DSP

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Il processore di segnale digitale o digital signal processor[1] (abbreviazione comunemente utilizzata: "DSP")[2][3] è un processore dedicato e ottimizzato per eseguire in maniera estremamente efficiente sequenze di istruzioni ricorrenti (come ad esempio somme, moltiplicazioni e traslazioni) nell'elaborazione di segnali digitali. I DSP utilizzano un insieme di tecniche, tecnologie, algoritmi che permettono di trattare un segnale continuo dopo che è stato campionato. Rappresenta il sistema hardware per operare l'elaborazione numerica dei segnali.

Attualmente il DSP è tipicamente implementato come microprocessore monolitico.

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

I DSP sono classificati a seconda dell'ampiezza e del tipo di dato che sono in grado di processare: si parla ad esempio di DSP a 32, 24 oppure a 16-bit; a virgola fissa o mobile.

Ogni DSP è quindi adatto ad applicazioni specifiche: ad esempio, i DSP a 16-bit a virgola fissa sono impiegati per il condizionamento di segnali vocali e trovano il loro principale campo di applicazione nella telefonia (fissa e mobile), mentre i DSP a 32-bit in virgola mobile, avendo una dinamica molto superiore, sono principalmente impiegati nell'elaborazione di immagini e nella grafica tridimensionale.

Caratteristiche di un tipico processore DSP[modifica | modifica sorgente]

  • Progettato per elaborazioni real-time.
  • Ottimizzato per operazioni di streaming dati.
  • Separazione fra memoria programma e memoria dati (architettura Harvard).
  • Speciali istruzioni dedicate ad operazioni SIMD (Single Instruction, Multiple Data).
  • Nessun supporto hardware per funzionamento in multitasking.
  • Possibilità di effettuare l'accesso diretto (DMA) alla memoria di un host.
  • Elaborazione di segnali digitali ottenuti dalla conversione di segnali analogici, mediante uso di un convertitore analogico-digitale (ADC). Il segnale ottenuto può successivamente essere riconvertito in analogico usando un convertitore digitale-analogico (DAC).
Semplice sistema di elaborazione digitale

Evoluzione dei DSP[modifica | modifica sorgente]

Le radici del DSP risalgono agli anni sessanta-settanta quando divennero disponibili i primi computer digitali. Al giorno d'oggi infatti esistono anche dei processori software (applicazioni) che permettono di analizzare e modificare vari tipi di segnale tramite funzioni matematiche (molto utilizzato il FFT - Fast Fourier Transform). Utilizzato nei più svariati campi delle scienze per i seguenti scopi: miglioramento delle immagini, riconoscimento e generazione vocale, compressione di dati, ecc. Le applicazioni sono innumerevoli poiché quasi tutti i segnali analogici possono essere convertiti in digitale.

Il primo DSP monolitico lanciato nel 1978 sul mercato fu l'Intel 2920 dotato di Alu priva di moltiplicatore ed una architettura Harvard VLIW (very long instruction word) di 24 bit immagazzinata su 192 locazioni di EPROM, uno spazio di RAM di 40 parole da 25 bit ed interfacce ADC e DAC a bordo. I suoi 2,5 MIPS effettivi erano all'epoca una velocità altissima.

Utilizzi dei DSP[modifica | modifica sorgente]

  • Tecnologie spaziali: miglioramento delle fotografie, compressione dei dati, analisi intelligente dei dati ricevuti dai sensori.
  • Medicina: diagnosi tramite immagini (CT, MRI, ultrasuoni, e altri), elettrocardiogramma.
  • Commercio: compressione dei suoni e delle immagini, effetti speciali, videoconferenze.
  • Telefonia: compressione dati e voce, riduzione eco, multiplexing, filtraggio disturbi.
  • Militare: radar, sonar, comunicazioni sicure.
  • Industrie: monitoraggio risorse petrolifere, disegno CAD.
  • Scientifico: analisi terremoti, acquisizione dati, spettroanalisi, simulazioni.
  • Multimedia: compressione/decompressione e trattamento audio-video, strumenti musicali digitali e software di elaborazione audio, musica elettronica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Digital signal processor" è un prestito dell'inglese. Nella lingua inglese "digital signal processor" viene utilizzato con lo stesso significato che questa voce di Wikipedia tratta per il termine italiano "processore di segnale digitale". "Digital signal processor" è anche la traduzione letterale di "processore di segnale digitale".
  2. ^ "DSP" è l'acronimo di "digital signal processor".
  3. ^ Tra i tre sinonimi "processore di segnale digitale", "digital signal processor" e "DSP", il più utilizzato è "DSP" (in ragione della sua maggiore brevità).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


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