Hardware

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Hardware (disambigua).
« Hardware, parte del calcolatore che puoi prendere a calci »
(Jeff Pesis)
Vista dei componenti di un PC raffreddato a liquido.

In ingegneria elettronica e informatica con il termine hardware si indica la parte fisica di un computer, ovvero tutte quelle parti elettroniche, elettriche, meccaniche, magnetiche, ottiche che ne consentono il funzionamento. L'insieme di tali componenti è anche detto strumentario o componentistica[1].

Più in generale il termine si riferisce a qualsiasi componente fisico di una periferica o di una apparecchiatura elettronica.

In inglese il vocabolo significa letteralmente ferramenta (da hard, "duro, pesante" e ware "manufatto, oggetto"), e si contrappone al software, la parte logica (dall'inglese soft, cioè "morbido, leggero").

Scheda madre[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Scheda madre.

La scheda madre è il componente principale di un PC. Le sue dimensioni variano in base alla tipologia d'appartenenza. È dotata di circuiti integrati che hanno il compito di collegare fra loro i componenti del sistema. Alloggiati sulla scheda madre è possibile trovare il processore, la memoria RAM, l'insieme di unità di memoria ROM che contengono il BIOS, le schede grafiche e di rete. Tutti i componenti collegati alla scheda madre sono divisi tra il northbridge (o ponte nord) e il southbridge (o ponte sud).

Northbridge[modifica | modifica wikitesto]

Il northbridge è un circuito che permette il collegamento ad alta velocità tra i componenti critici per le prestazioni del computer:

  • Il processore, che ha il compito principale di effettuare i calcoli che permettono al computer di funzionare. Ci si riferisce ad esso come il cervello del computer;
  • La memoria RAM (random-access memory, ovvero "memoria ad accesso casuale"), contenente le parti essenziali del sistema operativo in uso, per una maggiore velocità di accesso da parte dei processi, e costituisce la memoria primaria;
  • Gli slot di espansione principali, come PCI, PCI Express e AGP, che ospitano schede e processori grafici o fisici ad alte prestazioni;
  • Nelle schede madri più recenti sono presenti slot SATA e/o ATA per il collegamento di unità disco.

Southbridge[modifica | modifica wikitesto]

Il southbridge gestisce le interfacce a bassa velocità, quali:

Memoria secondaria[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Memoria di massa.

La memoria secondaria o di massa è l'insieme di supporti che permette ai dati e alle informazioni di persistere nel sistema anche dopo lo spegnimento del computer:

  • dischi rigidi: utilizzano tradizionalmente supporti di tipo magnetico (anche se ultimamente ne sono usciti con memorie a stato solido) e tipicamente vengono usati per avviare il sistema operativo dei computer; hanno una capacità che arriva ad una dimensione dell'ordine dei TB.
  • nastri magnetici: supporti magnetici che per l'alta capacità ed affidabilità sono stati e vengono tipicamente utilizzati per copie di sicurezza di grandi dimensioni. L'aumentata affidabilità e capienza e la diminuzione dei prezzi dei dischi rigidi ne hanno ridotto l'uso anche se restano ancora usati in molti centri di elaborazione dati.
  • floppy disk: ormai obsoleti, permettevano la persistenza ed il trasferimento dei dati. Avevano una capienza dell'ordine dei 160 kB nei primi dischetti da 5¼ pollici ed arrivavano a 2880 kB nei più "moderni" da 3½ pollici.
  • dischi ottici: dispositivi che hanno nel tempo soppiantato i floppy, ormai obsoleti, per la persistenza ed il trasferimento di dati. Hanno una capacità da 700MB per i CD ai 4.7 GB per i DVD standard.
  • penne USB: dispositivi riscrivibili su memorie a stato solido. Hanno una capacità che arriva ad una dimensione dell'ordine delle decine di GB. Garantiscono un numero di cicli di scrittura limitato e non sono adatti per copie di sicurezza.

Floppy disk, dischi ottici e penne USB posso essere definiti supporti rimovibili, ovvero unità di memoria non strettamente legate alla macchina.

Dispositivi di Ingresso e di Uscita[modifica | modifica wikitesto]

Periferiche di ingresso[modifica | modifica wikitesto]

Le periferiche di ingresso consentono di acquisire dati dall'esterno. Le principali sono:

  • Tastiera: acquisisce caratteri, numeri e comandi grazie alla pressione di tasti; i caratteri corrispondenti al tasto premuto sono memorizzati nella memoria temporanea di ingresso dati o, in caso di digitazione troppo veloce nella memoria temporanea della tastiera.
  • Dispositivi di puntamento: consentono di trasmettere dati di posizione spaziale al computer. Sono dispositivi di puntamento il mouse e il tappetino tattile.
  • Scanditore d'immagine: grazie a una tecnologia simile a quella della fotocopiatrice, acquisisce immagini; può essere associato a un programma OCR (Optical Character Recognition), in grado di convertire l'immagine in un documento testuale.
  • Macchina fotografica: acquisisce e digitalizza immagini.
  • Microfono: acquisisce e digitalizza i suoni. Esistono programmi di riconoscimento vocale che trasformano i suoni acquisiti in un documento di testo.

Periferiche di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Sono dispositivi che forniscono il risultato di un'elaborazione convertendolo in testo, grafica, audio quali il monitor, le stampanti o le casse audio.

Componenti comuni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A. Gabrielli, "Componentistica" nel dizionario d'italiano Hoepli. URL consultato il Grande Dizionario Italiano - Hoepli.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE4023422-8
informatica Portale Informatica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di informatica