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Thales

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Thales
Logo
La Défense - Tour Carpe Diem.jpg
Tour Carpe Diem, sede di Thales, a La Défense
StatoFrancia Francia
Forma societariaSociété anonyme
Borse valoriEuronext: HO
ISINFR0000121329
Fondazione5-6 dicembre 2000[1] a Parigi
Fondata daThomson-CSF
Sede principaleTour Carpe Diem, 31 Place des Corolles, La Défense, Courbevoie, Hauts-de-Seine
GruppoTSA[2] (25,8%)
Dassault Aviation (24,8%)
Filiali#Partecipate
Persone chiavePatrice Caine (Presidente-Direttore generale)
SettoreServizi e beni industriali,
Aerospaziale & Difesa
ProdottiAeronautica, Spazio, Trasporto terrestre, Sicurezza, Difesa
Fatturato14 885 Meuro (2016)
Utile netto897 Meuro (2016)
Dipendenti64 071 (2016)
Slogan«Wherever safety and security matter, we deliver»
Note(EN) Key data, su thalesgroup.com, 31 dicembre 2016. (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2017).
(FR) Chiffres clés, su thalesgroup.com, 31 dicembre 2016. (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2017).
Sito web
Il radar Cyrano, prodotto dalla Thomson-CSF a partire dagli anni 60.
Pod di acquisizione del bersaglio Damoclès di Thales che equipaggia dal 2010 i caccia francesi.
Maquette del radar RBE2 AESA di Thales che equipaggia il Rafale F3R.
Il drone Watchkeeper.
Il radar terrestre Ground Master 400.
Il radar navale S1850M – derivato dallo SMART-L – che equipaggia le navi delle classi Type 45, Horizon e Queen Elizabeth.
Il simulatore di volo Full Flight Simulator per il programma SSJ100.
Il PMV Bushmaster dell'ADF.
Il PMV Hawkei per l'ADF.
Radars imbarcati di navigazione

La Thomson-CSF (prima) e la Thales (in seguito) hanno realizzato diversi modelli di radars imbarcati per i caccia dell'Armée de l'air:

  • RBE2 (Radar à Balayage Électronique 2 plans) che equipaggia esclusivamente il Rafale e che è stato realizzato in tre versioni:
    • RBE2 - Passive electronically scanned array (PESA)
    • RBE2-AA - Antenne Active (AA)
    • RBE2-AESA - Active electronically scanned array (AESA)
Thales in Italia

Thales è presente in Italia fin dal 1988 (creazione di SGS-Thomson) ed impiega 2 800 persone, nei settori della sicurezza, dei trasporti, dell'aerospaziale, della difesa e dello spazio. In particolare 2 300 persone sono impiegate nella joint venture Thales Alenia Space Italia (67%) e le altre nella filiale italiana Thales Italia. L'azienda è presente in 7 siti: Firenze (Sesto Fiorentino), Roma, Chieti, Milano (Gorgonzola, Segrate), Varese (Vergiate), L'Aquila e Torino. Inoltre l'azienda è azionista al 33% di Elettronica SpA e di Telespazio, entrambe con Leonardo.[3][4]

Thales opera in Italia (al 31 dicembre 2016) con diverse società, in alcune con una partecipazione minoritaria:[5]

Thales è un gruppo d'elettronica specializzato nell'aerospaziale, nella difesa, nella sicurezza e nel trasporto terrestre.
La società è quotata alla borsa di Parigi, è presente in 56 paesi e impiega 64 000 dipendenti al 31 dicembre 2016, Thales è uno dei leader mondiali degli apparecchi destinati all'industria dell'aeronautica, dello spazio, della difesa, della sicurezza e delle modalità di trasporto.

Le origini del gruppo rimontano al 1968, quando la branca specializzata di elettronica professionale di Thomson-Brandt è fusa con la CSF per creare la Thomson-CSF. Un'altra data chiave è il 1998, quando le branche specializzate nelle attività militari di Alcatel, Dassault Électronique e Thomson-CSF sono riunite per formare una nuova società (che si chiamerà sempre Thomson-CSF). Alla fine del 2000, anche a seguito dell'acquisizione di Racal, la società prende il nome attuale: Thales.
Il nome Thales deriva da quello del filosofo, matematico e astronomo greco Talete (che in francese si scrive Thalès), ma è ugualmente un acronimo per le principali entità del gruppo: TH per Thomson-CSF, AL per Racal o Signaal e ES per Electronic Systems[1]. In francese si pronuncia taˈles .

