IMAX

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Il BFI IMAX di Londra, cinema con il più grande schermo IMAX del Regno Unito[1]
IMAX Cinesphere a Ontario Place, Toronto

IMAX (da Image Maximum) è un sistema di proiezione che ha la capacità di mostrare immagini e video con una grandezza e una risoluzione molto superiore rispetto ai sistemi di proiezione convenzionali.

Al 31 dicembre 2013 erano attive 837 sale IMAX in 57 paesi[2], salite a fine 2017 a 1.302 (delle quali 1.203 in cinema multisala, 13 in destinazioni commerciali e 86 in ambienti istituzionali) in 75 paesi[3], delle quali però meno di un quarto con la capacità di presentare film con pellicola da 70 mm a risoluzione di grande formato come originariamente concepito.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il desiderio di aumentare l'impatto visivo del film ha una lunga storia. Le tecnologie Cinemascope (1953) e VistaVision (1954) aumentarono le dimensioni della pellicola per la proiezione a 35 mm, e ci furono sistemi di multi-proiezione come Cinerama (1952) per allargare ancora di più la visualizzazione della pellicola. Anche se i risultati erano davvero impressionanti, Cinerama era un sistema di proiezione molto ingombrante, difficile da installare nelle sale, e il punto di unione degli schermi usati uno a fianco all'altro era difficile da nascondere allo spettatore.

Il sistema IMAX è stato sviluppato da Graeme Ferguson, Roman Kroitor, Robert Kerr, e William C. Shaw[4]. Il primo film IMAX della storia è stato Tiger Child, mostrato all'Expo '70 a Osaka in Giappone.[5] Il primo cinema IMAX permanente è stato il Cinesphere all'interno del parco di intrattenimento Ontario Place a Toronto, aperto nel 1971 e ancora attivo.

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Una lampada di 15 kW allo Xeno usata nei proiettori IMAX

L'obiettivo della tecnologia IMAX è di aumentare considerevolmente la risoluzione delle immagini usando fotogrammi più grandi, portandola a circa 70 megapixel (10.000 × 7.000). Per fare questo, il fotogramma da 70 mm viene esposto orizzontalmente all'interno del proiettore. Mentre le tradizionali pellicole da 70 mm (a scorrimento verticale) hanno una zona di immagine che è larga 48,5 mm e alta 22,1 mm (per il Todd-AO), con il sistema IMAX le immagini sono larghe 69,6 mm e alte 48,5 mm lungo 15 perforazioni. Per esporre la pellicola alla velocità standard di 24 fotogrammi al secondo, questa deve girare all'interno della macchina da proiezione a una velocità tre volte superiore rispetto allo standard 70 mm a 5 perforazioni in verticale.

Pellicola[modifica | modifica wikitesto]

Un paragone tra i negativi 35 mm e quelli IMAX 70 mm[6]. Nell'immagine, parzialmente distorta, il valore "70mm" all'interno del fotogramma non fa riferimento alla larghezza della pellicola, ma al lato lungo dell'immagine nel fotogramma, approssimando: una pellicola IMAX 70mm ha perciò fotogrammi quasi quadrati.

La tecnologia IMAX utilizza una pellicola con un substrato "ESTAR" (marchio Kodak per la pellicola rinforzata in PET). Questa pellicola viene impiegata non tanto per la sua robustezza quanto per la maggiore rigidità, che aumenta la precisione. La chimica di sviluppo non altera la forma o la dimensione dell'ESTAR e il sistema di registrazione dell'IMAX (specialmente il meccanismo a camme) non tollera variazioni di spessore o di dimensione nelle piste di trascinamento. Il formato IMAX è genericamente chiamato "15/70", visto che ha 15 perforazioni su un fotogramma di 70 mm. A causa delle dimensioni e del peso non vengono utilizzate le bobine convenzionali, ma i rulli di pellicola sono adagiati su grandi piatti orizzontalmente.

La proiezione nel formato IMAX ha necessitato di un certo numero di innovazioni per essere perfezionata. Innanzitutto far passare una pellicola così grande nel proiettore ha costituito un difficile problema tecnico; inoltre i sistemi 70 mm convenzionali non erano sufficientemente stabili per l'ingrandimento x586. Nei laboratori IMAX William Shaw adattò un brevetto australiano per il trascinamento della pellicola chiamato "rolling loop", aggiungendo un "soffiatore" di aria compressa per accelerare la pellicola e una lente cilindrica nel "blocco" di proiezione, chiamata "appiattitore di campo", contro cui la pellicola venisse aspirata durante la proiezione. Poiché la pellicola striscia su questo appiattitore, la lente stessa è alta il doppio dell'altezza della pellicola ed è connessa a un pistone pneumatico in modo da poter essere alzata e abbassata mentre il proiettore è acceso, senza interrompere la proiezione. In questo modo, se un pezzo di polvere si stacca dalla pellicola e si attacca alla lente, il proiezionista può passare sul lato pulito della lente tramite un comando. Questa lente è anche munita di "spazzola di pulizia" in feltro o materiale setoloso per eliminare la polvere durante lo spostamento in modo da mantenere pulita la proiezione.

