Xbox

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Xbox

Vectorial Xbox logo.svg

Xbox-Console-Set.png
Produttore Microsoft
Tipo Console a 128 bit
Generazione Sesta
Presentazione
alla stampa
10 marzo 2000[1][2]
In vendita Stati Uniti 15 novembre 2001[3][4]
Giappone 22 febbraio 2002[4]
Europa 14 marzo 2002[4]
Australia 14 marzo 2002[4]
Dismissione 18 maggio 2008[5]
Supporto di
memorizzazione
DVD-ROM
Disco rigido
Dispositivi
di controllo
Gamepad a sei pulsanti, croce direzionale e due leve analogiche
Servizi online Xbox Live (2002 - 2010)[6]
Unità vendute 24,65 milioni (al 10 maggio 2006)[7][8]
Gioco più diffuso Halo 2 (8,49 milioni di copie)[9][10]
Successore Xbox 360

L'Xbox è una console per videogiochi prodotta dalla Microsoft. Appartenente alla sesta generazione, è stata messa in vendita il 15 novembre 2001 in America del Nord, il 22 febbraio 2002 in Giappone e il 14 marzo in Europa e Australia. Rappresenta il primo tentativo di entrare nel mercato delle console da parte della Microsoft, dopo aver collaborato con SEGA nel convertire Windows CE per la console Sega Dreamcast.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo segreto, annuncio e presentazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le prime idee alla base del progetto della console nacquero nel 1998 da Seamus Blackley, ex dipendente di Looking Glass Studios, che una volta in Microsoft decise insieme a Kevin Bachus, Ted Hase e Otto Berkes di smontare alcuni computer portatili Dell, per poi riassemblarne i pezzi e costruire un primissimo, rozzo ma funzionante prototipo di Xbox.[11] Il progetto prese il nome di DirectX Box, poiche era basato sulla tecnologia API di DirectX; l'idea era quella di introdursi nel mercato, e competere direttamente con Sony e PlayStation, concependo una console interamente pensata per il gioco, con una architettura simil-pc ad elevata flessibità e una potenza almeno 2 volte superiore a quella di una ipotetica PlayStation 2. Il nome DirectX Box fu poi cambiato in Xbox, che seppur non venne visto di buon occhio fu scelto poiche ispirava "carica" o "grinta".[11]

Seamus Blackley, la principale mente dietro la creazione di Xbox.

Le prime voci sullo sviluppo della console arrivarono intorno al settembre del 1999. In quel periodo furono molti i rumor e le indiscrezioni, considerati tuttavia piuttosto attendibili, riguardo un progetto congiunto tra Microsoft e Intel volto alla creazione di un sistema da gioco specifico, col nome di Xbox. Microsoft ne negò ne confermò tale notizia, mentre i vertici di Intel decisero di astenersi dal commentare la cosa dicendo: «Non facciamo commenti su un prodotto che non è stato annunciato».[12]

Tempo neanche 6 mesi, che a marzo del 2000, le voci di corridoio diventarono talmente tante sul web che Microsoft rivelò che avrebbe annunciato il progetto di li a pochi giorni. Tali indiscrezioni volevano che il progetto Xbox avrebbe avuto un processore Intel da 500 MHz e una scheda grafica NVIDIA GeForce 256 (ambedue esattte solo in parte), mentre la costruzione della console sarebbe stata affidata a Dell o a Gateway e il sistema operativo sarebbe stato Windows CE.[13]

E così il 10 marzo 2000, durante la Game Developers Conference, Bill Gates in persona salì sul palco e mostrò un primo modello di Xbox, con un design a forma di X, totalmente diverso da quello finale. La console attirò una non indifferente attenzione della stampa specializzata e generalista, grazie alle caratteristiche enunciate da Gates quali la capacità di giocare offline e online (una parte essenziale del progetto), l'uso dell'hard disk per immagazzinare dati come musica, la capacità di riprodurre film DVD e quindi il suo ruolo non solo come console da gioco, ma anche come centro multimediale. Questa conferenza diede così la generale impressione che Xbox fosse sostanzialmente un "PC in scatola"; anche se Gates aggiunse che non si trattava solo di questo, ma che Xbox voleva raccogliere attorno a sè i migliori sviluppatori disponibili, affermando infatti: «Vogliamo che Xbox sia la piattaforma scelta dai creatori di giochi più di talento del mondo».[11] [1]