Il gruppo è organizzato in maniera matriciale: per zone geografiche e per settori di attività nei quali il gruppo dispone di una capacità a sviluppare dei sistemi critici disponendo di un mercato internazionale:

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Thales Alenia SpaceAlcatel SpaceThomson-CSFTechnicolor (azienda)

Origini (fino al 1968)[modifica | modifica wikitesto]

Thomson-CSF (1968-2000)[modifica | modifica wikitesto]

  • 1968: Creazione di Thomson-CSF a seguito della fusione della CSF e delle attività di elettronica professionale di Thomson-Brandt.
  • 26 gennaio 1988: Il lancio del programma Rafale è ufficialmente annunciato da un comitato interministeriale, mentre il contratto di sviluppo è firmato il 21 aprile 1988. Da questa data, AMD-BA (in seguito Dassault Aviation), Snecma (in seguito Safran), Thomson-CSF (in seguito Thales) e Dassault Électronique (nel 1998 confluita in Thales) passano alla fase di realizzazione dei materiali di preserie. Thales è membro del GIE RAFALE International insieme agli altri due partner principali del programma Rafale: Dassault Aviation e Snecma/Safran.
  • 1989: Acquisizione delle attività dell'elettronica di difesa del gruppo Philips: Hollandse Signaalapparaten B.V. detta Signaal, l'azienda – che aveva sviluppato il CIWS Goalkeeper – è dapprima chiamata Thomson-CSF Signaal per diventare in seguito «Thales Nederland».
  • Febbraio 1990: Thomson-CSF vende la filiale "Thomson CSF Finances" al Crédit lyonnais; inizialmente è ceduto il 50%, poi il 65% e infine il 100% (nel 1993), in cambio Thomson-CSF entra nel capitale della banca lionese con quasi il 20%; "Thomson CSF Finances" è rinominata "Altus Finance".
  • 15 agosto 1991: Firma del contratto per l'acquisto da parte di Taiwan di 6 fregate della classe La Fayette a Thomson-CSF per 16 miliardi di franchi. Le 6 fregate saranno consegnate tra il 1996 e il 1998. Questo contratto sarà all'origine di uno scandalo politico-finanziario conosciuto come l'Affaire des frégates de Taïwan.
  • 21 settembre 1994: Firma del contratto per la vendita al Pakistan di 3 sottomarini della classe Agosta; poi nel novembre 1994 firma del contratto per la vendita all'Arabia Saudita di 3 fregate della classe La Fayette. La realizzazione dei sottomarini e delle fregate è affidata alla DCN e a Thomson-CSF per l'elettronica imbarcata. Questi contratti saranno all'origine di un altro scandalo politico-finanziario conosciuto come l'Affaire des frégates d'Arabie saoudite et des sous-marins du Pakistan o come l'Affaire Karachi (dal nome della città dove l'8 maggio 2002 ha luogo un attentato nel quale morirono 14 persone, tra cui 11 dipendenti della DCN).

