Direttore finanziario

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Il direttore finanziario è il manager responsabile della gestione generale delle attività finanziare di un'azienda. È una delle cariche più importanti all'interno dell'azienda.

In Italia l'evoluzione di questa figura professionale può essere così sintetizzata:

  • negli anni '50-'60 il ragioniere capo dell'amministrazione aziendale riceve delega dal proprietario o dall'amministratore delegato di occuparsi della gestione finanziaria corrente (entrate e uscite monetarie; crediti e debiti di specie finanziaria);
  • negli anni '70-'80 la figura si evolve seguendo una logica assimilabile a una forza centripeta e diventa direttore di una macro area aziendale assumendo la dizione di direttore amministrazione, controllo, finanza (DACF). È in quest'epoca che il DACF ha il massimo potere in azienda (in alcune imprese, per lo più multinazionali, ad esempio 3M, il DACF ha la responsabilità anche dell'EDP[senza fonte] e degli Acquisti);
  • negli anni '90 si assiste a un fenomeno opposto: la presenza di una forza centrifuga sottrae al DACF alcune funzioni che diventano indipendenti (ad esempio: internal auditing, IT, finanza e tesoreria, pianificazione);
  • verso la fine degli anni '90 e l'inizio del terzo millennio il direttore finanziario entra come figura professionale negli organigrammi aziendali, quale responsabile della tesoreria e della finanza, sia come acquisitore di risorse finanziarie e monetarie che come gestore di attività di business che assorbono/generano risorse finanziarie e monetarie. È in questo momento che inizia la sua assimilazione alla figura del chief financial officer (CFO).

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