Federazione Italiana Giuoco Calcio

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Federazione Italiana Giuoco Calcio
Logo Federazione Italiana Giuoco Calcio
Discipline Football pictogram.svg Calcio
Futsal pictogram.svg Calcio a 5
Fondazione 1898
Nazione Italia Italia
Federazioni affiliate LNPA, LNPB, LPRO, LND, AIA, AIC, AIAC
Confederazione FIFA (dal 1905)
UEFA (dal 1954)
Sede Italia Roma
Presidente Italia Carlo Tavecchio
Sito ufficiale www.figc.it/
Sede Federazione Italiana Giuoco Calcio a Roma, Via Po 42

La Federazione Italiana Giuoco Calcio, nota anche con la sigla FIGC e come Federcalcio, è l'organo di organizzazione e controllo del calcio in Italia, occupandosi sia di calcio a 11 che del calcio a 5. Ha sede a Roma, mentre il Centro Tecnico Sportivo Federale è a Firenze (quartiere di Coverciano). Organizza i vari campionati di calcio professionistico (dalla Serie A e Coppa Italia fino al campionato di Lega Pro) e non (dalla Serie D fino ai campionati a carattere provinciale). Alla FIGC è inoltre affiliata l'Associazione Italiana Arbitri (AIA), la quale designa gli arbitri e gli assistenti arbitrali per le gare organizzate dalla Federazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata a Torino il 16 marzo 1898 con il nome di Federazione Italiana del Football (F.I.F.), mantenne tale denominazione fino al 1909.

Ne furono invitate a far parte nella fase costituente le seguenti società:[1]

Tuttavia, alcune di queste preferirono rimanere nell'orbita della Federazione Ginnastica Nazionale Italiana, federazione che metteva in palio, durante i propri campionati ginnici, anche un titolo per il football.

Nello stesso anno della sua fondazione la Federazione organizzò il primo campionato di calcio italiano: si trattò di un torneo disputatosi a Torino in una sola giornata, che venne vinto dal Genoa.

La Federazione fu riconosciuta dalla FIFA nel 1905 e fa parte dell'UEFA sin dalla nascita della confederazione europea, avvenuta nel 1954.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

La FIGC dirige e organizza l'attività della Nazionale e delle nazionali giovanili; inoltre supervisiona, controlla e coordina le leghe che organizzano i campionati professionistici (Lega Serie A, Lega B, Lega Pro), e i campionati a carattere dilettantistico di livello interregionale (Lega Nazionale Dilettanti, Divisione Calcio a 5 e calcio femminile). La FIGC promuove inoltre i tornei, le attività e le iniziative riservate ai settori giovanili.

A livello regionale la FIGC agisce attraverso i Comitati Regionali e le Delegazioni Provinciali e Locali.

Attualità[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 il presidente della F.I.G.C. Franco Carraro ha rassegnato le dimissioni in seguito al suo coinvolgimento nello scandalo denominato Calciopoli. Al suo posto è stato nominato commissario straordinario Guido Rossi e successivamente, a seguito delle dimissioni di quest'ultimo, Luca Pancalli (dal 21 settembre 2006), presidente del comitato paralimpico italiano, che è rimasto in carica fino alle nuove elezioni regolari del 2 aprile 2007, che hanno visto eleggere Giancarlo Abete. Il 24 giugno 2014, Abete, si dimette dalla carica di presidente; l'11 agosto 2014, è stato eletto il nuovo presidente, Carlo Tavecchio.

Componenti della FIGC[modifica | modifica wikitesto]

Della Federazione Italiana Gioco Calcio fanno parte 7 componenti:

Organi di giustizia sportiva[modifica | modifica wikitesto]

In caso di squalifiche durante il Campionato[modifica | modifica wikitesto]

  • Giudice Sportivo delle Leghe (Gianpaolo Tosel) (1º grado)
  • Corte di Giustizia Federale (2º grado)

In caso di illecito sportivo[modifica | modifica wikitesto]

  • Procura Federale (interrogatori, inibizioni e richieste di accusa)

Gradi di giudizio

  • Commissione Disciplinare delle Leghe (Lega Calcio, Lega Calcio Serie C, Lega Nazionale Dilettanti e Comitati Regionali) (per società e tesserati) (1º grado)
  • Commissione Disciplinare dell'AIA (per arbitri, assistenti e osservatori) (1º grado)
  • Corte di Giustizia Federale (2º grado e definitiva)
  • Commissione Disciplinare d'Appello dell'AIA (per arbitri, assistenti e osservatori) (2º grado e definitiva)

