Wind Telecomunicazioni

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Wind Telecomunicazioni S.p.A.
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Società per Azioni
Fondazione 1997 a Roma
Sede principale Roma, Via Cesare Giulio Viola
Gruppo VimpelCom
Filiali Ricerca punti vendita
Persone chiave
Settore telecomunicazioni
Prodotti
Fatturato Red Arrow Down.svg 4.428 milioni di €[1] (2015)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg 945 milioni di €[1] (2015)
Dipendenti 6.814[2] (2015)
Slogan «Più vicini»
Sito web wind.it

Wind Telecomunicazioni S.p.A., comunemente conosciuta come Wind, è un'azienda italiana di telecomunicazioni che offre servizi di telefonia mobile, telefonia fissa e Internet.
Per numero di abbonati è in Italia il terzo operatore di telefonia cellulare (22,9% del mercato al 30/09/2015) dopo Tim e Vodafone e il secondo di telefonia fissa (13,4% del mercato al 30/09/2015) dopo Tim.[3]
Fornitore di servizi nel Sistema pubblico di connettività (SPC), Wind gestisce una parte della connettività internet e intranet della pubblica amministrazione italiana in attesa del subentro dei fornitori che a maggio 2015 sono risultati aggiudicatari della gara Consip.[4]

Opera con i seguenti brand:

Con un annuncio congiunto in data 6 agosto 2015, l'azienda approva una fusione paritetica con H3G Italia, creando una probabile azienda leader nelle telecomunicazioni mobili in Italia.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Wind Telecomunicazioni nasce alla fine del 1997 grazie all'investimento di Enel, France Télécom e Deutsche Telekom. Ottiene nel 1998 prima la licenza per la telefonia fissa poi, l'8 settembre 1998, la licenza GSM per la telefonia mobile in Italia. Già nel dicembre 1998 con l'avvio dei servizi di telefonia fissa per le aziende conquista il suo primo record: è la più veloce start-up del mercato europeo delle telecomunicazioni. Dal 1º marzo 1999 sono attivi anche i servizi di telefonia mobile e di quella fissa per i privati, i servizi Internet e il portale InWind. Viene inoltre acquisita la società ITnet, secondo provider italiano. Wind Telecomunicazioni supera i due milioni di clienti.

La copertura di tutto il territorio nazionale per i servizi di telefonia fissa viene completata a dicembre 2000 e la convergenza tra mobile ed internet viene rafforzata dal lancio dei servizi Wap. Nello stesso anno Wind Telecomunicazioni acquisisce, prima società telefonica in Italia e tra le prime in Europa, la certificazione ISO 14001 del Sistema di Gestione Ambientale.

Il 2001 segna una svolta nel mercato delle telecomunicazioni: Wind Telecomunicazioni lancia la propria offerta di Unbundling Local Loop (ULL) utilizzando il marchio Wind nella telefonia fissa e InWind nell'accesso narrowband ad Internet, mettendo così fine al monopolio della telefonia fissa in Italia. Wind Telecomunicazioni conclude inoltre l'intesa con l'operatore elettrico ellenico PPC per l'ingresso di un nuovo operatore nel mercato di fonia fissa in Grecia, diventando l'azionista di maggioranza di Tellas.

Il 2002 è un anno decisivo, che vede il raggiungimento di altri tre obiettivi strategici: l'assegnazione della licenza per i servizi mobili di terza generazione (UMTS), il lancio dei servizi GPRS e l'acquisizione di Infostrada da parte di ENEL, azionista di maggioranza.

