Johnny Dorelli

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Johnny Dorelli
Dorelli Mina.jpg
Johnny Dorelli con Mina in una pausa del Festival di Sanremo 1960
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Easy listening
Swing
Periodo di attività 1951 – in attività
Etichetta CGD, CAM, Five Record, Carosello
Album pubblicati 20
Premio Festival di Sanremo 1958 Categoria Campioni
Premio Festival di Sanremo 1959 Categoria Campioni

Johnny Dorelli, nome d'arte di Giorgio Domenico Guidi (Meda, 20 febbraio 1937), è un cantante, comico, conduttore radiofonico e conduttore televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Meda in Lombardia il 20 febbraio del 1937. Figlio d'arte, trascorre l'infanzia negli Stati Uniti, dove suo padre Aurelio Guidi (morto nel 1958), cantante tenore con lo pseudonimo di Nino D'Aurelio, si era trasferito per lavoro insieme alla moglie Teresa. Studia il contrabbasso e il pianoforte alla High School of Music and Art di New York e si fa notare in concorsi televisivi per giovani talenti, dove si esibisce con il nome d'arte di Johnny Dorelli (il cognome nasce dalla storpiatura che facevano gli statunitensi di D'Aurelio, lo pseudonimo del padre).

Debutta nel 1951 a soli 14 anni con il 78 giri Arrotino/Famme durmì per "La voce del padrone". Rientra in Italia nel 1955 e viene messo sotto contratto dalla CGD di Teddy Reno, per la quale incide i primi 78 giri, soprattutto cover di brani statunitensi.

Cantante confidenziale[modifica | modifica wikitesto]

Dorelli impone uno stile elegante e confidenziale, lontano dai gorgheggi e dalle cesellature del cantante "all'italiana". Uno stile che si ispira al modello americano del crooner, che in Italia avrà pochi esponenti fra cui Natalino Otto, Fred Bongusto, Nicola Arigliano, Emilio Pericoli, Bruno Martino, lo stesso Teddy Reno e pochi altri.

Il primo successo, del 1956, è Calypso melody, inserita anche nella colonna sonora del film Totò, Peppino e le fanatiche in cui Dorelli recita una piccola parte. Altre famose canzoni del periodo sono: Tipitipitipso, Concerto d'autunno, Non Ti Vedo, Refrain.

Il Musichiere[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1957 viene scelto dalla RAI per prendere parte, insieme a Nuccia Bongiovanni, al Musichiere di Mario Riva ma verrà sostituito dopo solo tre puntate da Paolo Bacilieri.

Il Festival di Sanremo[modifica | modifica wikitesto]

Johnny Dorelli ha partecipato a nove edizioni del Festival di Sanremo (1958, 1959, 1960, 1962, 1963, 1967, 1968, 1969 e 2007) arrivando otto volte in finale. Dorelli è, insieme a Modugno, Nilla Pizzi e Nicola Di Bari, l'unico ad aver vinto 2 Festival consecutivi. Debutta al Festival di Sanremo nel 1958 in coppia con Domenico Modugno con Nel blu dipinto di blu, che vince inaspettatamente il primo premio. La coppia si ripresenta l'anno successivo con Piove, ottenendo una nuova vittoria. Anche se gran parte del merito artistico e del successo commerciale dei due brani va inevitabilmente a Modugno (che ne è anche autore), Dorelli riesce a non farsi schiacciare dall'esuberanza del cantautore pugliese e a ritagliarsi una sua fetta di estimatori.

Johnny Dorelli assieme a Gino Paoli e Riccardo Del Turco nel 1964

Comincia così ad entrare nel cast fisso di alcune trasmissioni televisive, la prima delle quali è Buone Vacanze con il Quartetto Cetra e l'orchestra di Gorni Kramer, che va in onda nell'estate del 1959 e del 1960 e ha il merito di far conoscere al pubblico i classici del jazz e i grandi standard americani, attraverso le voci di Dorelli e di altri giovani talenti quali Betty Curtis (sua compagna di scuderia discografica), Jula de Palma, Wilma De Angelis e Gino Corcelli.

Sono gli anni di My funny Valentine, Boccuccia di rosa, Julia, Love in Portofino, Meravigliose labbra, Lettera a Pinocchio (quest'ultima tratta dalla prima edizione dello Zecchino d'Oro), tutti successi entrati in classifica.

