Samsung

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Samsung
Logo
Samsung headquarters.jpg
La sede di Samsung,
Samsung Town, a Seul.
StatoCorea del Sud Corea del Sud
Forma societariaPublic company
Borse valoriBorsa di Corea: 005930
Fondazione1º marzo 1938 a Taegu
Fondata daLee Byung-chul
Sede principaleSeul
Persone chiave
SettoreConglomerato
Prodotti
Fatturato211 miliardi USD[1] (2017)
Utile netto37 miliardi USD[1] (2017)
Dipendenti320.671[2] (2017)
Slogan«La migliore tecnologia al vostro servizio»
Sito web

Samsung (삼성그룹?, 三星그룹?; pronuncia coreana: /sʰamsʰʌŋ ɡɯɾup/; stilizzato come SΛMSUNG) è un'azienda multinazionale fondata il 1º marzo 1938 da Lee Byung-chul nella città di Taegu, nell'attuale Corea del Sud.

Comprende filiali in 58 paesi nonché numerose aziende affiliate, la maggior parte con il nome madre Samsung, ed è il maggior conglomerato (chaebol) sudcoreano. Nel corso del tempo, il gruppo si è diversificato in aree quali trasformazione dei prodotti alimentari, prodotti tessili, assicurazioni, titoli e vendita al dettaglio. Samsung nell'industria dell'elettronica alla fine degli anni '60 e nelle costruzioni e costruzioni navali alla metà degli anni '70; queste aree guiderebbero la sua successiva crescita. Dopo la morte di Lee nel 1987, venne divisa in quattro gruppi di lavoro - Samsung Group, Shinsegae Group, CJ Group e Hansol Group. Dal 1990, Samsung ha sempre più globalizzato le sue attività e l'elettronica; in particolare, i suoi telefoni cellulari e semiconduttori sono diventati la sua più importante fonte di reddito. A partire dal 2017, il valore del suo marchio è stato qualificato come il sesto tra quelli più alti nella classifica mondiale.[3]

Ha avuto una forte influenza sullo sviluppo economico, sulla politica, sui media e sulla cultura della Corea del Sud ed è stata una delle principali forze trainanti dietro il "miracolo economico coreano".[4][5] Le società affiliate producono circa un quinto delle esportazioni totali della Corea del Sud.[6] Le entrate di Samsung sono state pari al 17% del PIL $ 1.082 miliardi della Corea del Sud.[7] Secondo il fondatore, il significato della parola coreana Hanja Samsung (三星) è "tri-stella" o "tre stelle". La parola "tre" rappresenta qualcosa di "grande, numeroso e potente".[8]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La creazione e le prime attività[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lee Byung-chul e Samsung Electronics.
Lee Byung-chul, fondatore di Samsung

Nel 1938 Lee Byung-chul (1910-1987), membro di una facoltosa famiglia di proprietari terrieri originaria della contea di Uiryeong, trasferitosi nella città di Taegu, fondò la Samsung Sanghoe (삼성 상회,三星商会), impresa di modeste dimensioni, con una quarantina di dipendenti impiegati a Su-dong, ora Dong-dong. Inizialmente era un'azienda di distribuzione di generi alimentari prodotti in città e, in particolare, di pasta fresca, soprattutto spaghetti.

Con la crescita dell'azienda, nel 1947 Lee Byung-chul trasferì la sede nella più importante Seul, ma con il successivo scoppio della guerra di Corea fu costretto a lasciare la città per trasferirsi nella più tranquilla Pusan, dove fondò una società di raffinazione dello zucchero, sotto il nome di Cheil Jedang. Terminata la guerra, nel 1954 Lee Byung-chul avviò a Chimsan-dong, presso Taegu, un'altra impresa attiva nel campo della lavorazione della lana, la Cheil Mojik, che ben presto divenne il più grande lanificio della nazione.

