Lumezzane

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Lumezzane
comune
Lumezzane – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Matteo Zani (PD) dal 09/06/2014
Territorio
Coordinate 45°39′00″N 10°16′00″E / 45.65°N 10.266667°E45.65; 10.266667 (Lumezzane)Coordinate: 45°39′00″N 10°16′00″E / 45.65°N 10.266667°E45.65; 10.266667 (Lumezzane)
Altitudine 420-653 m s.l.m.
Superficie 31,72 km²
Abitanti 22 911[1] (28-02-2015)
Densità 722,29 ab./km²
Frazioni Faidana, Fontana, Gazzolo, Gombaiolo, Mezzaluna, Montagnone, Mosniga, Piatucco, Pieve, Premiano, Renzo, San Sebastiano, Sant'Apollonio, Termine, Tufi, Valle, Villaggio Gnutti, Villaggio Gobbi
Comuni confinanti Agnosine, Bione, Caino, Casto, Concesio, Marcheno, Nave, Sarezzo, Villa Carcina
Altre informazioni
Cod. postale 25065
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017096
Cod. catastale E738
Targa BS
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti lumezzanesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lumezzane
Lumezzane
Posizione del comune di Lumezzane nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Lumezzane nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Lumezzane (Lömedhàne in dialetto lumezzanese) è un comune italiano di 22 911 abitanti[1] della provincia di Brescia in Lombardia.

Centro fortemente industrializzato, è particolarmente sviluppato nel settore della metallurgia in generale e della torneria, rubinetteria, casalinghi in acciaio inossidabile e stampi in particolare.
Il 3 ottobre 2012 ha ricevuto il titolo di città consegnato dal prefetto di Brescia durante una cerimonia ufficiale[2].

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Sorge nella Val Gobbia, una laterale della Valle Trompia. Il monte più alto è la Corna di Sonclino (1352 m). Il fiume principale è il Gobbia (9 km). Lumezzane (e la Val Gobbia) è zona montana di collegamento tra la Valtrompia e la Valsabbia, nonché punto di transito verso la costa occidentale del Lago di Garda.

Il comune ha molte frazioni, alcune molto storiche altre nate in tempi più recenti, ma tutte caratterizzate da forte identità, a cominciare dagli abitanti che molto spesso parlano della frazione più che del comune come luogo di residenza. Le frazioni di Lumezzane sono: Cargne, Dosso, Faidana, Fontana, Gombaiolo, Lumezzane Gazzolo, Lumezzane Pieve, Lumezzane Sant'Apollonio, Lumezzane San Sebastiano, Mezzaluna, Montagnone, Mosniga, Piatucco, Premiano, Renzo, Rosaghe, Sonico, Termine, Valle, Villaggio Gnutti, Passo del Cavallo (a circa 750 m di altitudine, sul confine con Agnosine ovvero la Val Sabbia).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Già nota in epoca romana, di cui si possono ammirare gli acquedotti del primo secolo, il centro di Lumezzane fu poi sconvolto dai barbari e sottoposti al dominio longobardo e Franco. Nel secolo il IX passò sotto il dominio del Vescovo di Brescia e nel 1388 diventerà feudo della famiglia De Vento, sotto investitura del vescovo Tommaso Visconti.

Nel 1427 passerà nelle mani della nobile famiglia Avogadro, in cambio del loro precedente feudo di Polaveno, su investitura della Repubblica di Venezia particolarmente riconoscente per l'aiuto ricevuto dal nobile Pietro Avogadro nella lotta contro i visconti. Rimarrà feudo Avogadro per oltre 300 anni, finché nel 1776 non passerà per eredità, grazie al matrimonio tra Bartolomeo Fenaroli e Paola Avogadro, alla famiglia Fenaroli Avogadro. A inizio ottocento il feudo cesserà di esistere con la caduta della serenissima per l'invasione francese.