Infostrada S.p.A. è nata nel 1996 da un accordo tra Olivetti Telemedia e Bell Atlantic con l'obiettivo di fare concorrenza a Telecom Italia nel settore della telefonia fissa: alla fine del 1996 la società ha 430 dipendenti e chiude il primo esercizio con un fatturato di 72 miliardi di lire[6]. Nel 1997 subentra Mannesmann al socio americano, controllando Infostrada attraverso l'olandese Olivetti Mobile Telephony Services BV, poi OliMan BV (50,1% Olivetti, 49,9% Mannesmann)[7], che diventerà anche azionista di Omnitel. Nel 1998 Infostrada raggiunge un accordo con Ferrovie dello Stato che prevede l'acqusizione del diritto di accedere alla infrastruttura delle FS per la posa di cavi telefonici e il diritto di utilizzare parte dei cavi in fibra ottica della rete delle FS (circa 1770 km), per 30 anni.

Nel 1999 Olivetti cede Infostrada a Mannesmann e nel 2001 diventerà proprietà di ENEL.

A seguito della fusione per incorporazione di Infostrada in Wind, che diventerà operativa nel 2002, i clienti totali del gruppo Wind diventano quasi 24 milioni, grazie anche all'acquisizione del parco clienti di Blu, smembrata dai suoi azionisti dopo che essi ebbero acquisito il controllo di TIM, dato che la legge impedisce di possedere due gestori mobili.

A metà del 2002, periodo in cui nasce il portale Libero (dall'unione di InWind.it, Italia On Line.it e Blu.it), Wind Telecomunicazioni raggiunge un altro primato con l'offerta di ADSL a consumo, e poi ancora con l'avvio della tecnologia MMS. Il 2002 si conclude con l'acquisizione di alcuni asset di Blu; il ramo d'azienda trasferito comprende anche la base clienti, il call center di Palermo e alcune infrastrutture tecnologiche.

Nel luglio del 2003 Wind Telecomunicazioni è tutta italiana: Enel ne diventa l'unico azionista acquistando il restante 26,6% da France Télécom. Il primo semestre si chiude con il raggiungimento di 30 milioni di clienti tra telefonia fissa, mobile e internet. L'accordo tra Wind e l'operatore giapponese NTT DoCoMo, siglato prima dell'estate, dà il via nel novembre 2003 al lancio dei servizi i-mode, di cui avrà l'esclusiva in Italia.
Inoltre, sempre nel 2003, Wind Telecomunicazioni insieme ad alcuni operatori mobili europei dà vita alla Starmap Mobile Alliance, un accordo di roaming internazionale simile a FreeMove.

Nel 2004 Wind Telecomunicazioni acquisisce Delta S.p.A., system integrator con una forte presenza nel mercato italiano, che offre soluzioni e servizi avanzati nell'ambito dell'Information e Communication Technology. Ad ottobre dello stesso anno viene lanciato il servizio UMTS, inizialmente disponibile solo in alcune città, e successivamente esteso a tutti i capoluoghi di provincia.

Nel 2005 il gruppo Enel cede la quota di maggioranza di Wind Telecomunicazioni al magnate egiziano Naguib Sawiris, già proprietario della Orascom, che starebbe attuando un grosso piano di investimenti per trasformare Wind Telecomunicazioni in un polo centrale delle telecomunicazioni nel Mar Mediterraneo.
Nel 2006 Wind Telecomunicazioni completa l'opera di riorganizzazione del top management sostituendo l'amministratore delegato Tommaso Pompei con Paolo Dal Pino.

Il 26 novembre 2007 Wind Telecomunicazioni e Auchan annunciano la partnership per la fornitura di servizi mobili a marchio Auchan. L'accordo segna il debutto nel mercato degli operatori mobili virtuali (MVNO) di Wind e della società di grande distribuzione. L'offerta ai clienti Auchan è disponibile dal primo semestre del 2008.

