Iliad

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Iliad S.A.
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StatoFrancia Francia
Forma societariaSocietà anonima
Borse valoriEuronext: ILD
ISINFR0004035913
Fondazione1990
Fondata daXavier Niel
Sede principaleParigi
FilialiFree Mobile
Persone chiaveXavier Niel
SettoreTelecomunicazioni
Fatturato4,772 miliardi di euro (2016)
Utile netto401 milioni di euro (2016)
Dipendenti8.900 (2016)
Sito web e

Iliad S.A. (pronunciato ufficialmente: [iliˈad] in francese; ma anche [ˈiliad] in italiano) è una società francese che opera nel campo delle telecomunicazioni.

Ha sede a Parigi e fornisce servizi di telefonia fissa e mobile, accesso a Internet e servizi di hosting.

È stata fondata nel 1990 dall'imprenditore francese Xavier Niel, che ne detiene il controllo con una partecipazione del 52,43% del capitale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991 Xavier Niel acquista Fermic Multimedia, un fornitore di servizi telematici per adulti basato sul sistema Minitel, e lo rinomina Iliad.

Nel 1999 Iliad ottiene le licenze per sviluppare la propria rete e commercializzare servizi di telecomunicazione al pubblico con il marchio Free. Nel 2000 la rete di Iliad viene interconnessa a quella di France Télécom. Nello stesso periodo cessa di fornire servizi telematici Minitel. Nel 2001 sviluppa e commercializza un proprio terminale multimediale, chiamato Freebox.

A partire dal 2003 fornisce servizi di connessione Internet DSL in Francia.

Nel 2004 si quota presso la Borsa di Parigi.

Nel 2008 acquista il provider Internet Alice France da Telecom Italia per 775 milioni di euro, diventando il secondo fornitore di accesso Internet in Francia per numero di clienti, dietro a Orange.

Nel 2011 viene fondato l'operatore mobile Free Mobile, sussidiaria di Iliad, che dal 2016 è il quarto operatore mobile francese per numero di clienti.

Tra il 2013 e il 2014 tenta senza successo di acquistare l'operatore di telefonia mobile statunitense T-Mobile US da Deutsche Telekom.

Il 1º settembre 2016 la Commissione europea approva ufficialmente la fusione di Wind e 3 Italia, confermando l'ingresso di Iliad come futuro nuovo quarto operatore mobile italiano.[1] La stessa Commissione ha confermato le misure correttive applicate a Wind-3: la cessione al nuovo operatore di una determinata quantità dello spettro radio mobile della joint venture proveniente da diverse bande di frequenza (900 MHz, 1800 MHz, 2100 MHz e 2600 MHz), il trasferimento/co-locazione di varie migliaia di siti per l’installazione di stazioni base mobili dalla joint venture al nuovo operatore e un accordo transitorio (per l’accesso a 2G, 3G, 4G ed eventualmente 5G) che permette al nuovo operatore di usare la rete della joint venture per offrire ai clienti servizi mobili a livello nazionale fino a quando non abbia costituito la propria rete.

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Barcellona nel mese di novembre 2016, il CFO di Iliad, Thomas Reynaud, ha confermato l'inizio dei lavori sulla rete di trasporto (core network) e l'accesso ai siti delle torri di trasmissione – come previsto dalla Commissione europea[1] – messi a disposizione dalla joint venture tra Wind e 3 Italia.[2]

Iliad Italia[modifica | modifica wikitesto]

La filiale italiana di Iliad, Iliad Holding S.p.A. (che controlla al 100% la newco Iliad Italia S.p.A.), a gennaio 2017 si è rafforzata con un aumento di capitale da 50.000 euro a 350 milioni di euro[3], funzionale all’acquisto delle frequenze cedute da Wind 3 come previsto dagli accordi con la Commissione Europea.[4]

Iliad Holding S.p.A. e Iliad Italia S.p.A. hanno sede legale e operativa a Milano in viale Francesco Restelli 1/A.[5]

