Scheletro (non morto)

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Michael Wolgemut Danza macabra (1493) da Liber chronicarum di Hartmann Schedel
Antoine Wiertz Deux jeunes filles (1847) Wiertz Museum Bruxelles

Lo scheletro è una creatura fantastica presente nella fantasia gotica, negli horror e nell'arte mitologica. È un tipo di morto vivente costituito appunto dal solo scheletro privo di carne.

Mito e folklore[modifica | modifica wikitesto]

  • Morte: Scheletro umano animato rappresentante la morte per la cultura occidentale sin dal medioevo, chiamata anche "Tristo Mietitore", viene descritto come una figura scheletrica incappucciata, armata di falce, e occasionalmente di una clessidra. Morte è anche uno dei quattro cavalieri dell'Apocalisse biblici. Il Trionfo della Morte è un quadro di Pieter Bruegel il Vecchio dipinto nel 1562, mostrante un'armata di scheletri che razzia una città uccidendo chiunque.
  • Mekurabe: Sono teschi con bulbi oculari, che minacciano Taira no Kiyomori nel folklore giapponese.
  • Gashadokuro: Giganteschi scheletri della mitologia giapponese che, secondo la leggenda, "divorano" la testa degli umani. Inoltre sono capaci di emettere un suono acutissimo che solo l'orecchio umano può udire.

Opere moderne[modifica | modifica wikitesto]

Lo scheletro compare in molte opere di fantasia. È in particolare il protagonista nelle opere seguenti:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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