Puer natus in Bethlehem

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Puer natus in Bethlehem
Artista
Autore/i Anonimo (testo)
vari (melodia)
Genere Canto natalizio
Musica cristiana
Note traccia precedente =
Manoscritto con la prima versione del brano (1553)

Puer natus in Bethlehem è un tradizionale canto natalizio in lingua latina di autore anonimo[1] e di origine sconosciuta[1] (forse risalente al XIII[2] o XIV secolo[3][4][5] e forse originario dell'Europa centrale (Boemia o Germania) [2]). La melodia originale fu sostituita da un discanto nel XVI secolo[2] e fu in seguito elaborata da vari compositori, tra cui Johann Sebastian Bach, Dietrich Buxtehude, Michael Praetorius, Samuel Scheidt e Johann Hermann Schein[1][2].

Del brano esiste una versione in tedesco intitolata Ein Kind geborn zu Bethlehem[1] e una versione in inglese intitolata A Child Is Born in Bethlehem[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il testo originale fu rinvenuto in un libro benedettino risalente agli inizi del XIV secolo.[1][4], originariamente appartenente al Monastero di San Giorgio a Hradisch (Moravia)[4].

Il testo subì diverse correzioni: vi si trovarono in seguito versioni che andavano dalle 12 alle 13 strofe.[1]

Nel 1439, il testo fu tradotto per la prima volta in tedesco da Heinrich von Laufenberg. [1] In seguito apparvero numerose versione in lingua tedesca. [1]

Il brano fu in seguito trascritto anche nella raccolta finlandese Piæ Cantiones (anni ottanta del XVI secolo).[2][3]

Testo[modifica | modifica wikitesto]

Testo latino[1][modifica | modifica wikitesto]

Puer natus in Bethlehem, alleluia.
Unde gaudet Jerusalem, alleluia
alleluia.

Ritornello:
In cordis jubilo,
Christum natum adoremus
Cum novo cantico.

Assumpsit carnem Filius, alleluia.
Dei Patris altissimus, alleluia
alleluia.

Per Gabrielem nuntium, alleluia.
Virgo concepit Filium, alleluia
alleluia.

Tamquam sponsus de thalamo, alleluia.
Processit Matris utero, alleluia
alleluia.

Hic iacet in praesepio, alleluia.
Qui regnat sine termino, alleluia
alleluia.

Cognovit bos et asinus, alleluia.
Quod puer erat Dominus. Alleluia
alleluia.

Et Angelus pastoribus, alleluia.
Revelat quod sit Dominus, alleluia
alleluia.

Reges de Saba Veniunt, alleluia.
Aurum thus myrrham offerunt, alleluia
alleluia.

Intrantes domum invicem, alleluia.
Novum salutant Principem, alleluia
alleluia.

De Matre natus Virgine, alleluia.
Sine virili semine, alleluia
alleluia.

Sine serpentis vulnere, alleluia.
De nostro venit sanguine, alleluia
alleluia.

In carne nobis similis, alleluia.
Peccato sed dissimilis, alleluia
alleluia.

Ut redderet nos homines, alleluia.
Deo et sibi similes, alleluia
alleluia.

In hoc natali gaudio, alleluia.
Benedicamus Domino, alleluia
alleluia.

Laudetur sancta Trinitas, alleluia.
Deo dicamus gratias, alleluia
alleluia.

Versioni discografiche[modifica | modifica wikitesto]

Tra i numerosi artisti che hanno inciso il brano, figurano (in ordine alfabetico):[6][7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j Puer natus in Bethlehem su Choral Wiki
  2. ^ a b c d e Bowler, Gerry, Dizionario universale del Natale ["The World Encyclopedia of Christmas"], ed. italiana a cura di C. Corvino ed E. Petoia, Newton & Compton, Roma, 2003, p. 280
  3. ^ a b Puer natus in Bethlehem (1) su Hymns and Carols of Christmas
  4. ^ a b c Puer natus in Bethlehem (2) su Hymns and Carols of Christmas
  5. ^ Pedrinelli, Andrea, Le musiche del Natale, Àncora, Milano, 2010, p. 13
  6. ^ Ricerca di "Puer natus in Bethlehem" su Discogs
  7. ^ Ricerca di "Ein Kind geborn zu Bethlehem su Discogs

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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