Ingegneria meccanica

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Studio e calcolo dei comportamenti di un determinato materiale dopo l'applicazione di una determinata forza.

L'ingegneria meccanica è un ramo dell'ingegneria che applica principi di fisica, scienza dei materiali e di altre discipline collegate alla progettazione di componenti e sistemi meccanici. Si tratta di una delle discipline ingegneristiche più antiche e più ampia. Lo studio di tale disciplina si è affermato in Europa a partire dalla Rivoluzione Industriale del 18° secolo, sebbene aspetti di meccanica fossero già noti dai tempi dell'Antica Grecia.[1]

Discipline di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Problemi di particolare interesse per l'ingegneria meccanica sono quelli riguardanti l'energetica, le macchine, i meccanismi e più in generale tutto ciò che si occupa di conversione e utilizzo dell'energia. Altro campo di interesse per l'ingegneria meccanica è il dimensionamento di componenti meccanici o strutture meccaniche in generale, attraverso lo studio dei carichi applicati, dei vincoli e delle proprietà elastoplastiche dei materiali.

Gli studi di base per questa disciplina sono fondamentalmente materie come:

Inoltre con l'evoluzione su scala globale della competitività industriale, il settore tecnologico in primis si evolve di pari passo e nasce l'esigenza di integrare queste discipline con altre di stampo gestionale ed applicativo quali:

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  1. ^ William D. Callister, David G. Rethwisch,, Scienza e ingegneria dei materiali.