3DO Interactive Multiplayer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
3DO Interactive Multiplayer
console
3do logo.jpg
3D0 game console.jpg
A 3DO Interactive Multiplayer di Panasonic
ProduttorePanasonic
LG Group
Creative Technology
Tipoconsole a 32 bit
GenerazioneQuinta
In vendita4 ottobre 1993
Unità vendute5 milioni
Predecessorenessuno
SuccessoreM2 (mai messo in commercio)
Caratteristiche tecniche
Supporto di
memoria
CD-ROM
Dispositivi
di controllo
joypad

3DO Interactive Multiplayer (oppure Panasonic 3DO o semplicemente 3DO) è una console presentata nel 1993 e commercializzata verso la fine dello stesso anno da Panasonic, GoldStar, Sanyo e Creative Technology.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppata dalla The 3DO Company da un'idea di Trip Hawkins dopo aver abbandonato la Electronic Arts, la produzione della console veniva affidata in licenza a diverse società che aveva progettato e sviluppato la console basandosi sulle specifiche tecniche concepite dalla New Technology Group, società gestita da Dave Needle e R. J. Mical. La console si rivelò uno dei maggiori flop commerciali nel campo videoludico: questo perché nonostante la sua potenza i suoi creatori la fecero distribuire alle terze parti. Questo diede vita a numerosi cloni, ma che presentavano alcune differenze fra loro; per questo motivo i compratori, non riuscendo bene a identificare il marchio con una sola console, furono scoraggiati. In aggiunta, la console era stata progettata per non essere una console normale, ma una d'élite e il suo prezzo oscillava tra i 599-699$ e molti decisero di acquistare console magari poco meno potenti, ma più economiche. La produzione cessò definitivamente nel 1996.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La macchina disponeva di un lettore di CD-ROM a doppia-velocità di trasferimento dati a 300 kB/s con un buffer con RAM da 32 kB, ed un sistema operativo multitasking a 32 bit. I modelli prodotti da Creative Technology disponevano di una scheda ISA chiamata 3DO Blaster che permetteva di eseguire i giochi per 3DO tramite PC. Anche i giochi ed il software sviluppato furono di scarsa qualità, benche spesso presentassero filmati in full motion video.

Specifiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Processore[modifica | modifica wikitesto]

Scheda di sistema[modifica | modifica wikitesto]

  • Velocità bus di 50 Mbit/s
  • 36 canali DMA
  • 2 MB di RAM principale[1]
  • 1 MB di VRAM[1]
  • 2 porte di espansione

Video[modifica | modifica wikitesto]

  • Risoluzione 640×480 (interpolata), 320×240 (effettiva) a 60 Hz per la versione NTSC e 768×576 (interpolata), 384×288 (effettiva) a 50 Hz per la versione PAL con una palette di colori a 16-bit (da 24 bit) oppure a 24 bit con colori originali.[2]
  • 2 co-processori video con capacità di produrre 9-16 milioni di pixels per secondo (36-64 megapix/s interpolati), distorsioni, ridimensionamenti, rotazioni e texture mappate.

Audio[modifica | modifica wikitesto]

  • 16 bit stereofonico[1]
  • Frequenza di campionamento di 44,1 kHz[1]
  • Supporto del Dolby Surround
  • DSP personalizzato a 20 bit – accumulatore a 20 bit con registri di parametro 16 bit per una maggior precisione

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Which Game System Is the Best?, in Next Generation, nº 12, Imagine Media, dicembre 1995.
  2. ^ (EN) 3DO FAQ – Classic Gaming, su www.webcitation.org. URL consultato il 6 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2012).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Videogiochi