Orzivecchi

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Orzivecchi
comune
Orzivecchi – Stemma
Orzivecchi – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
SindacoGianluigi Sturla
Data di istituzione1199
Territorio
Coordinate45°25′N 9°58′E / 45.416667°N 9.966667°E45.416667; 9.966667 (Orzivecchi)
Altitudine91 m s.l.m.
Superficie9,94 km²
Abitanti2 426[1] (30-6-2022)
Densità244,06 ab./km²
Frazioninessuna
Comuni confinantiComezzano-Cizzago, Orzinuovi, Pompiano, Roccafranca
Altre informazioni
Cod. postale25030
Prefisso030
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT017126
Cod. catastaleG150
TargaBS
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 410 GG[3]
Nome abitantiOrceani
PatronoSS. Pietro e Paolo
Giorno festivo29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Orzivecchi
Orzivecchi
Orzivecchi – Mappa
Orzivecchi – Mappa
Posizione del comune di Orzivecchi nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Orzivecchi (I Urs Vèč in dialetto bresciano[4]) è un comune italiano di 2 426 abitanti[1] della provincia di Brescia in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Orzivecchi è un comune nato dopo l'inizio del regno della famiglia Martinengo in Lombardia, che per anni ha condizionato i rapporti con l'estero del comune che divenne grande e conosciuto in tutta Europa dopo la scelta dei Martinengo di farla capitale politica del loro grandissimo ducato dichiarandosi anche duchi di Orzivecchi, famosi per i loro rapporti con poeti e pittori come Ugo Foscolo, che ebbe una relazione romantica con la duchessa Marzia Provaglio, moglie del duca Gian Estore Martinengo Colleoni.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

«D'argento, all'orso levato al naturale, sostenente con le zampe un rastrello agricolo posto in palo dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune.»

È probabile che il toponimo Orzi (che diverrà Orzivecchi quando nel 1193 il Comune di Brescia fonderà Orzi Nuovi) derivi dalla corruzione nel tempo del nome del patrono san Giorgio, in latino Georgius, attraverso Orgi, poi Orci (pron. "ortzi") e Orceus (pron. "ortzeus"): da quest'ultimo per paraetimologia deriverebbe "orso". La figura del rastrello è la trasformazione di un lambello, segmento orizzontale dentato presente nello stemma degli Angiò, divenuto segno di appartenenza alla fazione guelfa, raffigurato come il pettine di un vero rastrello con i denti appuntiti.[5]

Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Fra il 1928 e il 1950 Orzivecchi era servita da una stazione posta lungo la tranvia Brescia-Soncino[7]. Nel 1932 venne attivata anche la stazione ferroviaria sulla Ferrovia Cremona-Iseo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2022 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 460, ISBN 88-11-30500-4.
  5. ^ Marco Foppoli, Stemmario Bresciano, Provincia di Brescia / Grafo, 2011, p. 57, ISBN 978-88-7385-844-7.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  7. ^ Claudio Mafrici, I binari promiscui - Nascita e sviluppo del sistema tramviario extraurbano in provincia di Brescia (1875-1930), in Quaderni di sintesi, vol. 51, novembre 1997.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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