Nel 1948 costituì una joint venture insieme a Cho Hong-jai, già fondatore del gruppo Hyosung, denominata Samsung Mulsan Gongsa (삼성 물산 공사), in inglese Samsung Trading Corporation, che crebbe rapidamente fino a diventare l'attuale Samsung C & T Corporation. Dopo solo pochi anni, Cho e Lee furono però costretti a separarsi, a causa di profonde diversità di vedute in merito alla gestione dell'impresa, creando due aziende.

La riorganizzazione ed i prodotti innovativi[modifica | modifica wikitesto]

L'SPC-1000, introdotto nel 1982, è stato il primo personal computer Samsung (solo mercato coreano) e ha utilizzato un nastro a cassetta audio per caricare e salvare i dati: l'unità floppy era opzionale[9]

Alla fine degli anni '60 la Samsung Group, divenuta ormai la realtà più significativa della Corea, non volendo più assistere da mero spettatore all'espansionismo nel settore elettronico in atto nel vicino Giappone, creò una propria industria elettronica, con massicci investimenti in molteplici divisioni, tra cui Samsung Electronics Devices Co., Samsung Electro-Mechanics Co., Samsung Corning Co. e Samsung Semiconductor & Telecommunications Co., il cui primo prodotto fu un televisore in bianco e nero. Negli anni '80, Samsung Electronics iniziò a investire pesantemente in ricerca e sviluppo, investimenti che sono stati fondamentali per spingere l'azienda in prima linea nel settore elettronico globale. L'espansione del gruppo proseguì inarrestabile, all'estero vennero anche implementate diverse unità produttive. Nel 1982 difatti venne inaugurato, ad esempio, un impianto di assemblaggio di apparecchi televisivi in Portogallo, nel 1984 un altro a New York, nel 1985 un'ulteriore unità produttiva a Tokyo, nel 1987 un'altra in Gran Bretagna e nel 1996 un altro impianto in Texas, ad Austin. In quest'ultimo impianto, che opera sotto il nome di Samsung Austin Semiconductor LLC, a partire dal 2012, la Samsung ha investito più di 13 miliardi di dollari americani, rendendolo il più grande investimento estero mai avvenuto in Texas e uno dei più consistenti e singoli investimenti esteri negli Stati Uniti.

Nel 1982 venne prodotto il primo personal computer di Samsung, l'SPC-1000, immesso solamente nel mercato coreano, che utilizzava un registratore di audiocassette per caricare e salvare i dati, mentre il lettore per floppy disk era facoltativo. Nel 1984, uno stabilimento a New York; nel 1985, uno stabilimento a Tokyo; nel 1987, una struttura in Inghilterra; e un'altra struttura ad Austin, in Texas, nel 1996. A partire dal 2012, Samsung ha investito oltre 13 miliardi di dollari nella struttura di Austin, che opera sotto il nome di Samsung Austin Semiconductor. Ciò rende la sede di Austin il più grande investimento estero in Texas e uno dei maggiori investimenti esteri singoli negli Stati Uniti.[10][11]

La Samsung aveva peraltro realizzato l'ingresso nel settore hardware delle telecomunicazioni acquisendo, nel 1980, la Hanguk Jeonja Tongsin di Gumi, fabbricando inizialmente telefoni a disco combinatore e poi a tastiera decadica, quindi telefax e, da ultimo, telefoni mobili. Da allora la Samsung, fino ad oggi, ha prodotto quasi 1 miliardo di telefoni cellulari. Dopo la morte del fondatore, avvenuta nel 1987, il gruppo Samsung è stato diviso in quattro gruppi: Samsung Group, Shinsegae Group, CJ Group ed Hansol Group Shinsegae.