Proiettori[modifica | modifica wikitesto]

Una cinepresa dotata di tecnologia IMAX

I proiettori IMAX sono stabilizzati con perni, in modo che 4 perni di registrazione si inseriscono nella banda di trascinamento agli angoli del fotogramma in modo da garantire un allineamento perfetto. Shaw aggiunse dei bracci a camme per decelerare i singoli fotogrammi in modo da eliminare il microscopico tremolio durante l'assestamento della pellicola sui perni di registro. L'otturatore del proiettore rimane inoltre aperto per circa il 20% in più rispetto a un'attrezzatura convenzionale e la sorgente luminosa è più potente. Le grandi lampade ad arco da 12-18 kW hanno elettrodi cavi raffreddati ad acqua. Un proiettore IMAX di conseguenza è un apparecchio ingombrante, che pesa fino a 1,8 tonnellate e con un'altezza simile a quella di un frigorifero da cucina. Le lampade allo xeno sono costruite con un involucro di cristallo di quarzo, e sono riempite con gas xeno alla pressione di circa 25 atmosfere; per questo i tecnici devono indossare una corazza protettiva integrale quando cambiano o maneggiano queste lampade dato che le schegge di cristallo causate dall'esplosione di una lampada possono essere mortali a causa dell'elevata pressione del gas contenuto.

Audio[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola IMAX non contiene tracce audio per poter utilizzare tutta l'area disponibile per l'immagine. Al suo posto il sistema IMAX impiega un nastro magnetico separato a sei piste da 35 mm (questo sistema, un nastro audio da 35 mm collegato a un proiettore, è uno standard comunemente usato per "doppiare" o inserire audio aggiuntivo nella colonna sonora dei film convenzionali). All'inizio degli anni novanta fu introdotta una sorgente audio digitale a 6 tracce sincronizzata utilizzando un preciso generatore di impulsi nello standard SMPTE. Questa variante anticipava gli attuali sistemi audio multicanale quali il Dolby Digital e il DTS. La sorgente audio digitale era un apparecchio chiamato DDP (Digital Disc Playback) nel quale la colonna sonora viene registrata su diversi CD-rom come audio digitale. Il sistema DDP è stato soppiantato praticamente ovunque dal nuovo sistema DTAC (Digital Audio Theater Control) formato da un computer su cui è installato il software proprietario DTAC sviluppato da IMAX. Il funzionamento è simile a quello del DDP con la differenza che l'audio viene prelevato direttamente da un disco fisso sotto forma di file audio non compresso contenente i 6 canali e distribuito direttamente agli amplificatori piuttosto che utilizzare un metodo di codifica quale il Dolby Digital.

La sala[modifica | modifica wikitesto]

Una sala IMAX

Anche la costruzione di una sala IMAX è molto diversa rispetto a una sala convenzionale. La maggior risoluzione permette al pubblico di essere molto più vicino allo schermo; tipicamente tutte le file di poltrone si trovano a una distanza corrispondente all'altezza dello schermo (le sale convenzionali hanno le poltrone che possono essere distanti anche da 8 a 12 volte l'altezza dello schermo). Inoltre le poltrone sono inclinate con un angolo che raggiunge i 23 gradi, in modo che il pubblico sia rivolto direttamente verso lo schermo.

Le dimensioni standard di uno schermo IMAX sono 16 metri di altezza e 22 metri di lunghezza, ma l'estensione dello schermo può essere anche maggiore, ad esempio lo schermo installato all'interno dell'IMAX 3D] di Riccione misura 22 metri di altezza e 29 metri di lunghezza.

Tecnologie IMAX[modifica | modifica wikitesto]

Al giorno d'oggi alcune sale IMAX sono presenti in molti musei e in vari parchi tematici, soprattutto negli Stati Uniti, ma sembra che esse debbano rimanere un'esperienza innovativa piuttosto che una tecnologia diffusa. Infatti, i cinema IMAX hanno una capacità relativamente piccola e costi di manutenzione esorbitanti. I musei e i vari parchi supportano le spese principalmente grazie al fatto che il costo dei documentari che proiettano è molto inferiore rispetto a quello di un film in tecnologia IMAX.

IMAX Dome[modifica | modifica wikitesto]

Una struttura IMAX Dome a Guayaquil, in Ecuador

Alla fine degli anni sessanta, il San Diego Hall of Science iniziò a cercare un nuovo grande formato video per le proiezioni nella cupola di 76 piedi (circa 24 metri) del nuovo planetario in progetto. Il formato favorito era un sistema con doppia pellicola 35 mm, prima di scoprire IMAX. Il proiettore IMAX era inutilizzabile in una sala a cupola perché era alto più di 3,50 metri. Ciononostante, la IMAX Corporation si dimostrò disposta a collaborare e riprogettò l'intero sistema, inserendo un ascensore che elevava il proiettore al centro della sala. La Light of Canada sviluppò una lente che riusciva a trasferire efficacemente l'immagine su una cupola.