La Federazione[modifica | modifica wikitesto]

Commissariamenti[modifica | modifica wikitesto]

Furono due gli storici commissariamenti della Federcalcio da parte del CONI. Il primo avvenne nel 1958 sull'onda lunga del disastro di Belfast che aveva causato l'unica eliminazione sul campo della Nazionale italiana di calcio nelle qualificazioni mondiali. Nella polemica sportiva ma anche politica che ne era scaturita, si impose una visione per la quale la Lega Calcio e le maggiori squadre professionistiche furono ritenute le maggiori responsabili del tracollo, avendo imposto le proprie esigenze su quelle della nazionale. Il siluramento del presidente della Lega, Saverio Giulini, non salvò quello della Federazione, Ottorino Barassi, accusato di essere ancor più rinunciatario verso il nuovo capo della prima, Giuseppe Pasquale. Fu così che nell'estate del 1958 il presidente del CONI, Giulio Onesti, sfiduciò pubblicamente Barassi, causandone le dimissioni e insediando un commissario, l'ex ginnasta Bruno Zauli.[2]

Il secondo storico commissariamento risale al 2006 allorquando, in seguito allo scandalo di Calciopoli delle intercettazioni telefoniche che rivelarono irregolarità nel campionato, il presidente Franco Carraro dovette rassegnare le sue dimissioni a favore dell'ex parlamentare ed ex membro del CdA dell'Inter, Guido Rossi.

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La FIGC ha diversi sponsor, tecnici e ufficiali. Tra i fornitori delle divise è presente la Puma per le magliette della Nazionale e la Diadora per le divise degli arbitri.

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

N. Ritratto Presidente Dal Al Note
1 Mario Vicary 1898 1905
2 Giovanni Silvestri 1905 1907
3 Emilio Balbiano di Belgioioso 1907 1909
4 Luigi Bosisio 1909 1910
5 Felice Radice 1910 1911
6 Alfonso Ferrero de Gubernatis Ventimiglia 1911 1912
7 Emilio Valvassori

Vittorio Rignon

1912 1913 Ad Interim
8 Luigi De Rossi 1913 1914 Eletto, rifiuta l'incarico
9 Carlo Montù 1914 1915
10 Francesco Mauro 1915 1919 Vice Presidente e Reggente durante la 1ª Guerra Mondiale
11 Carlo Montù 1919 1920
12 Francesco Mauro 1920 1921 Ad Interim
13 Giovanni Lombardi

Luigi Bozino

1921 1923
14 Giovanni Mauro 1923 1924 Commissario
15 Luigi Bozino 1924 1926
16 Leandro Arpinati 1926 1933
17 Giorgio Vaccaro 1933 1942
18 Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano 1942 1943
19 Giovanni Mauro lug.1943 set.1943 Reggente della F.I.G.C
20 Ettore Rossi set.1943 mar.1944 Reggente della F.I.G.C.
21 Ferdinando Pozzani mar.1944 lug.1944
22 Fulvio Bernardini ago.1944 nov.1944 Reggente della F.I.G.C.
23 Giovanni Mauro

Giuseppe Baldo

ago.1945 mag.1946 Commissario per l'Alta Italia

Segretario dell'Avvocato Mauro

24 Ottorino Barassi dic.1944 mag.1946 Reggente della F.I.G.C.
25 Ottorino Barassi maggio 1946 agosto 1958
26 Bruno Zauli agosto 1958 agosto 1959 Commissario straordinario
27 Umberto Agnelli agosto 1959 1961
28 Giuseppe Pasquale 1961 1967
29 Artemio Franchi 1967[3] 1976
30 Franco Carraro.jpg Franco Carraro 1976 1978
31 Artemio Franchi 1978 1980
32 Federico Sordillo 1980 1986
33 Franco Carraro.jpg Franco Carraro

Andrea Manzella

1986 1987 Commissario straordinario

Vice Commissario straordinario

34 Matarrese Antonio.jpg Antonio Matarrese 1987 1996
35 Raffaele-PAGNOZZI.png Raffaele Pagnozzi 1996 1996 Commissario straordinario
36 Luciano Nizzola 1996 2000
37 Gianni Petrucci 2000 2001 Presidente del Coni e Commissario straordinario
38 Franco Carraro.jpg Franco Carraro 2001 2006
39 Guido Rossi 2006 2006 Commissario straordinario
40 Luca Pancalli 2006 2007 Commissario straordinario
41 Giancarlo abete (2).JPG Giancarlo Abete 2007 2014
42 Carlo Tavecchio - Wojtyla Cup Conferenza Stampa 2010.jpg Carlo Tavecchio 2014 in carica

