Nintendo Switch

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Nintendo Switch
console
Nintendo Switch logo, horizontal.png
Nintendo-Switch-Console-Docked-wJoyConRB.jpg
Nintendo Switch: a sinistra i due Joy-Con inseriti nel grip, a destra la console inserita nella docking station
Produttore
Tipo Console ibrida
Generazione Nona
Presentazione
alla stampa
20 ottobre 2016
In vendita Mondo 3 marzo 2017
Supporto di
memorizzazione
Cartuccia
Dispositivi
di controllo
Joy-Con, Nintendo Switch Pro Controller
Servizi online Nintendo Network
Unità vendute 4.70 milioni (30 giugno 2017)[1]
Gioco più diffuso The Legend of Zelda: Breath of the Wild 3.92 milioni[1]
Predecessore Wii U

Nintendo Switch (ニンテンドースイッチ Nintendō Suitchi?) è una console ibrida sviluppata da Nintendo e annunciata inizialmente nel marzo 2015 con il nome in codice NX.[2]

Nintendo Switch è stata ufficialmente rivelata il 20 ottobre 2016[3] ed è arrivata sul mercato in America del Nord, Giappone ed Europa il 3 marzo 2017.[4] Switch rappresenta il primo tentativo da parte di Nintendo di creare una console ibrida tra una casalinga e una portatile essendo dotata di un supporto basato su cartuccia elettronica, formato in precedenza abbandonato da Nintendo dopo il Nintendo 64[3] nel settore delle console fisse ma adottato in tutte le console portatili, alle quali le cartucce per Switch assomigliano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo e annuncio ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie riguardanti una console successiva al Wii U si hanno tra il 2014 e il 2015.[5] Con il tempo il progetto viene chiamato col nome in codice "NX"; Satoru Iwata discute della console per la prima volta nel marzo 2015 quando ammette l'intenzione di creare una console del tutto diversa e non una semplice rivisitazione delle precedenti console, come poteva esser stato il Wii U dopo il Wii.[6]

Nintendo inizia a discutere di NX all'Electronic Entertainment Expo 2015 con i diversi sviluppatori di quello che in linea di massima sarà la console.[7] Tuttavia Iwata ammette che non rilascerà pubblicamente dettagli su NX, ma aggiunge che nonostante il rilascio di questa nuova console il supporto a Wii U non terminerà prematuramente.[8] Alcune voci specularono già sul fatto che la nuova console potrà essere basata su cartucce elettroniche anziché su dischi ottici.[9] Durante la seconda metà del 2015, il quotidiano statunitense The Wall Street Journal afferma che la Nintendo ha iniziato la distribuzione di software development kit a svariati sviluppatori e che essi mostrano di come effettivamente NX sarebbe stata una console "ibrida".[10]

Tatsumi Kimishima diventa il nuovo presidente della Nintendo dopo la morte di Iwata e ribadisce che NX sarà completamente diversa dal Wii e dal Wii U, e di come la sfida per la Nintendo sarà quella di convincere gli utenti a spostarsi da un hardware all'altro.[11] Afferma inoltre che NX non sarà neanche il vero successore del 3DS.[12] Tra il 2015 e il 2016 il progetto NX si ritrova al centro di moltissime attenzioni e speculazioni: viene dapprima concepita – e poi successivamente smentita – una falsa fotografia su internet che rappresenterà il gamepad della console;[13] inoltre, secondo alcune informazioni lo sviluppo del progetto data il suo inizio a febbraio 2015;[14] altri voci trapelate da reddit specularono invece sul fatto che NX fosse basato su architettura x86.[15]