Thales (dal 2000)[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004: Notificazione del contratto di studi preliminari per la PA 2 alla joint venture MOPA2, detenuta da DCN (65%) e Thales (35%). Nel 2007 MOPA2 sarà acquisita da DCN[18].
  • 2005: La Francia e l'Italia, con il supporto dell'OCCAR, lanciano ufficialmente il programma FREMM. Thales fornisce una suite sonar – sonar di scafo UMS 4110 CL e sonar rimorchiato CAPTAS 4 VDS –, il radar multifunzione Herakles, il sistema di monitoraggio optronico IRST Artemis, i sistemi di comunicazione e di guerra elettronica per le versioni francesi della classe Aquitaine.[19]
  • 4 dicembre 2006: Alcatel-Lucent e Thales firmano l'accordo finale circa il trasferimento a Thales delle attività trasporti, sicurezza e spaziali di Alcatel-Lucent e sulla loro futura cooperazione industriale (aumento della partecipazione di Alcatel-Lucent in Thales dal 9,46% al 20.95%)[21]. L'accordo relativo al trasferimento delle attività spaziali (Alcatel Alenia Space (67%) e Telespazio (33%)) ha ricevuto il via libera dalla Comunità Europea il 10 aprile 2007[22]; l'operazione è completata il 4 maggio 2009[23].
  • 2011: Thales aumenta nel capitale di DCNS all'altezza del 35%.
  • 2014: Lancio del piano strategico Ambition 10.
  • 14 dicembre 2016: Inizio dei cantieri del progetto del TER Dakar, che connetterà il nuovo aeroporto di Dakar alla città; Engie e Thales piloteranno il progetto per la parte progettazione e realizzazione delle infrastrutture e dei sistemi del TER.[35]
  • 15 gennaio 2017: Thales e Lockheed Martin annunciano l'attribuzione del contratto per la fornitura del nuovo sistema di sorveglianza e controllo aereo (AEW) della Royal Navy nel quadro del programma «CROWSNEST» ("airborne surveillance and control capability – ASaC"). Gli elicotteri Merlin Mk2 ASaC – che dal 2018 sostituiscono i Sea King Mk7 ASaC – sono dotati delle nuovi versioni del radar "Searchwater" e del sistema di missione "Cerberus" di Thales[37]. I sistemi di Thales erano stati selezionati il 22 maggio 2015 a seguito di procedura di evidenza pubblica.[38]
  • 11 aprile 2017: La SIMMAD ha attribuito a Thales un contratto di servizio di 977 milioni di euro su 10 anni per la realizzazione di una Logistica Ottimizzata per il Riapprovvisionamento di Consumabili Aeronautici per le forze armate francesi (programme LORCA).[39]
  • 28 aprile 2017: Acquisizione della società statunitense Guavus, specializzata nel big data.
  • 17 agosto 2017: Il governo canadese assegna a Thales il contratto "AJISS" per la manutenzione della flotta – Offshore Patrol Ships (AOPS) e Joint Support Ships (JSS) – della Royal Canadian Navy per massimo 35 anni e per un valore di 5,2 miliardi di dollari canadesi (circa 3,5 miliardi di euro).[41]
  • 17 dicembre 2017: Thales e Gemalto – azienda neerlandese leader nella sicurezza digitale e più grande produttore di carte SIM al mondo – annunciano un accordo (di fusione) secondo il quale Thales acquisterà l'integralità delle azioni (al prezzo di 51 ad azione) di Gemalto al fine di creare un'azienda leader mondiale nella sicurezza digitale; Thales combinerà le sue attività digitali all'interno di Gemalto, che conserverà il proprio marchio e diventerà la settima unità d'affari mondiale di Thales[42]. L'11 dicembre 2017, Atos aveva espresso la volontà di acquistare Gemalto (al prezzo di 46 ad azione)[43], questa offertà è stata però rifiutata due giorni dopo dal consiglio di amministrazione di Gemalto[44].

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Aeronautica[modifica | modifica wikitesto]

Spazio[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Difesa[modifica | modifica wikitesto]

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Soluzioni per mercati specifici[modifica | modifica wikitesto]

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Ripartizione geografica fatturato (31/12/2016[45])

██ Francia (24%)

██ Resto d'Europa (21,33%)

██ Asia (13,33%)

██ Medio Oriente (12,67%)

██ America del Nord (10,67%)

██ Regno Unito (8,67%)

██ Australia e Nuova Zelanda (5,33%)

██ Resto del Mondo (4%)

Ripartizione fatturato per settori (31/12/2016[45])

██ Aerospaziale (39,05%)

██ Trasporti (10,77%)

██ Difesa e Sicurezza (49,6%)

██ Altri (0,58%)

Ripartizione degli ordini 2016 per settori (31/12/2016[45])

██ Aerospaziale (35,56%)

██ Trasporti (9,11%)

██ Difesa e Sicurezza (54,81%)

██ Altri (0,53%)

Azionariato (31/12/2016[45])

██ TSA[2] (25,82%)

██ Dassault Aviation (24,76%)

██ Thales (0,35%)

██ Dipendenti (2,71%)

██ Flottante (46,36%)

Governo d'impresa[modifica | modifica wikitesto]