Johnny Dorelli e Mina durante la trasmissione Johnny 7 (1964)

Un grande trampolino di lancio per questi brani è rappresentato dai caroselli che Johnny Dorelli gira per la Galbani con lo slogan «Galbani vuol dire fiducia». Altre incisioni (CGD) da menzionare sono i due LP 30 anni di canzoni d'amore (1964) e Viaggio sentimentale (1965), quest'ultimo sorta di viaggio immaginario con canzoni dedicate a varie città (tra le canzoni: Firenze sogna, Rome by night, Nustalgia de Milan, Lisbona antica, A foggy day (in London town) e Vienna Vienna).

Dal 1963 in poi conduce fortunati spettacoli televisivi (Johnny 7, Johnny Sera, Se te lo raccontassi) in cui dà prova delle sue doti di attore brillante recitando in numerosi sketch al fianco di attrici famose e creando il personaggio di Dorellik, a cui faranno riferimento in Arnoldo Mondadori Editore per creare il personaggio di Paperinik[1], figura caricaturale di ladro maldestro e sfortunato ispirata al fumetto Diabolik.
In questi spettacoli ha l'opportunità di lanciare nuovi motivi, alcuni dei quali verranno usati come sigle, quali Twist così così, Era settembre, L'appuntamento, Probabilmente, Su ragazza hush, Al buio sto sognando e Arriva la bomba.

Fu per molti anni compagno dell'attrice Lauretta Masiero, dalla quale nel 1967 ebbe un figlio: Gianluca Guidi.

Gran Varietà[modifica | modifica wikitesto]

Il matrimonio di Johnny Dorelli con Catherine Spaak nel 1972

Il nome di Johnny Dorelli è legato anche allo show radiofonico della domenica mattina Gran varietà, scritto da Amurri, Jurgens e Verde, per la regia di Federico Sanguigni. Dorelli lo inaugura nel 1966 come conduttore, e ne presenta la maggior parte delle edizioni, fino alla conclusione nel 1979.

Nel 1967 presenta a Sanremo, in coppia con l'autore Don Backy, L'immensità che è ad oggi il suo maggior successo discografico. Dello stesso periodo ricordiamo Solo più che mai e Non è più vivere, cover italiane di brani di Frank Sinatra (rispettivamente Strangers in the Night e My Way of Life). Torna a Sanremo l'anno dopo, con La farfalla impazzita, scritta da Mogol-Battisti e presentata in coppia con Paul Anka.

Nel 1968 interpreta la parte del conte Danilo nell'adattamento televisivo dell'operetta La vedova allegra, curato da Giuseppe Patroni Griffi e diretto da Antonello Falqui. Protagonista femminile dovrebbe essere Mina, ma le trattative con la cantante non vanno a buon fine, e il personaggio di Anna Glavary viene affidato a Catherine Spaak (che nelle parti cantate viene "doppiata" da Lucia Mannucci del Quartetto Cetra). Tra Catherine e Johnny nasce un legame sentimentale che durerà parecchi anni e che diventerà anche un legame artistico: risalgono infatti ai primi anni settanta alcuni brani interpretati in duetto da Dorelli e Spaak: Non mi innamoro più, Una serata insieme a te e Proviamo a innamorarci.

Johnny Dorelli con Sabina Ciuffini nel 1970

Nel 1969 Dorelli presenta, insieme a Raimondo Vianello e alle gemelle Kessler, una controversa edizione di Canzonissima, bersagliata dalla stampa per lo spreco di denaro pubblico (avrà il più elevato costo per puntata di tutta la serie). A risollevare le sorti critiche del programma sarà Raimondo Vianello che, partito come semplice ospite, diviene presenza fissa in tutte le puntate.

Dopo un periodo di crisi artistica, ritorna alla ribalta grazie al successo dello spettacolo teatrale Aggiungi un posto a tavola del 1974, portato anche in Inghilterra nel 1978 con Daniela Goggi e di Accendiamo la Lampada nel 1980. Tra il 1977 e il 1978 conduce con Mina la penultima edizione del programma radiofonico Gran varietà, in ogni puntata del quale interpreta con la cantante e con l'ospite di turno una fantasia musicale a tema (il tango, lo swing, la commedia musicale, le colonne sonore dei film italiani, le colonne sonore dei film stranieri, la canzone napoletana, la rivoluzione musicale di Renato Carosone, la hit parade, le canzoni di Bruno Martino, le canzoni dei bambini, la canzone latina, le sigle televisive).

