Personent hodie

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Personent hodie
Personent hodie.jpg
Spartito e testo dell'inno da due pagine delle Piæ Cantiones (1582)
Compositoresconosciuto
Tipo di composizioneinno
Epoca di composizioneXIV secolo
Pubblicazione1582

Personent hodie è un canto natalizio latino medievale, il cui testo rimanda a un precedente del XII secolo, con una musica che mostra analogie con un inno del XIV secolo. È tramandato nelle Piæ Cantiones, una raccolta di 74 inni della latinità medievale, che fu pubblicata da curatori finlandesi nel 1582[1].

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Il testo di Personent hodie rivela delle analogie con un inno latino del XII secolo che inizia con le parole "intonent hodie voces ecclesie", del quale è forse una parodia scritta probabilmente per la Festa dell'Episcopello (6 - 28 dicembre)[2]
La melodia ha invece delle similitudini con quella inserita in un manoscritto del 1360, ritrovato nella città bavarese di Moosburg an der Isar (Germania).

Testo[modifica | modifica wikitesto]

Il testo parla della nascita di Gesù e dell'arrivo a Betlemme dei Re Magi. Da notare l'uso della formula “Gloria in excelsis Deo:

Personent hodie
voces puerulae,
laudantes iucunde
qui nobis est natus,
summo Deo datus,
et de virgineo ventre procreatus

In mundo nascitur,
pannis involvitur
praesepi ponitur
stabulo brutorum,
rector supernorum.
perdidit spolia princeps infernorum.

Magi tres venerunt,
parvulum inquirunt,
Bethlehem adeunt,
stellulam sequendo,
ipsum adorando,
aurum, thus, et myrrham ei offerendo

Omnes clericuli,
pariter pueri,
cantent ut angeli:
advenisti mundo,
laudes tibi fundo.
ideo gloria in excelsis Deo.

Versioni in altre lingue[modifica | modifica wikitesto]

Versioni in lingua inglese[modifica | modifica wikitesto]

Diversi sono stati gli adattamenti dell'inno in lingua inglese. La versione più comune in inglese è quella di Jane M. Joseph (18941929), On this day earth shall ring.[3]

On this day earth shall ring
with the song children sing
to the Lord, Christ our King,
born on earth to save us;
him the Father gave us.
Id-e-o-o-o, id-e-o-o-o,
Id-e-o gloria in excelsis Deo!

His the doom, ours the mirth;
when he came down to earth,
Bethlehem saw his birth;
ox and ass beside him
from the cold would hide him.
Id-e-o-o-o, id-e-o-o-o,
Id-e-o gloria in excelsis Deo!

God's bright star, o'er his head,
Wise Men three to him led;
kneel they low by his bed,
lay their gifts before him,
praise him and adore him.
Id-e-o-o-o, id-e-o-o-o,
Id-e-o gloria in excelsis Deo!

On this day angels sing;
with their song earth shall ring,
praising Christ, heaven's King,
born on earth to save us;
peace and love he gave us. Id-e-o-o-o, id-e-o-o-o,
Id-e-o gloria in excelsis Deo!

Tra le altre versioni, si possono citare Boys' Carol a cura di Elizabeth Poston (1965) e Let The Song be Begun, a cura di John Mason Neal, il cui testo però si discosta dall'originale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bowler, Gerry, Dizionario universale del Natale [The World Encyclopedia of Christmas], ed. italiana a cura di C. Petoia ed E. Corvino, Newton & Compton, Roma, 2003, p. 262
  2. ^ cfr. p. es. ib.; Bowler, Gerry, op. cit., p. 262; http://www.allmusic.com/work/c89147
  3. ^ Bowler, Gerry, op. cit., p.253

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]