Electronic Entertainment Expo

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Electronic Entertainment Expo
E3 Logo.png
Logo dell'Electronic Entertainment Expo
LuogoStati Uniti Los Angeles
Anni1995–oggi
FrequenzaAnnuale
Fondato daPatrick Ferrell
DateGiugno
GenereVideogiochi
OrganizzazioneESA
Sito ufficialewww.e3expo.com/show

L'Electronic Entertainment Expo, meglio conosciuto con il nome di E3, è una fiera di videogiochi organizzata annualmente[Nota 1] dall'Entertainment Software Association (ESA) ed utilizzata dagli sviluppatori e dagli editori per mostrare al pubblico i propri titoli in uscita ed il relativo merchandise.[1]

Solitamente l'E3 si svolge nella prima metà di giugno presso il Convention Center di Los Angeles (California);[2] in via del tutto eccezionale, nel 1997 e nel 1998 venne invece organizzato al World Congress Center di Atlanta (Georgia), mentre nel 2007 all'aeroporto municipale di Santa Monica (California).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione dell'Electronic Entertainment Expo fu concepita nel 1995 da International Data Group e co-fondata da Interactive Digital Software Association (nota dal 2003 come Entertainment Software Association). All'inizio l'IDSA chiese uno spazio privato per gli sviluppatori all'interno del Consumer Electronics Show, imponendo di non limitare l'accesso ai soli invitati iscritti. Patrick Ferrell, amministratore delegato di IDG, inviò il vice-presidente del marketing della società all'incontro con gli organizzatori del CES, dal quale nacque l'Electronic Entertainment Expo. La fiera debuttò in concomitanza con l'inizio della quinta generazione di console e vide protagonisti Sega Saturn, PlayStation, Virtual Boy e Neo Geo CD; inoltre furono rese disponibili le specifiche tecniche di Nintendo 64.

Nel 2007 la fiera venne rinominata E3 Media & Business Summit e subì un notevole ridimensionamento: le porte non furono più aperte a tutti ma soltanto su invito, il che portò a una grossa riduzione di partecipanti..

Nel 2009 i biglietti tornarono disponibili per l'acquisto (seppur con un limite al numero di ingressi) e la fiera riacquisì la denominazione precedente.[3]

Solo negli anni 2010, in parte anche grazie alla pressione di alcuni espositori che boicottarono l'evento, iniziò a riaprire al pubblico con 5000 biglietti promozionali nel 2015, l'anno successivo con un'area esterna E3 Live, con 15000 biglietti venduti ai privati nel 2017, arrivando nel 2018 a riservare l'ingresso per le prime 3 ore giornaliere ai professionisti, sistema ancora attuale.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Veduta esterna del Convention Center di Los Angeles nel 2014
# Anno Date Città Sede
1995 11 maggio–13 maggio Stati Uniti Los Angeles Convention Center
1996 16 maggio–18 maggio
1997 19 giugno–21 giugno Stati Uniti Atlanta World Congress Center
1998 28 maggio–30 maggio
1999 13 maggio–15 maggio Stati Uniti Los Angeles Convention Center
2000 11 maggio–13 maggio
2001 17 maggio–19 maggio
2002 22 maggio–24 maggio
2003 14 maggio–16 maggio
10ª 2004 11 maggio–14 maggio
11ª 2005 18 maggio–20 maggio
12ª 2006 10 maggio–12 maggio
13ª 2007 11 luglio–13 luglio Stati Uniti Santa Monica Municipal Airport
14ª 2008 15 luglio–17 luglio Stati Uniti Los Angeles Convention Center
15ª 2009 2 giugno–4 giugno
16ª 2010 14 giugno–17 giugno
17ª 2011 7 giugno–9 giugno
18ª 2012 5 giugno–7 giugno
19ª 2013 11 giugno–13 giugno
20ª 2014 10 giugno–12 giugno
21ª 2015 16 giugno–18 giugno
22ª 2016 14 giugno–16 giugno
23ª 2017 13 giugno–15 giugno
24ª 2018 12 giugno–14 giugno
25ª 2019 11 giugno–13 giugno
26ª 2020 9 giugno–11 giugno
26ª 2021 15 giugno–17 giugno

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fatta eccezione per il 2020, anno in cui la fiera non si è svolta a causa della pandemia di COVID-19 che ha colpito tutto il mondo

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandro Apreda, E3, portameli tutti qui, in Play Generation, n. 68, Edizioni Master, luglio 2011, p. 3, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  2. ^ I gioconi del futuro, in Play Generation, n. 69, Edizioni Master, agosto 2011, pp. 8-9, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  3. ^ Questa "calda" primavera, in Play Generation, n. 39, Edizioni Master, aprile 2009, p. 5, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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