Il cinema[modifica | modifica wikitesto]

Numerose sono le pellicole cinematografiche che lo vedono impegnato, con buon successo di incassi, in diversi ruoli nel filone della commedia all'italiana (Una sera c'incontrammo, La presidentessa, Spogliamoci così senza pudor, Mi faccio la barca, Sesso e volentieri, A tu per tu) o di attore drammatico (Pane e cioccolata, Agnese va a morire, Il mostro).

Johnny Dorelli e Gloria Guida sul set di Bollenti spiriti (1981)

Vanno ricordate su tutte alcune interpretazioni del suo periodo più maturo, nelle quali Dorelli riesce ad unire il suo tratto ironico e scanzonato ad una profonda umanità: è il caso del film di Marco Vicario Il cappotto di Astrakan, del 1979, tratto da un romanzo di Piero Chiara, o di State buoni se potete, del 1983, nel quale interpreta, sotto la regia di Luigi Magni, il ruolo di San Filippo Neri, con le musiche di Angelo Branduardi. Notevole nel 2005 la sua interpretazione nel film di Pupi Avati Ma quando arrivano le ragazze? e anche il film del 1981 Ciao nemico, ambientato durante la seconda guerra mondiale.

Gli anni della maturità[modifica | modifica wikitesto]

Diverse le sue attività, televisive, canore e cinematografiche che Dorelli ha continuato a seguire dagli anni ottanta ad oggi. Nel 1983, affiancato da Amanda Lear, Nadia Cassini, Gigi e Andrea e Gigi Sabani, conduce su Canale 5 la gara musicale Premiatissima che riesce persino a superare il Fantastico di Gigi Proietti. Nel 1984 conduce una nuova edizione di Premiatissima stavolta affiancato da Ornella Muti e Miguel Bosé; in questa edizione partecipano alla gara musicale molte "signore" della musica italiana: da Fiorella Mannoia a Orietta Berti, da Gabriella Ferri a Patty Pravo. Sempre per la televisione, nel 1984 interpreta il maestro Perboni nel Cuore di Luigi Comencini e nel 1988 La coscienza di Zeno di Sandro Bolchi.

Nel 1985 guida la sua terza Premiatissima affiancato da Nino Manfredi e da un'esordiente Sabrina Salerno. A questa edizione partecipano 4 gruppi musicali: I RoBoT (Little Tony, Rosanna Fratello e Bobby Solo), i Passengers, i Ricchi e Poveri e il Gruppo Italiano. Nel 1986 è alle prese con l'ultima edizione di Premiatissima, insieme a Enrico Montesano (in seguito sostituito da Lello Arena) e da una showgirl diversa ogni settimana: una di queste sarà Lola Falana in una delle sue ultime apparizioni televisive.

Dopo 3 anni, nel 1989, prende parte allo show su Canale 5 Finalmente venerdì assieme a Heather Parisi, Gloria Guida, Corrado Pani, Paola Quattrini e un giovanissimo Gioele Dix. Incide nel 1989 il 45 giri Mi son svegliato e c'eri tu di Alberto Testa e Augusto Martelli. Prende parte a una nuova edizione del Festival di Sanremo nel 1990, questa volta come conduttore assieme a Gabriella Carlucci, e l'anno successivo presenta il varietà del sabato sera Fantastico insieme a Raffaella Carrà.

Dal 1995 è in tutti i teatri italiani insieme a Loretta Goggi con la quale interpreta Bobbi sa tutto. Lo spettacolo vince il premio "Biglietto d'oro". Nel 2002, Johnny Dorelli tornò al timone di una trasmissione di Rai1 presentando Sette in condotta in onda dal lunedì al venerdì alle 20.45, che aveva per protagonisti dei baby opinionisti che erano dieci bambini tra i sei e i dodici anni chiamati a commentare il fatto del giorno con la presenza in studio, dei protagonisti del fatto di cronaca al centro di ogni puntata. Nel 2004 torna alla musica con l'album Swingin che vende oltre centomila copie conseguendo il disco di Platino, seguito dal DVD Swingin' Live.

Del 2007 è la sua ottava partecipazione al Festival di Sanremo come cantante in gara (la prima nel 1958), con il brano Meglio così. Nel medesimo anno partecipa al gran galà delle 50 edizioni dello Zecchino d'Oro cantando Lettera a Pinocchio, che viene definita "la canzone regina dello Zecchino d'Oro".

