Samsung Electronics

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Samsung.

Samsung Electronics
Logo
StatoCorea del Sud Corea del Sud
ISINKR7005930003
Fondazione1969 a Taegu
Fondata daLee Byung-chul
Sede principaleSuwon e Samsung Town
Sito web

La Samsung Electronics Co., Ltd. (nota anche con l'acronimo SEC, in coreano 삼성전자) è una multinazionale sudcoreana, tra i maggiori produttori mondiali nel settore dell'elettronica di consumo e degli elettrodomestici.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Viene fondata nel 1969 a Taegu come Samsung Electric Industries, divisione elettronica del Gruppo Samsung. Nel 1970 acquisisce il 50% della Korea Semiconductors, e diviene così leader nazionale nella produzione di semiconduttori.

Nel 1974 avvia la produzione di televisori in bianco e nero, calcolatori, frigoriferi, condizionatori e lavatrici. Tre anni più tardi, nel 1977, Samsung avvia l'esportazione dei suoi televisori a colori. Divenuta la maggiore azienda sudcoreana del settore, negli anni ottanta Samsung Electronics avvia la sua espansione commerciale con la creazione di numerose filiali all'estero, la prima delle quali in Germania. Vengono diversificate le attività, e nel 1983 viene avviata la produzione di personal computer. Nel 1989 Samsung arriva a quota 20 milioni di tv color prodotti. Negli anni seguenti acquisisce varie aziende, estende il proprio business alle telecomunicazioni con la produzione di telefoni cellulari, e nel 1992 avvia la produzione in Cina.

Dopo la crisi finanziaria asiatica del 1997, Samsung a differenza delle altre concorrenti, ne esce rafforzata ed emerge come azienda di livello internazionale. Si impone tra i maggiori produttori mondiali di televisori, settore nel quale si impone sul mercato in diversi paesi.Dopo gli anni 2000, l'azienda prosegue con le innovazioni tecnologiche e crea numerosi stabilimenti produttivi in diverse aree del mondo; nel 2004 ha creato, in partnership con Toshiba, la joint venture "Toshiba Samsung Storage Technology".

Le intercettazioni pubblicate da Wikileaks hanno rivelato nel 2017 l'esistenza di un modello di televisore Samsung, con videocamera e microfono integrati, che era gestito da un software della National Security Agency, in grado di pilotare il televisore da remoto[1][2] e dare il pieno controllo del mezzo a soggetti terzi. Tramite gli smart TV, capaci di riconoscimento vocale[senza fonte] e facciale, è risultato possibile attivare da remoto la registrazione di conversazioni private.[3][4]

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Tra i principali prodotti dell'azienda coreana vi sono:

Telefoni cellulari, tablet e smartwatch[modifica | modifica wikitesto]

Innovazioni dei telefoni cellulari[modifica | modifica wikitesto]

  • SPH-V7800: primo cellulare con fotocamera da 5 megapixel (zoom ottico 3x)
  • SPH-V8200: primo cellulare con fotocamera da 8 megapixel (solo per il mercato coreano)
  • SGH-A800: uno dei primi telefoni samsung (in bianco e nero ma con il servizio internet OPENWAVE).
  • SGH-C100: primo cellulare ad non utilizzare la fotocamera e il doppio display.
  • SGH-D100: primo cellulare ad usare la sigla GPRS, dopo questo appare il logo SAMSUNG. I loghi GPRS sono stati apparsi in vari telefoni, uno ad avere varie case di negozi.
  • SGH-E317: primo cellulare ad usare la sigla Cingular.
  • SGH-T100 & SGH-C110: primo cellulare con le lettere in vari sigle finali, usato nei telefoni.
  • SGH-P730: primo cellulare con doppio display.
  • SGH-X400: primo cellulare con il pulsante JoyPad e i giochi pre-installati (Java).
  • SGH-I300: primo cellulare con memoria da 3 GB
  • SGH-I300x: primo cellulare con memoria da 4 GB
  • SCH-B570: primo cellulare con memoria da 8 GB (2006)
  • SCH-B600: primo cellulare con fotocamera da 10 megapixel (2006)
  • Samsung VLUU i70: prima fotocamera digitale con tecnologia HSDPA integrata (2007)
  • Samsung SGH U600: primo cellulare ultrapiatto (10 mm) con tastiera scorrevole, primo cellulare con tastiera esterna a sfioramento, primo cellulare con altoparlante stereo ICE power Technology by Bang & Olufsen, primo cellulare Samsung con Visual Radio
  • Samsung D880 Duos: primo cellulare dotato di tecnologia dual sim
  • Samsung SGH-B720: primo cellulare con fotocamera da 48 megapixel.
  • Samsung Galaxy S5: primo cellulare con fotocamera Live HDR View