Dopo la morte di Lee, avvenuta nel 1987, la Samsung Group venne divisa in quattro gruppi: Samsung Group, Shinsegae Group, CJ Group e Hansol Group.[12] Shinsegae (discount, grande magazzino) faceva parte originariamente del Gruppo Samsung, separato negli anni '90 dal Gruppo Samsung insieme al Gruppo CJ (Cibo/Sostanze chimiche/Intrattenimento/Logistica) e al Gruppo Hansol (Paper/Telecom). Oggi questi gruppi separati sono indipendenti e non fanno parte o sono collegati al Gruppo Samsung.[13] Un rappresentante del Gruppo Hansol ha dichiarato: "Solo le persone che non conoscono le leggi che governano il mondo degli affari potevano credere a qualcosa di così assurdo", aggiungendo: "Quando Hansol si è separato dal Gruppo Samsung nel 1991, ha reciso tutte le garanzie di pagamento e legami di partecipazione con le affiliate Samsung". Una fonte del Gruppo Hansol ha affermato che "Hansol, Shinsegae e CJ sono stati gestiti in modo indipendente sin dalle rispettive separazioni dal Gruppo Samsung". Un direttore esecutivo del grande magazzino Shinsegae ha dichiarato: "Shinsegae non ha garanzie di pagamento associate al Gruppo Samsung".[13]

L'espansione internazionale, gli accordi e le collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

La Samsung inizia a crescere come società internazionale a partire dal 1990, mantenendo la propria sede a Seul, presso il Samsung Town. Il ramo delle costruzioni di Samsung si aggiudica infatti un contratto per la costruzione di una delle due Torri Petronas in Malesia, il Taipei 101 a Taiwan e il Burj Khalifa negli Emirati Arabi Uniti.

Nel 1993 Lee Kun-hee, presidente del consiglio di amministrazione, liquida le dieci società controllate del gruppo Samsung, ridimensionando l'azienda, unendo le altre operazioni e concentrandosi principalmente su tre settori: elettronica, ingegneria e chimica. A partire dal 1992 la Samsung è diventata la più grande produttrice di chip di memoria al mondo e secondo produttore di chip, dopo Intel. Nel 1995 ha creato il suo primo schermo display a cristalli liquidi. Dieci anni più tardi è diventata la più grande produttrice al mondo di pannelli a cristalli liquidi.

La Sony, che non aveva investito in pannelli TFT-LCD di grandi dimensioni, contatta Samsung per cooperare e, nel 2006, nasce la joint venture S-LCD tra Samsung e Sony, al fine di fornire un approvvigionamento di pannelli LCD per entrambi i costruttori. La S-LCD era di proprietà della Samsung per un 50% più 1 azione, mentre Sony lo era al 50% meno 1 azione. L'azienda gestisce le sue fabbriche e strutture in Tangjung, in Corea del Sud. Successivamente, il 26 dicembre 2011, viene annunciata l'acquisizione della quota di Sony da parte di Samsung.

Rispetto ad altre grandi aziende coreane, la Samsung sopravvisse alla crisi finanziaria asiatica del 1997. L'azienda cedette solo la Samsung Motor alla Renault. A partire dal 2010, la Renault Samsung è per l'80,1% di proprietà della Renault e per il restante 19,9% di proprietà della Samsung.

Inoltre, l'azienda ha realizzato dal 1980 una serie di aeromobili. L'azienda venne fondata nel 1999 con il nome di Korea Aerospace Industries (KAI), risultato della fusione tra le allora quattro grandi divisioni aerospaziali nazionali di Samsung Aerospace, Daewoo Heavy Industries, Hyundai Spazio e Aircraft Company. La Samsung produce ancora motori per aerei e turbine a gas.

Lo sviluppo dell'elettronica di consumo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Samsung Galaxy e Android.
L'importante logo Samsung a Times Square, New York

Nel 2000, Samsung apre un laboratorio di programmazione informatica a Varsavia, in Polonia. Il suo lavoro inizia con la tecnologia dei set-top-box prima di passare alla TV digitale e agli smartphone. Nel 2011 la sede di Varsavia diventa il più importante centro di ricerca e sviluppo della Samsung in Europa. Contemporaneamente venne avviata una campagna di assunzione di 400 nuovi impiegati all'anno entro la fine del 2013.

Nel 2001 la Samsung Techwin è diventato l'unico fornitore di un modulo combustore per il motore a turboventola-jet Rolls-Royce Trent 900, utilizzato sull'Airbus A380, il più grande aereo passeggeri del mondo. Nel giugno 2009 la Samsung lancia Galaxy, principale linea di smartphone e tablet Android. Nel 2010 annuncia una strategia di sviluppo su dieci anni, incentrata su cinque tipologie di attività. Una di queste è la ricerca sui biofarmaci, in cui la società ha impegnato 2.100 miliardi di won coreani.