Nel 2011, riceve il riconoscimento speciale Leggio d'oro "Alberto Sordi".[2]

Compositore/cantautore[modifica | modifica wikitesto]

Occasionalmente, Dorelli è stato l'autore della parte musicale di sue canzoni (soprattutto Lati B) che in alcuni casi hanno ottenuto un discreto successo. In alcuni casi Dorelli firmava con il nome Guidi, suo vero nome, collaborando molte volte con Pallesi, autore di moltissimi suoi testi, infatti molte canzoni scritte da Dorelli presentano la collaborazione Guidi-Pallesi.

Ecco alcune delle canzoni scritte (parte musicale) da Dorelli - alias Guidi.

  • 1957 - Calypso Romance/Kilindini Docks
  • 1958 - Grande Come Il Mare
  • 1959 - Non Ti Vedo
  • 1959 - Un Po' Di Blues
  • 1959 - Italiana
  • 1961 - Fra Le Canne Di Bambù per Betty Curtis
  • 1962 - Questa Sera per Arturo Testa
  • 1962 - Non Verrà
  • 1962 - Buongiorno Amore - Sanremo 1962 - Con Betty Curtis
  • 1962 - Il Regno di Biancaneve - Le Canzoni di Walt Disney
  • 1962 - Scende Dal Cielo
  • 1963 - Vina Del Mar
  • 1963 - Non Verrà
  • 1964 - Era Settembre - Johnny 7
  • 1965 - New York
  • 1965 - La Domenica Insieme
  • 1965 - Silvia
  • 1965 - Probabilmente (Un Disco Per L'Estate 1965)
  • 1966 - Finirà
  • 1967 - Soltanto Il sottoscritto
  • 1968 - Strano
  • 1968 - Troppo Presto
  • 1968 - Proviamo a cominciare
  • 1968 - Arriva Dorellik - Colonna sonora del film con Franco Pisano
  • 1968 - A Me
  • 1969 - Era Scritto Così
  • 1969 - Io Lavoro Come Un Negro
  • 1969 - Prima di te, dopo di te
  • 1970 - Prima di incontrare un angelo
  • 1972 - Strano
  • 1975 - Amare Significa... - Colonna sonora del film Una Sera C'Incontrammo
  • 1975 - Ora Che c'è Lei

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Johnny Dorelli ha tre figli: Gianluca, attore teatrale e cantante, nato da una relazione con l'attrice Lauretta Masiero durata dal 1959 al 1968; Gabriele dalla prima moglie Catherine Spaak dal 1972 al 1979 e Guendalina dal suo matrimonio con l'attrice Gloria Guida, con cui è sposato dal 1991.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Dorelli ha i due occhi di colore diverso, caratteristica chiamata eterocromia.

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

33 giri - 25 cm[modifica | modifica wikitesto]

  • 1957 - Songo Americano (CGD, MV 203)
  • 1958 - Cordialmente (CGD, MV 224)
  • 1958 - È Arrivato Da Sanremo (CGD, MV 225)

33 giri - 30 cm[modifica | modifica wikitesto]

CD[modifica | modifica wikitesto]

  • 1990 - Johnny Dorelli: Le più belle canzoni (CGD)
  • 2004 - Swingin' (Carosello, CARSM120-2)
  • 2005 - Le Più Belle Canzoni Di Johnny Dorelli (Warner Music Italy)
  • 2007 - Swingin' - parte seconda (Carosello, CARSM198)
  • 2007 - Tutto Dorelli - La Voce, Lo Stile (2 CD) (RHINO)
  • 2011 - Johnny Dorelli "Original Album Series" (cofanetto 5 CD - Ristampa su CD degli album CGD FG 5002 - 5010 - 5017 - 5024 - 5032) (Warner Music Italia)
  • 2016 - Playlist. Johnny Dorelli (Warner Music Italy)

EP[modifica | modifica wikitesto]

  • 1955 - Learning the blues/Songo americano/Lover/Suspiranno "Mon amour" con il Quartetto Radar (CGD, E 6002)
  • 1957 - Calypso melody/Young love/Calypso italiano/Mi casa, su casa inciso come "D. JOHNNY"(Liberty, H 8028)
  • 1957 - Bernardine/Hey there/Lullaby of birdland/Walkin' shoes (Liberty, H 8030)
  • 1957 - Only you/Il valzer di Natascia/Refrains/Songo americano (CGD, E 6020)
  • 1957 - Tipitipso/Giovane amore/Bernardine/Parole d'amore sulla sabbia (CGD, E 6036)
  • 1958 - Nel blu dipinto di blu/Giuro d'amarti così/Fantastica/Fragole e cappellini (CGD, E 6041)
  • 1958 - Come prima/Grande come il mare/Na rosa rossa pe' Katiuscia/Non ti vedo (CGD, E 6048)
  • 1958 - With all my heart/My funny Valentine/Chanson d'amour/Let me be loved (CGD, E 6050)
  • 1958 - C'è un mondo ancor/Meravigliose labbra/Love in Portofino/Angelo di neve (CGD, E 6073)
  • 1961 - Just one of those things/Autumn in New York/S'posing/Love is here to stay (CGD, E 6099)
  • 1961 - A Paris (Lettre a Pinocchio/Retournons a Montecarlo/Un bouquet de roses/Redonne-moi tes levres) (CGD, E 6103)

