PlayStation Portable Go

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PSP go
PSP Go logo.svg
PSPGo - Piano Black.png
Produttore Sony
Tipo Console portatile
Generazione Settima
Presentazione
alla stampa
2009
In vendita Stati Uniti 1 ottobre 2009
Unione europea 1 ottobre 2009
Giappone 1 novem. 2009
Supporto di
memorizzazione
Memoria Interna, Memory stick Micro (M2) È stato eliminato il lettore di UMD, pertanto i giochi vanno scaricati dal PSStore e poi archiviati sulla memoria interna
Dispositivi
di controllo
Tasti integrati
Servizi online PlayStation Network (Wi-Fi, Bluetooth)
Predecessore PlayStation Portable 3000
Successore PlayStation Portable-E1000

La PlayStation Portable go (abbreviata PSPgo) è la quarta versione della console portatile Sony PSP ed è stata annunciata all'E3 2009[1] di Los Angeles con un video ufficiale di Sony.

Il 20 aprile 2011, Sony Computer Entertainment ha annunciato di aver fermato la produzione della PSPgo per potersi concentrare al meglio sulla PlayStation Vita.[2]

Storia, lancio e commercializzazione[modifica | modifica sorgente]

Presentata all'E3 2009, la nuova versione presenta caratteristiche diverse dalle altre precedenti. Il lettore UMD è stato sostituito dal supporto Bluetooth ed ha un HDD interno da 16 GB.

È entrata in commercio il 1º ottobre 2009 in Europa e Nord America ed il 1º novembre 2009 in Giappone. Contemporaneamente ad essa, la Sony ha messo in commercio sul Playstation Store una nuova categoria di giochi chiamata minis, in cui ci saranno ogni settimana nuovi mini-titoli che non supereranno il limite dei 100 MB di dimensione e i 4.99 euro di costo per l'acquisto. I minis sono sviluppati anche da compagnie specializzate in giochi per smartphone come Fieldrunners, precedentemente pubblicato su iPhone. Inoltre, tramite Bluetooth, la PSPgo può connettersi ad internet sfruttando la connessione di un cellulare in qualsiasi luogo[3]. Attualmente in Italia è in vendita a circa 179€. Poiché i possessori di PSPgo possono acquistare giochi solo tramite il download dal PlayStation Store, la Sony, dal 1 ottobre 2009, sta cercando di spingere tutti gli sviluppatori a rilasciare i giochi oltre che nella forma copia fisica su dischi UMD anche in versione completamente digitale. La console rappresentò un autentico insuccesso commerciale per Sony, che attirò anche feroci critiche sulla particolare politica di limitazione imposte rispetto alle precedenti versione e all'alto prezzo di vendita e la produzione è stata interrotta il 22 aprile 2011.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

  • Il peso della nuova PSP è di 158 grammi, cioè il 43% più leggera rispetto alla PlayStation Portable 3000 e meno pesante anche del Nintendo DSi che pesa circa 214 grammi
  • Il display è di 3,8 pollici contro i 4,3 dei modelli precedenti
  • La risoluzione è di 480 x 272 pixel
  • I pulsanti rimangono gli stessi, mentre i pulsanti L ed R sono stati di poco ridimensionati
  • È stata aggiunta una memoria flash interna da 16 GB
  • Dispone di una connettività Bluetooth oltre che il Wi-Fi
  • Microfono
  • Stereo speaker
  • Supporto M2
  • Possibilità di visualizzare file MP3 e MPEG-4
  • Possibilità di inserire immagini e video
  • Supporta file AVI
  • Adattatore USB
  • Adattatore AC

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Questa generazione di PSP è stata molto criticata, in particolare per l'assenza di un supporto ottico e per il prezzo piuttosto elevato.
  • Nonostante un gioco in versione digitale non comporti costi per il supporto fisico ci sono giochi che sul Playstation Store hanno lo stesso prezzo della loro controparte fisica. Sono state mosse molte critiche al riguardo, ma Sony non si è dichiarata in merito.
  • All'inizio si vociferava di un sistema di conversione in grado di ricavare una copia digitale da un supporto ottico, per chi già possedeva una copia del gioco. Tuttavia questa voce non è mai stata confermata.
  • Alcune catene di negozi di videogiochi in Australia si sono rifiutate di commercializzare questa nuova PSP, a causa dei motivi sopra citati.
  • I Minis, titoli pensati appositamente per PSPgo, dal 17 dicembre 2009 sono giocabili anche su Playstation 3, così come i classici PSOne.
  • Alcuni titoli per PSP, come i vari Naruto e Kingdom Hearts Birth by Sleep non sono stati rilasciati sullo Store per espresse volontà degli sviluppatori, così i possessori di PSPgo sono stati costretti a rinunciare all'acquisto di questi titoli.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ PSPgo al'E3 2009
  2. ^ Sony conferma il blocco di PSPgo
  3. ^ Note di rilascio firmware 6.10 dal sito ufficiale Sony

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]