Nel 2011 Samsung Electronics vende la sua unità dischi rigidi alla statunitense Seagate. Nel primo trimestre del 2012 diventa il più grande produttore di telefoni del mondo mobile per unità vendute, superando Nokia, leader di mercato dal 1998. Il 21 agosto 2012, all'edizione della Austin American-Statesman, la Samsung conferma l'intenzione di effettuare grossi investimenti, dai 3 ai 4 miliardi di dollari, per convertire metà del suo impianto di produzione di chip ad Austin in un impianto più redditizio. Il 4 settembre 2012 la Samsung annuncia un piano di verifica di tutti i suoi fornitori cinesi per verificare possibili violazioni delle politiche del lavoro. L'azienda afferma inoltre di effettuare audit su 250 aziende cinesi, suoi fornitori esclusivi, al fine di verificare se sono stati impiegati ragazzi di età inferiore a 16 anni.

Il 14 marzo 2013 la Samsung presenta il nuovo smartphone della linea Galaxy: il Galaxy S4. A seguito di una richiesta di risarcimento della statunitense Apple per 2,5 miliardi di dollari, il 24 agosto 2012 un tribunale degli Stati Uniti condanna la Samsung a pagare alla Apple Incorporated US 1.05 miliardi di dollari di danni per aver violato sei dei suoi brevetti sulla tecnologia smartphone; il tribunale stabilisce inoltre che la Apple non ha violato i brevetti Samsung. La compagnia rifiuta la decisione del tribunale affermando che la sentenza avrebbe potuto danneggiare l'innovazione nel settore. In seguito, una seconda sentenza di un tribunale sudcoreano dichiara che le due società erano entrambe colpevoli di violare a vicenda la proprietà intellettuale. Nella prima negoziazione dopo la sentenza, le azioni della Samsung dell'indice Kospi scendono del 7,7%, determinando il più grande calo del titolo dal 24 ottobre 2008, a 1.177.000 won coreani. Apple cerca poi di vietare la vendita di otto telefoni Samsung,[14] negli Stati Uniti, negata però in tribunale. Nel corso del 2013 i tecnici della Samsung riscontrano che alcune delle lavatrici destinate al mercato australiano costruite tra il 2010 e il 2013, in condizioni di surriscaldamento dei cavi interni, potevano causare un rischio per la sicurezza, come la generazione di scintille o potenzialmente un principio di incendio[15].[16] Samsung informa quindi i clienti dell'accaduto tramite i media,[17] invitandoli a rivolgersi al loro servizio di assistenza autorizzata per ricevere un intervento a domicilio gratuito, anche per i modelli fuori garanzia.[18].

Nell'anno 2014 viene presentata la nuova serie "6" delle Smart TV Samsung con dei pannelli Full HD curvi: in campo televisivo si tratta di una delle più importanti innovazioni della Samsung. Di seguito la tecnologia curva entrerà nel mercato degli smartphone con il Note Edge e il Gear S, entrambi con display Amoled curvi. Il vero successo di questa rivoluzione avviene il 12 aprile 2015, quando la Samsung presenta l'S6 Edge insieme al gemello S6; lo S6 Edge viene riconosciuto come miglior smartphone al Mobile World Congress 2015, dove la Samsung riceve oltre 80 premi.