Il nuovo sistema, che la San Diego Hall of Science chiamò OMNIMAX, usa una lente a occhio di pesce sulla camera da presa che distorce l'immagine a 180 gradi e la imprime su una pellicola 70 mm. La lente è centrata nella parte inferiore del fotogramma e perciò la maggior parte della metà inferiore dell'immagine circolare viene a trovarsi sotto il bordo della pellicola. Quella parte, che cadrebbe al di sotto della cupola, viene oscurata. Durante le riprese, la macchina da presa viene orientata verso l'alto a un angolo che corrisponda alla curvatura della cupola. Mentre l'immagine viene proiettata, essa deve passare per una lente a occhio di pesce e le proporzioni originali sono così riprodotte. Questa tecnica debuttò nel 1973 al Reuben H. Fleet Science Centre del Balboa Park, a San Diego, con la proiezione di due produzioni OMNIMAX, Voyage to the Outer Planets (della Graphic Films) e Garden Isle (della Roger Tilton Film), con biglietto unico per entrambe.

IMAX 3D[modifica | modifica wikitesto]

Per creare l'illusione di profondità, il processo dell'IMAX 3D utilizza una camera con lenti separate per rappresentare l'occhio destro e l'occhio sinistro. Le due lenti sono separate da una distanza di 64 mm, la distanza media tra gli occhi umani. Ciascuna lente proietta un rotolo di pellicola separato. Proiettando le due pellicole contemporaneamente, gli spettatori riescono a vivere l'esperienza di vedere un'immagine 3D su uno schermo 2D. Il proiettore di un IMAX 3D pesa più di 113 kg.

Un metodo per creare l'illusione del 3D consiste nel polarizzare la luce dalle due immagini. Durante la proiezione le immagini dell'occhio destro e dell'occhio sinistro sono polarizzate linearmente. Due immagini parallele (riprese dalle lenti separate della telecamera 3D) vengono proiettate sovrapposte sullo stesso schermo attraverso filtri polarizzatori ortogonali (a 90° l'uno rispetto all'altro). Viene mantenuta la polarizzazione delle immagini proiettate e compensata la perdita di luce. Gli occhiali per la visione 3D cosiddetti "passivi" hanno le lenti destra e sinistra polarizzate in modo da abbinare la proiezione ad ogni occhio cosicché, mentre l'occhio destro vede solo il frame destro, l'occhio sinistro vede solo il sinistro. Il cervello dello spettatore, sovrapponendo le due immagini diverse viste dai due occhi, riesce a percepire l'effetto stereoscopico di profondità. Questi tipi di occhiali vengono detti "passivi" perché funzionano senza l'utilizzo di batterie, di apparati elettronici o di sistemi di sincronizzazione con il proiettore. Il difetto di questo tipo di occhiali consiste nella necessità per lo spettatore di non inclinare di lato il capo per evitare che le lenti polarizzate si disallineino con la fonte di luce polarizzata causando per ciascun occhio la vista contemporanea e confusa di entrambe le immagini destra e sinistra.

Esiste anche una tecnica alternativa che prevede l'utilizzo di due proiettori diversi che a turno proiettano i propri fotogrammi a una velocità effettiva di 48 fotogrammi al secondo, quindi mentre vengono visualizzati i fotogrammi di un proiettore l'altro è bloccato. Lo spettatore indossa degli occhiali con un otturatore LCD in grado di trasmettere o bloccare la luce in ogni occhio in sincronia con il proiettore, in questo modo ogni occhio vede solo l'immagine a esso destinato. Lo spettatore non è sensibile alla chiusura dell'otturatore a causa del fenomeno della persistenza delle immagini sulla retina che è presente anche durante la proiezione di una pellicola cinematografica, perché tra un fotogramma e l'altro c'è un piccolo momento di buio.

Gli occhiali con otturatore vengono detti "attivi" perché funzionano con l'utilizzo di batterie e di un sistema di sincronizzazione con il proiettore, risultano pertanto meno ergonomici per le maggiori dimensioni e peso. Inoltre gli occhiali con otturatore, per frequenze di otturazione inferiori, possono rendere un tipico effetto di sfarfallio dell'immagine.

Un diverso tipo di occhiali passivi è quello utilizzato con i televisori 3D di nuova generazione, che sfruttano la polarizzazione circolare destrorsa o sinistrorsa. Questa tecnologia, rispetto alla polarizzazione lineare, offre l'indubbio vantaggio per lo spettatore di poter inclinare il capo lateralmente senza avere sovrapposizione delle immagini per ciascun occhio ed affianca la leggerezza di occhiali passivi che non necessitano di batterie e permettono la visione fluida tipica degli occhiali senza otturatore. Questo tipo di lenti, come quelle polarizzate linearmente, sono utilizzabili agevolmente anche da coloro che portano occhiali perché sono disponibili anche montate su "clip" da affrancare alla montatura degli occhiali da vista.

IMAX HD[modifica | modifica wikitesto]

L'IMAX HD proietta film in Alta Definizione con una velocità di 48 fotogrammi al secondo, IMAX con questo sistema ha cercato di ridurre l'effetto strobo offrendo una definizione raddoppiata rispetto a un film a definizione standard. Il sistema IMAX HD è stato testato nel 1992 presso il "Padiglione del Canada" all'Expo'92 di Siviglia, con il film Momentum[7]. I costi di produzione molto più elevati, e l'alto livello di usura e lacerazione sulle pellicole e sui proiettori, hanno subito condannato il sistema IMAX HD, ma non prima che molti altri teatri fossero adattati a proiettare a 48 fotogrammi con la tecnologia IMAX HD, in particolare in Canada.