Elenco dei PDG di Thales
  • 20 gennaio 1998 – 05-06 dicembre 2000 : Denis Ranque (PDG di Thomson-CSF)
  • 05-06 dicembre 2000 – 19 maggio 2009 : Denis Ranque
  • 19 maggio 2009 – 20 dicembre 2012 : Luc Vigneron
  • 20 dicembre 2012 – 27 novembre 2014 : Jean-Bernard Lévy
  • 27 novembre 2014 – 23 dicembre 2014 : Philippe Logak (PDG ad interim)
  • dal 23 dicembre 2014 : Patrice Caine
Comitato esecutivo (31 marzo 2017[45])
Consiglio d'amministrazione (31 dicembre 2016[45])
  • Patrice Caine (Thales, 2014-2018)
  • Laurence Broseta (Settore Pubblico, 2014-2018)
  • Laurent Collet-Billon (Settore Pubblico / Stato, 2014-2020)
  • Yannick d'Escatha (indipendente, 2009-2020)
  • Guylaine Dyèvre (indipendente, 2015-2019)
  • Charles Edelstenne (Dassault Aviation, 2009-2018)
  • Frédérique Sainct (dipendenti, 2016-2020)
  • Philippe Lépinay (dipendenti, 2007-2017)
  • Loïk Segalen (Dassault Aviation, 2009-2018)
  • Anne-Claire Taittinger (indipendente, 2012-2018)
  • Ann Taylor (indipendente, 2012-2018)
  • Eric Trappier (Dassault Aviation, 2009-2018)
  • Martin Vial (Settore Pubblico / Stato, 2015-2020)
  • Marie-Françoise Walbaum (Dassault Aviation, 2013-2018)
  • Delphine Gény-Stephann (Settore Pubblico, 2016-2018)
  • Anne-Marie Hunot-Schmit (dipendenti, 2016-2020)

Dati finanziari[modifica | modifica wikitesto]

Principali dati finanziari (in milioni di , escluso risultati per azione e dividendi)[45]
2012 2013 2014 2015 2016
Prese di ordini 12.527 12.928 14.363 18.880 16.514
Carnet di ordini alla fine del periodo 24.944 24.469 27.885 32.292 33.530
Fatturato 13.131 12.698 12.974 14.063 14.885
Variazione totale (del fatturato) + 0,3% + 2,2% + 8,4% + 5,8%
Variazione organica (del fatturato) + 3,3% - 1,2% + 4,5% + 6,8%
EBIT 848 1.011 985 1.216 1.354
EBIT in % del fatturato 6,5% 8,0% 7,6% 8,6% 9,1%
Reddito netto aggiustato, parte del Gruppo 585 642 562 809 897
Reddito netto consolidato, parte del Gruppo 586 573 714 765 946
Reddito netto aggiustato parte del Gruppo, per azione (EPS) 2,86 3,20 2,75 3,89 4,25
Dividendo per azione 0,88 1,12 1,12 1,36 1,60
Flusso di cassa operativo 669 477 501 1.110 954
Tesoreria netta alla fine del periodo 1.528 1.077 1.006 1.978 2.366
R&D autofinanziata 699 638 675 707 743
Effettivi consolidati alla fine dell'anno 61.238 59.467 61.709 62.194 64.071
2012 2013 2014 2015 2016

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

Privatizzazione di Thomson-CSF

Il 19 febbraio 1997, lo Stato francese decide di privatizzare Thomson-CSF[46]. Nel 1998, lo Stato francese organizza il raggruppamento intorno a Thomson-CSF delle attività elettroniche di Alcatel, Aérospatiale e Dassault (GIMD). All'epoca lo Stato francese deteneva il 58,3% di Thomson-CSF attraverso la Thomson SA. 2 anni dopo, nel 2000, la società sarà rinominata Thales.
La privatizzazione di Thomson-CSF ha per obiettivo di creare due poli tecnologici:

Alla fine dell'operazione gli azionisti principali (69,3%) di Thomson-CSF sono: TSA[2] (42,9%), Aérospatiale (4%), Alcatel (16,4%) e Dassault (6%).
Nel 2009, Dassault Aviation rileva le azioni del GIMD e di Alcatel-Lucent (ex Alcatel), e diventa l'unico partner industriale di Thales.
Thales è quotata a Euronext Paris, è stata presente nell'indice CAC 40 fino al 28 giugno 2006, è presente (al 2017) in diversi indici, tra cui CAC Next 20, CAC Large 60, CAC Low Risk, Euronext 100 e SBF 120.

