Pavone del Mella

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Pavone del Mella
comune
Pavone del Mella – Stemma
Pavone del Mella – Bandiera
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
Regione Lombardia
Provincia Brescia
Amministrazione
SindacoMaria Teresa Vivaldini (centrodestra) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate45°18′03″N 10°12′31″E / 45.300833°N 10.208611°E45.300833; 10.208611 (Pavone del Mella)
Altitudine54 m s.l.m.
Superficie11,61 km²
Abitanti2 718[1] (30-11-2023)
Densità234,11 ab./km²
Comuni confinantiCigole, Gottolengo, Leno, Milzano, Pralboino
Altre informazioni
Cod. postale25020
Prefisso030
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT017137
Cod. catastaleG391
TargaBS
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 479 GG[3]
Nome abitantipavonesi
Patronosan Benedetto
Giorno festivo21 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pavone del Mella
Pavone del Mella
Pavone del Mella – Mappa
Pavone del Mella – Mappa
Posizione del comune di Pavone del Mella nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Pavone del Mella (Paù in dialetto bresciano[4][5]) è un comune italiano di 2 718 abitanti[1] della provincia di Brescia in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è bagnato dal fiume Mella (dal quale prende il nome), il cui corso funge da confine con il vicino comune di Cigole, e da vari fossi che nascono dalle risorgive presenti nelle campagne.

Sono presenti grandi distese di campi, coltivati principalmente a mais, e allevamenti di suini, pollame e bovini da latte.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

«Partito: nel primo di rosso, al pavone d'oro, di fronte, rotante, con la testa rivolta, sostenuto dalla pianura di verde; nel secondo, di azzurro, al San Benedetto in maestà, con il viso e le mani di carnagione, capelluto di nero, nimbato d'oro, vestito con la cocolla di nero, tenente con la mano destra il pastorale d'oro, posto in banda alzata, attraversante, e con la mano sinistra il libro d'argento, caricato della scritta di nero Regula S. Benedicti, il Santo sostenuto dalla pianura d'oro. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di rosso, il motto, in lettere maiuscole di nero, Pavonensis Communitas. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo di giallo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio di Pavone del Mella, accanto all'italiano, è parlata la lingua lombarda prevalentemente nella sua variante di dialetto bresciano.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Fra il 1914 e il 1933 Pavone del Mella era servita dall'omonima stazione posta lungo la tranvia Brescia-Ostiano, che fungeva da bivio per la diramazione diretta a Gambara[7].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
24 aprile 1995 14 giugno 2004 Maria Teresa Morandi lista civica di centro Sindaco
14 giugno 2004 26 maggio 2014 Piergiorgio Priori lista civica di centro-destra Sindaco [8][9]
26 maggio 2014 in carica Maria Teresa Vivaldini lista civica di centro-destra Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2023 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Toponimi in dialetto bresciano, su brescialeonessa.it.
  5. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 477, ISBN 88-11-30500-4.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Claudio Mafrici, I binari promiscui - Nascita e sviluppo del sistema tramviario extraurbano in provincia di Brescia (1875-1930), in Quaderni di sintesi, vol. 51, novembre 1997.
  8. ^ Ministero dell'Interno, Elezioni comunali del 12 giugno 2004, su elezionistorico.interno.gov.it. URL consultato l'11 agosto 2012. |}
  9. ^ Ministero dell'Interno, Elezioni comunali del 7 giugno 2009, su elezionistorico.interno.gov.it. URL consultato l'11 agosto 2012.

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