Il 4 ottobre 2010 Weather Investments (ora Wind Telecom S.p.A., controllata da Naguib Sawiris) e il gruppo russo VimpelCom annunciano con un comunicato la loro fusione, a seguito della quale, VimpelCom assumerebbe il controllo del 51,7% di Orascom Telecom Holding S.A.E. e del 100% di Wind Telecomunicazioni S.p.A. In base a quanto previsto in un primo accordo, gli attuali azionisti di Wind Telecom riceverebbero in cambio il 20,0% dei diritti patrimoniali ed il 18,5% dei diritti di voto nel nuovo gruppo VimpelCom e due membri nel consiglio di amministrazione. Contestualmente all'operazione, sarebbe inoltre previsto uno scorporo di alcune attività facenti capo a Wind Italia, come il portale Internet 'Libero', la controllata Wind International Services (operante nella fornitura di servizi wholesale) e le operazioni relative ad un cavo sottomarino posato tra Italia e Grecia, il cui destino sarebbe stato stabilito in seguito.
Tuttavia nel mese di dicembre 2010, gli azionisti Telenor si oppongono al programma di fusione, nonostante la restante maggioranza del board VimpelCom si dichiari favorevole. Il gruppo decide pertanto di prendere una decisione che rispetti i voleri di tutti gli azionisti: gli organi di stampa diffondono una notizia secondo cui VimpelCom rivede il progetto di fusione, di fatto escludendo Sawiris ed il suo team dai membri del consiglio di amministrazione del futuro gruppo, di conseguenza Wind Telecom non avrebbe più diritto ad insediare i suoi due membri inizialmente previsti. L'accordo risulta dunque in fase di discussione.
Il 18 marzo 2011 l'assemblea degli azionisti approva la fusione nonostante l'opposizione di Telenor. A maggio, successivamente all'acquisizione di Wind da parte di VimpelCom, il portale ed il servizio di posta elettronica Libero divengono una società indipendente e separata da Wind Telecomunicazioni S.p.A..[8]
Poco dopo Wind ha iniziato uno studio per la cessione della gestione della sua rete, manifestando l'intenzione di effettuare un nuovo piano di esternalizzazioni che coinvolgerebbe circa 1600 dei suoi dipendenti. Il 17 novembre 2011 questa intenzione è stata confermata ed è stato puntualizzato che l'esternalizzazione non riguarda l'asset fisico della rete ma il personale dipendente che lo gestisce[9]. Il 27 gennaio 2012, in seguito ad una interrogazione parlamentare avanzata dall'Italia dei Valori interessatasi alla cessione rete Wind, si ottiene un tavolo tra ministero dello sviluppo economico, azienda e sindacati. Gli accordi presi sono sospensione dello studio inerente alla cessione della rete per un periodo di 6 mesi, sospensione da parte dei sindacati di tutte le agitazioni e impegno a non proclamarne altre durante i 6 mesi, apertura di un confronto tra azienda e sindacati sotto la vigilanza del ministero dello sviluppo economico che preveda sia l'analisi di soluzioni alternative che la presentazione delle strategie aziendali riesaminando le soluzioni fin a quel momento avanzate e periodici incontri presso il Ministero dello Sviluppo Economico per monitorare l'avanzamento del percorso proposto, apertura confronto tra sindacati e ministero sui temi inerenti all'Agenda Digitale e le prospettive industriali complessive del settore delle telecomunicazioni.

A settembre 2013 lancia la rete in fibra ottica FTTH GPON a Milano, la copertura sarà ampliata nel corso del 2014.

Il 12 gennaio 2014 inizia il servizio in LTE 4G a Roma, Milano, Bologna e nei principali aeroporti d'Italia, a dicembre 2014 la copertura della nuova tecnologia ha raggiunto oltre 300 comuni, pari al 37% della popolazione.

Il 29 maggio 2015 Fondo Strategico Italiano (Gruppo Cassa depositi e prestiti), F2i, Vodafone e Wind hanno sottoscritto una lettera d'intenti per la realizzazione di un'infrastruttura nazionale della fibra ottica attraverso Metroweb.[10]

Il 6 agosto 2015 CK Hutchison Holdings Limited, società di controllo dell'operatore mobile italiano 3 Italia, e VimpelCom Ltd, che controlla Wind, hanno raggiunto un accordo per una joint venture paritetica alla quale conferire le loro attività italiane, annunciando la previsione di 5 miliardi di euro di sinergie al netto dei costi di integrazione.[11]

L'11 gennaio 2016 Wind lancia il servizio fibra in VDSL2 (FTTC VULA su rete TIM) con profilo 30/3 Mbit/s in 37 comuni italiani.