Il 1º settembre 2017, in occasione della pubblicazione dei dati del primo semestre 2017, il CFO del gruppo – Thomas Reynaud – annuncia investimenti di oltre 1 miliardo per il lancio e lo sviluppo del nuovo operatore mobile italiano (compresi di costi per l'acquisto delle frequenze da Wind Tre e allo Stato Italiano)[6], Maxime Lombardini (CEO Iliad) ha inoltre dichiarato che per la filiale italiana sono previste circa un migliaio di assunzioni.[7] Nel frattempo, al 31 dicembre 2017, Iliad risulta aver acquisito quasi 300 dei siti dismessi da Wind Tre; i restanti saranno trasferiti, secondo gli accordi, entro la fine del 2019.[8]

Il 16 gennaio 2018 viene annunciato ufficialmente il nome dell'amministratore italiano di Iliad Italia, Benedetto Levi[9] ex fondatore della start-up Captain Train (acquisita successivamente da Trainline). Sempre da questa data, Iliad Italia ha presentato il nuovo logo e il sito web istituzionale.[10] Il 16 febbraio 2018 Cellnex, operatore leader nella gestione delle torri per la copertura radiomobile in Italia annuncia l'accordo con Iliad Italia.[11]

Il 29 maggio 2018 a Milano, avviene il lancio ufficiale di Iliad italia, in concomitanza con la presentazione dell'offerta commerciale.[12][13] Dallo stesso giorno è infatti possibile l'acquisto di nuove SIM o effettuare la portabilità del numero da altri operatori.[14][15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ufficiale: la Commissione Europea approva fusione Wind-3!, su mvnonews.com, 1º settembre 2016. URL consultato il 9 settembre 2016.
  2. ^ Redazione, Free Mobile: cominciata installazione apparecchiature su torri ex Wind-3, su Universo Free, 22 novembre 2016. URL consultato il 23 novembre 2016.
  3. ^ Redazione, Iliad Holding Italia: aumento di capitale a 350 milioni di euro, su Universo Free, 2 febbraio 2017. URL consultato il 13 febbraio 2017.
  4. ^ Iliad lancia la sfida a Tim, Vodafone e WInd-3: "Puntiamo al 10% del mercato", in Repubblica.it, 7 marzo 2017. URL consultato l'8 marzo 2017.
  5. ^ Iliad Italia: cambia la sede legale, da Roma a Milano, su Universo Free, 21 dicembre 2017. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  6. ^ Fabrizio Giancaterini, Iliad Italia protagonista anche nel 5G, su 4fan.it, 11 novembre 2017. URL consultato il 20 novembre 2017.
  7. ^ Iliad: in Italia investimenti per oltre un miliardo di euro e un migliaio di assunzioni, su Universo Free, 2 settembre 2017. URL consultato il 2 settembre 2017.
  8. ^ Rete Iliad: a fine 2017 trasferiti da Wind Tre circa 300 siti. Previste sinergie di gruppo, su Universo Free, 13 aprile 2018. URL consultato il 13 aprile 2018.
  9. ^ Iliad Italia: l'AD è Benedetto Levi, torinese di 29 anni, su Universo Free, 16 gennaio 2018. URL consultato il 16 gennaio 2018.
  10. ^ Iliad Italia: un giovane AD e un nuovo logo e sito web per la filiale italiana, su Universo Free, 16 gennaio 2018. URL consultato il 16 gennaio 2018.
  11. ^ Andrea Biondi, Cellnex, in Italia accordo con Iliad, in Il Sole 24 ORE, 17 febbraio 2018. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  12. ^ Sara Bennewitz, Iliad sbarca in Italia: ecco le sue tariffe shock, in la Repubblica, 29 maggio 2018. URL consultato il 29 maggio 2018.
  13. ^ Luca Zorloni, Iliad al via in Italia: partono le offerte low cost, in Wired Italia, 29 maggio 2018. URL consultato il 29 maggio 2018.
  14. ^ Paolo Ottolina, Iliad, in Italia il quarto operatore di telefonia: 5,99 euro al mese con 30 Giga di dati, in Corriere della Sera , 29 maggio 2018. URL consultato il 29 maggio 2018.
  15. ^ Mila Fiordalisi, 5,99 euro al mese all inclusive: debutta Iliad. Levi: "La gente è stufa marcia. Basta con i trucchi", in Corriere Comunicazioni – Corcom.it, 29 maggio 2018. URL consultato il 29 maggio 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]