Nell'ottobre 2016 l'azienda è costretta al ritiro dal mercato, non potendo effettuare nemmeno la sostituzione, dei nuovi smartphone Galaxy Note 7 dopo molteplici casi di scoppi e incendi improvvisi anche di dispositivi spenti, addirittura comunicando ai propri clienti di evitare l'utilizzo e cessandone la produzione[19]. Nelle settimane precedenti molte compagnie aeree avevano infatti vietato l'imbarco del Note 7. Secondo il Wall Street Journal la causa dell'immissione sul mercato di prodotti difettosi sarebbe dovuta all'utilizzo di laboratori non indipendenti per i test di collaudo delle batterie[20][21]. Secondo Samsung, però, i malfunzionamenti del Note 7 erano dovuti ad un difetto di fabbricazione delle batterie:[22] le due parti della batteria che sarebbero dovuti rimanere separati sono venuti a contatto tra loro provocando lo scoppio[23]. Per l'azienda coreana fu un brutto colpo anche in borsa con la perdita dell'8% del valore delle proprie azioni[24]. Il Galaxy Note 7 era anche il primo telefono a proporre come metodo di sblocco il riconoscimento dell'iride.

Il 29 marzo 2017 a New York viene presentato un nuovo modello di smartphone, il Galaxy S8, il primo smartphone Samsung privo di tasti fisici vicino allo schermo, insieme al Galaxy S8+: i bordi di entrambi i dispositivi sono curvi, o cosiddetti "edge", con un display 18,5:9; come per il Note 7 viene reintrodotto lo sblocco con l'iride. Il modello fu disponibile il 21 aprile 2017 nella maggior parte dei paesi, In Italia dal 28 aprile 2017. Samsung ha lanciato una campagna di preordini che prevedeva che chiunque acquistasse un dispositivo S8 o S8+ entro il 18 aprile 2017, quindi in preordine, ne avesse diritto alla consegna fino a 8 giorni prima, senza però bundle speciali, almeno per quanto riguarda l'Italia. Nel settembre 2017 è partita la prevendita del modello Galaxy Note 8. Ad aprile 2019, dopo circa un mese dalla data di presentazione del dispositivo, l'uscita del Galaxy Fold viene rimandata per una serie di notevoli problemi al display usciti fuori durante alcune recensioni e prime impressioni dei modelli che erano stati spediti a recensori e giornalisti. Samsung ha annunciato che la data di distribuzione (che inizialmente era fissata attorno a fine aprile) verrà spostata a data da destinarsi.

Filiali del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Tra le principali affiliate industriali del conglomerato figurano Samsung Electronics (la più grande azienda di tecnologia dell'informazioneal mondo, affermato produttore di elettronica di consumo nell'industria dei semiconduttori misurati in base ai ricavi del 2017),[25][26] Samsung Heavy Industries (il 2° più grande costruttore navale al mondo misurato in base alle entrate del 2010),[27] e Samsung Engineering e Samsung C&T Corporation (rispettivamente 13° e 36° società di costruzioni più grandi del mondo).[28] Altre filiali importanti includono Samsung Life Insurance (la quattordicesima compagnia di assicurazione sulla vita più grande del mondo),[29] Samsung Everland che gestisce l'Everland Resort, il parco divertimenti a tema più antico della Corea del Sud)[30] e Cheil Worldwide (la 15ª agenzia di pubblicità più grande del mondo misurata entro il 2012).[31][32]

Acquisizioni e tentativi[modifica | modifica wikitesto]

La Samsung ha acquisito o tentato di acquisire le seguenti aziende:

Rollei – produttore fotografico tedesco

Samsung Techwin acquisì il produttore di fotocamere tedesco Rollei nel 1995. Samsung (Rollei) ha sfruttato la sua competenza ottica sui cristalli di una nuova linea di orologi fabbricati in Svizzera al 100%, progettata da un team di orologiai della Nouvelle Piquerez SA a Bassequort, Svizzera. La decisione di Rolex di combattere Rollei su ogni fronte derivava dalla stretta somiglianza tra i due nomi e i timori che le sue vendite avrebbero sofferto di conseguenza. Di fronte a una simile minaccia, l'azienda di Ginevra ha deciso di confrontarsi. Questa è stata anche una dimostrazione della determinazione dell'industria orologiera svizzera di difendersi quando viene minacciato un marchio affermato. Rolex vede questa battaglia di prima linea come vitale per l'intera industria orologiera svizzera. Rolex è riuscita a tenere Rollei fuori dal mercato tedesco. L'11 marzo 1995, il tribunale del distretto di Colonia proibì la pubblicità e la vendita di orologi Rollei sul territorio tedesco.[33][34] Nel 1999 la direzione di Rollei acquistò la società.[35]