Smartphone[modifica | modifica wikitesto]

Samsung Galaxy smartphone

Tablet[modifica | modifica wikitesto]

Smartwatch[modifica | modifica wikitesto]

Generalità[modifica | modifica wikitesto]

Samsung Electronics si colloca tra le maggiori aziende mondiali di elettronica di consumo, sia in termini di dimensioni che di produttività, ed è leader mondiale nel campo dei semiconduttori, delle telecomunicazioni e dei prodotti audio/video digitali di intrattenimento.

Conta 206 filiali in 68 paesi, 41 impianti produttivi presenti, oltre che in Corea, in Brasile, Cina, Filippine, India, Indonesia, Malaysia, Messico, Polonia, Russia, Slovacchia, Stati Uniti, Thailandia, Ungheria e Vietnam, 28.000 brevetti registrati, ed impiega complessivamente 190.500 lavoratori[6].

Nonostante la crisi economica globale che si abbatte sui mercati dal 2008, Samsung è una delle poche aziende che ha visto crescere i propri bilanci. Nel 2010 il suo fatturato è stato di 101,37 miliardi di euro, con un incremento del 13% rispetto all'anno precedente, riuscendo a piazzare sul mercato 280 milioni di pezzi[7].

Gran parte del fatturato è stato generato dal settore della telefonia mobile, in cui domina nel mercato degli smartphone[8]. Buoni risultati li ha ottenuti anche nel settore informatico di consumo, dove Samsung primeggia tra i produttori mondiali delle memorie DRAM[9].

Samsung registra invece una forte flessione nel mercato dei televisori a schermo piatto con un decremento del 26% dei profitti[10].

L'azienda è presente anche con altri brand, tra cui Anycall, ed assieme alla giapponese Sony ha una joint-venture per la produzione di pannelli LCD, la S-LCD.

Samsung in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Samsung è presente in Italia dal 1991 con la filiale commerciale Samsung Electronics Italia S.p.A. che ha sede a Milano.

La società conta circa 500 dipendenti, e il mercato italiano rappresenta uno dei maggiori dell'azienda sudcoreana in Europa, dove possiede una quota di mercato del 28%[11].

Stabilimenti produttivi[modifica | modifica wikitesto]

Vietnam[modifica | modifica wikitesto]

Vietnam - Location Map (2013) - VNM - UNOCHA.svg

Samsung electronics possiede in Vietnam cinque strutture[12][13][14]. Tre sono situate nel nord del paese:

-SEV (Samsung Electronics Vietnam) : situata a Bac Ninh. Produce componenti e assembla dispositivi. Numero dipendenti: 40.000. Investimento totale fatto da Samsung in questo stabilimento: 2.5 miliardi di dollari.

-SEVT (Samsung Electronics Vietnam Thái Nguyên) :situato a Thai Nguyen. Impianto di produzione e assemblaggio dei componenti. Numero dipendenti: 65.000. Investimento totale fatto da Samsung in questo stabilimento: 5 miliardi di dollari.

-SVMC (Samsung Vietnam R&D Mobile Center) : situato ad Hanoi, capitale del paese. È un centro di ricerca e svilippo. Circa 2000 ingegneri lavorano in questa struttura. Questo centro, dove lavorano principalmente vietnamiti, è molto importante per il Vietnam. Consente infatti ai Vietnamiti di non essere soltanto un pezzo della catena di produzione ma di sviluppare loro stessi parte dei componenti e dei dispositivi elettronici che vengono poi messi in commercio dalla Samsung (un esempio di smartphone progettato in questo stabilimento è il Samsung Galaxy A7[15]). Il centro rappresenta quindi un importante opportunità per i vietnamiti di acquisire il know how necessario per provare ad iniziare a sviluppare una loro industria hi-tech[16] [17].

Le restanti due sono situate ad Ho Chi Minh, nel sud del paese:

-SEHC (Samsung Electronics Ho Chi Minh)  : stabilimento produttivo costruito nel parco Hi-Tech Saigon[18] di Ho chi min. Numero dipendenti: 7000. Investimento totale fatto da Samsung in questa struttura: 2 miliardi di dollari. In questo stabilimento è stato costruito, pochi hanni dopo la costruzione dell'SMVC di Hanoi, un secondo centro di ricerca e sviluppo denominato SHRD (acronimo di: Samsung Ho Chi Minh Research & Development). A differenza dell'SMVC, specializzato nella ricerca finalizzata alla produzione di smartphones e in generale di smart devices, il centro SHRD è specializzato nella ricerca finalizzata alla produzione di lavatrici, aspirapolveri, frigoriferi e TV [19].

