Amiga CD32

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Commodore Amiga CD32
Amiga CD32
Produttore Commodore International
Tipo console a 32 bit
Generazione quinta
In vendita settembre 1993
Supporto di
memorizzazione
CD-ROM
Dispositivi
di controllo
joypad
Predecessore Commodore 64 Games System

Il Commodore Amiga CD32, comunemente chiamato Amiga CD32, o anche semplicemente CD32, è una console per videogiochi della Commodore International basata sulla piattaforma informatica Amiga.

L'Amiga CD32 è stata presentata il 16 luglio 1993 al Museo della Scienza di Londra e commercializzata dal settembre 1993 fino al fallimento di Commodore International nell'aprile 1994 ottenendo un discreto successo commerciale, anche se non sufficiente ad evitare il fallimento di Commodore International, navigante in cattive acque già da qualche tempo. Fino alla commercializzazione della Sony PlayStation, iniziata nel dicembre 1994, l'Amiga CD32 è stata infatti la console utilizzante il CD-ROM come supporto di memoria per i videogiochi più venduta al mondo surclassando tutte le rivali dell'epoca.[senza fonte] Il fallimento di Commodore International e la commercializzazione di nuove console più performanti, in particolare della PlayStation, ne decretò però un rapido declino.

Insieme al precedente Commodore CDTV (del quale è in grado di leggere gran parte del software su CD-ROM per esso sviluppato), l'Amiga CD32 rappresenta il tentativo di Commodore International di conquistare uno spazio nel settore dell'elettronica di consumo non strettamente legato all'informatica.

Primati[modifica | modifica sorgente]

L'Amiga CD32 è la prima console della storia dotata di serie di drive per CD-ROM.

Altri usi[modifica | modifica sorgente]

L'Amiga CD32 è dotata di porte per tastiera e mouse (non compresi con l'Amiga CD32), e, con un'apposita docking station è trasformabile in un home computer comparabile all'Amiga 1200.

Disponibile in commercio come accessorio è stato anche il Commodore Full Motion Video in grado di trasformare l'Amiga CD32 in un lettore di Video CD, il primo supporto digitale per l'home video della storia, il quale, negli anni '90, ha fatto concorrenza al VHS con scarso successo (il suo successore, il DVD-Video, è riuscito invece nell'intento di soppiantare il VHS).

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Le porte presenti dietro alla console

Il CD32 è una macchina priva di reale supporto hardware per la grafica tridimensionale (grafica 3D), la quale nel periodo di uscita di questa console si stava diffondendo rapidamente nel fiorente mercato videoludico. Bisogna considerare che oltre al mercato delle console con grafica 3D, anche il mercato PC si dirigeva verso una medesima tecnologia, rendendo standard un tipo di organizzazione della memoria grafica più idonea al disegno di poligoni, la cosiddetta grafica chunky.

L'architettura Amiga, ideata negli anni '80, era invece stata progettata con in mente una gestione efficiente della grafica 2D (la grafica planare). Disegnare un poligono su Amiga richiedeva così molte più istruzioni e accessi in memoria proprio a causa di questo tipo di organizzazione grafica.

Il CD32 possedeva un chip custom particolare denominato Akiko deputato alla conversione hardware tra grafica planare e grafica chunky. Questo permetteva un disegno efficiente dei poligoni e scaricava la CPU dall'onere della conversione che comunque occupava banda e memoria. Akiko è dunque una soluzione parziale e a basso costo all'inadeguatezza tecnologica del chipset AGA per ciò che concerne la fiorente grafica 3D degli anni '90.

Il sistema CD32 era privo di supporto hardware per il decoding di filmati MPEG-1, sebbene riuscisse a mostrare su schermo filmati a 24 bit 320x256 ad una velocità accettabile di circa 15 o 17 frame al secondo, e fino a 25 frame al secondo se si ottimizzava il caricamento e la gestione della memoria e usando versioni modificate dei file IFF-ANIM di Amiga. Tuttavia questo non era sufficiente a mostrare filmati MPEG. Per ottenere il full motion video MPEG-1 fu quindi messo a disposizione sul mercato un modulo aggiuntivo da comprare a parte e montare nell'apposito slot di espansione posteriore, il Commodore Full Motion Video.

Specifiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Joypad della console

Dopo la grande crisi degli anni '80, l'industria delle console aveva ripreso un certo slancio. L'uscita del Nintendo SNES e del Sega Mega Drive decretò l'inizio di una nuova epoca caratterizzata dalle alte prestazioni grafiche e sonore. Anche le più esigue differenze hardware tra le console dell'epoca sancivano una vera e propria competizione tecnologica nel mercato videoludico.

Un tentativo piuttosto tardivo di entrare nel mercato videoludico delle console dell'epoca venne fatto anche da Commodore: la famosa casa di produzione decise di creare con la tecnologia dei suoi computer Amiga una console che potesse sfruttare il parco giochi già esistente per questa piattaforma, nacque così l'Amiga CD32.

L'Amiga CD32 era tuttavia una console basata sulla piattaforma hardware Amiga 1200 già prodotta e venduta qualche tempo prima, a cui erano stati aggiunti essenzialmente un lettore CD-ROM ed un nuovo chip (Akiko). Ciò fece del CD32 una console piuttosto obsoleta per il fiorente mercato videoludico dell'epoca.

La scarsezza tecnologica, la penuria di titoli che sfruttassero le peculiarità della macchina (Akiko e CDROM), le difficoltà economiche di Commodore International, la competitività dei concorrenti non permisero alla macchina di imporsi, decretando in poco tempo la sua scomparsa.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]