IMAX Digitale[modifica | modifica wikitesto]

Poiché la pellicola da 70 mm e i relativi proiettori sono molto costosi e difficili da produrre in massa, IMAX nel 2008 ha deciso di utilizzare un sistema di proiezione digitale 2K più semplice ed economico. Esso utilizza due proiettori che possono presentare contenuti 2D o 3D in formato DCI o IMAX Digital Format (IDF, sovrainsieme di DCI). Le doppie immagini 2K vengono proiettate l'una sull'altra, producendo un'immagine potenzialmente più brillante rispetto a un normale cinema digitale 2K. Il principale svantaggio è che la risoluzione è molto inferiore rispetto ai film IMAX standard, e allo stesso tempo è inferiore anche a quella dei formati 4K e 8K in pellicola da 35 mm.

IMAX Laser[modifica | modifica wikitesto]

Lanciato a fine 2014, è un sistema a doppia proiezione laser 4K con un rapporto d'aspetto fino a 1.43:1 ideato per schermi dalle dimensioni maggiori; i film possono arrivare a coprire l'intero schermo come nelle proiezioni di pellicole 15/70mm se il Digital Cinema Package (DCP) è del tipo LS (Laser Squeeze)[8]. L'alta luminosità, gli elevati contrasti e la gamma cromatica più ampia consentono di ottenere i colori più realistici e insoliti[9].

Dispositivi di ripresa digitali[modifica | modifica wikitesto]

IMAX 3D Digital Camera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 la IMAX ha annunciato lo sviluppo di una macchina da presa digitale 3D 4K, con rapporto d'aspetto di 1.9:1 e la stessa risoluzione in larghezza della macchina a pellicola tradizionale IMAX 15perf/65mm[6]. Un prototipo sviluppato assieme ad AbelCine e Vision Research – produttore delle due Phantom 65 integrate nella cinepresa[10], per cui poi sono state progettate ottiche personalizzate – è stato utilizzato per girare circa il 10% del documentario Born to Be Wild 3D[11]. Nell'annuncio ufficiale del 2014 il film Transformers 4 - L'era dell'estinzione è stato pubblicizzato come il primo a fare uso del modello definitivo[12].

ARRI ALEXA IMAX[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 la tedesca ARRI e la IMAX hanno reso noto che le riprese del film Captain America: Civil War sarebbero state eseguite tramite una nuova macchina da presa, basata sulla ALEXA 65[13] a risoluzione 6K presentata l'anno precedente[14]; la compagnia americana ha comunque dichiarato di non voler sostituire le sue cineprese a pellicola ma di proporre il nuovo prodotto come un complemento, più compatto e maneggevole[15].

IMAX in Italia[modifica | modifica wikitesto]

La prima sala aperta in Italia fu quella di Castellaneta Marina (Castellaneta, TA), presso il complesso turistico Nova Yardinia: inaugurata nel 2003, fu chiusa dopo soli 3 anni per attività di ristrutturazione ma mai più riaperta[16]. Al novembre 2020 le sale IMAX funzionanti sono a Sesto San Giovanni presso il Notorious Cinemas[17], ad Afragola nel multisala Happy MaxiCinema, e negli UCI Cinemas di Pioltello, Orio al Serio, Campi Bisenzio e Roma[18], mentre la sala di Riccione presso il parco tematico Oltremare non è più attiva dal 2013[19]. A differenza delle altre sale IMAX Digital[20], quella di Riccione era l'unica sala che proiettava nativamente la pellicola IMAX 70mm.

IMAX Riccione 15/70mm (dismesso)[modifica | modifica wikitesto]

Inaugurato nel 2004 come TIM IMAX, in concomitanza con il parco tematico Oltremare, quello di Riccione era l'unico cinema in Italia che proiettava film girati in IMAX nel loro formato nativo. Lo schermo della sala IMAX di Riccione misura 22 metri di altezza e 29 di larghezza, per un totale di 638 metri quadri, che lo rendono lo schermo IMAX più grande in Europa[21]. Il sistema audio sfrutta la tecnologia di surround digitale con una potenza di 12 000 Watt, la sala offre 497 posti a sedere. Le proiezioni riguardavano principalmente filmati documentaristici destinati ai visitatori del parco Oltremare, ma nell'estate 2010, per la prima volta, l'IMAX di Riccione ha inserito nella propria programmazione un vero film lungometraggio: Toy Story 3 - La grande fuga in 3D; nel 2012 ha avuto luogo l'anteprima italiana de Il cavaliere oscuro - Il ritorno, che ha portato per la prima volta in Italia un lungometraggio cinematografico girato in IMAX.