Il settore tecnico[modifica | modifica wikitesto]

SCUOLA ALLENATORI

Corso per Allenatori Professionisti di 1ª Categoria UEFA PRO

Il Corso UEFA PRO viene svolto centralmente a Coverciano, ed è il massimo livello riconosciuto dalla FIGC in materia di formazione tecnica. Al termine delle lezioni, infatti, il positivo superamento degli esami assicura l'abilitazione per condurre qualsiasi squadra, incluse quelle di Serie A e Serie B.

Il corso si articola in 256 ore di formazione, svolte in maniera modulare durante tutto l'arco di una stagione sportiva Oltre agli elementi classici dei Corsi Allenatori come le lezioni di tecnica e tattica calcistica – di cui una parte dedicata alla match analysis -, metodologia dell'allenamento, psicologia sportiva, comunicazione, lingua inglese, medicina sportiva, carte federali e regolamento di gioco, il corso prevede numerosi stages presso squadre di Serie A e B, dove i partecipanti effettuano un vero e proprio tirocinio formativo sotto la guida dei docenti della Scuola Allenatori.

Per poter accedere al Corso, i candidati devono aver compiuto il 32esimo anno di età ed essere in possesso del diploma Allenatore di Base – UEFA A; chiaramente, qualora le richieste di partecipazione al corso fossero superiore ai posti disponibili, il Settore Tecnico, attraverso un'analisi dei titoli presentati - esplicitato nel Bando relativo al corso stesso -, provvede a stabilire una graduatoria di ammissione per la scelta dei partecipanti.

Corso per Allenatori Professionisti di 2ª Categoria UEFA A

Il Corso UEFA A viene svolto centralmente a Coverciano, ed è il primo livello di corso rivolto specificatamente alla formazione di allenatori calcio per le categorie elite e professioniste. Al termine delle lezioni, infatti, il positivo superamento degli esami assicura l'abilitazione per condurre tutte le squadre giovanili, comprese le squadre Primavera, e le prime squadre fino alla I Divisione – Lega PRO inclusa, nonché al tesseramento come allenatore in seconda in Serie A e in Serie B.

Il corso si articola in 192 ore di formazione, svolti in 6 settimane di lezione. La didattica include elementi di tecnica e tattica calcistica – di cui una parte dedicata alla match analysis -, metodologia dell'allenamento, psicologia sportiva, comunicazione, lingua inglese, medicina sportiva, carte federali e regolamento di gioco.

Per poter accedere al Corso, i candidati devono aver compiuto il 30esimo anno di età ed essere in possesso del diploma Allenatore di Base – UEFA B; chiaramente, qualora le richieste di partecipazione al corso fossero superiore ai posti disponibili, il Settore Tecnico, attraverso un'analisi dei titoli presentati - esplicitato nel Bando relativo al corso stesso -, provvede a stabilire una graduatoria di ammissione per la scelta dei partecipanti.

Corso di Specializzazione per Allenatore dei Portieri

Il Corso per Specializzazione per Allenatore dei Portieri viene svolto centralmente a Coverciano, ed è chiaramente incentrato sulla formazione per tecnici specifici del ruolo del portiere a livello professionistico. Al termine del Corso, infatti, il positivo superamento degli esami abilita i tecnici ad essere tesserati come allenatori dei portieri dalle squadre professioniste.

Il Corso si articolerà in 105 ore di formazione, svolte in 3 settimane di lezioni a Coverciano

Per poter accedere al Corso, i candidati devono aver compiuto il 25esimo anno di età ed essere in possesso del diploma Allenatore di Base – UEFA B; chiaramente, qualora le richieste di partecipazione al corso fossero superiore ai posti disponibili, il Settore Tecnico, attraverso un'analisi dei titoli presentati - esplicitato nel Bando relativo al corso stesso -, provvede a stabilire una graduatoria di ammissione per la scelta dei partecipanti.

Corso per Allenatori di Calcio a Cinque di primo Livello

Il Corso per Allenatore di Calcio a 5 di Primo Livello viene svolto centralmente a Coverciano, ed è il massimo livello riconosciuto dalla FIGC in materia di formazione tecnica per questa disciplina. Al termine delle lezioni, infatti, il positivo superamento degli esami assicura l'abilitazione per condurre qualsiasi squadra i calcio a 5, incluse quelle di Serie A e Serie A2.