Altro passo importante compiuto da Microsoft fu l'acquisizione di Bungie Studios nel giugno del 2000; a quel tempo i Bungie stavano lavorando ad una esclusiva destinata in origine a OS X, ma il quale sviluppo fu poi portato sulla console Microsoft e destinato a diventare la sua killer application ed icona più importante: Halo: Combat Evolved.[14] Contemporaneamente Gates decise di ampliare di più la campagna pubblicitaria per la console, rivolgendosi a molte delle agenzie pubblicitarie di Madison Avenue, e arrivando a spendere oltre 100 milioni di dollari in marketing; molti degli esperti trovarono la sua scelta inappropriata e controversa commentando: «[La sua] Microsoft è nella bufera, e lui pensa a giocare»; questo a causa della vicenda Abbraccia, estendi ed estingui nella quale Microsoft si ritrovò coinvolta dal 1998 al 1999.[15]

Mentre PlayStation 2 aveva visto ormai la sua uscita già in Giappone, America del Nord e Europa da mesi, Gates decise di tenere un'ultima importante presentazione dell'Xbox nella sua forma definitiva, prima del lancio, al Consumer Electronics Show di Las Vegas, il 6 gennaio 2001. Accompagnato dalla guest star d'eccezzione, l'attore e wrestler Dwayne Johnson, Gates si ritenne soddisfatto del progetto e affermò con sfrontatezza che: «Xbox è il futuro dei videogiochi. [...] Con la sua tecnologia rivoluzionaria e le sue incredibili capacità grafiche, sarà il punto di riferimento dell'intero settore per molti anni a venire». All'E3 dello stesso anno, venne poi annunciato il rilascio della console in America del Nord il 15 novembre 2001 e al più tardi nel 2002 in Giappone ed Europa; budget complessivo del lancio della console fu di circa mezzo miliardo di dollari.[11][16]

Lancio e vita della console[modifica | modifica wikitesto]

Xbox-Duke-Controller.jpg Xbox-s-controller.jpg
L'originale controller dell'Xbox (a sinistra), noto come Fatty o Duke, è stato spesso criticato per le sue dimensioni eccessive ed ingombranti rispetto ai controller delle altre console della sesta generazione. Il controller S (a destra), noto anche come Akebono fu distribuito inizialmente solo in Giappone, ma col tempo finì per sostituire il modello originale anche nel resto del mondo.[17]

Il lancio della console fu organizzato in grande e avvenne come pianificato il 15 novembre 2001 a Times Square, in New York, e l'evento fu ospitato da Toys "R" Us dove presenziò Bill Gates in persona.[18] La console venne venduta a 299$, e si rivelò un ottimo successo con oltre un milione di pezzi venduti in sole 3 settimane, accompagnate da oltre un milione di copie della killer application trainante, Halo: Combat Evolved.[11]

Nel 2002, con all'attivo ormai 1,5 milioni di pezzi venduti,[19] a febbraio Xbox fu rilasciata anche in Giappone dove nonostante l'elevata pubblicità e un certo interesse, la console riuscirà a vendere solamente appena 130 mila unità nella prima settimana.[11] Paradossalmente in Europa, che fu lasciata per ultima, l'Xbox ebbe molto più successo pure se in questo caso più circoscritto rispetto che in America, per via del fatto anche che il prezzo della console in Italia e in tutti i paesi della zona euro fu di ben 479€ (mentre a parità di prezzo col dollaro sarebbe dovuto essere circa 340€);[20] a maggior ragione infatti poco più di un mese dopo Microsoft annunciò un calo del prezzo fissato a 299€ e Maurizio Zazzaro, responsabile di Xbox Italia disse che: «Ci siamo resi conto che il prezzo era una barriera per molte persone. Il nostro progetto strategico è rivoluzionare, attraverso la diffusione di Xbox, l'entertainment domestico».[21]