IMAX Pioltello[modifica | modifica wikitesto]

Inaugurato nel 2011 si trova all'interno del multisala UCI Cinemas. La sala si avvale di due proiettori digitali 2K e uno schermo con una ampiezza totale di 200 metri quadrati,[22] la sala offre 340 posti a sedere.[22]

IMAX Sesto San Giovanni[modifica | modifica wikitesto]

Inaugurato nel giugno 2013 presso il multisala Notorious Cinemas, all'interno del centro commerciale "Centro Sarca", con la proiezione del film L'uomo d'acciaio.[23][24]

IMAX Afragola[modifica | modifica wikitesto]

Inaugurato il 5 novembre 2015 presso il multisala Happy MaxiCinema, all'interno del centro commerciale "Le Porte di Napoli", con la proiezione del film Spectre.[25][26] La sala si avvale di due proiettori Digital 3D IMAX, uno schermo con una ampiezza totale di 300 metri quadrati, impianto audio da 22.000 watt e 534 posti a sedere.

IMAX Orio al Serio[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 giugno 2017[27] è stata aperta la sala IMAX dell'UCI Cinemas Orio, già aperto il 25 maggio dello stesso anno, all'interno del complesso Oriocenter di Orio al Serio, con uno schermo di 486 .[28] La sala si avvale di due proiettori laser 4K affiancati,[29] ma non offre uno schermo con il rapporto d'aspetto pieno di 1.43:1 dell'IMAX su pellicola.

IMAX Campi Bisenzio[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 novembre 2018 è stata inaugurata la sala IMAX nell'UCI Luxe a Campi Bisenzio (Firenze), la prima della regione Toscana.[30]

IMAX Roma[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 aprile 2019 è stato inaugurato a Roma il nuovo IMAX con uno schermo di 150m quadri presso l'UCI Cinemas Porta di Roma, in occasione della proiezione consecutiva di Avengers: Infinity War e, dopo la mezzanotte, Avengers: Endgame[31].

Film girati nativamente nel formato IMAX[modifica | modifica wikitesto]

Pellicola IMAX 70mm[modifica | modifica wikitesto]

Dato l'elevato costo delle cineprese IMAX 15/65mm, girare un film totalmente in questo formato comporterebbe un gran dispendio economico; per ovviare ai costi proibitivi, diversi registi si limitano ad effettuare solo alcune riprese con cineprese IMAX 65mm, e alla fine in post-produzione le riprese a 35mm vengono rielaborate con un processo di rimasterizzazione digitale detto IMAX Digital Media Remastering (DMR), per portarle ad una larghezza equivalente 70mm e renderle fruibili nelle sale cinematografiche attrezzate[32]. La tecnica fu annunciata a marzo 2002 ed il settembre successivo il primo film ad usufruirne fu Apollo 13 di Ron Howard[33], uscito nel 1995 in 35mm; tuttavia, per limiti tecnici dei proiettori dell'epoca, la versione IMAX risultò accorciata di 24 minuti[34].

Il primo lungometraggio prodotto direttamente su pellicola IMAX 70mm per la regolare distribuzione nelle sale fu Fantasia 2000, uscito il primo gennaio del 2000 e proiettato in alcuni cinema anche allo scoccare della mezzanotte; la Walt Disney Pictures pubblicizzò ampiamente il formato e programmò la permanenza della pellicola nel circuito fino alla fine di aprile. Il film fu pensato però per un formato standard a 35mm – poi pubblicato a partire da maggio – e le immagini furono stampate con un rapporto d'aspetto che non sfruttava appieno il fotogramma IMAX 70mm (la sequenza dell'Apprendista stregone, tratta dal primo film del 1940, risultò così inscatolata). Il film fu presentato in anteprima alla stampa il 16 dicembre 1999, quando fu proiettato all'Edwards Imax Theater di Valencia (California)[35][36], mentre dal giorno successivo un breve ma oneroso tour promozionale[37] ebbe inizio alla Carnegie Hall di New York. Qui il film, per tre sere consecutive (di cui la prima accessibile solo su invito[38]), fu proiettato su schermo con rapporto d'aspetto standard e musiche eseguite dal vivo dalla Philharmonia Orchestra, senza introduzione, intermezzi recitati e crediti finali; le ulteriori tappe in data unica, con le stesse modalità di presentazione, ebbero luogo a Londra, Parigi, Tokyo ed il 31 dicembre a Pasadena[35], dove si svolse un gala esclusivo di fine anno con il simbolico totale di 2000 invitati e prezzo d'ingresso di 2000 dollari (andati in parte in beneficenza al California Institute of the Arts).

Di seguito la lista dei lungometraggi che hanno utilizzato nativamente la pellicola IMAX per almeno parte delle riprese[39]:

*: Sebbene filmato parzialmente in IMAX 70mm, il film non è mai stato pubblicato in tale formato su pellicola; ha comunque avuto una distribuzione in digitale tramite DMR, seppure in formato widescreen[56].

**: Sebbene filmato parzialmente in IMAX 70mm, il film non è mai stato pubblicato su pellicola; ha comunque avuto una distribuzione in digitale tramite DMR, che in certi impianti con proiettori laser ne ha permesso la proiezione con rapporto d'aspetto fino a 1.43:1 nelle scene acquisite in tale formato.

***: Sebbene filmato parzialmente in IMAX 70mm, il film non è mai stato pubblicato su pellicola; ha comunque avuto una distribuzione in digitale tramite DMR[57].