L’isolamento lumezzanese venne progressivamente meno, anche se le deficitarie vie di comunicazione rendevano in ogni caso difficili i collegamenti.[3]

Il comune di Lumezzane venne creato nel 1927 dalla fusione di tre comuni fino ad allora autonomi: Lumezzane Pieve, Lumezzane San Sebastiano e Lumezzane Sant'Apollonio.

Lumezzane, prima solamente cittadina, dal 3 ottobre 2012 è diventata ufficialmente città.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 2.475 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Parte fondamentale della differenziazione del dialetto lumezzanese rispetto al resto della provincia è una "h aspirata" al posto della "S" e una specie di "th" all'inglese al posto della "D", uniti ad una cadenza molto caratteristica.

Proverbiali sono la behscia blö (corriera) ol din don baiòc (flipper), din don cadena (calcio balilla) e cahitù che huna (juke box) e molti altri, tra cui il mitologico "Nigutì de le penè róhe", "cicem i goh", "mei odhèl de boh che odhèl de gabbia", hic hac de hoc hec höl höl a hecà a hic franc al hac (cinque sacchi di legna secca sul solaio a seccare a cinque lire al sacco)

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Tra i principali luoghi di cultura a Lumezzane ricordiamo la Biblioteca Civica "Felice Saleri", la Galleria Civica Torre Avogadro e il Teatro Comunale Odeon.

La Torre ospita regolarmente mostre di artisti locali e non. L'Odeon annualmente una stagione di prosa di livello nazionale (ospiti frequenti Marco Paolini, Moni Ovadia, Lella Costa, debutti recenti Emma Dante e Damiano Michieletto) cui si affiancano le rassegne Odeon Classic, dedicata soprattutto alla musica classica e lirica, e locale "Vers e Us", vetrina per le bande cittadine e vari gruppi teatrali.

Sulle montagne limitrofe il Parco del Colle San Bernardo, sede di un'antica chiesa, è meta di frequenti gite fuoriporta dei lumezzanesi. Sul colle si trova anche l'importante osservatorio astronomico "Serafino Zani", provvisto di un telescopio di 40 cm, e gestito dall'Unione Astrofili Bresciani (http://www.astrofilibresciani.it/osservatorio/osservatorio.htm) Merita una visita anche il santuario di Conche poco al di là del confine col comune di Nave.

Persone legate a Lumezzane[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
8 maggio 1995 27 giugno 1999 Ottorino Bugatti Partito Popolare Italiano[5] Sindaco [6]
27 giugno 1999 27 giugno 2004 Lucio Facchinetti Forza Italia Sindaco
27 giugno 2004 8 giugno 2009 Silvano Corli La Margherita poi PD Sindaco
8 giugno 2009 9 giugno 2014 Silverio Vivenzi Lega Nord Sindaco
9 giugno 2014 in carica Matteo Zani Partito Democratico Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale società di calcio del comune è l'Associazione Calcio Lumezzane, fondata nel 1948, che milita in Lega Pro e disputa gli incontri allo Stadio Tullio Saleri.

La squadra di rugby locale è il Rugby Lumezzane, fondata nel 1964, disputa il campionato di Serie A.

A Lumezzane era presente una società di pallacanestro, la Basket Lumezzane, fondata nel 1963 che ha cessato l'attività nel 2009.

È presente anche una società di tennis che partecipa al campionato di serie A2 femminile.[senza fonte]

Lumezzane è stata per due volte luogo di arrivo di tappa del Giro d'Italia: nel 1993 con la 15ª tappa, vinta da Davide Cassani e nel 1999 con la 16ª tappa, vinta da Laurent Jalabert.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2015.
  2. ^ Da domani chiamatela "Città di Lumezzane"
  3. ^ Val Trompia Storica "Gli antichi comuni di Pieve e Sant’Apollonio tra autonomia e soggezione feudale."
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ In coalizione con Lega Nord e Partito Repubblicano Italiano.
  6. ^ La legislatura 1995-1999 durò solo quattro anni, secondo i termini fissati dalla Legge 25 marzo 1993, n. 81. Il mandato fu riportato a cinque anni in seguito alle modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 167/2000).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN246271537
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