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

78 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1957 - Calypso melody/Calipso italiano (Liberty, G 7004)
  • 1957 - Calypso romance/Kilindini docks (Liberty, G 7002)
  • 1957 - Walkin' shoes/Lullaby of Birdland (Liberty, G 7006)
  • 1957 – Un amore splendido/Tipitipitipso (CGD, N 9020)
  • 1958 - Nel blu dipinto di blu/Giuro d'amarti così (CGD, N 9027) canzone partecipante al Festival Di Sanremo 1958 in coppia con Domenico Modugno (prima posizione)
  • 1958 - With all my heart/My funny Valentine (CGD, N 9042)
  • 1958 - Let me be loved (dal film The James Dean story)/Chanson d'amour (CGD, N 9045)
  • 1958 - Goodbye New York/...E piange il cielo (CGD, N 9076)
  • 1958 - Julia/Boccuccia di rosa (CGD, N 9046) - prima posizione per 2 settimane nel 1959
  • 1959 - Sei chic/Donna di nessuno (CGD, N 9066)
  • 1959 - Donna/Un raggio di sole (CGD, N 9086)
  • 1959 - Una marcia in fa/Lì per lì (CGD, N 9091, con Betty Curtis)
  • 1959 - Partir con te/Un bacio sulla bocca (CGD, N 9092)
  • 1959 - Piove/Nessuno (CGD9093) canzone partecipante al Festival Di Sanremo 1959 in coppia con Domenico Modugno (prima posizione)
  • 1959 - School boy crush/Little star (CGD, N 9113)
  • 1959 - The world outside (Concerto di Varsavia)/Birth of the blues (CGD, N 9114)
  • 1959 - Love in Portofino/Smoke gets in your eyes (CGD, N 9115)
  • 1959 - Meravigliose labbra/La donna che amerò (CGD, N 9116)
  • 1959 - Angelo di neve/Dalla strada alle stelle (CGD, N 9120)
  • 1959 - Love in Portofino/C'è un mondo ancor (CGD, N 9125)
  • 1959 - Non baciare più nessuno/Dimmi di sì Susanna (CGD, N 9127)
  • 1959 - La canzone di Orfeo/Felicità (CGD, N 9130)
  • 1959 - Il nostro paradiso/Bambina (di Torre del Mare) (CGD, N 9136)
  • 1959 - Petite fleur/I sing amore (CGD, N 9139)
  • 1959 - Lettera a Pinocchio / Ginge Rock (CGD, N 9154)
  • 1960 - Amore senza sole/Perdoniamoci (CGD, N 9165)
  • 1960 - Colpevole/Notte mia (CGD, N 9166)
  • 1960 - Beviamoci su/La lunga estate di Taormina (CGD, N 9176)
  • 1960 - Il dente d'elefante/Simpatico autunno (CGD, N 9175)
  • 1960 - Beviamoci su/La lunga estate di Taormina (CGD, N 9176)
  • 1960 - That was the old Vienna/A smile in Vienna - dal film Olympia (CGD, N 9184)
  • 1960 - La nostra melodia/Johnny vitamina (CGD, N 9185)
  • 1960 - Ruberò (il respiro dei fiori)/Divina (CGD, N 9233)
  • 1961 - A.E.I.O.U. cha cha cha/Vorrei volare (CGD, N 9254)
  • 1961 - Carolina dai!.../Tu con me - con Betty Curtis (CGD, N 9263)
  • 1961 - Summertime/I tuoi occhi (CGD, N 9271)
  • 1961 - Montecarlo/Luna luna lu (CGD, N 9315)
  • 1962 - Arianna (CGD, N 9343)
  • 1962 - Scende dal cielo - promozionale per "Sonnofis" (CGD SN 1)
  • 1962 - Serenata rififì/Non verrà (CGD, N 9362)
  • 1962 - Jaqueline/Lisbona di notte (CGD, N 9382)
  • 1962 - L'uomo sul marciapiede/Adios (CGD N 9398)
  • 1962 - Speedy Gonzales/Tipi da spiaggia (CGD, N 9400)
  • 1962 - Le rose sono rosse/Senora (CGD, N 9405)
  • 1963 - Non costa niente/Non verrà (CGD, N 9425)
  • 1963 - Fermate il mondo/E non addio (CGD, N 9428)
  • 1963 - Vina del mar/Una rosa per Valentina (CGD, N 9468)