Per lo sviluppo della console spende più di mezzo miliardo di dollari in ricerca e sviluppo durante il suo ultimo anno fiscale[16] e ammette di come la nuova console non sarà venduta in perdita, al contrario di quanto accaduto con Wii U.[17] Nintendo attua con forza la decisione (per molti controversa) di non presentare NX all'Electronic Entertainment Expo 2016,[18] annunciando però la data di vendita della console fissata a marzo 2017,[19] con una presentazione ufficiale entro la fine del 2016.[20] Reggie Fils-Aime discute di NX nell'agosto 2016, ammettendo che la Nintendo ha bisogno di aiutare gli utenti a capire le qualità che rendono uniche la nuova console;[21] ideata sia per gli appassionati sia per i videogiocatori occasionali.[22]

Il 17 ottobre 2016 il Wall Street Journal ammette che la presentazione ufficiale di NX sarebbe avvenuta nel corso della settimana;[23] informazione che fu confermata da Nintendo il 20 ottobre con la rivelazione ufficiale della console attraverso un video su YouTube con il nome ufficiale di Nintendo Switch.[3] Viene confermata la natura ibrida tra console portatile e fissa, oltre che l'utilizzo delle cartucce elettroniche;[3] inoltre Nintendo ha certificato il supporto da parte di più di cinquanta sviluppatori di terze parti tra cui 505 Games, Activision, Bethesda Softworks, Electronic Arts, Epic Games, FromSoftware, SEGA, Square Enix e Ubisoft.[24] Il 13 dicembre 2016 Nintendo rivela che nuove informazioni su Switch non arriveranno ufficialmente prima del 13 gennaio 2017, durante un evento speciale dedicato.[25]

Presentazione del 2017 e lancio del 3 marzo[modifica | modifica wikitesto]

Ulteriori informazioni sulla console e sui giochi vengono rivelate, come programmato, durante l'evento dedicato in data 13 gennaio, introdotto da Tatsumi Kimishima.[4] La data di rilascio viene ufficializzata per il 3 marzo 2017, in tutti i territori principali, al prezzo di 299$.[4] Vengono annunciati e presentati ufficialmente anche svariati titoli tra cui 1-2-Switch, titolo esclusivo di lancio, e Splatoon 2 (distribuito il 21 luglio 2017);[4] altri titoli di lancio sono The Legend of Zelda: Breath of the Wild e Mario Kart 8 Deluxe, uscito ad aprile del 2017, mentre fa il suo ingresso per la prima volta Super Mario Odyssey (previsto per l'inverno).[4] Altri titoli annunciati durante l'evento sono Xenoblade Chronicles 2 e Fire Emblem Warriors, oltre che Dragon Quest XI, The Elder Scrolls V: Skyrim, Minecraft, FIFA 18[26] ed NBA 2K18.[4] Nintendo apre i preordini di Switch a seguito dell'evento; in meno di dodici ore le scorte della console vanno completamente esaurite sul rivenditore Amazon.com, negli Stati Uniti d'America e Regno Unito.[27]

Negli Stati Uniti d'America, dove viene realizzata una pubblicità televisiva con l'attore e wrestler John Cena,[28] la console ha fatto il tutto-esaurito nel giorno del lancio presso i rivenditori Walmart e Toys "R" Us, provocando mancanza di scorte su tutto il territorio nazionale;[29] GameStop ha dichiarato che il lancio di Switch «è stato il lancio di una nuova console più forte e di maggior successo degli ultimi anni».[30] Nella prima settimana di lancio, lo Switch ha piazzato nel Regno Unito oltre 80 mila unità vendute, raddoppiando il risultato raggiunto in precedenza da Wii U.[31] In Spagna la console ha venduto in poco tempo 50 mila unità, superando le quote raggiunte da PlayStation 4 classificandosi come "il miglior lancio di una console, nella storia del paese".[32] Analogo il successo anche in Giappone dove, al confronto con la console Sony (322 mila unità nel periodo di lancio), quella Nintendo è riuscita a superare la rivale portandosi a 330 mila unità piazzate in meno di una settimana.[33] Per quanto riguarda il territorio europeo, Nintendo ha confermato che Switch è la sua console più venduta nel periodo di lancio.[34]

A meno di due settimane dal lancio, Switch ha venduto globalmente un milione e mezzo di unità, di cui 550 mila negli Stati Uniti d'America e 360 mila in Giappone.[35] Oltre un mese dopo il lancio della console, le unità vendute hanno raggiunto una stima di oltre 2.4 milioni, superando le aspettative di Nintendo.[36] Nel mese di luglio, la console ha venduto circa 1 milione di unità in Giappone.[37]

Panoramica[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche principali[modifica | modifica wikitesto]

Illustrazione dei controller Joy-Con, sinistro e destro.