Copertura e servizi[modifica | modifica wikitesto]

Dati aggiornati al 31 marzo 2015[12][13]:

Rete mobile[modifica | modifica wikitesto]

Rete Tecnologia Velocità massima Popolazione
coperta (%)
Frequenze utilizzate
Download ↓ Upload ↑
2G GSM/GPRS 85,6 Kbit/s 20 Kbit/s 99,9% 900 MHz / 1800 MHz
EDGE 236,8 Kbit/s 60 Kbit/s
3G UMTS 7,2 Mbit/s 384 Kbit/s 98,5% 900 MHz / 2100 MHz
HSPA 21,6 Mbit/s 5,76 Mbit/s 97%
HSPA+ 42,2 Mbit/s 5,76 Mbit/s 64,8%
4G LTE 150 Mbit/s 50 Mbit/s 58% 800 MHz / 2600 MHz

Rete mobile costituita da:

  • 14.800 stazioni radio base in tecnologia 2G;
  • 14.196 Node B in tecnologia 3G;
  • 2.876 eNode B in tecnologia 4G.
  • inoltre 497 accordi di roaming internazionale, per una copertura di 219 nazioni, di cui 31 anche con roaming 4G|LTE.

La mappa aggiornata della copertura 2G/3G/4G di Wind è reperibile sul sito ufficiale[14].

Rete fissa[modifica | modifica wikitesto]

Infrastruttura Tecnologia Tipologia Velocità massima Copertura Popolazione (%)
Download ↓ Upload ↑
Fibra Ottica FTTH GPON 100 Mbit/s 10 Mbit/s Milano 2,2%
FTTC VULA 50 Mbit/s 10 Mbit/s 112 comuni[15]
su rete Telecom Italia
Rame ADSL2+ ULL 20 Mbit/s 1 Mbit/s 1.698 siti 64,5%
ADSL WLR[16] 7 Mbit/s 512 Kbit/s su rete
Telecom Italia

Rete fissa costituita da:

  • 22.300 km di backbone in fibra ottica;
  • 5.091 km di anelli urbani (MAN);
  • 16.193 collegamenti radio.

Clienti[modifica | modifica wikitesto]

Dati aggiornati al 31 marzo 2015[17]:

Telefonia Mobile[modifica | modifica wikitesto]

Red Arrow Down.svg 20,9 milioni di linee mobili (per una quota di mercato del 22,8%)
Green Arrow Up.svg 11,5 milioni di smartphone utilizzati su rete Wind

Telefonia Fissa[modifica | modifica wikitesto]

Green Arrow Up.svg 2,8 milioni di linee fisse totali (per una quota di mercato del 13,4%), di cui:

Green Arrow Up.svg 2,5 milioni di linee fisse ad accesso diretto, di cui:
Green Arrow Up.svg 2,2 milioni di linee fisse broadband ADSL e Fibra (per una quota di mercato del 15,4%)

Dati economici e finanziari[modifica | modifica wikitesto]

Risultati aggiornati al 31 dicembre 2015[18]:

  • Ricavi totali: Red Arrow Down.svg 4,428 miliardi di euro
  • EBITDA: Red Arrow Down.svg 1,671 miliardi di euro
  • Debito finanziario: Green Arrow Up.svg 9,899 miliardi di euro

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Testimonial[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni sono stati molti i personaggi che si sono alternati a rappresentare Wind e Infostrada, ma i testimonial che si sono affermati maggiormente sono:

