Coppa Italia Dilettanti

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Coppa Italia Dilettanti
SportFootball pictogram.svg Calcio
TipoClub
FederazioneFIGC
PaeseItalia Italia
OrganizzatoreLega Nazionale Dilettanti
Cadenzaannuale
Aperturafebbraio
Partecipanti19 (fase finale)
FormulaFase a gironi
Eliminazione diretta
Sito InternetSito ufficiale
Storia
Fondazione1966
(1999 formula odierna)
DetentoreCasarano
Record vittorieCasarano (2)
Edizione in corsoCoppa Italia Dilettanti 2019-2020
Coccarda Coppa Italia.svg
Coccarda italiana tricolore

La Coppa Italia Dilettanti è una competizione calcistica italiana organizzata a cadenza annuale dalla Lega Nazionale Dilettanti.

Nata nella stagione 1966-1967 come un «campionato tra squadre» dilettantistiche su base nazionale (sostituendo così le precedenti finali nazionali tra le prime classificate nelle fasi regionali),[1] fino all'edizione 1998-1999 la competizione era assegnata tra le formazioni uscite vincitrici da due distinte fasi, quella Interregionale da una parte e quella di Eccellenza e Promozione dall'altra. Dalla stagione 1999-2000 la competizione si è scissa in due coppe separate: la Coppa Italia Serie D a cui partecipano solo le squadre iscritte al campionato di Serie D, e la Coppa Italia Dilettanti propriamente detta dove competono le formazioni vincitrici delle fasi regionali di Eccellenza.[2]

La vincitrice della Coppa Italia Dilettanti ha il diritto di partecipare al campionato di Serie D dell'anno successivo, rendendo il trofeo la coppa nazionale più appetibile dopo quella maggiore.

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Alla Coppa Italia Dilettanti partecipano le diciannove squadre vincitrici le fasi regionali. Nel primo turno le società sono divise in tre gironi triangolari e cinque accoppiamenti secondo questo schema fisso e numericamente diseguale:

  1. da 6 gironi d'Eccellenza: Liguria - Lombardia - Piemonte
  2. da 4 gironi d'Eccellenza: Friuli-Venezia Giulia - Trentino-Alto Adige - Veneto
  3. da 4 gironi d'Eccellenza: Emilia-Romagna - Toscana
  4. da 2 gironi d'Eccellenza: Marche - Umbria
  5. da 3 gironi d'Eccellenza: Lazio - Sardegna
  6. da 2 gironi d'Eccellenza: Abruzzo - Molise
  7. da 4 gironi d'Eccellenza: Basilicata - Campania - Puglia
  8. da 3 gironi d'Eccellenza: Calabria - Sicilia

Accedono alla fase successiva le squadre vincitrici del rispettivo triangolare e delle sfide d'andata e ritorno. Va sottolineato che, nei triangolari, nella seconda giornata riposerà la squadra che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato la prima gara in trasferta, nella terza giornata giocheranno le squadre che non si sono incontrate in precedenza. Nelle gare ad abbinamento, invece, risulterà vincente la squadra che nei due incontri avrà segnato il maggior numero di reti ricorrendo, in caso di parità, alla regola dei gol fuori casa, e permanendone la necessità, all'immediata esecuzione dei tiri di rigore.

Le otto squadre qualificate vengono abbinate con criterio di prossimità geografica nelle sfide dei quarti di finale e delle semifinali, concedendo per principio il vantaggio del ritorno in casa alla squadra che sia l'unica delle due a non averne usufruito nel turno precedente, o procedendo a sorteggiarlo negli altri casi. Anche in questi turni è prevista la regola dei gol fuori casa e la possibilità dei calci di rigore.

La finale viene disputata in campo neutro, generalmente allo stadio Gino Bozzi di Firenze. Qualora la squadra vincitrice della Coppa Italia Dilettanti abbia già acquisito diritto alla partecipazione al campionato di Serie D dell'anno successivo avendo già vinto il proprio campionato di Eccellenza, tale diritto viene riservato all'altra finalista. Nell'ipotesi in cui anche quest'ultima sia già stata promossa, l'ammissione alla Serie D è riservata alla vincitrice di un apposito spareggio fra le società eliminate in semifinale.

Da notare che le squadre sono obbligate ad utilizzare in ogni gara un calciatore under 19 e uno under 18: ad esempio, per il campionato 2018-2019, deve essere utilizzato un giocatore nato dopo il 1º gennaio 1999 ed uno nato dopo il 1º gennaio 2000.

