Paolo Dal Pino

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Paolo Dal Pino (Milano, 12 giugno 1962) è un imprenditore e manager italiano, dal 8 gennaio 2020 presidente della Lega Serie A.

È inoltre Chief Executive Officer di Telit Communication Plc, società con sede a Londra, quotata su AIM (AIM:TCM) e specializzata nella tecnologia wireless machine to machine (M2M), global leader nell’abilitazione IoT (Internet of Things) e servizi tra cui cloud, connettività e PaaS Application Enablement Services.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato con lode in Economia all’Università di Pavia, è sposato e ha due figli.

Inizia la sua carriera di manager nelle telecomunicazioni negli anni ottanta nel gruppo Fininvest, nell'area Finance and Control della Holding. Nel 1987, passa al Gruppo Mondadori, dove lavora con il Chief Financial Officer. L’anno successivo si trasferisce nei Paesi Bassi e con il ruolo di Chief Financial Officer del Gruppo Verkerke.[1][2] Tra il 1990 e il 2001, Dal Pino cresce attraverso diversi incarichi nel gruppo editoriale L'Espresso. Entra come controller dell’azienda che pubblica il quotidiano La Repubblica fino ad arrivare al ruolo di General Manager del Gruppo a soli 32 anni. È tra i precursori di internet in Italia avendo guidato nel 1996 il lancio di Repubblica.it, primo giornale italiano su internet che sarà poi la base di partenza del progetto del portale Kataweb. Questa esperienza in ambito digital sarà poi ampliata nella successiva gestione delle aziende detentrici dei portali Virgilio.it e Libero.it.

Nel 2001, assume l’incarico di CEO di SEAT Pagine Gialle[3][4] sostituendo Lorenzo Pellicioli alla guida del gruppo leader nelle Pagine Gialle in Europa e nel settore internet in Italia, Regno Unito e Germania. Ricopriva contemporaneamente il ruolo di Presidente delle reti televisive La7 e MTV che appartenevano a Seat.

Nel 2004, Dal Pino si trasferisce in Brasile assumendo l’incarico di President of Operation di Telecom Italia in America Latina e Presidente di Tim Brasile, uno dei maggiori operatori di telefonia latinoamericani, posizione che ricorpre fino alla fine del 2005. L’anno successivo rientra in Italia alla guida del gruppo telefonico Wind Telecomunicazioni con il ruolo di CEO[5][6].

Tra il 2008 e il 2011, ha svolto il ruolo di senior advisor nel fondo d’investimenti Cyrte Investments, una boutique d’investimenti olandese. Nell'ottobre 2011 entra in Pirelli assumendo la presidenza operativa per l’America Latina[7][8][9][10] per cinque anni. Pirelli è leader del settore pneumatici nel continente sudamericano, dove è presente con 3 fabbriche (2 in Brasile e 1 in Argentina) e impiega circa 10 mila dipendenti. È durante la presidenza di Dal Pino che Pirelli Brasile finanzia il restauro di una delle sette meraviglie del mondo moderno, la statua del Cristo Redentore del Corcovado a Rio de Janeiro, dopo che era stata dannificata da alcuni fulmini.

Dall'ottobre 2016 fino agli inizi del 2018 è stato CEO di Prometeon Tyre Group, l’ex Pirelli Industrial, la società che produce e commercializza i pneumatici per Truck, Bus, Agro e OTR a marchio Pirelli.

Dal 2018 è Chief Executive Officer di Tèlit Communication Plc, società con sede a Londra, quotata su AIM (AIM:TCM) e specializzata nella tecnologia wireless machine to machine (M2M) e servizi tra cui cloud, connettività e PaaS Application Enablement Services. È stato membro del Consiglio di Amministrazione di Sace dal 2016 al 2019 come consigliere indipendente e dal 2008 al 2014 ha partecipato al Consiglio di Amministrazione di Terna[11].

Nel 2009 ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città di Rio de Janeiro[12].

Note[modifica | modifica wikitesto]