Nonostante un'inizio dunque piuttosto buono, non furono pochi i problemi che la console dovette affrontare in questo periodo, a questo si aggiunse anche un problema di modelli di Xbox difettosi in Giappone che portarono a oltre 240 segnalazioni;[22] tuttavia il catalogo di giochi della console andava via via aumentando: Halo: Combat Evolved trainava costantemente la console, insieme a giochi di successo come The Elder Scrolls III: Morrowind, Tom Clancy's Splinter Cell, Dead or Alive 3, Project Gotham Racing e molti altri titoli anche multipiattaforma che, seppur presenti su altre console, potevano dare il massimo su Xbox grazie alla sua potenza e alla sua accessibilità. In parte, quindi, l'elevata pubblicità e la distribuzione da parte di Microsoft di oltre 2250 dev kit a più di 165 compagnie di sviluppatori, si era rivelata se non un successo, decisamente una mossa azzeccata.[19]

Sebbene alcuni critici del settore specularono molto sul tentativo di Microsoft di monopolizzare il mercato delle console con la sua Xbox, la macchina non riusciva ad imporsi come sistema dominante e fin dai primi tempi Microsoft aveva dichiarato di produrre Xbox con una perdita di circa 75$ a pezzo, e di non aspettarsi utili dalle vendite prima di tre anni dal lancio, quando a quel punto la console avrebbe venduto l'almeno sperata cifra di 50 milioni di unità.[23]

Il successo di Xbox Live e gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Allo scopo di aumentare la base installata di console il più possibile, Microsoft decise di colpire il mercato con la rivoluzione del gioco in rete su console, un'obiettivo questo che fino ad allora solo il Sega Dreamcast aveva provato a rendere concreto. Una volta attivata l'infrastruttura Xbox Live, Microsoft mise in vendita lo Starter Pack che comprendeva un headset (microfono con auricolari) e un abbonamento per registrarsi ed usufruire del servizio per una durata di 12 mesi, al costo di 50$,[24] 60€ per l'Europa; il servizio sarebbe partito il 15 novembre 2002 e tra i primi titoli disponibili con cui sperimentare l'esperienza vi sarebbero stati in esclusiva Unreal Championship, MechAssault, Blinx: The Time Sweeper e FIFA Football 2003.[25]

Aree geografiche con il supporto di Xbox Live, nel 2009.

Tuttavia, essendo Xbox Live un progetto creato a priori, il gioco con cui il servizio conobbe il successo fu Halo: Combat Evolved, sviluppato appunto fin dall'inzio per supportare il gioco in rete in maniera studiata e approfodita. Unendo l'eccellente qualità del servizio e non di meno quella del prodotto, Xbox Live risultò un successo notevole e crebbe in maniera esponenziale dai circa 150 mila utenti registrati solo nella prima settimana, agli oltre 350 mila nei 4 mesi successivi.[26] Nonostante la mancanza di copertura ADSL in alcune zone dell'America del Nord, ma sopratutto in Europa, il successo di Xbox Live sarebbe stato destinato a crescere fino al 2004 quando fu rilasciato Halo 2 che, al di là del successo di nicchia della console, totalizzò oltre 100 milioni di dollari di incassi in un giorno[27] e avvicinò sempre più persone al servizio di gioco in rete offerto da Microsoft, che in quell'anno aveva ormai raggiunto 1 milione di utenti registrati.[28] In Italia, fu stretto un particolare accordo tra Microsoft e Poste italiane per vendere Xbox sul territorio con inclusa una carta Postepay griffata "Xbox Live" per registrarsi, accedere e pagare il servizio; soddisfatto dell'iniziativa, Maurizio Zazzaro, disse: «Siamo certi che Postepay Xbox Live contribuirà ad avvicinare nuovi utenti al nostro servizio Xbox Live, che ha già raggiunto oltre un milione di abbonati nel mondo».[29]

Nei suoi ultima anni di vita, l'Xbox arrivò a vendere un totale di oltre 24 milioni di pezzi, la metà di quelli necessari per coprire tutti i costi previsti da Microsoft, superando di poco il Nintendo GameCube.[8] Per la fine del suo ciclo vitale, Xbox Live aveva ormai raggiunto i 4 milioni di abbonati nel 2006.[30]Nell'ultimo periodo, Microsoft, ha lanciato un'edizione speciale dell'Xbox, denominata Crystal: si caratterizzava per un design semistrasparente e dalla presenza di un disco rigido da 20 gigabyte (a differenza degli 8 della versione base) al prezzo di 199€.[31]