Fasi regionali[modifica | modifica wikitesto]

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1966-1967 al 1980-1981[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Vincitore Risultato Finalista
1966-1967 600px vertical Green HEX-00A650 White.svg Impruneta 1-0 Angri
1967-1968 ACOTRAL Roma 3-0 Sora
1968-1969 ALMAS 1-0 Parmense
1969-1970 Ponte San Pietro 1-0 Leffe
1970-1971 Montebelluna 1-0 Cassino
1971-1972 Flag maroon HEX-7B1C20.svg Unione Valdinievole 4-0 600px Rosso e Azzurro (Strisce).png Vallo di Diano
1972-1973 Jesolo 2-0 Emilio Morrone Cosenza
1973-1974 Miranese 1-0 Bovalinese
1974-1975 Banco di Roma 2-0 d.t.s. Viola.svg Larcianese
1975-1976 Soresinese 1-0 600px Rosso e Blu Strisce-Flag.svg Stezzanese
1976-1977 Casteggio 2-0 Sangiuseppese
1977-1978 600px vertical HEX-00529F White.svg Sommacampagna 1-0 600px Vertical Red HEX-FB090B Black.svg Contarina
1978-1979 Bisection vertical White HEX-FF0000.svg Ravanusa 1-0 Giallo e Rosso.svg IAG Gazoldo
1979-1980 Cittadella 2-1 d.t.s. Ponsacco
1980-1981 Internapoli 1-0 Ponsacco

Dal 1981-1982 al 1998-1999[modifica | modifica wikitesto]

In seguito al degradamento del Campionato Interregionale nelle competenze della LND, la coppa si sdoppiò in due:

  • Fase C.N.D. per le squadre del Campionato Interregionale poi dal 1992 divenuto Campionato Nazionale Dilettanti. Si trattò di fatto di una nuova competizione.
  • Fase Eccellenza/Promozione per le squadre di Promozione e soprattutto poi, da quando fu creato nel 1991, del campionato di Eccellenza. Si trattava in pratica della vecchia Coppa Italia Dilettanti.
  • Le vincenti delle due fasi disputavano una finalissima per l'assegnazione della coppa. Dal 1981-82 al 1984-85 la competizione era unificata dai quarti di finale (3 squadre di Interregionale e 5 di Promozione). Nel 1988-89 e nel 1989-90 la competizione era unificata dalle semifinali (2 squadre di Interregionale e 2 di Promozione).
Stagione Vincitore
Titolo unificato
Risultato Interreg./C.N.D. Eccellenza e Promozione
Fase nazionale
1981-1982 Leffe 1-0 Leffe Pro Palazzolo
1982-1983 Lodigiani 1-0 Lodigiani

Cuoiopelli

1983-1984 Montevarchi 1-1 d.t.s., 4-2 d.c.r. Montevarchi Suzzara
1984-1985 Solvay Rosignano 2-1 Solvay Rosignano Bianco e Azzurro.svg Posillipo
1985-1986 Cassino 3-1 Formia Cassino
1986-1987 Avezzano 2-1 d.t.s. Chieti Avezzano
1987-1988 Altamura 1-0 d.t.s. Altamura 600px Rosso e Blu Strisce-Flag.svg Stezzanese
1988-1989 AS Sestese 1-0 Molfetta AS Sestese
1989-1990 Breno 0-0 d.t.s., 4-3 d.c.r. Pistoiese Breno
1990-1991 Savona 2-0 Savona Sestrese
1991-1992 Bisection vertical White HEX-FF0000.svg Quinzano 3-2 Torres Bisection vertical White HEX-FF0000.svg Quinzano
1992-1993 Treviso 0-0 d.t.s., 4-2 d.c.r. Treviso Imolese
1993-1994 Varese 4-2 d.t.s. Varese Civitavecchia
1994-1995 Iperzola 1-0 e 4-1 San Severo Iperzola
1995-1996 Alcamo 1-0 e 3-3 Alcamo Fortis Juventus
1996-1997 Astrea 3-0 Astrea Noicattaro
1997-1998 Viola.svg Larcianese 3-1 e 2-3 Campobasso Viola.svg Larcianese
1998-1999 Casale 3-0 e 0-0 Casale Moncalieri

