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Kid Icarus

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Kid Icarus
Kid-icarus.jpg
Titolo originale Hikari Shinwa: Parutena no Kagami
Sviluppo Nintendo
Pubblicazione Nintendo
Serie Kid Icarus
Data di pubblicazione NES:
Giappone 18 dicembre 1986
Flags of Canada and the United States.svg agosto 1987
Flag of Europe.svg 15 febbraio 1987
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 1988
Virtual Console:
Flags of Canada and the United States.svg 12 febbraio 2007
Zona PAL 23 febbraio 2007
Genere Piattaforme, Azione
Tema Fantasy
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma NES
Distribuzione digitale Virtual Console
Supporto FDS floppy disk
1 megabit Cartuccia
Periferiche di input Gamepad
Seguito da Kid Icarus: Of Myths and Monsters

Kid Icarus (光神話 パルテナの鏡 Hikari Shinwa: Parutena no Kagami?, Mito della Luce: Lo specchio di Palutena) è un videogioco a piattaforme sviluppato da Nintendo R&D1 e pubblicato da Nintendo per il Famicom Disk System nel 1986 e per Nintendo Entertainment System nel 1987.

Fu il primo gioco nella serie di Kid Icarus, seguito da Kid Icarus: Of Myths and Monsters (1992) e successivamente da Kid Icarus: Uprising (2012). Il gioco venne pubblicato nuovamente per due volte: il 10 agosto 2004 per il Game Boy Advance come parte della serie NES Classic solamente in Giappone, e il 23 febbraio 2007 come gioco per la Virtual Console in Europa e in Australia, mentre in America era già stato commercializzato il 12 febbraio.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un tempo in cui gli umani e gli dei coesistevano in armonia, il regno di Angel Land era governato da due dee, Palutena, la Dea della Luce e Medusa, la Dea dell'Oscurità. Mentre Palutena amministrava la luce a aiutava i mortali a coltivare i loro raccolti, Medusa odiava i mortali e usava l'oscurità per distruggere i loro raccolti e trasformare loro in pietra.

Schermata del gioco in esecuzione

Furiosa, Palutena trasformò Medusa in un mostro orrendo, confinandola nell'oscuro Mondo Sotterrano (UnderWorld).

Medusa però volle vendicarsi. Organizzò un'armata di mostri e spiriti maligni e riuscì a conquistare la casa di Palutena, il Palazzo nel Cielo (Palace in the Sky). Scoppiò così una guerra e i servi di Medusa ebbero la meglio, imprigionando addirittura la Dea della Luce. Medusa conquistò i tre sacri tesori, lo Scudo Riflettente, la Freccia di Luce, le Ali di Pegaso e li donò ai suoi più potenti servitori. Sconfitta e imprigionata, l'unica speranza di Palutena fu chiedere aiuto a Pit, un giovane angelo intrappolato nel Mondo Sotterraneo. Usando le ultime forze, inviò a Pit un arco magico. Così, Pit iniziò l'impresa di scappare dal Mondo Sotterraneo, ottenne i tre sacri tesori che l'avrebbero aiutato a sconfiggere Medusa, ebbe la meglio sulla dea malvagia e liberò Palutena portando nuovamente la pace ad Angel Land.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco originale versione Famicom Disk System comprendeva degli slot di salvataggio, a differenza della versione Americana che usava un sistema di password (chiamate Parole Sacre nel gioco). Come Metroid, la versione Famicom Disk System di Kid Icarus aveva inoltre musica ad alta qualità ed effetti sonori migliorati che sfruttavano a pieno i vantaggi della scheda audio della console.[1]

Kid Icarus fu prodotto da Gunpei Yokoi, mentre le musiche furono composte da Hirokazu Tanaka.[2]

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Kid Icarus è spesso paragonato a Metroid (oltretutto pubblicato lo stesso anno), in quanto utilizza lo stesso motore di gioco. Il gioco include addirittura un nemico identico al Metroid dell'omonima serie, anche se qui è chiamato Komayto.[1] Il manuale del gioco teorizza che i Komayto potrebbero venire da un altro pianeta. Il volume 204 di Nintendo Power, la rivista ufficiale in America, descrisse il gioco come una fusione di elementi tratti da The Legend of Zelda, Super Mario Bros. e Metroid, affermando che Pit può saltare come Mario, collezionare oggetti come Link e sparare ai nemici come Samus.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Gli sviluppatori di Metroid, terminato il gioco, aiutarono nel completamento di Kid Icarus. I giochi infatti sono basati sullo stesso motore. Questa caratteristica li accomunerà ancora nel 1991 quando gli sviluppatori lavorarono al seguito di entrambi i titoli, ancora basati sullo stesso motore. Da qui in poi, però, Kid Icarus verrà lasciato da parte per circa 21 anni, mentre Metroid vedrà nello stesso periodo l'uscita complessiva di 8 titoli, designando quindi un successo ed un interesse di Nintendo superiore a quello fatto registrare per Pit e Palutena.[3] Nonostante sia stato tralasciato rispetto a Metroid, Kid Icarus è regolarmente riconosciuto come un gioco significativo per il NES: nella lista dei 100 giochi migliori di sempre del sito americano IGN si è infatti posizionato 84º.[4]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Kid Icarus ha avuto 2 seguiti: Kid Icarus: Of Myths and Monsters, prodotto nel 1992 per il Game Boy e nel 2012 per la Virtual Console, e Kid Icarus: Uprising, annunciato nel giugno 2010 per la console portatile Nintendo 3DS, ambientato 25 anni dopo l'episodio per il NES ed uscito nei negozi il 23 marzo 2012. Nel primo, Palutena richiama Pit per fronteggiare un demone di nome Orcos che sta per attaccare il regno di Angel Land.[5] Nel secondo si narra la storia di Medusa che cerca di riprendersi il potere perso nel vecchio episodio. Pit e la dea Palutena riescono a fermarla, nonostante ciò dietro a Medusa c'è Ade che vuole prendere tutti i mortali per sé. Oltre ad Ade Pit e la dea Palutena saranno costretti ad affrontare nemici potentissimi, come la dea Viridi (dea della natura) che ha in odio gli umani e li vuole eliminare, gli invasori alieni chiamati Aurum, il pericoloso demone Caotide e l'ambizioso Pyrrhon.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dettagli del gioco Kid Icarus, Kid Icarus Wiki. URL consultato il 07/06/2015.
  2. ^ "Transcription of game's credits". The Kid Icarus Coliseum. Visitato il 27 gennaio 2005.
  3. ^ Similitudini fra Metroid e Kid Icarus, Nintendo World Report. URL consultato il 07/06/2015.
  4. ^ IGN, 29 aprile 2003, http://top100.ign.com/2003/81-90.html#84. URL consultato il 07/06/2015.
  5. ^ Dettagli di Kid Icarus: Of Myths and Monsters, Kid Icarus Wiki. URL consultato il 07/06/2015.
  6. ^ Iwata Asks: Kid Icarus: Uprising in Nintendo E3 Network, Nintendo of America, Inc., 15 giugno 2010. URL consultato il 16 giugno 2010.
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