Famicom Disk System

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Family Computer Disk System
console
Family Computer Disk System logo.png
Nintendo-Famicom-Disk-System.jpg
Famicom Disk System collegato a Family Computer
ProduttoreNintendo
TipoDa tavolo
GenerazioneTerza
In venditaGiappone 21 febbraio 1986
Dismissione1993[1]
Unità vendute4,5 milioni[2]
Gioco più diffusoSuper Mario Bros.: The Lost Levels[senza fonte]
PredecessoreNintendo Entertainment System
SuccessoreSuper Nintendo Entertainment System
Caratteristiche tecniche
Supporto di
memoria
Floppy disk

Il Family Computer Disk System (ファミリーコンピュータ ディスクシステム Famirī Konpyūta Disuku Shisutemu?), anche noto come Famicom Disk System (abbreviato FDS), è una periferica prodotta da Nintendo per Family Computer distribuita esclusivamente in Giappone tra il 1986 ed il 1993.

Grazie alla vasta libreria di giochi[3], in Giappone sono state vendute 4,5 milioni di Famicom Disk System, di cui mezzo milione nei primi tre mesi dal lancio.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La periferica fu immessa sul mercato all'inizio del febbraio 1986, dopo alcuni anni di sviluppo ed un accordo con la Mitzuni per l'utilizzo del formato "quick disk", allo scopo di risparmiare sulla circuiteria richiesta per la produzione delle cartucce, dando inoltre la possibilità ai programmatori di sviluppare titoli dalle meccaniche più complesse (e dalla longevità superiore), che necessitavano quindi di una capienza maggiore di una normale cartuccia, e di dare la possibilità al giocatore di salvare i propri progressi. Venne progettata anche la pubblicazione per il mercato USA, tuttavia a causa di una serie di problemi tecnici come dischetti senza protezioni in metallo, cinghie del meccanismo facilmente usurabili, il prezzo della periferica decisamente alto[2][3] e la versatilità dei floppy disk che si dimostrarono congeniali allo sviluppo della pirateria informatica,[1] portarono alla dismissione della periferica nel 1993, ma nonostante tutto Nintendo ha continuato ad offrire supporto per la riparazione dell'accessorio fino al 2007.[4]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Funzionamento[modifica | modifica wikitesto]

Il Famicom Disk System si collegava al Famicom tramite RAM Adapter, una speciale cartuccia che permetteva alla console di eseguire giochi memorizzati su speciali floppy disk.[5] La periferica poteva essere alimentata tramite sei batterie C o mediante cavo.[1]

Oltre a permettere di creare videogiochi di dimensioni maggiori rispetto a quelli memorizzati su cartucce, i dischi permettevano di sovrascrivere il contenuto del supporto[3], permettendo ai giocatori di acquistare titoli esclusivi presso appositi distributori automatici[5][6]. Tra i giochi pubblicati per Famicom Disk System figurano The Legend of Zelda[6], Metroid, Kid Icarus, Castlevania e Super Mario Bros. 2.[2]

Formato[modifica | modifica wikitesto]

Il disco di Legend of Zelda

I floppy disk utilizzati dall'FDS sono in formato proprio e non standard: 2,8" × 3", 64KB per lato. Sono dei Quick Disk della Mitsumi dotati di una cartuccia differente, utilizzati all'epoca in alcuni home computer e strumenti musicali.

Il Twin Famicom[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Twin Famicom.

Nel 1986, la Sharp produsse il Twin Famicom, una console uscita nel solo Giappone, che combinava in un pezzo unico il Disk System e il Famicom; comprendeva inoltre un'uscita video scart, assente nel Famicom modello base, il quale comprendeva solo un connettore antenna. La schermata del menù fu inoltre modificata sostituendo la scritta Nintendo con la scritta Famicom.

La mascotte[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Diskun.

Diskun (chiamato anche Mr Disk) era il nome della mascotte del Famicom Disk System. Apparve in qualsiasi copertina di ogni manuale del Disk System, e sulle confezioni dei relativi giochi. Appariva come un buffo e simpatico omino di colore giallo (lo stesso colore dei floppy disk del Disk System a cui somiglia moltissimo), provvisto soltanto di due grossi occhioni posti al centro del volto. La sua prima apparizione in un gioco, è nel titolo per Disk System Smash Ping Pong!. Apparve inoltre nei videogiochi Golf Japan Course, Golf US Course, Nakayama Miho no Tokimeki High School, Janken Disk Shiro, e come trofeo in Super Smash Bros. Melee[7]. Fu inoltre il protagonista del puzzle/rpg Janken Disk Jō.

I giochi[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Videogiochi per Famicom Disk System

La maggior parte dei titoli dell'FDS è rappresentata da conversioni di giochi per NES su cartuccia, adattati ai vantaggi dei dischi riscrivibili: fra tutti la possibilità di salvare la partita. Al contrario, la maggioranza dei titoli originali sono stati in seguito portati su cartuccia, modificando il sistema di salvataggio tramite password o con l'inserimento di un sistema a batteria secondaria.

I titoli di lancio pubblicati per la piattaforma furono:

Citazioni e apparizioni in opere o prodotti successivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel videogioco Super Smash Bros. Melee, settando la lingua giapponese, attraverso l'apposita opzione nel menù del gioco, è possibile ottenere come trofeo un Famicom e un Disk System. Inoltre, è possibile sbloccare Diskun, mascotte del Disk System.
  • Nell'episodio 26 della serie TV Oh, mia dea!, è possibile vedere un Disk System.
  • Nel videogioco per Nintendo Gamecube Paper Mario: Il portale millenario, la scena in cui Peach inserisce un floppy disk all'interno del computer di Sir Grodus, è una citazione al Disk System.
  • La musica di sottofondo udibile nel menù principale del Nintendo Gamecube, è il jingle della schermata di caricamento del Disk System rallentata di 16 tempi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Disk Drive Add-on For The Famicom, su nesworld.com.
  2. ^ a b c d (EN) Damien McFerran, Feature: Slipped Disk - The History of the Famicom Disk System, su Nintendo Life, 20 novembre 2010.
  3. ^ a b c (EN) NES Hardware, su NinDB.
  4. ^ (EN) Brandon Daiker, Mysterious curiosities of the Famicom Disk System, su nsidr, 8 luglio 2011.
  5. ^ a b (EN) About the FDS, su Famicom Disk System.
  6. ^ a b (EN) Wesley Yin-Poole, Nintendo opens up one of its secret storage rooms, su Eurogamer.net, 13 ottobre 2016.
  7. ^ http://smashboards.com/threads/the-diskun-support-thread-the-truth-about-diskun.341132/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]