Fokker – produttore di velivoli olandese
AST Research

BUFU – produzione di abbigliamento

Lehman Brothers Holdings servizi finanziari - operazioni asiatiche

|title=Samsung-Rothschild alliance|publisher=koreatimes.co.kr|date=2008-11-05|accessdate=2011-02-07}}</ref>-->

MEDISON Co.,Ltd. – diagnostica ad ultrasuoni
Grandis Inc. – memory developer
Samsung e Sony joint venture – schermi a cristalli liquidi
mSpot, Inc – servizio di musica
NVELO, Inc. – sviluppatore di software
NeuroLogica – portable scanner
SmartThings – home automation
Quietside – condizionatori d'aria
Proximal Data – virtualizzazione dati
LoopPay – pagamenti mobili
YESCO Electronics – display a LED
Viv – intelligent personal assistant
Rich Communications Services – standard di messaggi di testo

Harman Kardon - riproduttori video e audio Hi-Fi, anche per automobile.

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Settori di attività[modifica | modifica wikitesto]

Industria elettronica[modifica | modifica wikitesto]

  • Samsung Electronics
  • Samsung Opto-Electronics
  • Samsung Electro-Mechanics[36]
  • Samsung SDI (Samsung Display Interface)
  • Samsung SDS (Samsung Data System)
  • Samsung Networks
  • Samsung Multi-campus
  • Samsung Semiconductor
  • Samsung Telecommunications
  • Harman International Industries Inc

Industrie meccaniche e pesanti[modifica | modifica wikitesto]

  • Samsung Engineering
  • Samsung Heavy Industries

Ingegneria e costruzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Samsung Engineering
  • Samsung Engineering & Construction

Intrattenimento[modifica | modifica wikitesto]

Servizi finanziari[modifica | modifica wikitesto]

  • Samsung Life
  • Samsung Fire
  • Samsung Card
  • Samsung Securities
  • Samsung Investment Trust Management
  • Samsung Venture Investment

Servizi al dettaglio[modifica | modifica wikitesto]

  • Samsung Corporation
  • Samsung Plaza

Tecnologia e cultura[modifica | modifica wikitesto]

  • Samsung Advanced Institute of Technology
  • Samsung Economic Research Institute
  • Cheil Communications (la più importante agenzia di pubblicità in Corea)
  • S1 Corp.
  • Renault Samsung Motors
  • Samsung Cheil Apparel
  • Samsung Medical Center
  • Samsung Medison (Healthcare Medical Division)
  • Samsung Manpower Association
  • Samsung Culture Association
  • Samsung Welfare Association
  • Samsung Media Association
  • Samsung Hoam Association
  • Sungkyunkwan University