Dal 1999-2000 al 2019-2020[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Vincitore Risultato Finalista Stadio Finale
1999-2000 Orlandina 0-2 e 2-0 (5-4 d.c.r.) Sacilese Stadio XXV Aprile, Sacile e Stadio Ciccino Micale, Capo d'Orlando
2000-2001 Comprensorio Nola 2-1 Caratese Stadio Goffredo Del Buffa, Figline Valdarno
2001-2002 Boys Caivanese 2-1 Monfalcone Stadio Comunale Paolo Magnolfi, Calenzano
2002-2003 Ladispoli 1-0 Derthona Stadio Comunale, Pontassieve
2003-2004 Salò 1-0 600px Red White HEX-EE3123 HEX-FFFFFF.svg San Paolo Bari Stadio Flaminio, Roma
2004-2005 Colognese 2-1 Real Altamura Stadio Flaminio, Roma
2005-2006 Viareggio 2-0 Flag maroon HEX-7B1C20.svg Real Ippogrifo Sarno Stadio Flaminio, Roma
2006-2007 Pontevecchio 1-0 Casertana Stadio Flaminio, Roma
2007-2008 HinterReggio 3-1 d.t.s. Pro Settimo & Eureka Stadio Flaminio, Roma
2008-2009 Casarano 4-0 Castel Rigone Stadio Flaminio, Roma
2009-2010 Tuttocuoio 3-1 Capriatese Stadio Casal del Marmo, Roma
2010-2011 Ancona 3-1 Città di Marino Stadio Casal del Marmo, Roma
2011-2012 Bisceglie 2-1 600px pentasection vertical Black HEX-0753CB.svg Pisa Sporting Club Stadio Flaminio, Roma
2012-2013 Fermana 1-0 Audace Cerignola Stadio Centro d'Italia-Manlio Scopigno, Rieti
2013-2014 Campobasso 3-2 Ponsacco Stadio Comunale Gino Bozzi, Firenze
2014-2015 Virtus Francavilla 4-2 Flag maroon HEX-7B1C20.svg Bustese Stadio Comunale Gino Bozzi, Firenze
2015-2016 Unione Sanremo 2-0 Mazara Stadio Comunale Gino Bozzi, Firenze
2016-2017 Villabiagio 3-2 Rosso e blu (strisce) 2.svg Troina Stadio Comunale Gino Bozzi, Firenze
2017-2018 Sankt Georgen 2-0 Vigor Trani Stadio Comunale Gino Bozzi, Firenze
2018-2019 Casarano 2-1 600px Verde e Giallo.svg Caldiero Stadio Comunale Gino Bozzi, Firenze
2019-2020 Stadio Comunale Gino Bozzi, Firenze

Albo d'oro per regioni dalla stagione 1981-1982 al 1998-1999[modifica | modifica wikitesto]

Regione Titoli Anni
Lombardia 4 1993-1994, 1991-1992, 1989-1990, 1981-1982
Toscana 4 1997-1998, 1988-1989, 1984-1985, 1983-1984
Lazio 3 1996-1997, 1985-1986, 1982-1983
Abruzzo 1 1986-1987
Puglia 1 1987-1988
Liguria 1 1990-1991
Emilia-Romagna 1 1994-1995
Sicilia 1 1995-1996
Piemonte 1 1998-1999
Veneto 1 1992-1993

Albo d'oro per regioni dalla stagione 1999-2000[modifica | modifica wikitesto]

Regione Titoli Anni
Puglia 4 2008-2009, 2011-2012, 2014-2015, 2018-2019
Campania 2 2000-2001, 2001-2002
Lombardia 2 2003-2004, 2004-2005
Toscana 2 2005-2006, 2009-2010
Marche 2 2010-2011, 2012-2013
Umbria 2 2006-2007, 2016-2017
Sicilia 1 1999-2000
Lazio 1 2002-2003
Calabria 1 2007-2008
Molise 1 2013-2014
Liguria 1 2015-2016
Trentino-Alto Adige 1 2017-2018

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Il trofeo originale (sulla sinistra), qui detenuto nel 1971 dal Montebelluna.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Piccolo, 26 luglio 1966.
  2. ^ Inizialmente, alla Coppa Italia Dilettanti prendevano parte anchele squadre di Promozione poste fuori classifica; dal 2007, in seguito alle proteste di alcuni club di Promozione che chiedevano di partecipare alla fase nazionale, alcuni comitati regionali hanno risolto il problema alla radice escludendo le formazioni di tale categoria dalla competizione.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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