✝: Le parti in IMAX 70mm sono state acquisite con rapporto d'aspetto di 1.66:1, per non creare troppo stacco con le parti in formato widescreen[58].

‡: Il filmato in IMAX 70mm è stato sempre proiettato tagliato in formato widescreen, anche nelle proiezioni in pellicola.

IMAX digitale[modifica | modifica wikitesto]

Transformers 4 - L'era dell'estinzione, uscito nel 2014, è stato il primo lungometraggio a contenere scene IMAX girate in digitale (in 3D nativo, equivalenti al 60% della durata totale[59]). Alla fine dello stesso anno in Cina è uscito C'era una volta a Shanghai di Jiang Wen, che per alcune sequenze ha fatto uso della stessa attrezzatura IMAX 3D del film precedente[60][61], tuttavia la versione IMAX è stata distribuita solo in madrepatria[62].

Sully, diretto da Clint Eastwood ed uscito nel 2016, è stato il primo lungometraggio ad essere girato quasi interamente in IMAX digitale, tramite ARRI ALEXA IMAX, con l'esclusione di alcune riprese nel simulatore di volo per questioni di costi di calibrazione delle cineprese in rapporto alla durata delle scene coinvolte[63][64][65]. Nel 2020 la Cina ha prodotto, con l'impiego delle stesse apparecchiature[66], il suo primo film integralmente acquisito in IMAX digitale[67]: Ba Bai (conosciuto internazionalmente come The Eight Hundred), del regista Guan Hu; la distribuzione in formato IMAX ha riguardato solo poche regioni oltre alla madrepatria[68][69]. Il film, grazie anche alla pandemia di COVID-19 del 2019-2021 che ha alterato l'andamento del mercato cinematografico in moltissimi paesi, è diventato quello di maggiore incasso mondiale dell'anno[70].

Nel 2021 il regista cinese Chen Sicheng ha fatto uscire il suo Detective Chinatown 3, interamente girato in IMAX digitale[71]; pubblicato solo in madrepatria in occasione delle festività nazionali del Capodanno cinese, il film è riuscito a battere il record per il maggior incasso di sempre nel weekend d'apertura in un singolo mercato, superando quello stabilito per gli Stati Uniti e Canada da Avengers: Endgame[72].

