Vigilia di Natale

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La vigilia di Natale (Julaftonen) (1904-05), acquerello del pittore svedese Carl Larsson (1853-1919)
L'attesa per l'imminente arrivo del Cristo qui raffigurata in un presepe dall'assenza della statuina del Bambin Gesù

La vigilia di Natale è il giorno che precede una delle principali festività del cristianesimo, appunto il Natale. Ricorre generalmente il 24 dicembre, ma per le Chiese che continuano ad adottare il calendario giuliano, a causa dello sfasamento dello stesso rispetto al calendario gregoriano, la vigilia di Natale si celebra 13 giorni dopo, il 6 gennaio dell'anno successivo del calendario gregoriano.

Tradizione[modifica | modifica wikitesto]

Nella tradizione del mondo occidentale assume una grande valenza simbolica poiché si celebra, nella notte, la nascita di Gesù, in una grotta di Betlemme, nella Giudea, regione della Palestina. Secondo i vangeli, seguendo la stella di Betlemme, i re magi venuti dall'Oriente trovarono un bambino che giaceva in una mangiatoia: ne riconobbero l'importanza e gli offrirono oro, incenso e mirra.

Per il fedele, la veglia notturna della vigilia serve da transito verso il mistero della nascita del Dio che si fa uomo ed entra nella storia dell'umanità: si danno gli ultimi ritocchi al presepe, ci si prepara per la messa di mezzanotte, in una attesa che ha lo scopo di far presente e reale il miracolo della nascita di Gesù.

Per l'anno liturgico della Chiesa cattolica, la vigilia di Natale è l'ultimo giorno dell'Avvento ed è anche l'ultimo dei nove giorni feriali della cosiddetta novena di Natale e il primo del tempo di Natale. C'è anche da ricordare la celebrazione della veglia nella quale i fedeli, dalla tarda serata e fino all'alba del giorno di Natale, si riuniscono in preghiera.

All'originaria valenza è stata aggiunta quella propria della festa moderna, percepita anche dai non credenti, caratterizzata da una ricca cena (detta appunto "cena della vigilia") e dallo scambio di regali, destinati alle persone più care, allo scoccare della mezzanotte. Tale usanza non è diffusa in tutto il mondo, dove spesso come nel Regno Unito, Nord America e Australia si fa la cena di Natale invece della vigilia.[1] L'Italia però fa da unica eccezione poiché la cosiddetta "cena della Vigilia" è molto variabile da zona a zona: infatti in alcune zone si preferisce festeggiare al pranzo e alla cena del giorno di Natale, mentre la cena della relativa Vigilia è del tutto ignorata, in contrasto quindi con la tradizione nord-europea e scandinava.

Inoltre, in alcune zone dell'Italia meridionale, nella mezzanotte tra il 24 e 25 dicembre è usanza svolgere, in casa, una processione aperta da una candela seguita dal più piccolo recante la statuina di Gesù bambino e il resto dei familiari che intonano il Tu scendi dalle stelle, l'Astro del ciel o il Venite fedeli; tale processione termina con l'arrivo presso il presepe, il bacio al "bambinello" e la riposizione dello stesso sulla culla della natività.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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