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b https://images.samsung.com/is/content/samsung/p5/global/ir/docs/2017_con_quarter04_all.pdf
  2. ^ https://news.samsung.com/global/fast-facts
  3. ^ Samsung Electronics Rises to No. 6 in Interbrand's Best Global Brands 2017, su news.samsung.com. URL consultato il 31 December 2017 (archiviato dall'url originale il 1º January 2018).
  4. ^ Samsung and its attractions – Asia's new model company, in The Economist, 1º October 2011. URL consultato l'11 January 2012 (archiviato dall'url originale il 4 January 2012).
  5. ^ South Korea's economy – What do you do when you reach the top?, in The Economist, 12 November 2011. URL consultato l'11 January 2012 (archiviato dall'url originale il 10 January 2012).
  6. ^ Graham Hutson e Richards, Jonathan, Samsung chairman charged with tax evasion – Times Online, in The Times, London, 17 April 2008. URL consultato il 28 February 2011 (archiviato dall'url originale il 3 May 2011).
  7. ^ Shell, Glencore, and Other Multinationals Dominate Their Home Economies Archiviato l'11 April 2013 Data nell'URL non combaciante: 11 aprile 2013 in Internet Archive. 4 April 2013 BusinessWeek
  8. ^ 한국 10대 그룹 이름과 로고의 의미, www.koreadaily.com, 10 July 2006. URL consultato il 19 September 2010 (archiviato dall'url originale il 29 April 2011).
  9. ^ SPC-1000, old-computers.com. URL consultato il 19 March 2012 (archiviato dall'url originale il 3 April 2012).
  10. ^ http://www.bizjournals.com/austin/blog/morning_call/2012/08/samsung-invests-4b-in-austin-to-boost.html.
  11. ^ Samsung Austin Semiconductor Begins $3.6B Expansion for Advanced Logic Chips (PDF), Austinchamber.com, 9 June 2010. URL consultato il 13 September 2010.[collegamento interrotto]
  12. ^ Samsung to celebrate 100th anniversary of late founder, koreaherald.com, 29 March 2010. URL consultato il 21 January 2011 (archiviato dall'url originale il 29 April 2011).
  13. ^ a b Hansol, Shinsegae Deny Relations with Saehan Archiviato il 13 May 2011 Data nell'URL non combaciante: 13 maggio 2011 in Internet Archive. 24 May 2000. Joongangdaily
  14. ^ Galaxy S4, Galaxy S2 AT&T, Galaxy Skyrocket S2, Galaxy S2 T-Mobile, Galaxy S2 Epic 4G, Galaxy S Showcase, Droid Charge e Galaxy Prevail.
  15. ^ Pur estinguendosi grazie alla fuoriuscita di acqua dalla vasca di lavaggio.
  16. ^ Unione Nazionale Consumatori, Unione Nazionale Consumatori Comitato di Roma e Regionale Lazio[collegamento interrotto], 8 settembre 2011. URL consultato l'8 febbraio 2014.
    «"Su alcuni esemplari di tale prodotto - scrive l'azienda - è stato riscontrato un difetto di fabbricazione che potrebbe causare un surriscaldamento atipico del cavo elettrico di alimentazione della resistenza e, in casi estremi, una scintilla che potrebbe causare un principio di fiamma. Tale evento può verificarsi solo a lavatrice in funzione ed il principio di fiamma si estinguerebbe immediatamente grazie alla fuoriuscita di acqua dalla vasca di lavaggio".».
  17. ^ Appliance Retailer, Samsung recalls six top load washing machines due to fire hazard » Appliance Retailer, 30 aprile 2013. URL consultato l'8 febbraio 2014.
    «Samsung Electronics Australia ha annunciato oggi il ritiro di sei lavatrici a carica dall'alto, vendute a livello nazionale tra l'inizio del 2010 e il 28 febbraio 2013. - A causa di un difetto di frabbricazione, l'umidità può penetrare nei connettori elettrici, con conseguente rischio di incendio"».
  18. ^ Australian Competition and Consumer Commission, Samsung—Samsung Top Loader Washing Machines, 24 aprile 2013. URL consultato l'8 febbraio 2014.