Altri lungometraggi che hanno utilizzato nativamente il formato IMAX digitale per almeno parte delle riprese (proiettati generalmente in formato 1.90:1)[73]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BFI IMAX, British Film Institute. URL consultato il 7 dicembre 2020.
  2. ^ (EN) IMAX Corporation, Corporate Overview, su imax.com (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2015).
  3. ^ (EN) finanzen net GmbH, IMAX and Cineplex Launch Canada's First IMAX VR Centre at Scotiabank Theatre Toronto | Markets Insider, su markets.businessinsider.com. URL consultato il 4 luglio 2019.
  4. ^ (EN) Diane Disse, The Birth of IMAX, su Ieee.ca.
  5. ^ (EN) IMAX'S Chronology of Techonological Events, IEEE Canada, Institute of Electrical and Electronics Engineers.
  6. ^ a b Il negativo della pellicola 70mm è più stretto di 5 millimetri rispetto al positivo stampato per la proiezione, per l'assenza delle tracce audio, ma comunemente viene riportato il valore del secondo.
  7. ^ (EN) St-Pierre, Marc, The NFB and World Fairs, pt. 4: Seville and Expo 92, su NFB.ca Blog, National Film Board of Canada, 23 luglio 2010.
  8. ^ Il Re Leone del 2019, remake in computer grafica dell'omonimo film d'animazione tradizionale del 1994, realizzato con telecamere virtuali basate sulla ALEXA 65, ha avuto un DCP LS di limitata distribuzione che ha permesso in alcuni cinema di proiettare le sequenze musicali in 1.43:1: (EN) IMAX Corporation, Select Musical Sequences of The Lion King Have Been Specially Formatted Exclusively for IMAX® Theatres, su imax.com, 15 luglio 2019. URL consultato il 7 dicembre 2020.
  9. ^ UCI CINEMAS ANNUNCIA L’APERTURA DELLA PRIMA SALA IMAX LASER, Stai Nerd, 25 maggio 2017.
  10. ^ Spesso per questo la cinepresa è chiamata Phantom 65 IMAX.
  11. ^ (EN) Phantom 65 used in the "Wild for IMAX 3D shoot, abelcine.com, maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 20 novembre 2012).
  12. ^ (EN) New IMAX® 3D Digital Camera Makes a Big Screen Debut in Transformers: Age of Extinction, su imax.com (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2014).
  13. ^ Spesso per questo la cinepresa è chiamata anche ALEXA 65 IMAX.
  14. ^ (EN) ARRI Rental [ARRIRental], The rumors are true – welcome to the ALEXA 65. http://ow.ly/i/6X3TY http://arrirentalgroup.com #ARRIRental #ALEXA65 (Tweet), su Twitter, 21 settembre 2014.
  15. ^ (EN) Brent Lang, ‘Captain America: Civil War’ First to Use New Imax/Arri 2D Camera (EXCLUSIVE), in Variety, 13 aprile 2015. URL consultato il 6 dicembre 2020.
  16. ^ Roberto Canovi, Felifonte: uno studio cinematografico nel parco?, in Parksmania.it, 4 febbraio 2011.
  17. ^ Sezione IMAX del sito ufficiale Notorious Cinemas, su notoriouscinemas.it. URL consultato il 4 dicembre 2020.
  18. ^ Sito ufficiale IMAX UCI, su imax.ucicinemas.it. URL consultato il 4 dicembre 2020.
  19. ^ (EN) Closed Theaters, LF Examiner – The Journal of the Giant Screen Film Industry. URL consultato l'8 dicembre 2020.
  20. ^ Marco Letizia, L'Imax reinventa l'«esperienza cinema», Corriere.it, 18 maggio 2011.
  21. ^ Diego Giuliani, IMAX da Record, in Cinematografo.it, 24 giugno 2004 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2013).
  22. ^ a b Francesco Berni, Sonia Fois di UCI ci parla dell'IMAX di Pioltello, BadTaste.it, 17 maggio 2011.
  23. ^ Nuove sale IMAX in arrivo in Italia, la prima a Sesto San Giovanni!, in badtaste.it.
  24. ^ Andrea Francesco Berni, Ufficiale: la seconda sala Digital IMAX sarà lo Skyline a Sesto San Giovanni, su badtaste.it, 4 giugno 2013. URL consultato il 7 gennaio 2016.
  25. ^ Inaugurata la sala Imax, all’Happy Maxi Cinema, l’esperienza cinematografica più coinvolgente mai creata, in napoli.repubblica.it.
  26. ^ Andrea Francesco Berni, La terza sala Digital IMAX italiana aprirà ad Afragola, provincia di Napoli!, su badtaste.it, 12 marzo 2015. URL consultato il 7 gennaio 2016.
  27. ^ UCI Cinemas a Oriocenter: 2.500 posti e sala IMAX con lo schermo più grande d'Italia - BergamoNews, in BergamoNews. URL consultato il 26 maggio 2017.
  28. ^ Andrea Francesco Berni, UCI Cinemas Orio: Giovanni Dolci ci svela tutti i segreti della sala IMAX più grande d’Italia!, su BadTaste.it, 26 giugno 2017. URL consultato il 21 luglio 2017.
  29. ^ Uci cinema | oriocenter, su www.oriocenter.it. URL consultato il 21 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 27 luglio 2017).
  30. ^ Cinema, aperta la prima sala Imax della Toscana - La Nazione, in La Nazione, 16 novembre 2018. URL consultato il 19 novembre 2018.
  31. ^ Andrea Francesco Berni, La prima sala IMAX di Roma viene inaugurata oggi con la maratona/anteprima di Avengers: Endgame, su BadTaste.it, 23 aprile 2019. URL consultato il 13 dicembre 2020.
  32. ^ Il processo IMAX DMR è anche quello attraverso cui in generale i film approdano nelle sale IMAX con proiettori digitali, indipendentemente da come ne sia avvenuta l'acquisizione e se siano stati pensati per l'IMAX o no.
  33. ^ (EN) IMAX Corporation, History, su imax.com. URL consultato il 7 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2010).
  34. ^ (EN) Desson Howe, Film Capsules, in The Washington Post, 6 dicembre 2002. URL consultato il 7 dicembre 2020.
  35. ^ a b (EN) Todd McCarthy, Fantasia 2000, in Variety, 22 dicembre 1999. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  36. ^ È testimoniata una proiezione IMAX londinese coeva: (EN) Rob Cowan, Return of the Sorcerer's Apprentice, in The Independent, 23 dicembre 1999. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  37. ^ Ogni serata costò oltre un milione di dollari: (EN) James Bennett Stewart, DisneyWar, New York, Simon & Schuster, 2005, p. 346.