Alcatel Space Industries era, all'epoca della creazione, detenuta al 51% da Alcatel Alshtom e al 49% da Thomson-CSF. Nel 2001, Alcatel rileverà le azioni di Thales (ex Thomson-CSF). Nel 2005, Alcatel Space Industries è fusa con Alenia Spazio e diventa Alcatel Alenia Space (67% Alcatel e 33% Finmeccanica). Nel 2007, a seguito del riacquisto delle azioni della Alcatel da parte di Thales, Alcatel Alenia Space è rinominata Thales Alenia Space (67% Thales e 33% Leonardo).

Azionisti
Evoluzione dell'azionariato (1996-2016)
1996 1997 1998 1999 2000 2002 2004 2006 2008 2010 2012 2014 2016
Thomson SA / TSA[2] (RF) 58,3% 58,31% 40,03% 33,79% 32,74% 31,22% 30,65% 30,62% 26,51% 27,00% 27,08% 26,36% 25,82%
Aérospatiale / Sogepa (RF) 3,87% 0,64% 0,64% 0,63% 0,63% 0,63% 0,54%
Alcatel / Alcatel-Lucent 15,84% 25,29% 25,29% 9,46% 9,46% 9,46% 20,76%
GIMD 5,81% 5,81% 5,81% 5,72% 5,72% 5,71% 5,17%
Dassault Aviation 25,89% 25,96% 25,28% 24,76%
Thales 1,15% 1,15% (5,59%) (3,83%) (1,82%) 1,88% 1,87% 1,38% 0,90% 0,35%
Dipendenti (4,74%) (5,09%) (4,42%) 2,92% 3,07% 3,05% 2,00% 2,71%
Flottante 41,7% 41,69% 34,45% 3,33% 34,37% 52,97% 53,54% 53,58% 42,07% 42,32% 42,52% 45,46% 46,36%

