, aumentando l'incasso totale del film a 91,2 milioni di dollari.[16]

Vendita al dettaglio[modifica | modifica wikitesto]

Il boom delle vendite arrivò nel 2003, quando, in occasione del 10º anniversario, la Touchstone Pictures pubblicò il DVD in edizione speciale. Da allora Nightmare Before Christmas divenne un vero e proprio fenomeno commerciale, che vide la luce di numerosi gadget, capi d'abbigliamento, CD e videogiochi ad esso dedicati. È stato disegnato un manga realizzato da Jun Asuka in cui vengono ripercorsi gli eventi del film dal punto di vista di Sally e anche pubblicata una serie di libri, ambientati nel mondo del film.

Il fenomeno divenne presto anche una moda giovanile (con accessori o vestiti raffiguranti i personaggi del film), nella fattispecie tra i gotici, affascinati probabilmente dal look lugubre e oscuro dei personaggi. In quest'ultimo campo, il successo fu talmente grande da far assumere ai capi d'abbigliamento un'identità propria nel mercato, distaccata da quella del film: molti ragazzi che indossano capi d'abbigliamento di Nightmare Before Christmas, non conoscono il relativo film o l'hanno solo sentito nominare.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Su Rotten Tomatoes, il film ha un indice di approvazione del 95% basata su 100 recensioni, con una valutazione media di 8,27/10. Il consenso della critica del sito recita: "The Nightmare Before Christmas è un lavoro di animazione stop-motion straordinariamente originale e visivamente delizioso".[17] Su Metacritic il film ha un punteggio medio ponderato di 82 su 100, basato su 30 critici, che indica "un plauso universale".[18] Si è posizionato al 242º posto nella Top 250 di IMDb, con un punteggio di 8,0 su 10.

Il critico statunitense Roger Ebert ha dato una recensione molto positiva, credendo che gli effetti visivi del film fossero rivoluzionari quanto Guerre stellari, tenendo conto che questo era «pieno di immaginazione che ci trasporta in un nuovo mondo».[19] Peter Travers di Rolling Stone l'ha definito un ripristino di «originalità e audacia del genere Halloween. Questo abbagliante mix di divertimento e paura fa esplodere anche l'idea che l'animazione sia roba per bambini [...] sono 74 minuti di magia cinematografica senza tempo».[20] James Berardinelli ha dichiarato: «Nightmare Before Christmas ha qualcosa da offrire praticamente a tutti. Per i bambini, è una fantasia che celebra due festività. Per gli adulti, è un'opportunità per sperimentare un intrattenimento leggero mentre si meraviglia di quanto Hollywood sia diventata abile in queste tecniche. Ci sono canzoni, risate e un po' di romanticismo. In breve, Nightmare Before Christmas fa quello che intende: intrattenere».[21]

Desson Thomson del Washington Post ha apprezzato le somiglianze del film con gli scritti di Oscar Wilde e dei fratelli Grimm, così come Il gabinetto del dottor Caligari e altri film espressionisti tedeschi.[22] Michael A. Morrison discusse l'influenza de Il Grinch di Dr. Seuss nel film, scrivendo che Jack Skeletron è parallelo al Grinch e Zero è parallelo a Max, il cane del Grinch.[23]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Prequel e sequel videoludici[modifica | modifica wikitesto]

Oltre al film, vi sono un prequel e un sequel videoludici: Nightmare Before Christmas: Il Re di Halloween per Game Boy Advance, che si pone come prequel e racconta del primo incontro tra Jack e il Bau Bau, e Nightmare Before Christmas: Attenti al Bau Bau! per Xbox e PlayStation 2, che si pone come sequel e narra della resurrezione del Bau Bau e della sua vendetta su Jack. Questi videogiochi vennero prodotti seguendo la scia del successo che Nightmare Before Christmas ottenne nei primi anni del 2000, dovuti all'uscita in DVD del suddetto film.

Oltre ai giochi direttamente dedicatigli, il mondo di Nightmare Before Christmas appare anche nella saga di Kingdom Hearts.