-SAVINA: struttura responsabile delle attività di vendita e di marketing dei prodotti Samsung in Vietnam.

Cina[modifica | modifica wikitesto]

Samsung sta chiudendo molti dei suoi stabilimenti in Cina per spostare la produzione in paesi in cui il costo della manodopera è più basso. Negli ultimi anni ha ad esempio incrementato la produzione in Vietnam.[20]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Filmato audio Stefano Fratepietro, Cyber InSecurity, su youtube, Bologna, TEDx Talks, 31 ottobre 2017 (archiviato il 27 luglio 2019)., dal minuto 8:25.
  2. ^ (EN) Here's How The CIA Allegedly Hacked Samsung Smart TVs -- And How To Protect Yourself, in Forbes.com, 7 marzo 2017. URL consultato il 18 agosto 2019 (archiviato il 7 marzo 2017). Ospitato su Wikileaks.
  3. ^ Filmato audio Corrado Giustozzi, Cibersecurity: il lato oscuro dell'Internet delle cose, su Youtube, TEDx Talks, 11 novembre 2016 (archiviato il 31 maggio 2017)., dal minuto 2:43.
  4. ^ (EN) Herb Weisbaum, Smart TVs an 'Inevitable' Path for Hackers to Attack Home PCs: Experts, su nbcnews.com, 19 gennaio 2016. URL consultato il 18 agosto 2019 (archiviato il 19 gennaio 2016).
  5. ^ Samsung 1993. Corporatebrandmatrix.com (19 May 2007). Retrieved on 2013-03-19.
  6. ^ (EN) Abuot Samsung - Rapporto 2011
  7. ^ "Q4 2010 di Samsung: la società cresce a due cifre" - Bestnotizie.com, 28 gennaio 2011[collegamento interrotto]
  8. ^ "Samsung sale sul trono degli smartphone" - Ictbusiness.it, 28 ottobre 2011
  9. ^ "Samsung primeggia tra i produttori DRAM nel secondo trimestre" - Businessmagazine.it, 24 agosto 2010
  10. ^ "Samsung, va male la vendita delle Tv, -26% nei profitti" - Nanopress.it, 8 luglio 2011[collegamento interrotto]
  11. ^ "Samsung Electronics Italia compie 20 anni" - Key4biz.it, 21 aprile 2011 Archiviato il 2 maggio 2011 in Internet Archive.
  12. ^ Nella seconda slide di questa presentazione (cliccare sul primo risultato della ricerca di Goolge) è riportata una cartina del Vietnam con le cinque strutture dislocate nel paese (sono presenti altre tre strutture ma fanno parte di Samsumg, non di Samsung Electronics), su google.com.
  13. ^ In questo video vengono mostrate immagini dei cinque stabilimenti produttivi di Samsumg Electronics presenti in Vietnam., su m.youtube.com.
  14. ^ Samsungvietnam.com. In questa pagina vengono descritte le attività svolte nelle cinque strutture. (La pagina è in vietnamita, usare google traduttore), su samsungvn.com.
  15. ^ Nella slide undici di questo documento (cliccare sul primo risultato della ricerca di Google) viene presentato dal centro SVMC il suo ultimo successo nella progettazione di dispositivi elettronici: il Samsung Galaxy A7., su google.com.
  16. ^ Questo centro di ricerca e sviluppo è presentato dal minuto 2:38 di questo video sottotitolato in inglese in cui prendono la parola anche il Ministro delle pianificazioni e degli investimenti vietnamita e il Ministro della scienza e della tecnologia vietnamita., su m.youtube.com.
  17. ^ news.samsung.com, https://news.samsung.com/global/a-day-trip-to-samsung-vietnam-rd-mobile-center.
  18. ^ Sito ufficiale del parco Hi-Tech Saigon., su saigonsiliconcity.com.vn.
  19. ^ m.hanoitimes.vn, http://m.hanoitimes.vn/science-tech/2017/11/81e0bbe0/samsung-launched-second-r-d-center-in-vietnam/).
  20. ^ hdblog.it, https://www.hdblog.it/2019/10/02/samsung-stop-produzione-smartphone-cina/.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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