  38. ^ (EN) Paul Lieberman, Disney Unwraps ‘Fantasia’ Sequel, After a Long Spell, in Los Angeles Times, 20 dicembre 1999. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  39. ^ Per questi film, prima della produzione del positivo della pellicola, viene sempre creato un negativo digitale che comporta una perdita di dati rispetto alla mole presente nella fonte analogica: ciò viene fatto per poter gestire meglio il flusso di lavoro.
  40. ^ (EN) Debra Kaufman, Marrying IMAX and 35mm in The Dark Knight, in Studio Daily, 14 luglio 2008. URL consultato il 13 dicembre 2020.
  41. ^ a b c d e f g La restante parte del film è stata sempre filmata su pellicola.
  42. ^ a b (EN) Rob Lowman, Animation director Brad Bird takes on live action with new ‘Mission’ sequel, in Daily Breeze, 15 dicembre 2011. URL consultato il 13 dicembre 2020.
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  51. ^ a b La restante parte del film è stata sempre filmata su pellicole 65mm.
  52. ^ È stato riportato che il trailer proiettato prima della versione IMAX digitale americana di Guardiani della Galassia Vol. 2 indicava almeno quattro sequenze filmate con diverso rapporto d'aspetto.
    (EN) Rumor: The Last Jedi 70mm IMAX Teaser Trailer to be Attached to Guardians of the Galaxy Vol.2, su starwarsnewsnet.com, 2 maggio 2017.
    (EN) Here are Some of the Scenes from The Last Jedi that Were Shot in 70mm IMAX!, su starwarsnewsnet.com, 6 maggio 2017.
    In Inghilterra il trailer è stato proiettato su pellicola IMAX 70mm prima di Dunkirk: (EN) The 70mm Rumour Mill, in in70mm.com, agosto 2017.
  53. ^ (EN) Kyle Kizu, Why FIRST MAN’s IMAX release is a bad sign, su medium.com, 14 ottobre 2018. URL consultato il 24 agosto 2019.
  54. ^ Filmato audio (EN) #CJCinemaSummit August 27th 2020, dichiarazione di David Keighley, capo responsabile della post-produzione IMAX, a 38 min 59 s. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  55. ^ Le due sequenze iniziale e finale del film sono state girate in IMAX 70mm: (EN) Valentina Valentini, She’s Back…, International Cinematographers Guild, 14 ottobre 2020. URL consultato il 20 dicembre 2020.
  56. ^ (EN) IMAX Corporation, Universal Pictures and Europacorp's "Lucy" Races into International IMAX® Theaters Starting August 8, su imax.com, 8 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2015).
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  59. ^ (EN) MICHAEL BAY TALKS TRANSFORMERS 4 AND IMAX 3D, su michaelbay.com, 21 giugno 2014. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  60. ^ (ZH) 《一步之遥》将动用IMAX技术拍摄 "变4"同组IMAX3D数字摄影机国产片首秀, su news.mtime.com, 15 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 30 agosto 2014).
  61. ^ Il regista è stato anche il primo al mondo ad utilizzare cineprese ARRI ALEXA XT M affiancate per ottenere scene 3D nel film; la versione tridimensionale però, unica distribuita inizialmente, ha generato problemi di nausea al pubblico tali da indurre la pubblicazione della versione 2D, in seguito ad un provvedimento statale, dopo sei giorni dall'uscita: (EN) Maggie Lee, Film Review: ‘Gone With the Bullets’, in Variety, 6 gennaio 2015. URL consultato il 7 dicembre 2020.
  62. ^ (EN) Gone with the Bullets: An IMAX 3D Experience, su bigmoviezone.com. URL consultato il 6 dicembre 2020.
  63. ^ (EN) Bill Desowitz, ‘Sully’: How Clint Eastwood Shot the ‘Miracle on the Hudson’ with IMAX Alexa 65, su indiewire.com, 8 settembre 2016. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  64. ^ (EN) Ely Portillo, Charlotte-based pilot helped Clint Eastwood get flight simulator scenes right in “Sully", in The Charlotte Observer, 9 settembre 2016. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  65. ^ L'altra cinepresa usata è stata la ARRI ALEXA XT: (EN) Post della pagina Facebook ufficiale ARRI, su facebook.com, 25 ottobre 2016.
  66. ^ (ZH) 逼真的历史质感与诗意的情感体验——与曹郁谈《八佰》的摄影创作, su cinephilia.net, 11 settembre 2020. URL consultato il 6 dicembre 2020.
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  68. ^ (EN) IMAX Corporation, Management’s Discussion and Analysis of Financial Condition and Results of Operations (PDF), su imaxcorporation.gcs-web.com, p. 42. URL consultato il 6 dicembre 2020.
  69. ^ Fra i paesi dove la versione IMAX è stata limitatamente distribuita: Canada, Qatar, Emirati Arabi Uniti, otto sale in Inghilterra, una in Irlanda: (EN) IMAX UK, Commento della pagina Facebook ufficiale IMAX del Regno Unito, su facebook.com, 16 settembre 2020. URL consultato il 6 dicembre 2020 (archiviato il 6 dicembre 2020).
  70. ^ (EN) Scott Mendelson, Box Office: ‘Tenet’ Tops $250M As China’s ‘Eight Hundred’ Becomes 2020’s Top-Grossing Movie, in Forbes, 20 settembre 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  71. ^ (ZH) 当IMAX迎来史上最强春节档, in jiemian.com, 17 febbraio 2021. URL consultato il 6 marzo 2021.
  72. ^ (EN) Scott Mendelson, ‘Detective Chinatown 3’ Shatters Box Office Records With $400M China Debut, in Forbes, 14 febbraio 2021. URL consultato il 6 marzo 2021.
  73. ^ Anche questi film, acquisiti direttamente in digitale, hanno a loro volta degli intermedi digitali di dimensioni inferiori rispetto all'originale, sempre per questioni di praticità nella lavorazione.
  74. ^ Filmato audio (EN) IMAX, Transformers: The Last Knight IMAX® 3D Featurette, su YouTube, 10 aprile 2017. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  75. ^ (EN) ARRI Rental [ARRIRental], Two ALEXA IMAX cameras and Prime 65 lenses metamorphose like a Transformer. Optimus Prime 65, maybe? #yourlenschoice #Transformers (Tweet), su Twitter, 22 giugno 2017.
  76. ^ Avengers Infinity War: i benefici del formato IMAX in una nuova featurette, su badtaste.it. URL consultato il 18 aprile 2018.

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