Flero

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la quasi omonima frazione di Zafferana Etnea in provincia di Catania, vedi Fleri.
Flero
comune
Flero – Stemma Flero – Bandiera
Flero – Veduta
Municipio
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
SindacoPietro Alberti (Lega Nord) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate45°29′00.6″N 10°10′28.2″E / 45.4835°N 10.1745°E45.4835; 10.1745 (Flero)Coordinate: 45°29′00.6″N 10°10′28.2″E / 45.4835°N 10.1745°E45.4835; 10.1745 (Flero)
Altitudine104 m s.l.m.
Superficie9,84 km²
Abitanti8 876[1] (30-11-2017)
Densità902,03 ab./km²
FrazioniColer, Fornaci, Onzato di Flero
Comuni confinantiBrescia, Capriano del Colle, Castel Mella, Poncarale, San Zeno Naviglio
Altre informazioni
Cod. postale25020
Prefisso030
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT017072
Cod. catastaleD634
TargaBS
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantifleresi
PatronoConversione di Paolo
Giorno festivo25 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Flero
Flero
Flero – Mappa
Posizione del comune di Flero nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Flero (Flér in dialetto bresciano[2]) è un comune italiano di 8 876 abitanti[1] della provincia di Brescia in Lombardia. È situato nell'alta pianura immediatamente a sud del capoluogo.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è sostanzialmente pianeggiante.

Dal punto di vista idrografico è bagnato dal vaso Fiume che attraversa il centro abitato e dal Garzetta il quale passa ai margini del territorio comunale, al confine con Castel Mella. A meridione di Flero, nella fascia pedecollinare del Monte Netto, sono presenti le risorgive di formazione del vaso Orso.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome (comparso per la prima volta nell'841 in un documento del vescovo di Brescia Ramperto "que est in loco qui dicitur Freores") deriva probabilmente dalla toponomastica carolingia Freores. L'espressione "Freores" somiglia al termine bizantino "Frear" che significa sorgente. Alcuni attribuiscono il nome all'espressione gallica "Fl-ur" che significa comunque fontanile. La zona è molto ricca di risorgive e fontanili.[senza fonte]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime tracce di insediamenti nella zona dove attualmente sorge Flero risalgono al II secolo a.C. Risalente all'epoca romana è invece il cippo funerario di Lucio Cornelio Glicone dedicato al figlioletto morto in tenera età.

Dal 1927 al 1956 Flero fu unita a Poncarale nel comune di Poncarale Flero.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa Conversione di San Paolo
  • Oratorio don Bosco
  • Piazza IV Novembre
  • Piazza San Paolo
  • Villa Grasseni
  • Palazzo Calzaveglia-Avogadro
  • Palazzo Prandelli
  • Gurudwara - Tempio Sikh
  • Parco Bruno Barbaglio
  • Pietra del Gallo
  • Teatro "Le Muse"

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio di Flero, accanto all'italiano, è parlata la Lingua lombarda prevalentemente nella sua variante di dialetto bresciano.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Piazza principale di Flero

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

  • Asilo
  • Scuola Primaria
  • Scuola Media Statale "E. Rinaldini"
  • Istituto Tecnico Industriale "L. Galvani" (oggi non più presente)
  • Istituto Tecnico Aeronautico "G. D'Annunzio" (oggi non più presente)

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

  • Biblioteca Comunale, facente parte della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese (RBBC), via Mazzini 11.
  • Biblioteca Parrocchiale, via Parrocchia 11 [1]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Fra il 1914 e il 1948 Flero era servita dall'omonima fermata e dalla stazione di Onzato, poste lungo la tranvia Brescia-Ostiano[4].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1956 dicembre 1958 Mario Olivieri Commissario prefettizio [5]
dicembre 1958 novembre 1962 Giovanni Chiari Lista socialcomunista Sindaco [5]
novembre 1962 28 aprile 1997 Bruno Barbaglio Democrazia Cristiana Sindaco [5]
28 aprile 1997 15 maggio 2001 Maria Teresa Levori Lega Nord Sindaco [5]
15 maggio 2001 16 maggio 2011 Lorenzo Prandelli Uniti per Flero (Casa delle Libertà) Sindaco [5]
16 maggio 2011 6 giugno 2016 Nadia Pedersoli Buongiorno Flero (PD) Sindaco [5]
6 giugno 2016 in carica Pietro Alberti Per la gente, tra la gente (Forza Italia-Lega Nord) Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Claudio Mafrici, I binari promiscui - Nascita e sviluppo del sistema tramviario extraurbano in provincia di Brescia (1875-1930), in Quaderni di sintesi, vol. 51, novembre 1997.
  5. ^ a b c d e f Flero Informa - Quadrimestrale d'informazione del comune di Flero, n. 64, luglio 2014

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN241910485
Lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di lombardia