Buddy Buddy

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Buddy Buddy
Titolo originaleBuddy Buddy
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1981
Durata96
Dati tecniciMetrocolor
Generecommedia
RegiaBilly Wilder
SoggettoFrancis Veber, Billy Wilder
SceneggiaturaBilly Wilder, I. A. L. Diamond
ProduttoreJay Weston
FotografiaHarry Stradling Jr
MontaggioArt J. Nelson
Effetti specialiMilt Rice
MusicheLalo Schifrin
ScenografiaDaniel Lomino
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Buddy Buddy è un film statunitense del 1981 diretto Billy Wilder, remake della commedia francese del 1973 Il rompiballe di Édouard Molinaro. È l'ultimo film diretto da Billy Wilder.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Victor Clooney è un critico televisivo cinico e arrogante, che vive una forte crisi personale causata dall'abbandono della moglie, Celia, che è fuggita con il suo psicanalista, il dottor Hugo Zuckerbrot, divenutone l'amante, che gestisce una clinica per pazienti affetti da problemi sessuali.

Victor compie un estremo tentativo di recuperare la moglie e, recandosi alla clinica, si trova in panne in un autogrill, dove incontra il killer professionista Trabucco, che convince a dargli un passaggio in auto fino alla città dove entrambi sono diretti. Scesi nello stesso albergo, Victor convince Trabucco a portarlo alla clinica del dottor Zuckerbrot, dove riceve dalla moglie l'ennesimo rifiuto ad una riconciliazione.

Rientrato in albergo, Victor è deciso a farla finita con la propria esistenza e tenta il suicidio. Trabucco però aveva scelto una camera di quell'albergo per compiere l'omicidio, su commissione, di un testimone chiave nel processo contro un pezzo grosso della malavita: un suicidio in albergo richiamerebbe la polizia e quindi Trabucco interviene appena in tempo a salvare la vita di Victor, che finisce con l'aiutarlo nell'impresa.

Nel caos provocato da Victor infatti, Trabucco ha ingerito per errore le pasticche di tranquillante destinate a quest'ultimo. Titubante, Victor accetta la richiesta del disperato killer di sparare al posto suo. Tuttavia sbaglia il bersaglio, colpendo un poliziotto della scorta. Trabucco decide quindi di scappare vestito da prete, sempre seguito dal seccante critico. Ma il capo della scorta gli chiede di dare l'estrema unzione al ferito, e il riluttante Trabucco scopre che si tratta proprio della vittima predestinata: prima di cominciare il trasferimento, il responsabile dell'operazione aveva scambiato i vestiti del testimone con quelli di un agente come diversivo.

Dato che il contratto è stato eseguito, i due lasciano l'albergo e si separano. Il killer, incassato il compenso pattuito con la malavita, si ritira definitivamente su un'isola del Pacifico, per godersi quanto ha guadagnato dalla sua attività criminosa, ma viene raggiunto dal sempre più disperato critico televisivo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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