    «Lavatrici top loader Samsung - Caratteristiche di identificazione - I seguenti modelli fabbricati nel 2010, nel 2011, nel 2012 e alcuni modelli nel 2013: SW75V9WIP; SW65V9WIP; SW70SPWIP; SW80SPWIP; WA85GWGIP; WA85GWWIP - Tutti questi modelli presentano alcuni difetti - In alcune circostanze, vi è la possibilità che l'umidità possa penetrare nei connettori elettrici delle macchine. - Quali sono i rischi? - È possibile che la lavatrice prenda fuoco, creando un serio pericolo per i consumatori. - Il prodotto è stato venduto a livello nazionale e nei principali negozi e rivenditori specializzati a livello nazionale : Fornitore - Samsung Electronics Australia Pty Ltd - Cosa dovrebbero fare i consumatori? - Controllate il nome del modello della tua lavatrice. Visitate il sito www.samsung.com.au, o chiamate il numero1800 239 655 dalle 8:00 alle 20:00 dal lunedì alla domenica o via e-mail ..... per scoprire se la vostra lavatrice è uno dei modelli che potrebbero avere il difetto. - È stata inoltre aggiunta una seconda linea telefonica. Se trovate il numero sempre occupato chiamate il numero 1800 680 174 tra le 8:00 e le 20:00 AEST dal lunedì alla domenica. - Samsung organizzerà un servizio tecnico autorizzato per fornire un servizio gratuito a domicilio per tutti i modelli interessati. - Fino a quando il servizio non viene eseguito, Samsung consiglia come misura precauzionale, di utilizzare la lavatrice solo se presente o nelle vicinanze per monitorarla. Se notate fumo o odori che escono dalla lavatrice, staccate la presa di corrente della lavatrice. "».
  19. ^ Samsung non produrrà più i Galaxy Note 7, su Il Post, 11 ottobre 2016. URL consultato il 18 ottobre 2016.
  20. ^ Perché i Galaxy Note 7 scoppiano? Secondo il Wall Street Journal la motivazione è seria, su L'Huffington Post. URL consultato il 18 ottobre 2016.
  21. ^ Galaxy Note 7, Samsung testava le batterie da sé, in Repubblica.it, 17 ottobre 2016. URL consultato il 18 ottobre 2016.
  22. ^ che tra l'altro, secondo l'azienda coreana, era impossibile dimostrare che siano state quelle prodotte dalla controllata Samsung SDI.
  23. ^ Alessio Lana, Samsung Note 7, perché le batterie al litio esplodono, in Corriere della Sera. URL consultato il 29 settembre 2017.
  24. ^ Antonella De Gregorio e Michela Rovelli, «Spegnete il Note 7 e non usatelo» Samsung blocca la produzione dello smartphone: crollo in Borsa dell’8%, in Corriere della Sera. URL consultato il 18 ottobre 2016.
  25. ^ Samsung topples Intel to become the world’s largest chipmaker – TechCrunch, in techcrunch.com. URL consultato il 25 May 2018 (archiviato dall'url originale il 25 May 2018).
  26. ^ (EN) Cho Mu-Hyun, Samsung's logic chip biz turns to AI chips and 5G for change of fortune | ZDNet, in ZDNet. URL consultato il 25 May 2018 (archiviato dall'url originale il 3 July 2018).
  27. ^ Kyunghee Park, July 29 (Bloomberg) – Samsung Heavy Shares Gain on Shell's Platform Orders (Update1), Bloomberg, 28 July 2009. URL consultato l'11 November 2010 (archiviato dall'url originale il 24 September 2011).
  28. ^ The Top 225 International Contractors 2013, Enr.construction.com. URL consultato il 25 August 2013 (archiviato dall'url originale il 21 July 2013).
  29. ^ Global 500 2009: Industry: - FORTUNE on CNNMoney.com, Money.cnn.com, 20 July 2009. URL consultato il 4 September 2010 (archiviato dall'url originale il 31 August 2010).
  30. ^ Christina Valhouli, The World's Best Amusement Parks, Forbes.com, 21 March 2002. URL consultato l'11 September 2010 (archiviato dall'url originale il 22 August 2010).
  31. ^ Cheil Worldwide Inc (030000:Korea SE), businessweek.com. URL consultato il 16 September 2010 (archiviato dall'url originale il 5 October 2012).
  32. ^ Cheil Worldwide (030000 KS), kdbdw.com, 26 April 2010. URL consultato l'8 May 2013 (archiviato dall'url originale il 4 October 2013).
  33. ^ Voigtländer & Rollei non-camera items, su web.me.com, 9 June 1997. URL consultato il 5 February 2011 (archiviato dall'url originale il 21 August 2011).
  34. ^ Basel 96 Watches Take Back the Spotlight, jckonline.com, June 1996. URL consultato il 5 February 2011 (archiviato dall'url originale il 5 February 2011).
  35. ^ Franke & Heidecke - Rollei TLRs, su tlr-cameras.com. URL consultato il 12 September 2015 (archiviato dall'url originale il 30 September 2015).
  36. ^ Copia archiviata, su sem.samsung.co.kr. URL consultato il 4 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2014).

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