Manga e fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato adattato nel manga Tim Burton's The Nightmare Before Christmas, creato da Jun Asuka e pubblicato in Giappone nel 2004. La serie consta di un volume tankōbon ed è giunta in Italia a partire dal 10 dicembre 2008 nella collana Disney Manga. Nel 2021, il volume viene ristampato in una nuova edizione deluxe con il titolo The Nightmare Before Christmas Deluxe nella collana Planet Disney. Un altro manga dal titolo The Nightmare Before Christmas - Il viaggio di Zero, che si svolge dopo gli eventi del film (e del gioco), è stato pubblicato dalla stessa casa editrice nel 2019-2020. La storia vede Zero, il cane fantasma di Jack, perdersi nella città del Natale, mentre Vado, Vedo e Prendo vanno a salvarlo. Sempre della stessa collana, nel 2022 esce il fumetto The Nightmare Before Christmas - Mirror Moon e racconta di come Jack, per velocizzare i preparativi di Halloween, decide di dedicarsi esclusivamente a un suo progetto, ovvero uno specchio replicante, lasciando l'organizzazione della festa a Sally.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) Nightmare Before Christmas, il regista Henry Selick si sfoga sul film e Tim Burton: «È stato un po’ ingiusto», su Best Movie, 1º novembre 2022.
  2. ^ (IT) Henry Selick trova “ingiusto” che la gente creda che Nightmare Before Christmas sia di Tim Burton, su Bad Taste, 2 novembre 2022.
  3. ^ (IT) Henry Selick ribadisce il suo ruolo in The Nightmare Before Christmas, su Orgoglio Nerd, 3 novembre 2022.
  4. ^ (EN) Scott Mendelson, 'Nightmare Before Christmas' Turns 20: From Shameful Spawn To Disney's Pride, su Forbes, 15 ottobre 2013. URL consultato il 14 settembre 2023.
  5. ^ (IT) Tim Burton e The Nightmare Before Christmas: Il lato dark della Disney in stop-motion, su Canadausa. URL consultato il 14 settembre 2023.
  6. ^ (EN) 'Jurassic Park,' another Spielberg movie, also has good night with 3 awards, su The Orlando Sentinel, 22 marzo 1994. URL consultato il 14 settembre 2023.
  7. ^ Mark Salisbury, Tim Burton, Burton on Burton, London, Faber and Faber, 2006, pp. 115-120, ISBN 0-571-22926-3.
  8. ^ (EN) The Night Before Christmas - A Descriptive Bibliography of Clement Clarke Moore's Immortal Poem
  9. ^ Nightmare Before Christmas - Danny Elfman e Renato Zero, su framedmagazine.it.
  10. ^ Il Natale arriva al NY film festival, su variety.com.
  11. ^ la Repubblica - Nightmare Before Christmas, su facebook.com. URL consultato il 13 giugno 2019.
  12. ^ Domestic 2020 Weekend 42, su Box Office Mojo. URL consultato il 1º marzo 2021.
  13. ^ AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "Nightmare before Christmas", su antoniogenna.net. URL consultato il 1º marzo 2021.
  14. ^ Nightmare Before Christmas | Scheda del Film - Yahoo! Cinema Archiviato il 21 dicembre 2007 in Internet Archive.
  15. ^ (EN) The Nightmare Before Christmas, su Box Office Mojo. URL consultato il 14 settembre 2023.
  16. ^ (EN) The Nightmare Before Christmas (1993), su Box Office Mojo. URL consultato il 14 settembre 2023.
  17. ^ (EN) The Nightmare Before Christmas (1993), su Rotten Tomatoes.
  18. ^ (EN) The Nightmare Before Christmas Reviews, su Metacritic.
  19. ^ (EN) The Nightmare Before Christmas, su RogerEbert.com.
  20. ^ (EN) The Nightmare Before Christmas, su Rolling Stone. URL consultato il 12 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2008).
  21. ^ (EN) The Nightmare Before Christmas, su ReelViews.
  22. ^ (EN) The Nightmare Before Christmas, su The Washington Post.
  23. ^ Michael A. Morrison, Trajectories of the Fantastic: Selected Essays from the Fourteenth International Conference on the Fantastic in the Arts (Greenwood Publishing Group, 1997), 154

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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