Partecipate[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma semplificato:[47]
Francia THALES SA
(holding capogruppoRCS: 552 059 024)
Francia Francia Germania Germania Paesi Bassi Paesi Bassi Regno Unito Regno Unito Canada Canada Stati Uniti Stati Uniti Australia Australia
  • Thales UK Ltd.
    • Thales Avionics Ltd.
    • Thales Training & Simulation Ltd.
    • Thales Naval Ltd.
    • Thales Underwater Systems Ltd.
    • Thales Optronics Ltd.
    • Thales Transport & Security Ltd.
      • Thales Ground Transportation Systems UK Ltd.
  • Thales Air Systems SAS
  • Thales Optronique SAS
  • Thales Alenia Space SAS (67%)
  • Thales Communications & Security SAS
  • Thales Underwater Systems SAS
  • Thales Air Operations SAS
  • TDA Armements SAS
  • Thales Services SAS
    • Thales Training & Simulation SAS
  • Thales Electron Devices SAS
    • Trixell SAS (51%)
  • Thales Avionics Electrical Systems SAS
  • Thales Avionics SAS
  • DCNS (35%)
  • Thales Defense & Security Inc. (89%)
  • Thales Raytheon Systems Company LLC
  • Thales Defense & Security Inc.
  • Thales Components Corporation
Lista delle principali società consolidate:[47]
Filiali consolidate (100%)
Joint ventures (equity method)
Associates (equity method)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) A new identity for a new group: Thomson-CSF becomes THALES, su thalesgroup.com, 08 dicembre 2000. (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2017).;
    (FR) Une nouvelle identité pour un nouveau groupe: Thomson-CSF devient THALES, su thalesgroup.com, 08 dicembre 2000. (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2017).
  2. ^ a b c d TSA è una società holding detenuta interamente dallo Stato e dipendente dell'APE: (FR) TSA Holding, su tsa-holding.fr.
  3. ^ (EN) Thales - Italy, su thalesgroup.com.;
    Thales - Italia, su thalesgroup.com.
  4. ^ (EN) Thales - Address book, su thalesgroup.com.;
    Thales - Address book, su thalesgroup.com.
  5. ^ (EN) List of non-french companies hels by Thales as of 31 December 2016 (PDF), su thalesgroup.com, 31/12/2016.;
    (FR) Liste des sociétés hors de France au 31 décembre 2016 (PDF), su thalesgroup.com, 31/12/2016.
  6. ^ (FR) Thomson Brandt Armements, su infogreffe.fr.
  7. ^ a b (FREN) Thales TDA Armements SAS, su tda-armements.com.
  8. ^ (EN) Eurosam, su eurosam.com.
  9. ^ (EN) Thales Angénieux, su angenieux.com.
  10. ^ (EN) Eurotorp & Its Members, su eurotorp.com. (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 1999).
  11. ^ (EN) Eurotorp Company, su eurotorp.com. (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2016).
  12. ^ (FR) TDA Thomson DASA Armements, su infogreffe.fr.
  13. ^ (EN) Joint announcement by Aerospatiale, Alcatel Alsthom, Dassault Industries and Thomson-CSF, su thomson-csf.com, 14/04/1998. (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 1999).
  14. ^ (EN) Commission clears the acquisition by Thomson-CSF of Racal, su ec.europa.eu, 15/06/2000.
  15. ^ (EN) € 2.8 billion contract for French and Italian companies, su thomson-csf.com, 27/10/2000. (archiviato dall'url originale il 21/12/2001).
  16. ^ a b c (ENFR) ThalesRaytheonSystems, su thalesraytheon.com.;
    (EN) Commission authorises joint venture between Thales and Raytheon, su ec.europa.eu, 30/03/2001.;
    (FR) Evolution du périmètre de Thales-Raytheon Systems (PDF), su thalesgroup.com, 30/06/2016.
  17. ^ (FR) L'organisation et les activités de DCN, su senat.fr, 21/12/2004.
  18. ^ a b c (FR) Concentrations: la Commission autorise la participation de Thales dans DCN, su ec.europa.eu, 19/03/2007.
  19. ^ (EN) Thales on board FREMM, su thalesgroup.com, 04/05/2010.;
    (FR) Thales à bord des frégates FREMM, su thalesgroup.com, 04/05/2010.
  20. ^ Il Bushmaster, col nome francese Broussard, doveva partecipare alla competizione per la sostituzione del VAB. Alla fine è stato scelto il VBMR Griffon, che è esteticamente molto simile, malgrado la differente propulsione (4×4 per il Bushmaster e 6×6 per il Griffon). È comunque prevista un'altra competizione per una versione leggera 4×4 del VBMR, alla quale il Bushmaster dovrebbe partecipare.
  21. ^ (EN) Alcatel-Lucent and Thales signed agreement for the transfer of Alcatel-Lucent assets, su www5.alcatel-lucent.com, 04/12/2006.
  22. ^ (EN) Alcatel-Lucent cleared by the EU to transfer its space assets to Thales, su www5.alcatel-lucent.com, 10/04/2007.
  23. ^ (EN) Complement on the purchasing price of the space activities acquired by Thales from Alcatel-Lucent in 2007, su www5.alcatel-lucent.com, 04/05/2009.