Il primo testimonial è stato Massimo Wertmüller nel 1999.
Storicamente si possono ricordare anche i testimonial Ezio Greggio e Sabrina Ferilli.
Da gennaio 2004 Berenice Kuek Marchand è testimonial di Wind fino a maggio 2005. Nel frattempo Rosario Fiorello viene assunto come testimonial di Infostrada ad aprile 2004.
A giugno 2005 Aldo, Giovanni e Giacomo iniziano la loro collaborazione con Wind, che proseguiranno ininterrottamente fino a settembre 2007. Durante la pausa autunnale tra settembre e dicembre 2007 Nino Frassica mette in scena il Wind Show.
Dal 2005 inizia la collaborazione di Fiorello con Mike Bongiorno, che durerà fino al 2009. Successivamente alla morte del conduttore televisivo Fiorello è accompagnato dall'amico Marco Baldini.
Dal 2008 al 2011 ha luogo una sorta di staffetta fra i testimonial Aldo, Giovanni e Giacomo, presenti nelle campagne pubblicitarie da gennaio ad agosto, e Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada, chiamati a sostituire il trio da settembre a dicembre.
A settembre 2012 il trio viene invece sostituito da Fiorello e Marco Baldini, che sanciscono così l'unificazione delle campagne pubblicitarie di Wind e di Infostrada.
Da gennaio a maggio 2013 ritornano per l'ultima volta Aldo, Giovanni e Giacomo, infatti a giugno dichiarano di volersi assentare dagli spot Wind fino alla conclusione di alcuni loro progetti in sospeso. Durante i mesi di giugno e luglio ha luogo una campagna istituzionale di Wind, con al centro le Persone come te.
Da agosto 2013 a febbraio 2014 ritornano testimonial Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada con gli spot della campagna Vita vera.
Da marzo 2014 inizia un'altra staffetta fra Fiorello, al quale viene affiancato Carlo Conti da giugno 2015, e Giorgio Panariello, che viene invece affiancato da Giovanni Esposito da settembre 2014.
Durante il mese di agosto 2015 Vanessa Incontrada ritorna come testimonial principale dell'azienda, con un nuovo format: "L'Ora del Tech", esclusivo per il web.
Da novembre 2014, Fiorello e Panariello, continuando ad alternarsi, danno vita a diverse campagne pubblicitarie intitolate Movie, ispirate ai generi cinematografici.

Slogan pubblicitari[modifica | modifica wikitesto]

Fra gli slogan utilizzati figurano:

« Ti conviene parlare con noi »
« Quanto ci piace chiacchierare! »
« Wind lo fa! »
« Comunicare in un soffio »
« Più vicini. »

Discografia musicale degli spot[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2000 le canzoni usate per le campagne pubblicitarie di Wind sono le seguenti:

Anno Brano Artista
2000 In These Shoes? Kirsty MacColl
2001 Brimful of Asha Cornershop
2002 I'll See You In My Dreams Ella Fitzgerald
Paraiso Do Mundo Costarika
2003 Free Marie Wilson
L'Autre Valse d'Amelie Yann Tiersen
I Know What You Want Busta Rhymes
2004 Left Outside Alone Anastacia
Superstar Jamelia
Toxic Britney Spears
Open Arms Tina Turner
2005 Used to Love U John Legend
La tortura Shakira
2006 Belly Dancer (Bananza) Akon
You, You, You James Kakande
LDN Lily Allen
2007 La Old Man River
S'M'S' Frassica & Cerruti
2008 Yakety Sax Boots Randolph
Rendez Vous Kelly Joyce
2009 Rain on Your Parade Duffy
LaLa Song Bob Sinclar
We Are Golden Mika
2010 Boys and Girls Pixie Lott
If We Ever Meet Again Timbaland
Kick Ass (We Are Young) Mika
2011 Back It Up Caro Emerald
Stuck Caro Emerald
Stand Lenny Kravitz
2012 These Boots Are Made for Walking Planet Funk
Drive By Train
Celebrate Mika
2013 I Follow Rivers (The Magician Remix) Lykke Li
Daylight Maroon 5
Live Your Life Mika
We Are Young Le Kid
2014 Jubel Klingande
Summer Calvin Harris
Faith Calvin Harris
2015 Don't Worry Madcon ft. Ray Dalton
Love Someone Else Skunk Anansie
2016 Light It Up (Remix) Major Lazer ft. Nyla & Fuse ODG