Il corso offre 80 ore di didattica, svolte in due settimane in cui vengono affrontati argomenti come la tecnica e tattica del calcio a 5 – inclusi elementi di match analysis - , la metodologia dell'allenamento, la psicologia, la comunicazione, la medicina sportiva, le carte federali ed il regolamento di gioco.

Per accedere al Corso è necessario essere in possesso dell'abilitazione ad Allenatore di Calcio a 5; chiaramente, qualora le richieste di partecipazione al corso fossero superiore ai posti disponibili, il Settore Tecnico, attraverso un'analisi dei titoli presentati - esplicitato nel Bando relativo al corso stesso -, provvede a stabilire una graduatoria di ammissione per la scelta dei partecipanti.

Corso per Preparatori Atletici

Il Corso per Preparatore Atletico viene svolto centralmente a Coverciano, ed è il corso che forma i preparatori atletici per il calcio professionistico. Al termine delle lezioni, infatti, il positivo superamento degli esami assicura l'abilitazione per essere tesserato come preparatore atletico da qualsiasi squadra professionista.

Il corso si articola in 160 ore di formazione, svolte in 5 settimane di lezione. Il programma didattico prevede lezioni di metodologia dell'allenamento, medicina sportiva, tecnica e attica calcistica, psicologia, comunicazione, regolamento di gioco e carte federali.

Per poter accedere al Corso, i candidati devono essere in possesso della Laurea in Scienze Motorie, della Laurea in Medicina con Specializzazione in Medicina dello Sport o del Diploma ISEF. Chiaramente, qualora le richieste di partecipazione al corso fossero superiore ai posti disponibili, il Settore Tecnico, attraverso un'analisi dei titoli presentati - esplicitati nel Bando relativo al corso stesso – e ad una eventuale prova di ammissione, provvede a stabilire una graduatoria per la scelta dei partecipanti. Il costo del corso è di 1.000 Euro. Corsi Regionali e provinciali

(Organizzati territorialmente con la collaborazione della Lega Nazionale Dilettanti e l'Associazione Italiana Allenatori Calcio)

Corso per Allenatore di Base UEFA B

Il Corso per Allenatore di Base, organizzato dal Settore Tecnico sul territorio in collaborazione con la Lega Nazionale Dilettanti e l'Associazione Italiana Allenatori Calcio, rappresenta il primo step obbligatorio per chi vuole continuare successivamente la propria formazione come allenatore. Il Corso offre una formazione a tutto tondo sia sul calcio giovanile che sul calcio dilettantistico; al termine delle lezioni, infatti, gli allenatori che riescono a superare l'esame ottengono un'abilitazione che gli consente di guidare tutte le squadre giovanili ad eccezione di quelle partecipanti al campionato Primavera, e le tutte le prime squadre nei campionati organizzati dalla Lega Nazionale Dilettanti, inclusa la Serie D.

Il corso si articola su 144 ore di lezione in 6 settimane in cui vengono affrontati argomenti come la tecnica e tattica calcistica, la metodologia dell'allenamento, la psicologia, la medicina sportiva, le carte federali ed il regolamento di gioco. All'interno del corso, inoltre vi sono lezioni di primo soccorso BLS-D. All'interno del corso, una settimana è dedicata allo studio sul campo di realtà di settore giovanile e calcio dilettantistiche segnalatesi per la loro qualità, attraverso un tirocinio didattico guidato dai docenti del Settore Tecnico.

Per poter accedere a questo corso, è sufficiente aver compiuto 25 anni ed essere residenti nella regione o nelle provincie limitrofe (questo aspetto è specificato ogni volta nei singoli bandi di concorso) del luogo in cui si svolge il corso. Per potersi iscrivere non è necessaria nessuna abilitazione ottenuta precedentemente; chiaramente, qualora le richieste di partecipazione al corso fossero superiore ai posti disponibili, il Settore Tecnico, attraverso un'analisi dei titoli presentati - esplicitato nel Bando relativo al corso stesso -, provvederà a stabilire una graduatoria di ammissione per la scelta dei partecipanti, che viene decisa, inoltre, dal superamento di una prova pratica di tecnica calcistica effettuata pochi giorni prima dell'inizio delle lezioni.