  24. ^ (EN) Dassault Aviation enters exclusive discussions with Alcatel-Lucent to acquire its stake in Thales, su www5.alcatel-lucent.com, 18/11/2008.
  25. ^ (EN) Dassault Aviation signs the definitive agreement regarding the acquisition of Alcatel Lucent's stake in Thales, su www5.alcatel-lucent.com, 18/11/2008.
  26. ^ (EN) Dassault Aviation completes the acquisition of Alcatel-Lucent’s stakes in Thales, su www5.alcatel-lucent.com, 20/05/2009.
  27. ^ (FREN) Cloudwatt, su cloudwatt.com.
  28. ^ (EN) A Laureate Award for the nEUROn programme, su thalesgroup.com, 20/03/2014.;
    (FR) A Laureate Award for the nEUROn programme, su thalesgroup.com, 20/03/2014.
  29. ^ (FR) FCAS: un budget franco-britannique de 2 milliards d'Euros pour un prototype, su air-cosmos.com, 03/03/2016.
  30. ^ (EN) Thales inside SCORPION, su thalesgroup.com, 12/01/2015.;
    (FR) Savez-vous qui sont Griffon et Jaguar ?, su thalesgroup.com, 12/01/2015.
  31. ^ (EN) Thales moves head office to Paris La Défense, su thalesgroup.com, 05/1/2015.;
    (FR) Le siège social du groupe Thales s’installe à La Défense, su thalesgroup.com, 05/1/2015.
  32. ^ (EN) Hawkei - Next Generation Protected Vehicle, su thalesgroup.com.;
    (EN) Australia chooses Thales’s Hawkei vehicle, su thalesgroup.com, 05/10/2015.;
    (FR) L’Australie choisit le véhicule Hawkei de Thales, su thalesgroup.com, 05/10/2015.
  33. ^ (EN) Thales equips the world’s longest railway tunnel, su thalesgroup.com, 1/6/2016.;
    (FR) Thales équipe le plus long tunnel ferroviaire du monde, su thalesgroup.com, 1/6/2016.
  34. ^ (EN) Williams takes the lead in Formula One with Thales cybersecurity solutions, su thalesgroup.com, 20/07/2016.;
    (FR) Williams mène la course en Formule 1 avec les solutions de cybersécurité Thales, su thalesgroup.com, 20/07/2016.
  35. ^ (EN) ENGIE and Thales will link Dakar to its new airport with a new express train, su thalesgroup.com, 14/12/2016.;
    (FR) ENGIE et Thales relieront Dakar à son nouvel aéroport avec un nouveau train express, su thalesgroup.com, 14/12/2016.
  36. ^ (EN) Thales to equip the French forces with Spy'Ranger mini reconnaissance UAVs., su thalesgroup.com, 05/01/2017.;
    (FR) Le mini drone de reconnaissance Spy’Ranger de Thales va équiper les forces armées françaises., su thalesgroup.com, 05/01/2017.
  37. ^ (EN) Thales at the heart of Royal Navy fleet protection, su thalesgroup.com, 16/01/2017.;
    (FR) Thales au cœur du dispositif de protection aérienne de la Royal Navy, su thalesgroup.com, 16/01/2017.
  38. ^ (EN) Thales surveillance system selected for Royal Navy’s new Merlin airborne surveillance helicopters, su thalesgroup.com, 22/05/2015.;
    (FR) Le système de surveillance de Thales équipera les nouveaux hélicoptères Merlin de la Royal Navy, su thalesgroup.com, 22/05/2015.
  39. ^ (EN) The SIMMAD assigns the supply chain market of aeronautical consumables to Thales, su thalesgroup.com, 11/04/2017.;
    (FR) La SIMMAD confie le marché d’approvisionnement logistique de consommables aéronautiques à Thales, su thalesgroup.com, 11/04/2017.
  40. ^ (EN) Thales welcomes contract award for French defence ministry’s intermediate-size frigate programme, su thalesgroup.com, 21/04/2017.;
    (FR) Thales se félicite de l’annonce de la notification du programme de frégates de taille intermédiaire par le ministère de la Défense, su thalesgroup.com, 21/04/2017.
  41. ^ (EN) Royal Canadian Navy taps Thales for In-Service Support for up to 35 years, su thalesgroup.com, 21/04/2017.;
    (FR) La Marine royale canadienne confie l’entretien de sa flotte à Thales pour 35 ans, su thalesgroup.com, 17/08/2017.
  42. ^ (EN) Thales and Gemalto create a world leader in digital security, su thalesgroup.com, 17/12/2017. ;
    (EN) Thales and Gemalto create a world leader in digital security (PDF), su gemalto.com, 17/12/2017.
  43. ^ (EN) Atos proposes to acquire Gemalto to create a global leader in cybersecurity, digital technologies and services, su atos.net, 11/12/2017.
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  49. ^ Joint venture con Babcock, Cobham, Airbus Group e Rolls-Royce per la gestione del contratto FSTA del RAF Voyager. AirTanker, su airtanker.co.uk.
  50. ^ Joint venture con Leonardo (31,3%). Elettronica Group - Elettronica SpA, su elettronicagroup.com.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Jean-Pierre Pujes, Un siècle d'électronique. Histoire du groupe Thales, 2005.
  • (FR) AICPRAT, Histoire de Thales.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (ENFR) Thales, su thalesgroup.com.
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