La caratteristica immediatamente distintiva di questa console rispetto alle precedenti console sono i due Joy-Con. Essi, dotati di tecnologia Bluetooth, si possono staccare dal corpo centrale della console (modalità da tavolo), oppure giocando assieme a quest'ultima (modalità portatile). Nintendo Switch supporta inoltre una grafica in alta definizione Full-HD 1080p in modalità da casa e 720p in quella portatile. Per fare in modo che l'utenza potesse sfruttare immediatamente tale caratteristica, la casa di Kyoto ha deciso di includere un cavo HDMI nella confezione di vendita. La console è fornita di tre porte USB capaci di leggere periferiche di memorizzazione fino a 2 TB di memoria, come hard disk esterni, ma utili anche per la ricarica del Controller Pro. Al sistema possono essere connessi fino a quattro Joy-Con e connetere fino a otto console in locale. Sul retro del dock sono presenti una porta HDMI, una porta USB ed infine l'ingresso per l'alimentazione. Nintendo Switch permette di creare fino a dodici account Nintendo Network ID sulla stessa macchina, legati alla piattaforma online Nintendo Network che permette di accedere a diversi servizi online integrati nel sistema.

Design[modifica | modifica wikitesto]

Nintendo ha deciso per Switch di abbandonare la classica forma a conchiglia, tipica del Game Boy Advance SP, del DS e del 3DS. Sui controller sono presenti i due joystick analogici, i tasti direzionali, il pulsante per la cattura della schermata, i tasti azione ABXY, il tasto HOME, i pulsanti dorsali L e R ed i grilletti ZL e ZR.

Multimedialità[modifica | modifica wikitesto]

La console si connette ad internet tramite tecnologia Wi-Fi oppure tramite LAN con l'apposito adattatore. Attraverso la connessione ad internet è possibile scaricare aggiornamenti per il sistema operativo. La funzione del multitasking è presente per quasi tutte le applicazioni della console. È possibile quindi, tramite il menu visualizzabile con il tasto Home della console, aprire in contemporanea una delle applicazioni unitamente al gioco caricato senza interrompere la partita in corso.

Hardware e funzionamento[modifica | modifica wikitesto]

La console in modalità portatile, con i due Joy-Con agganciati a destra e sinistra dello schermo

Nintendo Switch è una console "ibrida" tra un sistema di gioco portatile e uno casalingo. Come console fissa Nintendo Switch si collega alla televisione tramite una docking station, chiamata Nintendo Switch Dock; due joypad rimovibili, chiamati Joy-Con, vengono tenuti insieme da un'impugnatura creando un gamepad. Estraendo Nintendo Switch dalla base e applicando a essa i due Joy-Con, la console entra immediatamente nella modalità portatile e, grazie al suo luminoso schermo ad alta definizione, consente di portare con sé la stessa esperienza di gioco.[38]

In modalità giocatore singolo è anche possibile impugnare un joystick per mano mentre giocando in due, ogni utente può usare un Joy-Con ciascuno. In caso di gruppi più grandi vi è la possibilità di usare più Joy-Con contemporaneamente ed è anche possibile giocare con il Nintendo Switch Pro Controller, un vero e proprio gamepad addizionale. Inoltre più giocatori possono portare le loro console con sé per le sessioni multigiocatore in locale.[38] NVIDIA ha confermato il supporto a Nintendo Switch tramite un system-on-a-chip Tegra, appositamente modificato per la console.[39]

Servizi Online[modifica | modifica wikitesto]

Nintendo Network[modifica | modifica wikitesto]