Corso per Allenatore Dilettante

Questo Corso, organizzato sul territorio, forma gli allenatori che andranno ad operare nel Calcio dilettantistico, più precisamente nei campionati di Prima, Seconda e Terza Categoria e negli Juniores Regionali, per quali, il patentino rilasciato dopo la riuscita conclusione degli esami, abilita il tesseramento come allenatore responsabile. Il carico formativo del Corso è di 72 ore, svolte su 3 settimane di lezione, in cui si approfondiscono tematiche relative al calcio dilettantistico come l'insegnamento della tecnica e tattica calcistica, la metodologia dell'allenamento, la psicologia, la medicina sportiva, le carte federali ed il regolamento di gioco.

Per poter accedere a questo corso, è sufficiente aver compiuto 23 anni ed essere residenti nella regione o nelle provincie limitrofe (questo aspetto è specificato ogni volta nei singoli bandi di concorso) del luogo in cui si svolge il corso.

Per potersi iscrivere non è necessaria nessuna abilitazione ottenuta precedentemente; chiaramente, qualora le richieste di partecipazione al corso fossero superiore ai posti disponibili, il Settore Tecnico, attraverso un'analisi dei titoli presentati - esplicitato nel Bando relativo al corso stesso -, provvederà a stabilire una graduatoria di ammissione per la scelta dei partecipanti.

Corso per Allenatore Giovani Calciatori UEFA Grassroots C Licence

Il Corso per Giovani calciatori UEFA Grassroots C Licence, organizzato sul territorio, è incentrato sulla formazione di allenatori di giovani calciatori, che andranno ad operare nei settori giovanili in tuttelecategorie ad esclusione dei campionati Primavera. Il Corso, di 160 ore svolte normalmente in 10 settimane di lezioni, approfondisce le tematiche relative al mondo del calcio giovanile, dall'insegnamento della tecnica e tattica calcistica, alla metodologia dell'allenamento, dalla psicopedagogia alla la medicina sportiva e al regolamento di giuoco.

Per poter accedere a questo corso, è sufficiente aver compiuto 23 anni ed essere residenti nella regione o nelle provincie limitrofe (questo aspetto è specificato ogni volta nei singoli bandi di concorso) del luogo in cui si svolge il corso.

Per potersi iscrivere non è necessaria nessuna abilitazione ottenuta precedentemente; chiaramente, qualora le richieste di partecipazione al corso fossero superiore ai posti disponibili, il Settore Tecnico, attraverso un'analisi dei titoli presentati - esplicitato nel Bando relativo al corso stesso -, provvederà a stabilire una graduatoria di ammissione per la scelta dei partecipanti.

Corso per Allenatore di Calcio a 5

Il Corso per Allenatore di Base, organizzato dal Settore Tecnico sul territorio in collaborazione con la Lega Nazionale Dilettanti e l'Associazione Italiana Allenatori Calcio, rappresenta il primo step obbligatorio per chi vuole continuare successivamente la propria formazione come allenatore di calcio a 5.

Il Corso offre una formazione specifica per allenatore di futsal; al termine delle lezioni, infatti, gli allenatori che riescono a superare l'esame ottengono un'abilitazione che gli consente di guidare tutte le squadre giovanili di calcio a 5 e le prime squadre fino alla Serie B inclusa.

Il corso si articola su 72 ore di lezione in 4 settimane in cui vengono affrontati argomenti come la tecnica e tattica del calcio a 5, la metodologia dell'allenamento, la psicologia, la medicina sportiva, le carte federali ed il regolamento di gioco.

Per poter accedere a questo corso, è sufficiente aver compiuto 25 anni ed essere residenti nella regione o nelle provincie limitrofe (questo aspetto è specificato ogni volta nei singoli bandi di concorso) del luogo in cui si svolge il corso. Per potersi iscrivere non è necessaria nessuna abilitazione ottenuta precedentemente; chiaramente, qualora le richieste di partecipazione al corso fossero superiore ai posti disponibili, il Settore Tecnico, attraverso un'analisi dei titoli presentati - esplicitato nel Bando relativo al corso stesso -, provvederà a stabilire una graduatoria di ammissione per la scelta dei partecipanti, che viene decisa, inoltre, dal superamento di una prova pratica di tecnica calcistica effettuata pochi giorni prima dell'inizio delle lezioni.

I loghi della FIGC[modifica | modifica wikitesto]

L'azzurro/blu deriva dal blu Savoia, presente fin dalla fondazione della federazione e nella bandiera del Regno d'Italia, evidente richiamo alla casa regnante dei Savoia a quei tempi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ IFFHS
  2. ^ Corriere dello Sport, 14 agosto 1958.
  3. ^ La Stampa del 27 agosto 1967

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN146714996