Dopo l'annuncio del suo successore, Xbox 360, Microsoft ha tolto il supporto all'Xbox, mandandola fuori produzione nel 2008;[5] nonostante tutto però è stato tenuto attivo il servizio Xbox Live, poiche ancora molto utilizzato, fino alla cessazione del supporto anche di quest'ultimo nel 2010.[6]

Specifiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

L'Xbox con la parte superiore della scocca smontata: a sinistra è possibile notare il lettore DVD-ROM, a destra l'hard disk da 3,5" con cavo ATA.

Titoli più importanti, eredità videoludica e caratteristiche particolari[modifica | modifica wikitesto]

Titoli più venduti ed eredità[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Halo: Combat Evolved e Halo 2.

Da citare come titoli più importanti per la console vi sono Halo: Combat Evolved che arrivò a vendere oltre 6 milioni di copie, ed Halo 2 che superò addirittura le 8 milioni di copie.[10] Grazie all'elevata qualità del giocatore singolo, all'approfondita esperienza con Xbox Live e alla possibilità di organizzare LAN party a ben 16 giocatori utilizzando 4 console, entrambi i capitoli di Halo sono entrati di prepotenza nell'immaginario collettivo di molti adolescenti americani e sono annoverati tra i migliori sparatutto in prima persona di tutti i tempi.[35][36] Altri titoli importanti che ebbero soprattutto un peso sull'utenza portandoli ad acquistare Xbox furono The Elder Scrolls III: Morrowind con quasi 3 milioni di copie vendute (tra l'altro Xbox, a causa della sua affinità con i PC, era l'unica console a permettersi di far girare un gioco di questo tipo),[10] Tom Clancy's Splinter Cell, con oltre 3 milioni di copie vendute, che in origine era stato sviluppato solo per Xbox,[10] Fable, con oltre 2,5 milioni di copie vendute, titolo sviluppato da Peter Molyneux in esclusiva per Xbox;[10] e infine il titolo BioWare, Star Wars: Knights of the Old Republic con oltre 2 milioni di copie vendute e lo sparatutto in prima persona Doom 3 sviluppato da id Software con oltre 1 milione di copie vendute.[10]

É chiaro di come quindi, nonostante il successo prevalentemente di nicchia se paragonato a PlayStation 2, l'Xbox abbia avuto un certo peso sull'esperienza di molti videogiocatori ed appassionati, ma anche sull'industria con rivoluzioni come quella del gioco in rete (che si sarebbe ripercosso poi su Xbox 360 e PlayStation 3), e per tutto quel che ha rappresentato è considerata un'importante pezzo di storia, ed è stata infatti annoverata da IGN nella lista delle 25 migliori console di tutti i tempi, all'11° posto, precedendo sistemi di gioco come PlayStation 3, Nintendo GameCube, Sega Saturn e altri.[37]

Centro multimediale e modifiche applicabili[modifica | modifica wikitesto]

Schermata della dashboard Xbox Media Center, tra cui è possibile selezionare diverse opzioni.
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Kodi ed Evolution-X.

La popolarità dell'Xbox ha ispirato dei tentativi di eludere i meccanismi di protezione software e hardware così come ha ispirato delle modifiche all'aspetto esteriore del case. Le modifiche hardware influenzano tutto, dalla semplice sostituzione della gemma verde sul case con una personalizzata fino all'apertura del case stesso per installare dei modchip. Le modifiche al software sono meno invasive e cercano di modificare le routine che impediscono alla Xbox di eseguire programmi non firmati o funzioni inedite. A patto di possedere una Xbox modificata quindi, la macchina può essere trasformata vera interfaccia a centro multimediale in grado di estendere le capacità della console. Tramite l'utilizzo di dashboard come Xbox Media Center (derivata da Kodi) e altre, l'Xbox può utlizzare il disco rigido per l'immagazinamento di immagini, film e video in formato DivX, oltre che di musica, e può eseguire alcuni programmi speciali o inediti come emulatori per SNES, eMule e motori di ricerca per il web.[38]

