Corte Franca

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Corte Franca
comune
Corte Franca – Stemma Corte Franca – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Gianpietro Ferrari (Forza Italia-Lega Nord) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate 45°38′N 9°59′E / 45.633333°N 9.983333°E45.633333; 9.983333 (Corte Franca)Coordinate: 45°38′N 9°59′E / 45.633333°N 9.983333°E45.633333; 9.983333 (Corte Franca)
Altitudine 220 m s.l.m.
Superficie 13,97 km²
Abitanti 7 225[1] (30-6-2016)
Densità 517,18 ab./km²
Frazioni Borgonato, Colombaro, Nigoline Bonomelli, Timoline (sede comunale)
Comuni confinanti Adro, Cazzago San Martino, Iseo, Passirano, Provaglio d'Iseo
Altre informazioni
Cod. postale 25040
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017062
Cod. catastale D058
Targa BS
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti cortefranchesi
Patrono santi Cosma e Damiano
Giorno festivo 26 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Corte Franca
Corte Franca
Corte Franca – Mappa
Posizione del comune di Corte Franca nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Corte Franca (Córte Frànca in dialetto bresciano) è un comune sparso italiano di 7 225 abitanti[1] della provincia di Brescia nella Franciacorta poco lontano dalla sponda meridionale del lago d'Iseo, in Lombardia. È nato nel 1928 dalla fusione delle frazioni di Borgonato, Colombaro, Nigoline e Timoline. La sede comunale è stata a Nigoline dal 1928 agli anni novanta, quando è stata trasferita a Timoline.

Il 30 settembre 2003 il consiglio comunale di Corte Franca ha deliberato il gemellaggio con Aberdour (Scozia)[2].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Riserva naturale Torbiere del Sebino d'Iseo, Borgonato, Colombaro (Corte Franca), Nigoline e Timoline.

L'area del comune di Corte Franca, è stata abitata da tempi molto antichi e via nelle fasi successive dello sviluppo della civiltà. Grazie agli scavi per l'estrazione della Torba nella zona dell'attuale Riserva naturale Torbiere, sono state trovate punte di freccia mesolitiche e neolitiche, pugnali dell'età del Rame e armi (tra cui un elmo) dell'età del Ferro.

A Timoline è stata trovata una necropoli risalente al periodo Gallo-Romano.

All'epoca romana risalgono anche una fornace e una villa trovate in località Fornaci Quattrovie (comune di Adro, ma a pochi metri dal confine con Borgonato). Inoltre nel castello di Borgonato è stata trovata una moneta del III secolo d.C.

Dall'alto medioevo inizia la storia dei primi nuclei che poi si sono evoluti nelle attuali quattro frazioni: Borgonato, Nigoline e Timoline sono citate per la prima volta nel periodo longobardo-carolingio (VIII-IX secolo) in documenti del monastero di San Salvatore di Brescia. Numerose tracce architettoniche sono state lasciate nel corso dei secoli successivi nelle quattro frazioni, anche se un occhio inesperto oggi fatica a riconoscerle. Per maggiori dettagli rimando alle pagine specifiche di ogni paese.

Dal XV secolo ad oggi i quattro comuni costituenti Corte Franca hanno seguito la storia amministrativa di Brescia:

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Persone legate a Corte Franca[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Le due stazioni di Borgonato-Adro e Provaglio-Timoline, poste lungo la ferrovia Brescia-Iseo-Edolo, sono servite da treni regionali svolti da Trenord nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Lombardia. Fino al 1992 la linea era operata dalla SNFT (Società Nazionale Ferrovie e Tramvie).

Fra il 1897 e il 1915 Timoline, Nigoline e Borgonato ospitarono ognuna una propria fermata della tranvia Iseo-Rovato-Chiari[5].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
16 giugno 1988 6 giugno 1993 Italo Renato Barbieri Democrazia Cristiana Sindaco [6]
6 giugno 1993 27 aprile 1997 Giuseppe Pinelli Lista Civica Sindaco [7]
27 aprile 1997 28 maggio 2006 Pasquale Pelli Lega Nord Sindaco [8] [9]
28 maggio 2006 15 maggio 2011 Giuseppe Fogazzi Lista Civica Sindaco [10]
15 maggio 2011 5 giugno 2016 Giuseppe Foresti Lista Civica - Prima di tutto Corte Franca Sindaco [11]
5 giugno 2016 in carica Giampietro Ferrari Forza Italia - Lega Nord Sindaco [12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2016.
  2. ^ Gabriele Milzani, Dieci anni di gemellaggio con Aberdour, in Filo Diretto (Periodico di Informazione del Comune di Corte Franca), nº 1, 2014, p. 19.
  3. ^ Regio Decreto 21 ottobre 1926, n. 1890, art. 1
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Claudio Mafrici, I binari promiscui - Nascita e sviluppo del sistema tramviario extraurbano in provincia di Brescia (1875-1930), in Quaderni di sintesi, vol. 51, novembre 1997.
  6. ^ Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e territoriali, Anagrafe degli amministratori locali e regionali, amministratori.interno.it. URL consultato il 24 febbraio 2017.
  7. ^ Ministero dell'Interno - Archivio storico delle elezioni, elezionistorico.interno.it. URL consultato il 24 febbraio 2017.
  8. ^ Ministero dell'Interno - Archivio storico delle elezioni, elezionistorico.interno.it. URL consultato il 24 febbraio 2017.
  9. ^ Ministero dell'Interno - Archivio storico delle elezioni, elezionistorico.interno.it. URL consultato il 24 febbraio 2017.
  10. ^ Ministero dell'Interno - Archivio storico delle elezioni, elezionistorico.interno.it. URL consultato il 24 febbraio 2017.
  11. ^ Ministero dell'Interno - Archivio storico delle elezioni, elezionistorico.interno.it. URL consultato il 24 febbraio 2017.
  12. ^ Ministero dell'Interno - Archivio storico delle elezioni, elezionistorico.interno.it. URL consultato il 24 febbraio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN244758208
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