Spot istituzionali:

Tariffe[modifica | modifica wikitesto]

Tariffe ricaricabile (dal 1999)[modifica | modifica wikitesto]

  • All Inclusive Young Edition
  • All Inclusive Wind Unlimited Special Edition
  • Voce e Internet
  • Wind Senza Scatto
  • Wind 1
  • Super Senza Scatto 2014
  • Wind al Secondo
  • Wind 15
  • Super Senza Scatto 2012
  • Wind 9 Limited Edition
  • Wind 12 2012
  • Wind 12 2011
  • Super Senza Scatto 2011
  • Wind 4
  • Wind 5 New
  • Wind Senza Scatto New
  • Wind Free
  • Wind 5
  • Wind 10
  • Wind Senza Scatto
  • Super Senza Scatto 2011
  • Solo Wind
  • Sempre Light Wind
  • Sempre Light
  • Sempre
  • Quando
  • Ovunque
  • Libero Mobile
  • Gold
  • Easy Wind
  • Dove
  • Casa e Wind
  • BeWind New
  • BeWind
  • Best Wind
  • Autoricarica
  • 24Ore Light
  • 24Ore

Tariffe abbonamento (dal 1999)[modifica | modifica wikitesto]

  • Wind Magnum
  • All Inclusive King
  • All Inclusive Big
  • All Inclusive Unlimited Premium
  • All Inclusive Unlimited
  • All Inclusive Smart 900
  • All Inclusive Silver 900
  • All Inclusive Unlimited Full Edition
  • All Inclusive Unlimited Sim Edition
  • All Inclusive Silver 1000 Full Edition
  • All Inclusive Silver 1000 Sim Edition
  • All Inclusive Smart 400 Full Edition
  • All Inclusive Smart 400 Sim Edition
  • All Inclusive Smart Full Edition
  • All Inclusive Smart Sim Edition
  • All Inclusive Smart 300 Full Edition
  • All Inclusive Smart 300 Sim Edition
  • All Inclusive Platinum
  • All Inclusive Gold
  • All Inclusive Plus
  • All Inclusive
  • Wind 10
  • Wind Senza Scatto
  • Wind 5
  • Wind 8
  • Wind 4
  • Wind Special
  • Wind Inclusive
  • Solo Wind
  • Sempre Light
  • Quando
  • Ovunque
  • Dove
  • Casa e Wind
  • Autoricarica
  • 24Ore Premium
  • 24Ore Light
  • 24Ore

Tariffe Infostrada (dal 2002)[modifica | modifica wikitesto]

  • All Inclusive Unlimited Fibra
  • Absolute Fibra
  • Super All Inclusive Unlimited
  • All Inclusive Unlimited
  • Super Absolute
  • Absolute ADSL
  • Noi Unlimited
  • Noi Italy
  • Super All Inclusive
  • All Inclusive
  • Happy NoLimit
  • Super Happy Italy
  • All Inclusive 120
  • ADSL Light
  • ADSL Flat
  • ADSL 20 Mega
  • TuttoIncluso
  • Happy 50%Sempre
  • Happy Italy
  • Happy City
  • Happy Free Day
  • Happy Night
  • Happy Night&Day
  • Happy&Free
  • Big Night ULL
  • Big Night WholeSale
  • Canone Zero ADSL
  • Canone Zero Tutti
  • Canone Zero Voce
  • Canone Zero Voce & ADSL
  • Canone Zero Voce & Net
  • CanoneZero Mobile CanoneZero Voce 20
  • CanoneZero Voce Light Club Happy City
  • Club Happy Night
  • Club Ricarica
  • Tutto Incluso Special
  • Solo Infostrada Base
  • Spazio Zero
  • SpazioZero Free Infostrada
  • DayByDay
  • TempoLibero 1088
  • CanoneZero Voce 20
  • Operazione Fedeltà 1088
  • Libero ADSL Free
  • Libero ADSL Daily
  • Libero ADSL Flat
  • Libero ADSL Superlight