Nintendo Network è un servizio online della Nintendo, che su Switch diventerà a pagamento nel 2018 e non durante l'autunno 2017, come inizialmente previsto[40]. Il suo scopo è permettere all'utenza l'uso della modalità multiplayer online nei titoli che lo prevedono. A differenza del Nintendo Wi-Fi Connection, permette ai consumatori di collegarsi attraverso la rete a una piattaforma in cui i vari servizi offerti sono disponibili alla comunità Nintendo Network. Inoltre i vari servizi offerti sono più completi per soddisfare i consumatori e gli stessi consumatori possono richiedere modifiche ai servizi. Nintendo Network supporta anche la tecnologia NFC, che permette ai consumatori di pagare i prodotti offerti.

Nintendo eShop[modifica | modifica wikitesto]

Logo Nintendo eShop

È lo store di distribuzione digitale di Nintendo. Disponibile dal lancio della console, lo store permette di scaricare titoli Switch in formato retail, giochi creati per lo shop stesso, titoli Virtual Console e applicazioni oltre che a patch e contenuti aggiuntivi per i giochi (DLC) sia per i giochi retail che quelli per lo store. È accessibile anche tramite multitasking cioè senza interrompere la partita o altre applicazioni. La moneta di scambio nello store è l'Euro per la versione PAL, non tramite i Nintendo Points come avveniva nelle console DSi e Wii, e il credito può essere aggiunto sia tramite carta di credito che tramite l'acquisto delle Nintendo eShop Cards, reperibili nei negozi e catene specializzati. Da Agosto 2017 anche il celeberrimo servizio di e-payment PayPal inizia ad essere supportato come metodo di pagamento per il Nintendo eShop.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Buone vendite (e date di uscita) dalla trimestrale Nintendo, it.ign.com, 26 luglio 2017. URL consultato il 28 luglio 2017.
  2. ^ Nintendo Switch, su nintendo.it, Nintendo Italia. URL consultato il 26 novembre 2016.
  3. ^ a b c d (EN) Nintendo's Next Console Is Called Switch, and It Looks Incredible, su Gizmodo, 20 ottobre 2016. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  4. ^ a b c d e f (EN) Nintendo Switch: Everything You Need to Know About the Ambitious Shape-Shifting Console, gizmodo.com, 13 gennaio 2017. URL consultato il 13 gennaio 2017.
  5. ^ (EN) "Nintendo Fusion" Could be Nintendo's Next-Gen Hardware, nintendonews.com, 21 gennaio 2014. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  6. ^ (EN) Nintendo NX is "new hardware with a brand new concept", eurogamer.net, 17 marzo 2015. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  7. ^ Nintendo ha iniziato a parlare di NX ai partner terze parti all'E3 2015, multiplayer.it, 2015. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  8. ^ Nintendo non vuole commettere gli errori di Wii U con NX, ma comprendere le parole di Iwata non è semplicissimo, multiplayer.it, 2015. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  9. ^ (EN) Nintendo patents console without a disc drive, eurogamer.net, 21 agosto 2015. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  10. ^ Nintendo ha iniziato a distribuire i kit di sviluppo di Nintendo NX, multiplayer.it, 2015. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  11. ^ (EN) 14 Things Nintendo President Tatsumi Kimishima Told Us, time.com, 3 dicembre 2015. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  12. ^ (EN) Nintendo President: NX in Steady Development to Offer Different Experience from Wii U and 3DS, dualshockers.com. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  13. ^ Arriva il video che dimostra come anche il secondo leak sul controller di Nintendo NX è un falso, multiplayer.it, 2016. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  14. ^ Lo sviluppo di Nintendo NX è iniziato a febbraio 2015?, multiplayer.it, 2016. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  15. ^ Spuntano altre informazioni sulle presunte caratteristiche di Nintendo NX: architettura x86 e altro, multiplayer.it, 2016. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  16. ^ (EN) nintendo invested around 527 million in research and development last fiscal year, mynintendonews.com, 2 aprile 2016. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  17. ^ (EN) Nintendo won't sell NX at a loss, president says, polygon.com, 2 maggio 2016. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  18. ^ (EN) Nintendo Reiterates No NX at E3; Teases Zelda Surprise for Future, nintendoenthusiast.com, 28 aprile 2016. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  19. ^ (EN) Nintendo of America, twitter.com, 27 aprile 2016. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  20. ^ Nintendo NX verrà presentato entro la fine dell'anno, multiplayer.it, 2016. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  21. ^ (EN) Reggie: We Have to Help People Understand the Uniqueness of the NX, nintendoenthusiast.com, 25 agosto 2016. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  22. ^ (EN) Nintendo NX Will Appeal To Hardcore And Casual Gamers Alike, gamingbolt.com, 21 agosto 2016. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  23. ^ (EN) Nintendo NX news: October reveal and new console report UPDATE, express.co.uk, 18 ottobre 2016. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  24. ^ Nintendo Switch: oltre 50 compagnie stanno sviluppando giochi per la console, everyeye.it, 20 ottobre 2016. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  25. ^ Nintendo Switch: rivelata la data di presentazione ufficiale, su nerdgate.it, 13 dicembre 2016. URL consultato il 13 dicembre 2016.
  26. ^ (EN) FIFA on Switch will be FIFA 18, possible September launch, gamereactor.eu, 6 febbraio 2017. URL consultato il 7 febbraio 2017.
  27. ^ (EN) Amazon has already sold out of the Nintendo Switch, videogamer.com, 13 gennaio 2017. URL consultato il 14 gennaio 2017.
  28. ^ (EN) John Cena Lends His Muscle to the Nintendo Switch in New Trailer, dualshockers.com, 3 marzo 2017. URL consultato il 4 marzo 2017.
  29. ^ (EN) Nintendo Switch sells out — but new shipments hit retailers this weekend, venturebeat.com, 3 marzo 2017. URL consultato il 4 marzo 2017.
  30. ^ (EN) GameStop Reports Nintendo Switch Is Strongest Console Launch in Years, gameranx.com, 3 marzo 2017. URL consultato il 4 marzo 2017.
  31. ^ (EN) Nintendo Switch UK launch sales hit 80,000, gamesindustry.biz, 6 marzo 2017. URL consultato il 6 marzo 2017.
  32. ^ (EN) The Nintendo Switch Is Now The Best Console Launch In Spain’s History, mynintendonews.com, 9 marzo 2017. URL consultato il 14 marzo 2017.
  33. ^ Nintendo Switch ha venduto 330.637 unità al lancio in Giappone, più di PlayStation 4, multiplayer.it, 7 marzo 2017. URL consultato il 14 marzo 2017.
  34. ^ In tutta Europa Switch è stata la console di Nintendo più venduta al lancio, parola di Nintendo, multiplayer.it, 7 marzo 2017. URL consultato il 14 marzo 2017.
  35. ^ (EN) Nintendo's Switch sells 1.5 million units worldwide, pocketgamer.biz, 14 marzo 2017. URL consultato il 14 marzo 2017.
  36. ^ (EN) SuperData: Nintendo sells 2.4 million Switch consoles worldwide in first month, above original forecast, venturebeat.com, 14 aprile 2017. URL consultato il 16 aprile 2017.
  37. ^ Nintendo Switch supera quota un milione di unità vendute in Giappone, Eurogamer, 29 giugno 2017. URL consultato il 16 agosto 2017.
  38. ^ a b Annunciata Nintendo Switch, la nuova console Nintendo, spaziogames.it, 20 ottobre 2016. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  39. ^ (EN) NVIDIA Technology Powers New Home Gaming System, Nintendo Switch, blogs.nvidia.com, 20 ottobre 2016. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  40. ^ Il servizio online di Nintendo Switch partirà nel 2018: ecco i primi dettagli, in Havoc Point, 2 giugno 2017. URL consultato il 2 giugno 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]