  • 1964 - Io in montagna e tu al mare/Era settembre (CGD, N 9503)
  • 1964 - L'appuntamento/Tutte meno una/L'amore viene e va con Gigliola Cinquetti (CGD, N 9514)
  • 1965 - Probabilmente/Silvia (CGD, N 9540)
  • 1965 - Svegliati con me/La domenica insieme (CGD, N 9558)
  • 1965 - La Settimana Corta/Buonanotte (CGD, N 9581)
  • 1965 - Su Ragazza Hush / Tu Che Piangi (CGD, N 9595)
  • 1965 - Rose rose rose/Finirà (CGD, N 9618)
  • 1966 - Al buio sto sognando/A Foggy Day (CGD, N 9622)
  • 1966 - Solo più che mai/I Left My Heart in San Francisco (CGD, N 9633)
  • 1967 - L'immensità/Soltanto il sottoscritto (CGD, N 9648)
  • 1967 - La solitudine/Con lui...con me (CGD, N 9657)
  • 1967 - Arriva la bomba/L'orgoglioso (CGD, N 9671)
  • 1968 - La farfalla impazzita/Strano (CGD, N 9673)
  • 1968 - Non rivederti più/A me (CGD, N 9679)
  • 1968 - Vivo d'amore per te/Proviamo a incominciare (CGD, N 9689)
  • 1968 - Non è più vivere/Un uomo inutile (CGD, N 9690)
  • 1968 - La neve/Troppo presto (CGD, N 9694)
  • 1969 - Il gioco dell'amore/Era scritto così (CGD, N 9708)
  • 1969 - Io lavoro come un negro/Prima di te, dopo di te (CGD, N 9713)
  • 1969 - Domani che farai/Quelli belli come noi (CGD, N 9745)
  • 1970 - Non mi innamoro più/Promesse... promesse (CGD, N 9772; con Catherine Spaak)
  • 1970 - Chiedi di più/Prima di incontrare un angelo (CGD, N 9775)
  • 1970 - L'inno della gioia/Arriva Charlie Brown (CGD, N 9807)
  • 29 aprile 1971 - Love story/E penso a te (CGD, 111)
  • 1971 - Mamy Blue/E penso a te (CGD, 137)
  • 1972 - Per chi/Bugiardo amore mio (CGD, 980)
  • 1972 - Clair/Strano (CGD, 1030)
  • 1973 - Una serata insieme a te/Non so più come amarlo (CGD, 1117, con Catherine Spaak)
  • 1973 - Così un uomo e una donna/Proviamo a innamorarci (CGD, 1951, con Catherine Spaak)
  • 22 maggio 1975 - Aggiungi un posto a tavola/Ora che c'è lei (CGD, 3313)
  • 1975 - Confessione/Mea culpa (CGD, PRG 33, con Catherine Spaak)
  • 1978 - Golosona/Cenerentola di mare (Wea, T17243) - Golosona è la main title del film Come perdere una moglie e trovare un'amante
  • 1980 - Bella da balbettare/Una luna in due (Cam, AMP 226)
  • 1980 - Sciacqua l'acqua/Non ti conosco più amore Cam - Sciacqua l'acqua è la main title del film Mi faccio la barca e Non ti conosco più amore è la colonna sonora (titoli coda) del film omonimo, cantata assieme a Monica Vitti (Partitura di Gianni Ferrio - Italia, 1980)
  • 1985 - La cosa si fa/Quante volte (sono stato per arrendermi) (Five Record, FM 13104)
  • 1986 - L'unica occasione/Le tue mani (Five Record, FM 13217)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Spot pubblicitari[modifica | modifica wikitesto]

  • Testimonial Renault (1985-1988)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 2 giugno 1975[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Dorelli Johnny, di Roberto Ruggeri, pagg. 580-581
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Johnny Dorelli, pag. 690

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN32207367 · LCCN: (ENno98019922 · SBN: IT\ICCU\TO0V\389304 · ISNI: (EN0000 0000 5936 1450 · BNF: (FRcb14172727s (data)