L'appartamento

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L'appartamento
The apartment trailer 1.JPG
Jack Lemmon e Shirley MacLaine nella scena finale
Titolo originale The Apartment
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1960
Durata 125 min.
Dati tecnici B/N
Genere commedia, sentimentale, drammatico
Regia Billy Wilder
Soggetto Billy Wilder, I. A. L. Diamond
Sceneggiatura Billy Wilder, I.A.L. Diamond
Produttore Billy Wilder
Casa di produzione The Mirisch Corporation
Distribuzione (Italia) DEAR
Fotografia Joseph LaShelle
Montaggio Daniel Mandell
Musiche Adolph Deutsch, John Reading
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'appartamento (The Apartment) è un film del 1960 diretto da Billy Wilder. Nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito al novantatreesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi,[1] mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è salito all'ottantesimo posto.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

C.C. Baxter (Jack Lemmon) nel trailer

C.C. Baxter, soprannominato "Ciccibello" (Buddy Boy nella versione inglese) contabile presso una grande compagnia di assicurazioni a New York per arrotondare le entrate affitta a ore il piccolo appartamento in cui vive a suoi dirigenti per incontri extraconiugali durante i quali lui va a spasso per la città.

Tutto procede così finché l'impiegato non si innamora di Fran Kubelik, una delle "hostess" degli ascensori del grattacielo in cui ha sede la compagnia. Poi però scopre che proprio lei è l'amante del capo del personale, Jeff Sheldrake[3] che, dietro consiglio di un collega, purtroppo si rivolge al giovane per ottenere l'uso dell'appartamento.

La riluttanza di Baxter viene vinta grazie a una sua promozione ai "piani alti". Durante un incontro fra i due amanti la vigilia di Natale l'uomo comunica a Fran che non ha intenzione di chiedere il divorzio per sposarla come invece le aveva promesso; amareggiata e umiliata, dopo che Jeff è uscito, la ragazza tenta il suicidio ma Baxter giunge in tempo a salvarla grazie anche all'aiuto del dottor Dreyfuss, suo vicino di casa. Quando l'impiegato informa Sheldrake dell'accaduto, la telefonata viene intercettata da miss Olsen, segretaria ed ex-amante del dirigente, la quale - per vendetta e gelosia - riferisce tutto alla moglie del capo che viene conseguentemente cacciato di casa.

L'uomo riprende allora la relazione con la ragazza e richiede a Baxter la chiave dell'appartamento per trascorrervi con lei la notte di capodanno. Il giovane però, finalmente a questo punto si rifiuta e si licenzia, consegnando a Sheldrake, anziché la chiave del proprio appartamento, la chiave del bagno dei dirigenti. Fran apprende la notizia durante il cenone e resasi conto dei propri sentimenti pianta in asso l'amante e corre all'appartamento di Baxter dove i due si dichiarano il loro amore.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Appartamento è stata l'ultima pellicola girata interamente in bianco e nero a vincere l'Oscar per il miglior film (fino al 2012, anno in cui il premio è stato vinto dal film The Artist); Schindler's List, vincitore nel 1994, pur essendo stato girato quasi completamente in bianco e nero, presenta peraltro alcune scene del tutto o parzialmente a colori.
  • Jack Lemmon ottenne la nomination ma non vinse la statuetta come miglior attore protagonista (che andò invece a Burt Lancaster per Il figlio di Giuda); tuttavia, quando Kevin Spacey vinse l'Oscar nel 2000 per American Beauty (1999), volle espressamente dedicare il premio alla straordinaria interpretazione di Lemmon nella parte di C.C. Baxter.
  • "Sheldrake", il cognome del capo del personale interpretato da Fred MacMurray, venne già usato da Wilder in Viale del tramonto (1950) per un altro personaggio "di potere", quello del produttore cinematografico interpretato da Fred Clark.
  • Nella traduzione italiana, in una scena Jack Lemmon risponde ironicamente a Shirley MacLaine che è solito cenare con personaggi famosi, fra i quali cita Billy Wilder (in originale Ed Sullivan).

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  2. ^ (EN) AFI's 100 Years... 100 Movies - 10th Anniversary Edition, American Film Institute. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  3. ^ Fred MacMurray aveva recitato nel 1944 la parte di protagonista in un altro film del medesimo regista, che si svolgeva come questo interamente nel mondo delle assicurazioni: il celebre noir La fiamma del peccato (Double indemnity), a fianco di Edward G. Robinson e di una sensuale Barbara Stanwyck
  4. ^ (EN) National Film Registry, National Film Preservation Board. URL consultato il 5 gennaio 2012.

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