Tridimensionalità

La tridimensionalità è la caratteristica di ogni oggetto, o di un'immagine, che consiste nell'avere tre estensioni spaziali, cioè larghezza, altezza e profondità, indicate rispettivamente con le coordinate cartesiane X, Y e Z. Viene indicata anche con l'acronimo 3D o 3-D che letteralmente sta per "three dimensions", «tre dimensioni» in italiano.[1]
L'uso comune di questo termine è diffuso in molti e svariati campi e spesso associato ad altri termini come ulteriore specificazione qualitativa afferente alla riproduzione prospettica e dotata di "profondità" delle immagini, dei suoni o in generale di un'esperienza sensibile (es: grafica tridimensionale, video 3D, cinema 3D, occhiali 3D, suono 3D). La vaghezza del termine ne determina in alcuni casi un uso poco chiaro (spesso in campo pubblicitario e mediatico), che dovrebbe suggerire una vaga e a volte non comprovata sensazione di "realtà", fedeltà della riproduzione, o più semplicemente di "futuribilità".
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Definizione, interazione e produzione materiale della tridimensionalità, su intnews.it, 2025.
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) three-dimensional space, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Eric W. Weisstein, Four-Dimensional Geometry, su MathWorld, Wolfram Research.