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia al merito di I classe della Protezione Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia al merito di I classe della Protezione Civile
«Per la partecipazione all'evento sismico del 6 aprile 2009 in Abruzzo, in ragione dello straordinario contributo reso con l'impiego di risorse umane e strumentali per il superamento dell'emergenza.»
— D.P.C.M. 11 ottobre 2010

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

WIND Telecomunicazioni S.p.A. è posseduta al 100% da WIND Acquisition Holdings Finance S.p.A., che a sua volta è posseduta al 99,996% da Wind Telecom S.p.A.. Quest'ultima è posseduta al 92,24% da VimpelCom Amsterdam B.V., società controllata al 100% da VimpelCom Ltd.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dati Finanziari - Investitori - Windgroup
  2. ^ Wind Group
  3. ^ AGCOM, Osservatorio sulle comunicazioni del 3º trimestre 2015
  4. ^ CONSIP aggiudica nel 2015 la nuova gara SPC
  5. ^ CK Hutchison e VimpelCom firmano un accordo per unire le loro attività di telecomunicazioni in Italia
  6. ^ storiaolivetti.it Infostrada e Olivetti
  7. ^ corriere.it Bell Atlantic lascia Infostrada
  8. ^ Libero si stacca da Wind
  9. ^ Nuove possibili esternalizzazioni, comunicato sindacale, windworld.org.
  10. ^ Firmata lettera d'intenti per un'infrastruttura nazionale della fibra
  11. ^ Fusione Wind-3 Italia
  12. ^ Dati finanziari aggiornati al 4º trimestre 2015
  13. ^ Offerta vigente
  14. ^ Mappa copertura Wind
  15. ^ Acerra, Albignasego, Alessandria, Ancona, Andria, Arezzo, Arzignano, Asti, Bari, Barletta, Bassano del Grappa, Battipaglia, Belluno, Bergamo, Bitonto, Bolzano, Brescia, Busto Arsizio, Cagliari, Carpi, Casalecchio di Reno, Casoria, Cassola, Castellammare di Stabia, Catania, Cesena, Civitanova Marche, Como, Copertino, Cosenza, Crispano, Cuneo, Desio, Dolo, Faenza, Fano, Fermo, Ferrara, Firenze, Fiumicino, Foggia, Forlì, Formigine, Genova, Giugliano in Campania, Gorizia, Imola, Jesi, L'Aquila, Latina, Lecce, Lecco, Macerata, Mantova, Martina Franca, Massa, Massafra, Messina, Mirano, Modena, Molfetta, Montebelluna, Monza, Napoli, Nardò, Novara, Noventa Padovana, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Pescara, Peschiera del Garda, Piacenza, Pisa, Pomigliano d'Arco, Ponte San Pietro, Pozzuoli, Prato, Quartu Sant'Elena, Ravenna, Reggio di Calabria, Reggio nell'Emilia, Rezzato, Rho, Rimini, Roma, Romano d'Ezzelino, Salerno, San Bonifacio, San Giorgio a Cremano, San Lazzaro di Savena, Saronno, Savona, Scanzorosciate, Senigallia, Spoleto, Taranto, Terni, Trento, Treviso, Trieste, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Viareggio, Vicenza, Vigevano, Vignola, Vigonza, Villafranca di Verona
  16. ^ A partire dal 14 marzo 2016 non sono più disponibili per i nuovi clienti le offerte ADSL Infostrada fuori copertura rete.
  17. ^ Dati finanziari Wind Group
  18. ^ http://www.windgroup.it/fileadmin/reports/results_presentations/2016/it/WIND_FY_2015.pdf Presentazione risultati Wind

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]