Il disco rigido originale può essere sostituito con uno più capiente da 500 gigabyte fino ad un massimo di 1 terabyte, poiche il file system dell'Xbox, il FATX è in grado di supportarlo; questo per poter copiare i giochi su DVD nell'hard disk e giocarli direttamente.[39] Ciò richiede una Xbox modificata e un'interfaccia alternativa ma permette di ridurre i tempi di caricamento. Sebbene la Xbox sia basata sull'architettura PC ed esegua una versione ridotta del kernel di Windows 2000, sono state introdotte alcune restrizioni per evitarne l'uso con applicazioni non approvate da Microsoft. Non c'è comunque voluto molto perché la comunità hacker trovasse il modo di aggirare le limitazioni riuscendo ad installare una versione adattata di Linux rendendo la Xbox utilizzabile come un qualsiasi PC senza comunque inficiarne le funzioni di console da gioco.[40]

Evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Xbox 360.

Microsoft ha presentato, ad uno speciale su MTV andato in onda il 12 maggio 2005, il successore dell'Xbox: Xbox 360. A questa seguì una presentazione all'E3 2005 nella quale fu annunciato un arrivo della console sul mercato nell'autunno dello stesso anno. Xbox 360 è basata su un'architettura simil-pc, ed è dotata di un processore a 3 core sviluppato appositamente da IBM associato ad una GPU fornita da ATI Technologies. L'Xbox 360 come console ha stabilito diversi standard che sarebbero poi stati ripresi da Sony per PlayStation 3, come il supporto per l'alta definizione sia a 720p che a 1080p, un hard disk da 2,5" per contenere i dati, l'Xbox Live Market Place per il download di contenuti extra e giochi digitali, gli achievement e un sempre maggiore supporto al gioco online tramite l'elaborata infrastruttura Xbox Live.[41]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gates presenta la sua playstation su La Repubblica, 10 marzo 2000. URL consultato il 25 settembre 2014.
  2. ^ Chris Morris, Microsoft unveils X-Box - Software leader launches war against Sony for control of the living room. su CNN Money, 10 marzo 2000. URL consultato il 25 settembre 2014.
  3. ^ Chris Morris, Microsoft Launches Xbox su CNN Money, 15 novembre 2001. URL consultato il 25 settembre 2014.
  4. ^ a b c d Xbox su GameFaqs. URL consultato il 25 settembre 2014.
  5. ^ a b Matt Swider, Microsoft pledges 3 more years of support for Xbox 360 su TechRadar, 4 settembre 2013. URL consultato il 25 settembre 2014.
    «Third, the install base of Xbox 360 is much larger than that of the original Xbox, which was officially discontinued in 2008.».
  6. ^ a b Manolo De Agostini, Xbox Live chiuderà. Quello della prima Xbox su Tom's Hardware, 6 febbraio 2010. URL consultato il 25 settembre 2014.
  7. ^ Gamers Catch Their Breath as Xbox 360 and Xbox Live Reinvent Next-Generation Gaming su Microsoft, 9 maggio 2006. URL consultato il 30 marzo 2009.
  8. ^ a b Platform Totals su VGChartz. URL consultato il 25 settembre 2014.
  9. ^ Chris Morris, Grand Theft Auto, Halo 3 headed to Xbox 360 su CNN Money, 9 maggio 2006. URL consultato il 1º gennaio 2008.
  10. ^ a b c d e f Xbox su VGChartz. URL consultato il 12 gennaio 2015.
  11. ^ a b c d e f Christian La Via Colli, Benvenuta, Xbox One - Monografie su Multiplayer.it, novembre 2013. URL consultato il 25 agosto 2015.
  12. ^ Massimo Miccoli, Gates si regala un videogioco su La Repubblica, 13 settembre 1999. URL consultato il 25 agosto 2015.
  13. ^ Jaime D'Alessandro, Console per videogiochi in campo anche Gates su La Repubblica, 6 marzo 2000. URL consultato il 25 agosto 2015.
