Financial Times

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Financial Times
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StatoRegno Unito Regno Unito
Linguainglese
Periodicitàquotidiano
Genereeconomico - finanziario
Formatobroadsheet
Fondazione9 gennaio 1888
SedeBracken House
EditoreKabushiki kaisha Nihon Keizai Shimbun-sha
(株式会社日本経済新聞社)[1]
DirettoreRoula Khalaf
ISSN0307-1766 (WC · ACNP)
Sito webwww.ft.com
 

Il Financial Times è il principale giornale economico-finanziario del Regno Unito ed uno dei più antichi, autorevoli e letti del mondo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Financial Times è stato fondato il 9 gennaio 1888 da Horatio Bottomley, con il nome London Financial Guide; il 16 febbraio dello stesso anno è stato rinominato Financial Times.

Nel 1997 il Financial Times lancia l'edizione statunitense.

Nel 2000, il Financial Times lancia FT Deutschland, l'edizione tedesca (in lingua locale).

Dal 1957 al 2015 la testata è stata di proprietà del gruppo editoriale Pearson[2] che l'ha poi venduto al gruppo giapponese Nikkei per 844 milioni di sterline, circa 1,3 miliardi di euro.[3][4]

Accuse di molestie sessuali contro Mergermarket[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 gennaio 2015, due dipendenti di Mergermarket (successivamente nota come Acuris) hanno depositato presso il Southern District di New York una denuncia contro la società con numero di protocollo 15-cv-00688, adducendo varie rivendicazioni (in particolare, discriminazione in gravidanza, discriminazione di genere, molestie sessuali, discriminazione di origine nazionale, discriminazione razziale e ritorsioni) contro l'ex amministratore delegato Hamilton Matthews e Jonathan Reed, uno dei direttori editoriali[5]. Giornali autorevoli hanno riportato tali fatti risalenti all'epoca in cui la società apparteneva al Pearson Group attraverso il Financial Times Group[6][7]. Il 3 settembre 2015 le parti hanno firmato un accordo transattivo senza divulgarne i termini[8].Tuttavia, altri dipendenti di Acuris hanno dichiarato a siti web minori che il comportamento poco professionale da predatori sessuali di altri redattori e dirigenti della società ha contribuito a creare un ambiente di lavoro sessista[9][10][11]. Nel 2020 Hamilton Matthews ha fondato la società finanziaria londinese Flintway[12].

Accuse di manipolazione del mercato in Germania[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2019, FT ha iniziato una serie di articoli investigativi che descrivono in dettaglio i sospetti di frode presso il gruppo di pagamento tedesco Wirecard. Quando il prezzo delle azioni Wirecard è crollato, i media tedeschi hanno ipotizzato che dietro questo attacco a un'azienda tedesca ci fosse una manipolazione del mercato, concentrandosi sull'autore principale della serie FT, Dan McCrum. La Procura della Repubblica di Monaco di Baviera ha successivamente avviato un'indagine[13]. Dopo la denuncia formale di un investitore, Wirecard e dell'Autorità Federale Tedesca di Vigilanza Finanziaria, il procuratore di Stato responsabile sta attualmente indagando su diversi giornalisti di FT.

I sospetti sollevati dagli articoli del FT si sono però rivelati veri, e in seguito ad un buco di 1,9 miliardi di euro, il 25 giugno 2020 Wirecard presenta istanza di fallimento, avviandosi verso la bancarotta[14].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN152031611 · ISNI (EN0000 0001 2186 4885 · WorldCat Identities (ENlccn-no94000531