  14. ^ Microsoft to Acquire Bungie Software su Microsoft.com, 19 giugno 2000. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  15. ^ Gabriele Di Matteo, Maxi-lancio per il videogioco di Bill Gates su La Repubblica, 1 maggio 2000. URL consultato il 25 agosto 2015.
  16. ^ Giancarlo Mola, "Ecco la mia Xbox", Gates sfida la Playstation su La Repubblica, 6 gennaio 2001. URL consultato il 25 agosto 2015.
  17. ^ Alessandro Del Rosso, Alberto Cori, Xbox è atterrata in Italia su Punto Informatico, il quotidiano di Internet dal 1996, 14 marzo 2002. URL consultato il 25 settembre 2014.
  18. ^ Sfida alla Sony, Microsoft lancia Xbox su La Repubblica, 15 novembre 2001. URL consultato il 25 agosto 2015.
  19. ^ a b Mitch Dyer, The Life and Death of the Original Xbox (page 1) su IGN, 23 novembre 2011. URL consultato il 25 agosto 2015.
  20. ^ Dario Olivero, Bill Gates va alla guerra, Xbox sbarca in Italia su La Repubblica, 14 marzo 2002. URL consultato il 25 agosto 2015.
  21. ^ Dario Olivero, Sorpresa Microsoft, giù i prezzi di Xbox su La Repubblica, 18 aprile 2002. URL consultato il 25 agosto 2015.
  22. ^ Dario Olivero, Xbox scivola in Giappone, la console è difettosa su La Repubblica, 7 marzo 2002. URL consultato il 25 agosto 2015.
  23. ^ Dario Olivero, La nuova sfida di Bill: essere il primo nei videogiochi su La Repubblica, 15 novembre 2001. URL consultato il 25 agosto 2015.
  24. ^ Microsoft Lancia Xbox Live su La Repubblica, 18 novembre 2002. URL consultato il 25 agosto 2015.
  25. ^ Jaime D'Alessandro, Si disputerà sul web la guerra delle console su La Repubblica, 21 ottobre 2002. URL consultato il 25 agosto 2015.
  26. ^ Mitch Dyer, The Life and Death of the Original Xbox (page 2) su IGN, 23 novembre 2011. URL consultato il 25 agosto 2015.
  27. ^ Alessio Balbi, Xbox, Halo 2 è già un bestseller, incassati 100 milioni in un giorno su La Repubblica, 11 novembre 2004. URL consultato il 25 agosto 2015.
  28. ^ Oltre un milione di abbonati per Xbox Live su Tom's Hardware, 16 luglio 2004. URL consultato il 25 agosto 2015.
  29. ^ Alessio Balbi, Xbox, una carta prepagata per videogiocare su internet, 7 novembre 2004. URL consultato il 25 agosto 2015.
  30. ^ Tim Surette, Xbox Live hits 4 million users su GameSpot, 18 ottobre 2006. URL consultato il 25 agosto 2015.
  31. ^ Tom Bramwell, Crystal Xbox to launch on March 19th su Eurogamer, 12 marxo 2004. URL consultato il 25 agosto 2015.
  32. ^ a b c d e f g h i j k l Console Specs su Angelfire. URL consultato il 25 settembre 2014.
  33. ^ a b c d e Console Comparison - DC vs GC vs Xbox. URL consultato il 25 settembre 2014.
  34. ^ In termini di confronto rispetto a quelli montati su una scheda video di un normale PC, dell'epoca, è qualcosa di intermedio tra le serie GeForce 3 e 4.
  35. ^ Halo: Combat Evolved - IGN Top 100 Shooters su IGN. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  36. ^ Halo 2 - IGN Top 100 Shooters su IGN. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  37. ^ Top 25 Videogame Consoles of All Time - Xbox su IGN. URL consultato il 25 agosto 2015.
  38. ^ Massimiliano Pasqualoni, Trasformiamo la vecchia Xbox in un mediacenter su Pasqualoni.it. URL consultato il 25 agosto 2015.
  39. ^ Sostituire Hard Disk XBOX original con uno più capiente su MSrl.it, 22 maggio 2014. URL consultato il 25 agosto 2015.
  40. ^ Paolo Attivissimo, Linux su Xbox finalmente senza saldatore su Apoge Online, 16 luglio 2003. URL consultato il 25 agosto 2015.
  41. ^ Corey Moss, Details On The Xbox 360: Speed, Storage And Customization su Mtv, 12 maggio 2005. URL consultato il 25 settembre 2014.

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